Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

potatura ciliegio

38 views
Skip to first unread message

Rataplan

unread,
Nov 4, 2010, 5:24:41 PM11/4/10
to
Salve a tutti

in un momento naif ho comprato (due anni fa) un ciliegio al supermercato e
l'ho piantato dietro casa.
Si tratta di un Giorgia (portinnesto sconosciuto).
Cresce lentamente e fin qui sembra normale ma l'astone ha fatto 3 branche di
cui uno l'ho tolta e sono rimaste, come da foto, 2.

posto le foto
http://www.microtopo.it/foto/orto/ciliegio_1.jpg
http://www.microtopo.it/foto/orto/ciliegio_2.jpg


Una a sinistra in basso, piccola e una vigorosa a destra.
Per fargli fare un secondo palco a 1,70 m circa ho scapitozzato l'astone ma
ora il dubbio e'
devo accorciare la branca grande di destra pure ? Questa e' grossa quanto
l'astone.
Ho messo dei segni su dove potrei accorciare ma se sbaglio ditemi pure.

Vorrei allevarlo a fusetto appiattito o fusetto tradizionale senza farlo
diventare troppo grande.
Come potrei procedere ?

un saluto a tutti


Salvatore B

unread,
Nov 5, 2010, 7:27:29 AM11/5/10
to

"Rataplan" <infolev...@toglimisimplogic.it> ha scritto nel messaggio
news:4cd32490$0$26708$4faf...@reader1.news.tin.it...
CUT

>
> Vorrei allevarlo a fusetto appiattito o fusetto tradizionale senza farlo
> diventare troppo grande.
> Come potrei procedere ?
>
> un saluto a tutti
>
>

ciao
taglia su A e poi il rametto che resta orizzontale taglialo al centro

cosi rinforzi i rami dal lato opposto, e i rametti che butta in seguito sul
tronco le gestisci come meglio credi
se lasci il ramo troppo vigoroso dopo aver capitozzato la cima, diventa
quello la nuova cima, e a parte che diventa poi ingestibile, l'albero
diventa squilibrato tutto su un lato.

ciao
S B


stballo

unread,
Nov 5, 2010, 7:47:48 AM11/5/10
to
On Nov 5, 12:27 pm, "Salvatore B" <ideeston...@tiscali.it> wrote:
> "Rataplan" <infolevaque...@toglimisimplogic.it> ha scritto nel messaggionews:4cd32490$0$26708$4faf...@reader1.news.tin.it...

> CUT
>
>
>
> > Vorrei allevarlo a fusetto appiattito o fusetto tradizionale senza farlo
> > diventare troppo grande.
> > Come potrei procedere ?
>
> > un saluto a tutti
>
> ciao
> taglia su A e poi il rametto che resta orizzontale taglialo al centro
>
> cosi rinforzi i rami dal lato opposto, e i rametti che butta in seguito sul
> tronco le gestisci come meglio credi
> se lasci il ramo troppo vigoroso dopo aver capitozzato la cima, diventa
> quello la nuova cima, e a parte che diventa poi ingestibile, l'albero
> diventa squilibrato tutto su un lato.
>
> ciao
> S B

ciao,
ho un pesco identico al suo ciliegio... posso procedere anche io o è
meglio un taglio differente o anche un periodo differente?

eventualmente trattiamo i tagli con un cicatrizzante?

Rataplan

unread,
Nov 5, 2010, 5:04:18 PM11/5/10
to
> cosi rinforzi i rami dal lato opposto, e i rametti che butta in seguito
> sul tronco le gestisci come meglio credi
> se lasci il ramo troppo vigoroso dopo aver capitozzato la cima, diventa
> quello la nuova cima, e a parte che diventa poi ingestibile, l'albero
> diventa squilibrato tutto su un lato.

grazie salvatore !
come chiedeva anche stballo e' il caso di usare un cicatrizzante e se si
quale ?
Leggevo che le drupacee e i ciliegi in particolare andrebbero potati con
temperature medio calde visto che col freddo cicatrizzano male.
Qui ancora non si muore di freddo ma e' gia' molto umido e piovoso.

Salvatore B

unread,
Nov 5, 2010, 5:26:18 PM11/5/10
to

"stballo" <stefano...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:adea6bf5-16ff-4500...@l35g2000vbr.googlegroups.com...
CUT

ciao,
ho un pesco identico al suo ciliegio... posso procedere anche io o č


meglio un taglio differente o anche un periodo differente?

eventualmente trattiamo i tagli con un cicatrizzante?

--------------------------------------------------------

ciao Stefano
puoi farlo uguale, o anche togliere il ramo al colletto vicino al tronco,
tanto il pesco butta una infinita di rametti nuovi e poi lo composti anche
meglio negli anni successivi .

se l'intento e quello di ridurre il vigore di alcuni rami e stimolare
l'albero a gettarne di nuovi, allora e sempre preferibile potare a fine
gennaio - febbraio mentre sono in quiescenza vegetativa.
alla ripresa vegetativa ,l'albero butta nuovi rametti, e se sono troppi o
mal disposti si possono poi togliere ad agosto, facendo una potatura a legno
verde che stimola meno l'albero a buttare nuovi rami l'anno successivo.

la differenza é che; il pesco va sempre potato a febbraio togliendo almeno
il 50% dei rami dell'anno prima , perche fruttifica sui rami di un anno,
cosi produce frutti piu grossi sui rami rimasti.

mentre invece il ciliegio non andrebbe mai potato quando la pianta e ormai
adulta, si puo potare come formazione solo quando e giovane e i rami sono
sottili non piu di 2,5 cm , altrimenti non riesce a cicatrizzare
completamente e la ferita diventa fonte di infezioni, i rami grossi tagliati
seccano facilmente fino al tronco e la pianta dura meno anni.

il cicatrizzante si puo sempre mettere, ma sempre un velo, mai troppo, deve
proteggere ma la ferita deve poter traspirare, altrimenti e meglio non
metterlo affatto, perche sotto uno spesso strato di mastice si accumula
umidita e i patogeni fanno festa .

ciao
S B

Unknown

unread,
Nov 5, 2010, 5:45:13 PM11/5/10
to

"Rataplan"

> in un momento naif ho comprato (due anni fa) un ciliegio al supermercato e
> l'ho piantato dietro casa.
>

e hai fatto un bel casino! ora ti dico "una soluzione bonsai": la branchetta
in basso a sinistra non serve a nulla, quella in alto a destra č di fatto
gią
la nuova cima. si potrebbe tagliare del tutto il troncone spoglio che hai
lasciato, giusto dove prosegue la branca laterale destra, in modo che qui,
per ora rimanga un gomito. Poi gli metti un tutore per raddrizzarlo.
In primavera potresti anche praticare una incisione(in diagonale esterna
al gomito), un taglio sottile fino a meta, dalla parte esterna di questo
gomito,
in modo che "forzando" e facendo combaciare le due parti di taglio, il
gomito
e quindi l'angolo si "riaddolcisca", fino a sparire del tutto. non so se mi
sono
spiegato.


FràTello

unread,
Nov 5, 2010, 5:59:02 PM11/5/10
to
Salvatore B ha pensato forte :

> "stballo" <stefano...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:adea6bf5-16ff-4500...@l35g2000vbr.googlegroups.com...
> CUT
>
> ciao,
> ho un pesco identico al suo ciliegio... posso procedere anche io o è

Aggiungerei che il ciliegio va potato a fine giugno-luglio
cioe' subito dopo la fine della fruttificazione.
Chi lo pota a fine inverno-inizio primavera fa il primo degli errori
possibili (che sono tanti) per il ciliegio.


Salvatore B

unread,
Nov 5, 2010, 7:45:12 PM11/5/10
to

"rawmode" <@> ha scritto nel messaggio
news:4cd479d7$0$26700$4faf...@reader1.news.tin.it...

>
> "Rataplan"
>
>> in un momento naif ho comprato (due anni fa) un ciliegio al supermercato
>> e
>> l'ho piantato dietro casa.
>>
> e hai fatto un bel casino! ora ti dico "una soluzione bonsai": la
> branchetta
> in basso a sinistra non serve a nulla, quella in alto a destra è di fatto
> già

> la nuova cima. si potrebbe tagliare del tutto il troncone spoglio che hai
> lasciato, giusto dove prosegue la branca laterale destra, in modo che qui,
> per ora rimanga un gomito. Poi gli metti un tutore per raddrizzarlo.
> In primavera potresti anche praticare una incisione(in diagonale esterna
> al gomito), un taglio sottile fino a meta, dalla parte esterna di questo
> gomito,
> in modo che "forzando" e facendo combaciare le due parti di taglio, il
> gomito
> e quindi l'angolo si "riaddolcisca", fino a sparire del tutto. non so se
> mi
> sono
> spiegato.
>
>
he he si poteva pure fare ma c'é un ma !
questi dei tagli per curvature pilotate sono trucchi per esperti bonsaisti o
per esperti innestatori o potatori , che sanno come e con cosa tagliare per
fare un buon lavoro :-)
non lo consiglierei mai ad uno spratico dell'arte che rischia di tagliare e
poi spezzare mentre cerca di curvare (sopratutto il ciliegio che spezza
facile )!
l'idea del tutore e lasciare tutto come si trova , facendo diventare il ramo
nuova cima non e sbagliata , ma poi sarebbe troppo alto come biforcazioni e
bisognerebbe capitozzare anche quello, a questo punto meglio far ripartire
da zero il tronchetto stimolandolo a ricacciare e togliere vigoria al ramo
esagerato.
io la vedo cosi, e secondo me e la soluzione piu facile.

ciao
S B


Salvatore B

unread,
Nov 5, 2010, 8:02:49 PM11/5/10
to

"Rataplan" <infolev...@toglimisimplogic.it> ha scritto nel messaggio
news:4cd47149$0$13466$4faf...@reader2.news.tin.it...

dimenticato di scriverlo , ovviamente va fatto a legno verde , luglio ! il
ciliegio visto che cicatrizza sempre con difficolta non va potato mentre
dorme o in succhio primaverile , ma solo quando e in piena vegetazione ,
cioe dopo che si raccolgono le ciliege e inizia a buttare i nuovi rametti,
quello e il periodo che cicatrizza piu velocemente .

come cicatrizzante io ritengo che non ci sia di meglio della colla per
innesti che altro non é che asfalto a freddo miscelato ad antifungini ecc.
se non lo trovi , o un barattolo e troppo per l'uso che ne devi fare, anche
della colla vinavil va piu che bene, altrimenti non mettere niente.
l'effetto del cicatrizzante (cicatrizzante si fa per dire ) e principalmente
quello di creare una barriera fisica ai patogeni fino a quando la pianta non
inizia la cicatrizzazione .

ciao
S B

Rataplan

unread,
Nov 5, 2010, 8:32:36 PM11/5/10
to
>> in modo che "forzando" e facendo combaciare le due parti di taglio, il
>> gomito
>> e quindi l'angolo si "riaddolcisca", fino a sparire del tutto. non so se
>> mi sono spiegato.

mi sono un po perso....
il concetto e' che vorrei mantenerlo basso visto che non ho molto spazio

> he he si poteva pure fare ma c'� un ma !


> questi dei tagli per curvature pilotate sono trucchi per esperti bonsaisti
> o per esperti innestatori o potatori , che sanno come e con cosa tagliare
> per fare un buon lavoro :-)
> non lo consiglierei mai ad uno spratico dell'arte che rischia di tagliare
> e poi spezzare mentre cerca di curvare (sopratutto il ciliegio che spezza
> facile )!
> l'idea del tutore e lasciare tutto come si trova , facendo diventare il
> ramo nuova cima non e sbagliata , ma poi sarebbe troppo alto come
> biforcazioni e bisognerebbe capitozzare anche quello, a questo punto
> meglio far ripartire da zero il tronchetto stimolandolo a ricacciare e
> togliere vigoria al ramo esagerato.
> io la vedo cosi, e secondo me e la soluzione piu facile.

non ho capito una cosa.
Ora sono troppo in ritardo per accorciare la branca maggiore ?
Qui ancora non gela ma piove.
Se non ora, devo quindi aspettare maggio - giugno (visto che di frutti non
ne fara non devo aspettare il dopo "fruttificazione" )?


Unknown

unread,
Nov 6, 2010, 9:10:17 AM11/6/10
to

"Salvatore B"

> >
> he he si poteva pure fare ma c'é un ma !
> questi dei tagli per curvature pilotate sono trucchi per esperti bonsaisti
o
> per esperti innestatori o potatori , che sanno come e con cosa tagliare
per
> fare un buon lavoro :-)

č proprio cosě!!:) infatti ho scritto una cosa che a stento io stesso
sarei in grado di fare, oppure forse la farei ma preventivando per
almeno un 50%, di perdere del tutto la pianta.
(perň se funzionasse sarebbe un bel lavoro, mi riferisco soprattutto
al diametro(conico) che verrebbe ad assumere, il quale con quella
branca laterale, come prosecuzione, mi sembra quasi perfetto.)


> bisognerebbe capitozzare anche quello, a questo punto meglio far ripartire
> da zero il tronchetto stimolandolo a ricacciare e togliere vigoria al ramo
> esagerato.
> io la vedo cosi, e secondo me e la soluzione piu facile.
>

certo, sono d'accordo; ma tutta la nostra preoccupazione, ora, mi sembra
prima ancora di "aggiustare" quella pianta, sarebbe quella di farla
vegetare,
rinvigorire per bene. Questo durante tutta la stagione prossima, quindi
curare il terreno, la concimazione, e con qualche taglietto, appunto come
dici,
a coercizzare la pianta(la linfa) di nuovo sul tronco principale; perché ora
(e se non interviene), č spostata decisamente tutta di qua.
C'č poi da dire che in natura nulla č dritto!! quella č una nostra mania..
anche optando per la mia precedente soluzione, e anche lasciando
quella curva a gomito, cosě come ne risulterebbe, la pianta stessa in paio
di stagioni al massimo recupererebbe tutto il suo equilibrio; poi, certo ,
verrebbe piů alta, per ora, ma l'intento č appunto sempre quello di
stimolare "gemme inferiori", cioč basse. Saluti..

> ciao
> S B


Salvatore B

unread,
Nov 6, 2010, 2:30:18 PM11/6/10
to

"Rataplan" <infolev...@toglimisimplogic.it> ha scritto nel messaggio
news:4cd4a21b$0$40006$4faf...@reader3.news.tin.it...

>
> non ho capito una cosa.
> Ora sono troppo in ritardo per accorciare la branca maggiore ?
> Qui ancora non gela ma piove.
> Se non ora, devo quindi aspettare maggio - giugno (visto che di frutti non
> ne fara non devo aspettare il dopo "fruttificazione" )?

ciao
devi aspettare che la pianta e in piena vegetazione ! giugno luglio prossimo
o quando vedi che iniziano ad allungare le gemme rameali, quello e il
periodo giusto per tagliare, perche cosi ha tempo per chiudere la ferita
velocemente, prima che perde le foglie .
ora e troppo tardi, perche tra un po perde le foglie....... e come fa poi a
cicatrizzare la ferita ??
se non fa fiori o frutti, probabilmente inizia anche a maggio a fare rametti
nuovi, e potresti anche anticipare.... per dire io a volte capita che faccio
qualche taglio di rami messi in malo modo, nel periodo della raccolta delle
ciliege, e se il taglio � fatto bene e pulito, seghetto con lama giapponese
con denti tagliati al laser e temperati singolarmente, vedi i "dettagli" di
questi per come sono le lame giapponesi per potatura.......
http://utensiliprofessionali.com/baum.html

ma anche su ebay se ne trovano a poco prezzo, occhio che tagliano come
accidenti, ma sono delicati, se incastri i denti nel taglio e il ramo
stringe si rovinano perche si curvano perso l'interno e addio taglio pulito
e senza fatica ...

http://cgi.ebay.it/SEGA-SEGACCIO-SEGHETTO-POTATURA-SAMURAI-270-mm-curva-c-/140470914003?pt=Attrezzi_per_Giardinaggio&hash=item20b4b80bd3guardare il dettaglio di come sono fatti i denti di taglio che non centranoniente con le comuni seghe e sagacci da potatura che lasciano il tagliotutto sfrangiato !facendo il taglio con quelli, il taglio cicatrizza nel giro di un mese, enon servirebbe neanche la pasta cicatrizzante, perche anche se piove, iltaglio e cosi liscio e netto che non assorbe acqua....ciaoS B

stballo

unread,
Nov 8, 2010, 2:43:11 AM11/8/10
to
domandona...

ma è preferibile un seghetto come quello del link di Salvatore o una
cesoia a cricchetto?

io ne ho una che con due pressate mi taglia rami di 3 cm di diametro
come se fossero burro... lasciano un taglio netto spettacolare... che
ne dite?

Salvatore B

unread,
Nov 8, 2010, 9:05:22 AM11/8/10
to

"stballo" <stefano...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:c21514dd-f820-465d...@g4g2000prj.googlegroups.com...
domandona...

---------------------------
si si....le cesoie vanno bene! per rami non troppo grossi , fino a 3 cm
circa e per poco tempo sono comode.
quelle a cricchetto vanno bene per piccoli lavori, ma se ci devi lavorare un
giorno intero e veloce ....alla sera hai le mani distrutte !!
il massimo di pulizia nel taglio netto sono quelle a doppio taglio, come
questa per intenderci
http://www.ferramentapantani.it/prodotti-dettaglio.php?id=258&img=1

per rami piu grossi o per fare meno fatica sopratutto se lavori in posizione
scomoda e devi togliere tanti getti verticali , il seghetto giapponese e il
non plus ultra , perche e veloce nel tagliare e non ti stanchi le mani
aprendo e chiudendo.
io quando mi metto a potare appendo alla cintola sia la cesoia doppio taglio
e anche il seghetto giapponese, e difficilmente ho necessita di usare la
cesoia o accendere la motosega da potatura, anche con ramaglia grossa 5 - 6
cm quando capita di andare pesante su alberi trascurati.
i primi tempi che potavo seriamente con le cesoie, dopo un paio di ore avevo
le mani e le braccia doloranti, poi ho comprato il giapponese a denti
piccoli e solo sui ramettini piccoli e flessibili utilizzo la cesoia .

miei due cents per evitare le patologia tendinee alle mani ;-)

ciao
S B


stballo

unread,
Nov 8, 2010, 9:12:49 AM11/8/10
to
On 8 Nov, 15:05, "Salvatore B" <ideeston...@tiscali.it> wrote:
> "stballo" <stefano.ball...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:c21514dd-f820-465d...@g4g2000prj.googlegroups.com...
> domandona...
>
> ma preferibile un seghetto come quello del link di Salvatore o una

> cesoia a cricchetto?
>
> io ne ho una che con due pressate mi taglia rami di 3 cm di diametro
> come se fossero burro... lasciano un taglio netto spettacolare... che
> ne dite?
>
> ---------------------------
> si si....le cesoie vanno bene!  per rami non troppo grossi , fino a 3 cm
> circa e per poco tempo sono comode.
> quelle a cricchetto vanno bene per piccoli lavori, ma se ci devi lavorare un
> giorno intero e veloce ....alla sera hai le mani distrutte !!
> il massimo di pulizia nel taglio netto sono quelle a doppio taglio, come
> questa per intendercihttp://www.ferramentapantani.it/prodotti-dettaglio.php?id=258&img=1

>
> per rami piu grossi o per fare meno fatica sopratutto se lavori in posizione
> scomoda e devi togliere tanti getti verticali , il seghetto giapponese e il
> non plus ultra , perche e veloce nel tagliare e non ti stanchi le mani
> aprendo e chiudendo.
> io quando mi metto a potare appendo alla cintola sia la cesoia doppio taglio
> e anche il seghetto giapponese, e difficilmente ho necessita di usare la
> cesoia o  accendere la motosega da potatura, anche con ramaglia grossa 5 - 6
> cm quando capita di andare pesante su alberi trascurati.
> i primi tempi che potavo seriamente con le cesoie, dopo un paio di ore avevo
> le mani e le braccia doloranti, poi ho comprato il giapponese a denti
> piccoli e solo sui ramettini piccoli e flessibili utilizzo la cesoia .
>
> miei due cents per evitare le patologia tendinee alle mani ;-)
>
>  ciao
> S B

tutto chiaro.. diciamo che io non avrò questo problema per mooooooolto
tempo... ho ulivi peschi e ciliegi e nessuno supera i 6 anni di vita..
immagina le dimensioni :P

pipp Franc

unread,
Nov 9, 2010, 8:44:50 AM11/9/10
to
L'emerito Salvatore B <idees...@tiscali.it>, in data Mon Nov 8
15:05:22 2010, profferᅵ i seguenti lemmi:

> il massimo di pulizia nel taglio netto sono quelle a doppio taglio, come
> questa per intenderci
> http://www.ferramentapantani.it/prodotti-dettaglio.php?id=258&img=1
>

Giᅵ, ma come poi (far) affilare le cesoie affinchᅵ non perdano tale
proprietᅵ di taglio? Io una ripassata al filo con la cote la posso dare,
ma alle cesoie?

Salvatore B

unread,
Nov 9, 2010, 4:43:44 PM11/9/10
to

"pipp Franc" <sh...@shoutyouand.me> ha scritto nel messaggio
news:ibbj8i$1s4$1...@nnrp.ngi.it...

> L'emerito Salvatore B <idees...@tiscali.it>, in data Mon Nov 8
> 15:05:22 2010, proffer� i seguenti lemmi:

>
> > il massimo di pulizia nel taglio netto sono quelle a doppio taglio, come
>> questa per intenderci
>> http://www.ferramentapantani.it/prodotti-dettaglio.php?id=258&img=1
>>
>
> Gi�, ma come poi (far) affilare le cesoie affinch� non perdano tale
> propriet� di taglio? Io una ripassata al filo con la cote la posso dare,
> ma alle cesoie?

ciao
le cesoie a doppio taglio buone (non quelle cinesi da 5 euro ) hanno circa 2
mm per lato di lama che esce dal profilo , quindi si puo affilare smontando
la cesoia e delicatamente facendo scivolare la pietra a pari sul bordo
interno piu angolato , io ho una piccola pietra bianca per affilare che mi
ha venduto il fornitore assieme alla cesoia, credo sia grana 800 , ma sono
circa 3 anni che uso la cesoia e affilata una sola volta !
unica nota , non la utilizzo mai per tagliare rami grossi e duri (secchi) e
quando la ripongo per il periodo di inutilizzo la spruzzo con un po di WD40
per non fare ruggine.

ciao
S B


0 new messages