Mi rivolgo a voi nella speranza di trovare qualche suggerimento.
Questa primavera ho interrato in fioriere sulla mia terrazza delle piante di
Cotoneaster Salicifoglia che sono state vive e vegete fino a circa 1 mese
fa.
Quasi improvvisamente, pur sottoposte a regolare innafiatura e insolazione,
sono tutte seccate.
Nell'atto di sradicarle dai vasi, ho trovato una moltitudine di palline
gialle, grosse come palline di polistirolo espanso, contenenti un liquido
giallognolo.
Qualcuno di voi ha idea di cosa possa trattarsi?
La seccatura e le palline sono in qualche modo correlate?
Devo buttare tutta la terra o c'è qualche altra soluzione?
Grazie per l'attenzione
Betty
>Nell'atto di sradicarle dai vasi, ho trovato una moltitudine di palline
>gialle, grosse come palline di polistirolo espanso, contenenti un liquido
>giallognolo.
>
>Qualcuno di voi ha idea di cosa possa trattarsi?
Osmocote.
E' semplicemente un concime a lenta cessione. Niente di anormale, non è
certamente la causa della morte dei tuoi cotonaster.
Jabba
--
giuliof at geocities punto com
MAREMMA MAIALA ... (TM)
Può essere comunque che l'Osmocote abbia rilasciato repentinamente tutto il
potenziale concimante per l'effetto combinato del caldo e delle
annaffiature, per cui si è verificata una anomala concentrazione salina che
può aver ustionato le radici (soprattutto se ha fatto mancare l'acqua per un
periodo successivo).
Ciao
Claudio Barbazza www.casafiorita.it
ti sei andato a vedere al cinema?
Ciao!
Jabba wrote:
> il Sun, 19 Sep 1999 19:59:00 +0200, Marco Sabatini ha scritto a suo rischio e pericolo:
>
> >Nell'atto di sradicarle dai vasi, ho trovato una moltitudine di palline
> >gialle, grosse come palline di polistirolo espanso, contenenti un liquido
> >giallognolo.
> >
> >Qualcuno di voi ha idea di cosa possa trattarsi?
>
> Osmocote.
> E' semplicemente un concime a lenta cessione. Niente di anormale, non è
> certamente la causa della morte dei tuoi cotonaster.
>
non immaginavo una così sollecita e precisa risposta.
Pensate che, chiedendo in giro, avevo anche sentito dire che erano "uova di
ragno".
Saluti a tutti.
Marco Sabatini.