Il 17/04/20 18:36, Gennaro ha scritto:
>> Se lo dice per la norma Covid non serve una legge, anzi è un pastrugno
>> inserirci una competenza regionale (vedasi es. ordinanzaToscana)
>
> Questo è un dubbio che è nato anche a me.
> Infatti nel primo link si parla di emendamento (al decreto dpcm?) e ci
> sta, mentre alla fine è uscita una ordinanza regionale. Ma quest'ultima
> può creare deroghe ad una decisione del governo?
>
E' il governo che ha legiferato dove non deve.
Copio: "A seguito della riforma del titolo V della Costituzione del
2001, l’“agricoltura” − non comparendo né nell’elenco delle competenze
esclusive dello Stato, né in quelle concorrenti tra Stato e Regioni − è
da considerarsi una materia di competenza residuale delle Regioni[i]. In
questo senso si è più volte espressa anche la Corte costituzionale
(sentenze n. 12/2004; n. 282/2004; n. 116/2006; n. 339/2007), andando a
fugare definitivamente qualsiasi dubbio si potesse nutrire circa una sua
possibile frantumazione in altre materie nominate di competenza
statale[ii]."
http://www.issirfa.cnr.it/agro-alimentare.html
Ah. "competenza residuale" vuol dire che le competenze sono frazionate
fra eu (es. quote latte/uva..), aima (pianificazione mercato),
forestale, enti sulle acque, parchi, bonifica, ecc.ecc. Insomma quello
che avanza dopo che gli altri si son spartiti le cose :-) E questo mi
pare decisamente il caso. Come se e quando bruciare le stoppie.