sono nuovo di questo NG e volevo chiedervi un'informazione per
recuperare una pianta che fino ad ora non sono mai riuscito a trovare
in zona.
Si tratta del frangipane o "temple flower" costituito da fiori
bianchissimi a petali sovrapposti oblunghi degradanti, nel colore, dal
bianco fino al giallo ocra. Il profumo č molto intenso.
Di norma č una pianta dai cui fiori si ricavano delle ghirlande che
vengono date ai visitatori nelle zone orinetali e nelle isole
caraibiche. I fiori sono anche utilizzati per le offerte religiose nei
templi Induisti e buddisti.
In italia, che sappia io, non sono riuscito a trovarla, ma credo che
la sua diffusione sia piů facile nelle zone molto calde del sud.
C'č nessuno che sa indicarmi un vivaio in veneto ??
Grazie
Pino
Il nome corretto è Plumeria (in realtà, come dice il Masera nel suo
Floricoltura, nell'edizione degli anni 50 della UTET, il nome dovrebbe
essere Plumiera). In Italia la specie più diffusa (diffusa è una
parola un pò grossa, ma a Palermo è pianta comune) è la P. rubra,
soprattutto nella varietà acutifolia (spesso assimilata alla
"acuminata", che sembra siano sinonimi) detta Frangipani (c'è una
bella storiella legata a questo nome... se sei curioso te la
racconterò...: fammelo sapere!). A Palermo di Frangipani se ne
coltivano due forme e, cosa stranissima, ve ne è una che si trova lì e
in nessun altro luogo del mondo (rif. Gardenia, nr. 219, luglio 2002,
da pag. 100 a pag. 111) e pare che questa forma sia oggetto di studio
da parte di una università delle Hawaii, che cerca di capire come/dove
si sia sviluppata (sempre rif. Gardenia, nr. 219, luglio 2002, a pag.
104).
Al Nord Italia ci sono i seguenti vivai che vendono Plumerie (ti
possono spedire a casa le piante):
Tropicamente di Lucia Barabino, Via Ghetto 10 bis
10070 San Francesco al Campo (to) tel 011 9277233,
tropic...@libero.it
(1 pianta = 25 euro, senza spese di spedizione)
Vivai Noaro (meno cari di Tropicamente)
Vi Vittorio Emanuele 151, 18033 Camporosso (IM)
tel 0184 288225, www.noarovivaio.it
(1 pianta = 18.00 euro, senza spese di spedizione)
I prezzi che ti ho indicato sono indicativi (sono quelli che ho pagato
io) e, ovviamente, non impegnano in nessun modo i sopracitati vivai,
liberi di chiederti quello che vogliono (e tu di non accettare :-)
Io ho tre piante di Plumeria (American Beauty, Rose pearl e una pianta
di acutifolia): a volte, soprattutto al Nord Italia e in mano poco
esperte, si rivelano piante un pò capricciose (fioriscono quando ne
hanno voglia, ...)
E' stato pubblicato nell'ultimo nr. Gardenia un bel articolo sulle
Plumerie (nr. 219, luglio 2002), dove troverai altri indirizzi a URL
di risorse web sulle plumerie
Pis end lav
Grazie, sei stato molto gentile per le informazioni che mi hai dato e,
riguardo alla storiella, attendo la continuazione di quanto hai
scritto.
Se posso, vorrei approfitarne. Sono stato tempo fa all'Isola d'Elba e
notai alcuni piante arbustive che i locali chiamavano il "gelsomino
del duca". Qui da noi non se ne trova traccia e neppure in terraferma
in toscana.
Ne sai qualcosa ?
Ancora grazie
Pino
Quello che "gli autoctoni" chiamavano "Gelsomino del duca" penso fosse
Jasminum sambac (definito frequentemente Gelsomino arabo o del Duca,
con riferimento a Cosimo de' Medici -detto Lo Gran Diavolo- perchè la
storia vuole sia stato lui a coltivarlo per primo in Italia e a
vietare che anche solo un pezzetto uscisse dal suo giardino, sotto
pene durissime). La leggenda vuole che un giovine riuscì a rubarne una
talea che radicò e da cui trasse altre piantine, vendute a caro
prezzo, diventando così ricco da potersi sposare e vivere felice e
contento bla, bla, bla...
Sono due le forme che vengono coltivate in Italia: quella a fiore
semplice (Jasminum sambac) e quella a fiore stradoppio (Jasminum
sambac "Gran Duke of Tuscany", abbastanza costoso: la piantina di
circa 40 cm. che ho comprato a maggio 2002 è stata pagata circa 35
euro). Mentre la forma semplice produce fiori quasi sempre perfetti,
quella strodoppia produce quasi sempre fiori più impressionanti che
belli (ho avuto un fiore di quasi 5 cm. di diametro: niente male per
un gelsomino. La forma è simile a quella dei Tagete, bianchi con
qualche rara sfumatura viola): sono pochi i fiori belli per perfezione
nella forma stradoppia. Sono profumatissimi (anche di giorno) e, pur
essendo quella strodoppia una varietà di quella semplice, hanno anche
profumi diversi (almeno nelle mie piante). Resistono molto bene al
freddo con qualche protezione(soprattutto la forma semplice, quall
doppia vuole più caldo: le mie se la cavano benissimo anche in un
garage molto illuminato e non riscaldato).
Se questa prolissa descrizione corrisponde al fiore con che hai visto
tu, potrai trovare delle piante presso i vivai che ti ho indicato per
le Plumerie (occhio al prezzo del Gran Duca di Toscana). Il sambac
semplice non dovrebbe costare più di 15.00 euro per una pianta molto
bella, mentre per il Gran d. d. T. le cose cambiano...
A proposito di Plumeria rubra acutifolia/Frangipani: la leggenda vuole
che il nome derivi dal famoso profumiere Marchese Frangipani, creatore
del celeberrimo profumo, adorato da Cristina di Francia.
Furono i coloni francesi nei Caraibi a chiamare questi alberetti
profumati così, convinti che il loro profumo si avvicinasse a quello
distillato dal marchese che, pur non sapendo nulla di Plumerie e del
loro profumo, ottenne qualcosa di simile al loro olezzo. Ma le
storielle sul nome di questa pianta sono tante (rif. Gardenia, nr.
219, luglio 2002, a pag. 106).
Ciao