Grazie in anticipo a tutti.
ciao
rokko4ever
> Secondo voi, dove sbaglio? C'è in commercio qualche fertilizzante
> specifico per questo tipo di piante? ...non è che il problema può
> essere anche la potatura? ...in tal caso accetto ben volentieri
> consigli su come e quando potare questo tipo di piante.
>
>
Si è parlato molte volte di potature, e di quanto queste siano
importanti per favorire il corretto accrescimento delle piante.
Anche la fertilizzazione è importante, ma non altrettano, o almeno, si
può fertilizzare in tanti modi diversi.
Iniziamo da primo problema per chi coltiva rampicanti in vaso: sono
abbastanza grandi?
Se ti aspetti che coprano tutto il gazebo devi dare loro la possibilità
di estendersi, perchè quesllo che tu vedi fuori della terra è circa tre
volte quello che c'è sotto.
Si può ovvaiare usando terriccio molto ricco e successivamente
fetrilizzando regolarmente, dato che il terreno del vaso non ha
possibilità di rigenerarsi e si impoversisce sempre di più.
Una rosa rampicante ha bisogno di un vaso più largo che profondo, di
almeno 40/50 cm di diametro, il gelsomino tollera vasi più piccoli ma
riduce la fioritura.
All'inizio della primavera, quando ormai il priclolo delle gelate è
passato e ci sono già le nuove gemme sui rami, bisogna rinvasare le
piante o, se sono già nel vaso definitivo, sostituire i primi 5 cm di
terra con del terriccio (meglio se per painte fiorite).
E poi bisogna potarle...
La potatura è un'operazione che fatta male può bloccare lo sviluppo di
una pianta o anche ucciderla, quindi ti consiglio di leggere la sezione
dedicata alle rose e alla potatura del sito www.giardinaggio.it
In linea di massima le rose rampicanti vanno potate poco: basterà
spuntare i rami più lunghi e legarli ad arco con la punta verso il
basso, svilupperanno nuovi rami verticali.
Il gelsomino invece va pulito da tutta la vegetazione vecchia, se si
vuole evitare che le nuove vegetazioni si sovrappongano, facendole
seccare.
Taglia all'alòtezza del primo ramo nuovo verso il basso, in pochi mesi
ricoprirà lo stesso spazio occupato in precedenza.
Poi compra un fertilizzante a lunga cessione (in granuli o compresse)
così i basterà spargere la giusta dose (segui le istruzioni) sulla
superficie del vaso all'inizio della primavera e di nuovo all'inizio
dell'estate, e la pianta si autoalimenterà.
ciao
Monica
--
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Monica Folch De Cardona ha scritto:
ciao, mi sa che ti sei risposto da solo: devi concimare PRIMA della
fioritura, altrimenti - soprattutto con la canicola - il concime fa
più male che bene (una pianta già stressata dalla vita in contenitore
e dal caldo verrà facilmente 'bruciata' dal concime).
tieni poi conto che entrambe le specie sono estremamente affamate,
quindi oltre alle adeguate potature e legature ti consiglio di
concimarle bene fin dall'inizio della primavera (per le rose sarebbe
buona norma fornire concime organico già in autunno).
ciao e... in bocca al lupo per l'anno prossimo :)
ciao
rokko4ever
puzziker ha scritto:
> Ho comprato proprio oggi del concime granulare specifico per rose.
> Lo metterò nella terra ad inizio primavera.
> Per il concime organico invece hai qualche marca o prodotto da
> consigliarmi?
>
Stallatico in granuli (o pellet) o sangue di bue.
Cmq puoi mettere tranquillamente il granulare per le rose anche nel
gelsomino, non è specifico ma neanche fa male :-)
>Ho comprato proprio oggi del concime granulare specifico per rose.
>Lo metterò nella terra ad inizio primavera.
>Per il concime organico invece hai qualche marca o prodotto da
>consigliarmi?
stallatico, pellettato o meno (io preferisco il secondo, ma il primo è
decisamente più pratico).
altrimenti sangue di bue (ma la somministrazione va ripetuta nel
tempo) o - sempre nel periodo di riposo - cornunghia.
ciao :)
Grazie, ciao
Rocco
Monica Folch De Cardona ha scritto:
> "rokko4ever" <rokko...@gmail.com> wrote in message