Allora, in previsione di un balcone un po' piu' decorativo la scorsa
estate ho seminato una bustina di portulaca, memore di quando la mia
mamma la estirpo' dal balcone al grido di "è un'erbaccia infestante
non la sopporto piu'". La differenza pero' è che mia madre ha il
pollice molto piu' verde del mio e anche un balcone molto meglio
esposto :-/
In ogni caso, sono state mille lire di investimento in semini a puro
(e forse crudele :°-( ) scopo sperimentale: le piantine sono nate,
hanno fatto i fiorellini, ma all'arrivo dell'inverno le ho lasciate
fuori senza la benchè minima protezione. Proprio per vedere se
sopravvivono. Senso di colpa a mille.
Ora ovviamente la cassettina è uno scempio, le piantine sono
depressissime... e io ovviamente non so se si riprenderanno in
primavera. Voi cosa dite? Lascio tutto li' e aspetto cosa succede, o
inserisco il cadaverino nella lista delle pulizie stagionali?
E se le lascio, tenendo conto che forse a Milano ha smesso di piovere
ininterrottamente, che faccio? Annaffio o aspetto il sole?
Grazie!
Laura
--
Elisabetta Marcovich
Pazienza e ottimismo sono le doti del buon giardiniere
Pensa che una cugina stretta, la Portulaca oleracea o "Erba porcellana" fu
introdotta come ortaggio ed è diventata una delle più temibili infestanti
estive (almeno qui al sud) anche per la sua quasi succulenza che le
permette, una volta che è stata zappata, di perdere le foglie ed attendere
le eventuali piogge per poi radicare di nuovo! Fortunatamente l'inverno gli
è fatale, ma produce una miriade di piccolissimi semi che germineranno
l'anno seguente. Stessa cosa per la portulaca ornamentale, non temere che in
primavera nasceranno una miriade di piantine nuove.
Cardip
--
Ciao Ciao
Alberto
Roma Sud
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'Ciò di cui il mondo ha bisogno non è la volontà di credere ma il desiderio
di scoprire'
Bertrand Russell
L'unica cosa che si può fare e vendicarsi mangiandola! I germogli teneri con
le foglioline sono buoni crudi in insalata ed hanno un'effetto emmolliente
per l'apparato digerente (per chi è affetto da coliti). Da me una volta
c'era l'abitudine di raccoglierne i rametti teneri e metterli a seccare.
Questi quando avevano perso e foglie e sembravano rinsecchiti (ma di fatto
non morti) si sbollentavano un paio di minuti in acqua bollente, si
scolavano e si rimettevano a seccare. Una volta seccati, si cucinavano in
inverno col pomodoro dopo averli fatti stare un pò in acqua.
tra l'altro i germogli teneri (quelli che non sembrano legnosi) privati
delle foglie, si possono bollire per qualche minuto (una decina) in una
soluzione al 50% di acqua e aceto. Quando sono cotti (sembreranno cmq
croccanti in quanto l'aceto sottrae acqua al germoglio) si scolano, si
mettono in un barattolo con origano, aglio, un peperoncino si ricoprono di
olio, si tappano e si conservano per l'inverno: sono un ottima conserva.
Fatti in questo modo non necessitano di ulteriore sterilizzazione e non
dovete preoccuparvi del botulino che non si sviluppa in conserve acidulate
come questa. Cmq se volete, dopo aver tappato i barattoli, si possono
mettere in acqua fredda e farli bollire per una ventina di minuti allo scopo
di creare il sottovuoto e sterilizzare.
Cardip
> L'unica cosa che si può fare e vendicarsi mangiandola!
beh questa estate ne farò una scorpacciata..... mi cresce sul piazzale di
brecciolino che è una meraviglia.....:-))
--
Mari
La schiappa giardiniera
http://digilander.libero.it/miss.muffola
Fate solo attenzione a non mangiare i semini: sarebbero capaci di germinarVi
anche nello stomaco !!! ;-))))
Cardip
>
>Fate solo attenzione a non mangiare i semini: sarebbero capaci di germinarVi
>anche nello stomaco !!! ;-))))
Ma ce l'avete un'idea di quanto vi invidio io???? eh????
ciao :)))))))))
Laura che nevica e gią sa che si č giocata pure l'ederina nuova...
>il problema è stato invece che la bora mi ha rovesciato la nuova serra di
>plastica e le povere succulente sono state strappate dai vasi e sbattute per
>il terrazzo e mi son trovata la scelta fra lasciarle gelare e portarle in
>casa, hoi optato per la seconda soluzione, ma mi sa che fa troppo caldo per
>il loro riposo invernale.
Guarda.
L'anno scorso qui ha fatto la tempesta di neve e tutta, ma dico tutta,
la mia serretta di grasse miste (circa 100 piantine tra grandi e
piccole) si è cappottata in terra: i pani di terra sono usciti dai
vasi e sul tutto si è depositata la neve... che veniva nella direzione
della mia finestra, ci si è ammucchiata contro e alla fine era così
alta che io sulle prime non mi sono nemmeno accorta che sotto la serra
era cappottata. La sera prima della catastrofe oltretutto avevo messo
fuori TUTTE le mie giacche a rinfrescare e il salvataggio urgente,
quando sono rientrata alle nove di sera, è toccato a loro... Insomma
la mattina dopo ho scoperto le povere piantine nella neve che nel
frattempo si era ghiacciata... e cosi' le ho scalpellate fuori dal
ghiaccio a una a una. Non avendo spazio in casa e dandole ormai per
spacciate mi sono limitata a riappoggiarle nei loro vasi e lasciarle
lì....
Beh, sono morte solo le opunzie e le crassule ovate!!! Tutto il resto
(echeveria, un probabile aeonium, un pachyfitum, e tutte le cactacee,
in primavera si sono riprese e hanno pure fiorito :)))
Non disperare!!!
Laura che questa primavera rischierà di nuovo l'arresto per spuntatura
delle crassule e delle opunzie di mezza Liguria :)))
Ma guarda che anche da me qui in provincia di Napoli la Portulaca non c'č da
mesi: l'unica cosa che la uccide č un minimo di bassa temperatura.
Cardip
> ( come bricoleur sono una schiappa e non ho marito/fidanzato disponibile)
Questo è un problema che non posso risolvere ;-)