Volevo sapere da voi se e' il periodo giusto per gli innesti e se i
due tipi di piante sono compatibili.
pesco su melo
> Volevo sapere da voi se e' il periodo giusto per gli innesti e se i
> due tipi di piante sono compatibili.
Come ti ha già spegato Cardip le due piante non sono affini, troppo lontane
botanicamente!
Anche il periodo non è propizio: mi spiace...
ciao
peul
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>Il 16 Ott 2003, 14:43, d...@hotmail.com (Nivios) ha scritto:
>
>pesco su melo
>
>> Volevo sapere da voi se e' il periodo giusto per gli innesti e se i
>> due tipi di piante sono compatibili.
>
>Come ti ha già spegato Cardip le due piante non sono affini, troppo lontane
>botanicamente!
>Anche il periodo non è propizio: mi spiace...
avevo letto di innesti incredibili, anche su questo forum.
Il guaio e' che l'ho gia' fatto: mal che vada che puo' succedere, mica
faccio ammalare la pianta di mele su cui ho fatto l'innesto?
> avevo letto di innesti incredibili, anche su questo forum.
attecchiti?
>
> Il guaio e' che l'ho gia' fatto: mal che vada che puo' succedere, mica
> faccio ammalare la pianta di mele su cui ho fatto l'innesto?
no assolutamente
si innesta in primavera e in estate
ciao mauri
saluti da www.ziopapes.it
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č meglio fare e sbagliare, per imparare
Teoricamente (ma mica tanto teorico) eventuali virus presenti nella marza
(il pesco può essere asintomatico) possono essere trasmessi anche se non
attecchisce l'innesto. Senza contare il fatto che molti sostengono che a
volte questo tipo di innesto può anche attecchire, ma poi dopo un massimo di
3 anni secca sia la marza che l'albero su cui è innestato.
Ti posso dire che è sperimentato quando innesti qualche cv di ciliege su
amarena o, già accennato, pera su mela e viceversa.
tu vedi che il primo anno la marza gemoglia e ti fa un ramo anche più lungo
di un metro. L'anno seguente invece incomincia a farti solo rami corti. Il 3
anno va per germogliare poi secca tutta la pianta.
Questo pare a volte sia dovuto al fatto che un bionte ha un glicoside
cianogenetico (che è innoquo quando è legato allo zucchero corrispondente) e
l'altro ha la glicosidasi (che libera dallo zucchero legato e produce acido
cianidrico).
Il risultato è che muore tutta la pianta. A volte fenomeni del genere così
letali possono anche avvenire per infezioni virali: se innesti un agrume su
arancio amaro muore la pianta mentre su poncirio no. Magari si riescono ad
innestare con successo piante della stessa famiglia botanica, ma molto
lontane, mentre per es. 2 cv di susine e l'innesto non va bene!
Caso tipico è il nespolo del giappone, una sempreverde che la si può
innestare su cotogno o addirittura su biancospino!!
La stessa cosa per il sorbo.
Cardip
non credo succederà nulla, ma cmq ti converrebbe eliminare la marza
> Teoricamente (ma mica tanto teorico) eventuali virus presenti > nella
marza
> (il pesco può essere asintomatico) possono essere trasmessi anche se non
> attecchisce l'innesto.
mah, forse un po' remota come eventalità di danno concreto... forse potrebbe
passare anche un po' di amigdalina, ma non penso proprio in quantità tali da
far danni...
> Senza contare il fatto che molti sostengono che a
> volte questo tipo di innesto può anche attecchire, ma poi dopo un massimo
di
> 3 anni secca sia la marza che l'albero su cui è innestato.
in questo caso la marza seccherebe prima; se eventualmente germogliasse, non
potrebbe vivere che al massimo per alcuni mesi.
Le prime fasi dopo l'innesto sono caratterizzate, dopo un iniziale collasso
dgli strati cellulari "di contatto", dalla formazione del "callo",
principalmente ad opera delle cellule parenchimatiche di soggetto ed oggeto:
questa fase è abbastanza indipendente dalla affinità e, se l'innesto è ben
fatto, avviene normalmente nonostante la disaffinità.
Poi, però, i tessuti dell callo si devono organizzare, fino a formare una
continutà cambiale tra i soggetto ed oggetto: il cambio sintetizzerà nuovo
floema e xilema e solo allora la continità duratura sarà garantita.
é in questa fase gli innesti "improbabili" falliscono!
anche se germogliano regolarmente e sembrano attecchire, in realtà, i
tessuti non si riconoscono e non si viene a "creare"
nessuna continuità funzionale(la marza sta germogliando con "le proprie
forze" o con quel poco di linfa grezza che filtra attraverso il callo, ed è
quindi destinata a morire)
> Questo pare a volte sia dovuto al fatto che un bionte ha un >glicoside
> cianogenetico (che è innoquo quando è legato allo zucchero corrispondente)
e
> l'altro ha la glicosidasi (che libera dallo zucchero legato e produce
acido
> cianidrico).
questo fenomeno si chiama "disaffinità di innesto di tipo traslocativo".
ciao!