L'emerito pot <
p...@potorti.it>, in data Sun Jul 14 12:50:55 2013,
profferì i seguenti lemmi:
> Pipp Franc <
sh...@hotmail.com>:
>> L'emerito pot <
p...@potorti.it>, in data Fri Jul 12 19:15:43 2013,
>> profferì i seguenti lemmi:
>>>
>>> Non so, io li ho visti sulla costa ionica calabra, in posti dove non
>>> piove praticamente mai d'estate (e poco nelle altre stagioni).
>>>
>> Questo però riguarda l'ambiente esterno, non quello dove si propagano le
>> radici. A Pantelleria, nell'albergo dov'ero ospite (una ex caserma)
>> fuoriuscivano da fessure dei muri e strisciavano per terra e sto
>> parlando di muri di caserma in cemento armato e mattoni.
>
> E certamente il muro non era umido :)
>
Poco ma sicuro, ma ho osservato che si erano sviluppati (molto) bene
laggiù dove l'acqua piovana o per percolazione o per schizzo raggiungeva
dette crepe, per cui ribadisco la mia convinzione che sappiano
tesaurizzare l'acqua che rimane imprigionata tra le pietre/rocce per
motivi legati a granulometria/porosità/capillarità/permeabilità.
E che quindi piuttosto che una irrigazione regolare o anche irregolare
(ma abbondante) che ne fotte la radice sia meglio una umidità
persistente in ambiente fresco. A questo punto uno si convince che
queste condizioni non le raggiunge nei primi centimetri di cotica del
terreno di un vaso bensì o in un terreno con granulometria confacente o
nello spessore di un muro/roccia e guardacaso sono le condizioni che
avevo descritto nelle prime email.