I correttivi chimici più usati in ambito agricolo sono:
- Gesso finemente macinato (costa poco, ma permette di andare poco oltre la
neutralità)
- Cloruro di calcio (è molto solubile, ha quindi un'azione rapida, ma è
abbastanza costoso)
- Acido solforico (meglio lasciar perdere...)
- Zolfo finemente macinato (la sua azione è piuttosto lenta, perchè richiede
un'ossidazione
microbica, prima di manifestare il suo effetto.... forse è per questo che
non hai ancora notato
i risultati attesi!)
- Solfati di Ferro e Alluminio (azione abbastanza rapida, per la liberazione
di ac.solforico, una volta interrati)
Sarebbe però necessaria un'analisi chimica del terreno per il calcolo delle
"dosi" di correttivo
da apportare (almeno in agricoltura si fa così...)
I correttivi possono essere tossici per le piante, per cui andrebbero
applicati ben prima di porre a dimora le piante!
Ok all'apporto di aghi di pino, ma per velocizzare l'azione acidificante
sarebbe opportuno trinciarli finemente ed interrarli! Anche la cenere di
legna (da interrare) e la corteccia (meglio se di conifera) per le
pacciamature hanno una discreta capacità acidificante...
ciao!
paolo
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Per acidificare velocemente e in modo notevole potresti usare della torba
attiva che si usa in acquariofilia, ma non so dirti in che quantità. Che Ph
ha il tuo terreno? Come l'hai misurato?
Ciao
Gabo
"Giuseppe Malandrino" <giuseppe.m...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:CNjP9.31870$Q%4.99...@news1.tin.it...