"Roger"
> il portainnesto ha un fusto abbastanza grande, sicuramente
> più di due cm.
>
il fatto è che cambiano le tecniche, certo che si innestano
anche tronchi grossi, ma il vecchio saggio ha detto, che più
la pianta(portinnesto) è piccola, meglio è!
(questo intendevo comunicare)
se innesti su un centimetro di spessore o anche minore, puoi
pensare di prelevare una marza(il rametto che devi innestare)
dello stesso identico spessore(ho usato persino il calibro;).
questo faciliterebbe le cose.
se innesti con spessori diversi( a cuneo, a corona, a becco di luccio!!
spacco doppio spacco, maiorchina, chip building ecc..;)
o anche se lo spessore sembra identico(in realtà non succede mai!)
devi aver cura di fare un lavoro "pulito", "veloce" e soprattutto badare
che i due "cambi"(la zona di passaggio della linfa, che si trova appena
sotto la corteccia) vadano a contatto, almeno su uno dei lati.
(visto che lo spessore non è mai identico.)
inoltre su spessori diversi anche le cortecce hanno spessori
proporzionalmente diversi, quello della marza in genere è molto
sottile e quindi ricorda che allineato va sempre il cambio e non la
corteccia, esternamente. Ma l'unica regola che vale negli innesti
e farne tanti. almeno dieci affinché uno vada in porto!!
tanto per cominciare, per questo dovresti allestire un allevamento
di queste piante selvatiche per fare le prove. Come dicevo
nel mio orto crescono spontanee...