Fax wrote:
> Una ulteriore domanda un rametto clpito l'anno scorso sembra quest'anno
> morto in quanto non vedo spuntare ancora nulla
Il ramo sarà seccato a causa del fusicocco o della cytospora (o anche del
corineo). Negli orti e nei giardini famigliari i peschi muoiono a causa del
fusicocco, che pian piano fa fuori le gemme e i rami.
I peschi dei privati si riconoscono perché assomigliano a delle palme:
spogliati della vegetazione in basso, rimangono solo i rami alti.
Sinceramente - è un po' una provocazione - continuo a chiedermi perché la
bolla sia ancora considerata la vera bestia nera del pesco quando in realtà,
finita la fase acuta delle prime settimane, le piante si riprendono
tranquillamente (e spessissimo fiori e frutti non sono neppure toccati dalla
malattia). Il fusicocco invece non perdona, anche perché i preparati più
adatti per combatterlo non sono vendibili ai privati (tanto meglio! del
resto chissà quanti ancora spruzzano "ziram", classificato come Molto
Tossico, nel proprio giardino, magari tra gatti cani o bambini che
girovagano a poca distanza, ziram ottenuto chissà come, vuoi perché "me l'ha
passato un amico agricoltore" o perché comprato quando ancora lo si poteva
comprare senza patentino). Per il fusicocco nei disciplinari mettono ancora
il bitertanolo (proclaim/proclaim combi) e il dithianon (gladior wg), ma non
sono efficaci al 100%. Il rame può essere utile ma soprattutto a caduta
foglie (il fusicocco comincia a "fottere" le gemme già dal primo autunno).
I rametti colpiti vanno tagliati e bruciati o comunque allontanati dalla
pianta.
La bolla invece è relativamente facile da combattere e si tratta nei momenti
opportuni (anche qui, è essenziale il trattamento autunnale, che i privati
spessissimo non fanno).