>intorno alla met� di novembre, approfittando della presenza dei
Non stai curando un orto con la biodinamica, stai facendo un semplice
prato ornamentale, quando hai tempo e il clima lo permette inizi a
lavorare.
Saluti,
Christian
che risposta del cazzo. se non sai cosa dire taci.
Visto che sei cos� bravo perch� non rispondi tu. O sai solo essere
volgare?
Nel mio giardino non mi sono mai preoccupato di quando procedere per i
lavori del prato sia perch� ritengo che il prato vada curato
pochissimo e sia perch� quelle poche cure che richiede non necessitano
di particolari attenzioni. Ho dedicato molto pi� tempo
all'osservazione e alle prove in piccole porzioni. Ritengo inoltre una
cura assidua del prato (tagli frequenti con emissioni, concimazioni,
diserbanti selettivi) una pratica poco rispettosa dell'ambiente
giacch�, per quanto minima, il nostro giardino � pur sempre una
porzione di natura.
Saluti,
Christian
leggo solo adesso la risposta e... quelle successive. In effetti
rimango piuttosto sorpreso da questa risposta perché ero convinto che
esistesse un periodo ideale (autunno in particolare ma anche
primavera)
Per esempio cosa succederebbe preparassi il terreno e seminassi adesso
in previsione di temperature abbondantemente sottozero i prossimi
giorni?
leggo solo adesso la risposta e... quelle successive. In effetti
rimango piuttosto sorpreso da questa risposta perch� ero convinto che
esistesse un periodo ideale (autunno in particolare ma anche
primavera)
Per esempio cosa succederebbe preparassi il terreno e seminassi adesso
in previsione di temperature abbondantemente sottozero i prossimi
giorni?
che butti il tuo tempo e la semenza.
mmmm... avevi scritto questo:
"Quando posso iniziare a fare i primi lavori (pareggiare terreno) in
funzione della semina? (che intendo fare fine febbraio)"
Dando quindi come vincolo gi� stabilito il periodo della semina.
Pareggiare il terreno puoi farlo quando vuoi. Seminare, ovviamente,
conviene farlo solo quando il clima � favorevole alla germinazione. Se
impari ad osservare il terreno e ci� che vi nasce, riuscirai a capire
da solo i tempi della natura, che variano di zona in zona, da un campo
all'altro.
Ahim� anche i manuali che sulla carta potrebbero esserci d'aiuto
consigliano ormai solo soluzioni sbrigative e che allontanano il
giardiniere dalla terra. Vedi questo libro che parrebbe ben impostato
ma che ad esempio, per il prato, si limita a consigliare
l'installazione di piote gi� pronte. Quanto di pi� lontano dallo:
"Obbiettivo principale dell�autore � delinare il concetto di un
giardino dell�uomo che torni a essere tale attraverso le modalit�
della sua coltivazione"
http://www.olschki.it/Prosp/SP/2009/59318.pdf
Saluti,
Christian
>intorno alla met� di novembre, approfittando della presenza dei
Adesso l'ideale sarebbe vangare/arare, concimazione di fondo e, se hai
la possibilit� di usare macchinari non troppo pesanti, preparare il
letto di semina in modo da prepararti ad una "falsa semina" appena le
temperature saranno abbastanza alte. Poi diserbo totale, una leggera
zappatura e semina. A seconda di dove abiti, si va dalla met� di marzo
a tutto aprile. Dipende anche dalle essenze che intendi seminare.
Approfitta di questi mesi per farti una cultura "teorica", senza
esagerazioni comunque perch� devi fare un prato domestico, non il
prato "di plastica" di un albergo o di un campo da golf.
Se ho tempo e voglia stasera faccio l'upload della semplice guida al
prato di Vita in Campagna...