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concimi liquidi

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Roberto

unread,
Feb 23, 2001, 6:28:30 AM2/23/01
to
Aprezzerei moltissimo dei consigli per l'acquisto di concimi liquidi. Mi
occorre qualche indicazione di tipo/marca in base alla vostra esperienza e
conoscenza, per una linea completa dei tre tipi principali(piante in fiore e
non e per acidofile), assumendo che "quelli da supermercato" non siano i
migliori. Premetto che ho tutte piante in vaso!

Ovviamente scrivetemi in privato, mica vogliamo fare pubblicita' sul NG!

Grazie molte.

--
===============================================================
Roberto Buccione, PhD, Department of Cell Biology and Oncology
Consorzio Mario Negri Sud S. Maria Imbaro (Chieti) 66030, ITALY
===============================================================

Roberto

unread,
Feb 23, 2001, 6:27:20 AM2/23/01
to

Calaf

unread,
Feb 23, 2001, 1:55:11 PM2/23/01
to
On Fri, 23 Feb 2001 12:27:20 +0100, Roberto <buc...@libero.it> wrote:

>Aprezzerei moltissimo dei consigli per l'acquisto di concimi liquidi. Mi
>occorre qualche indicazione di tipo/marca

posso permettermi di dirti che stai sbagliando?? :-)))

Non si tratta tanto di quella marca li o la', che magari nella mia
zona c'e' anche al supermercato e magari da te e' INTROVABILE :-((((

Si tratta di capire i componenti dei fertilizzanti. Mica devi
prenderti una laurea in chimica e una in botanica, solo capire e
memorizzare due o tre cosette.

Poi magari trovi un fertilizzante fantastico ed economicissimo che
nessuno avrebbe potuto consigliarti perche' prodotto in quantita'
infinitesima da una fabbrica a 2 mt. da casa tua ;-))))))))))))))

Intanto se vuoi, leggi la fine del mio msg. del 22.02.2001 ore 20.35
sul thread "Chiedo consiglio per Ibisco".

Ciao, Calaf.


Vicenza - 39 mt. slm - clima temperato subcontinentale
_______________________________________________________________
Tutti i prodotti chimici sono PERICOLOSI.
Dai fertilizzanti a [peggio] insetticidi e anticrittogamici.
Leggiamo SEMPRE e TUTTE le istruzioni e RISPETTIAMOLE!
_______________________________________________________________
Sito personale: http://www.edisons.it/calaf
di cui sezione piante http://www.edisons.it/calaf/pianteframe.htm

solo

unread,
Feb 24, 2001, 12:55:32 PM2/24/01
to
ciao
"Roberto"

> Aprezzerei moltissimo dei consigli per l'acquisto di concimi liquidi. Mi

io uso stallatico a cubetti, 10mila 25 kg., mezzo kg. in un secchio
tre l. d'H2O e dopo un paio di giorni annaffio, è una bomba...
ciao mauri

saluti da www.ziopapes.it
--------------
....dal letame nascono i fiorrrrrr

Roberto

unread,
Feb 26, 2001, 3:36:36 AM2/26/01
to
In 3a96b055...@news.CIS.DFN.DE, Calaf, Mel'haichiesta?@libero.it, il

23-02-2001 19:55 ha scritto:

>
> posso permettermi di dirti che stai sbagliando?? :-)))


Certo che puoi permetterti! Sei cosi' disponibile e paziente!

>
> Non si tratta tanto di quella marca li o la', che magari nella mia
> zona c'e' anche al supermercato e magari da te e' INTROVABILE :-((((
>
> Si tratta di capire i componenti dei fertilizzanti. Mica devi
> prenderti una laurea in chimica e una in botanica, solo capire e
> memorizzare due o tre cosette.

>OMISSIS

> Ciao, Calaf.

Ciao,

Mi e' perfettamente chiaro cio' che dici. E' che volevo semplificare un po'
le cose. Per esempio, se mi si diceva che in base all'esperienza, andava
benissimo la marca tal dei tali (magari diffusa), io mi accontentavo.

Mettiamola cosi' allora: ricordando che mi riferivo a piante in vaso, quali
sono le proporzioni NPK ideali per piante "non in fiore" vs. da fiore
(generalizzando, ovviamente). E quali devono essere le caratteristiche di un
concime per acidofile? Infine, la presenza di microelementi nel concime e'
importante? Sulla base di queste informazioni e' chiaro che posso scegliere
facilmente.

Grazie anche al gentile amico che mi diceva dello stallatico: e' che per
logistica ed altri fattori e' semplicemente non praticabile!

Ciao e grazie ancora.
Roberto.

Brake

unread,
Feb 26, 2001, 4:07:33 AM2/26/01
to
"Roberto" <buc...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:B6BC07A7.2A24%buc...@libero.it...

> Ovviamente scrivetemi in privato, mica vogliamo fare pubblicita' sul NG!

Il NG è un luogo dove vengono scambiate informazioni utili a tutti, per cui
non è sconveniente fare il nome di un prodotto, se è utile, mentre è
sconveniente fare una domanda in pubblico e chiedere una risposta in
privato.
Ciao, Antonio


Roberto

unread,
Feb 26, 2001, 5:12:28 AM2/26/01
to
In p1pm6.66099$k55.1...@news.infostrada.it, Brake, br...@cybergal.com, il
26-02-2001 10:07 ha scritto:

> Il NG č un luogo dove vengono scambiate informazioni utili a tutti, per cui
> non č sconveniente fare il nome di un prodotto, se č utile, mentre č


> sconveniente fare una domanda in pubblico e chiedere una risposta in
> privato.
> Ciao, Antonio

Ciao Antonio,


Mentre non mi secca affatto quando mi si fa notare di aver detto qualche
castroneria (anzi, sono felice di imparare dagli altri), con il tuo
messaggio mi sono sentito rimproverato come un bimbo dalla maestra....!

1) E' vero che il regolamento del NG permette, mi pare, di citare marchi se
utile alla discussione, ma volevo semplicemente evitare per quanto possibile
pubblicita' a questo o quel prodotto. Non mi sembra cosi' grave! Se non
altro perche' chi cita marchi esprimendo giudizi corre sempre il pur minimo
rischio di essere querelati da produttori permalosi!
Ricordo il caso della discussione sul NG dell'insetticida per via sistemica
(il cui nome commerciale non cito!!!) le cui caratteristiche e nome
commerciali sono stati "passati" per via privata. Io ho apprezzato la cosa.

2) Chiedevo, appunto, solo di citare i marchi in privato. Mi sembra che il
thread sia andato avanti sul NG tranquillamente e in pubblico. Se leggi il
mio ultimo posta in risposto alla gentile Calaf, te ne accorgi... Mai
espresso il desiderio di "discutere" in privato cose di interesse
comunitario.

Ciao, Roberto.

--

Brake

unread,
Feb 26, 2001, 9:25:49 AM2/26/01
to
"Roberto" <buc...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:B6BFEA9C.2BD6%buc...@libero.it...

> con il tuo
> messaggio mi sono sentito rimproverato come un bimbo dalla maestra....!

non era assolutamente un rimprovero. Solo una precisazione perchč magari
qualche newbie non si senta inibito e si tenga per sč, chessň, che il
concime "FiordiCavallo" ammazza le piante.... :))

Ciao, Antonio


Calaf

unread,
Feb 26, 2001, 3:01:24 PM2/26/01
to
On Mon, 26 Feb 2001 09:36:36 +0100, Roberto <buc...@libero.it> wrote:

>Mi e' perfettamente chiaro cio' che dici. E' che volevo semplificare un po'
>le cose. Per esempio, se mi si diceva che in base all'esperienza, andava
>benissimo la marca tal dei tali (magari diffusa), io mi accontentavo.

humm ... ti pensi se il nostro comune e antichissimo avo si fosse
accontentato della clava, della caverna e del caribu' crudo?? :-)))))

>Mettiamola cosi' allora: ricordando che mi riferivo a piante in vaso, quali
>sono le proporzioni NPK ideali per piante "non in fiore"

no, NON "non in fiore" ma "non DA fiore" cioe' per le piante solo
verdi, tipo quelle da appartamento [che poi fanno i fiori pure loro ma
non e' facile che li facciano in appartamento], deve esserci piu'
azoto=N, perche' stimola la produzione di foglie, per cui per esempio
N P K 15-10-10. Questo e' il fertilizzante classico che trovi
ovunque. Titolazioni (cioe' i numeretti) molto piu' basse indicano che
il fertilizzante e' un po' moscetto e se costa poco ora puoi capire
perche'.

>vs. da fiore (generalizzando, ovviamente).

si certo, vado solo a memoria, per cui molto in generale.
Allora per le piante da fiore e frutto puo' andar bene un
fertilizzante che stia sul "pari" per esempio N P K 10-10-10, ma dopo
la pausa estiva, in autunno, quando si stanno preparando le gemme da
fiore/frutto e si stanno immagazzinando energie per l'inverno e'
meglio sostituirlo con un fertilizzante a piu' alto tenore di
fosforo=P e potassio=K, cioe' N P K 10-15-15.

Il fosforo e potassio serve anche per le radici e per la
lignificazione, ecco che un programma cosi' va bene anche per tutti
gli arbusti da esterno e per i bonsai per evitare, per mezzo
dell'azoto ridotto che producano foglioni enormi.

>E quali devono essere le caratteristiche di un concime per acidofile?

qui e' la provenienza dell'azoto, cioe' la materia prima da cui lo si
prende che deve essere acido, per cui di solito mi fido della
dichiarazione di specificita' dell'etichetta.



>Infine, la presenza di microelementi nel concime e' importante?

Qui devo raccontarti la storia "del minimo". Ci sono come detto alcuni
elementi (i microelementi) che sono necesssari alle piante in
quantita' minima, ma pare che basti anche SOLO!! che uno, uno solo di
loro non ci sia, o ci sia ma SOTTO un certo minimo che la pianta non
cresce piu', chiaro? Allora, piu' e' lunga la sfilza dei microelementi
e piu' sei tranquillo.

Di solito pero', il ferro se inserito nei fertilizzanti (che e' gia'
tanto), e' in concentrazioni molto ma molto basse, pertanto se noti
segni di clorosi, o per evitarla su piante che gia' l'hanno mostrata
altri anni, ti conviene dare un prodotto specifico che contenga solo
ferro e qualche altro microelemento, magari per 3/4 volte di fila alla
distanza di tempo stabilita dal produttore. Guarda bene la percentuale
sull'etichetta, vedi che si aggiri circa sul 5% altrimenti si tratta
solo di sciacquatura :-((((

Attenzione poi al range di stabilita' di pH del chelante. VI GIURO!!
ho visto confezioni di ferro dove si assicurava la resa del prodotto
solo a pH tra 4 e 5 :-(((( E' PAZZESCO, e chi ce l'ha l'acqua e il
terreno a quel pH??? Comprare quel prodotto significava veramente
buttare i soldi.
Ti do' un nome ... va' :-)) il "Baysol rinverdente", ferro al 7% ha un
intervallo di stabilita' di Ph tra 4 e 10 !!!


Mi pare gia' troppo.... siete tutti gia' addormentati????


Buonanotte, Calaf.

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