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la mia serissa sta morendo

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Marcello

unread,
Nov 29, 2005, 3:40:55 AM11/29/05
to
come da oggetto!
:-(
c'è qualcosa che posso fare per salvarla?

Spiego cosa succede
Qualche settimana fa ho iniziato a metterla fuori
prima di allora la avevo sempre tenuta dentro casa (acquistata da 4 o
5 mesi) ed ha sempre goduto di ottima salute
Il metterla fuori purtroppo mi ha tratto in inganno
infatti la terra ha iniziato ad asciugarsi molto prima e quindi ho
aumentato le innaffiature
In realtà penso che più a fondo le radici siano rimaste sempre zuppe!
La serissa ha iniziato con le punte delle foglie che si seccano per
poi diventare completamente gialle e cadere
Il bello è che....
è iniziato tutto improvvisamente
nel giro di 4 o 5 giorni ha oramai perso quasi tutte le foglie
i bei fiori che stava mettendo sono seccati
e le poche foglie rimaste tendono ad essere rinsecchite

Ho smesso di innaffiare
continuo lasciando seccare la terra e sperando oppure...
devo cambiare il vaso o fare altro?
Ho qualche speranza?

Theo

unread,
Nov 29, 2005, 4:55:48 AM11/29/05
to
Marcello wrote:

> come da oggetto!
> :-(
> c'è qualcosa che posso fare per salvarla?

> Ho smesso di innaffiare


> continuo lasciando seccare la terra e sperando oppure...
> devo cambiare il vaso o fare altro?
> Ho qualche speranza?

la serissa riprende facilmente dalle radici non
credo che tu abbia innaffiato troppo hanno sempre
bisogno di avere la terra umida ma non fradicia e
spostandole fuori il cambiamento di temperatura
le ha fatto ingiallaire le foglie la mai che é
fuori da 3 anni ha le foglie gialle é la stagione
ti accludo quello che io ho messo assieme sulla
serissa ti aiutera
se pensi di avre troppo baganato sollevala esci
il pane radicale mettilo su uan carta assorbente o
carta da cucina e lascia pompare qualche minuto
poi rimetti il pane radicale di nuovo nel vaso
tale equale

oppure esci la dal vaso metti uno strato di
terra secca sul fondo del vaso e riposaci spora la
serissa
*******************************
lasciala fuori non alle corenti d'aria
e in pena luce e sole questo é il mio consiglio

poi é la tua e fai come vuoi tu
ecco *tutto sulla serissa*
**********************
Serissa


Pianta arbustiva, importata in Italia dall'Estremo
Oriente
soltanto da
una decina d'anni e conosciuta esclusivamente come
bonsai.
Ha foglia piccola, persistente, lanceolata e
parallela, di
colore
variante dal verde chiaro allo scuro e talora anche
variegata di bianco.

Le piante non hanno problemi a vivere in esterno
sino a -5°
presentano un tronco molto interessante, spesso
inciso e
contorto,
ricoperto da una corteccia squamata di colore
beige o grigio
chiaro. I
fiori sono a campanella, semplici o doppi, bianchi
o rosa,
compaiono da
maggio. In settembre si ripresenta una fioritura
abbondante
e piacevole.
VARIETA'
Serissa Japonica Thunbergii
E' la varieta' piu' conosciuta, di provenienza
cinese ma di
origine
giapponesi, foglie delicate, verde chiaro,
persistenti,
fiori bianchi.
Serissa Japonica Thunbergii Variegata
E' la versione variegata o striata con foglia
leggermente
piu' grande,
fiori bianchi.
Serissa Japonica
E' la varieta' da esterno, foglie verdi scuro,
fiori di
colore dal rosa
al viola con due abbondanti fioriture in primavera
ed in
tarda estate.


STORIA
La Serissa fa parte della famiglia delle
Rubiaceae, che non
crescono
spontaneamente ne' nella nostra penisola ne' in
Europa. Piu'
di duemila
anni fa esistevano gia' coltivazioni di Rubie (da
cui il
nome della
famiglia), arbusti con lunghe radici di colore
rossiccio,
dalle quali si
estraeva una tintura rossa per tessuti. Della stessa
famiglia fanno
parte le Gardenie, la Pianta del caffe' e la
Cinchona (dalla
quale si
estrae il chinino).
Nei paesi di origine viene collocata nei giardini
rocciosi
isolata od in
gruppi dando l'impressione, in piena fioritura, di
un'albero
coperto di
neve. Questo le ha conferito il nome di "neve di
maggio".
Altra caratteristica di questa essenza e' l'odore
nauseabondo che
emanano foglie e radici se manipolate.


LA SERISSA COME BONSAI
La coltivazione della Serissa con la tecnica
bonsai e' molto
diffusa sia
in Cina che in Giappone, trattandosi di una essenza
resistente e robusta
che si presta bene ad essere modellata in molti stili.
Molto spesso viene coltivata con le radici esposte
o in
stile su roccia.
Tutte le varieta' cinesi vanno collocate in
interno in
serra fredda nel
periodo invernale, in una zona molto luminosa.
Durante il
periodo
primaverile-estivo e' opportuno posizionarle in
esterno in zona
ombreggiata. Durante l'autunno e' assolutamente
normale un
ingiallimento
e perdita di un 20-30% di foglie. Stesso fenomeno
quando
alla pianta
viene cambiata la posizione o mutano le condizioni
di luce.
Per le varieta' giapponesi e' di rigore la
collocazione
esterna alla
casa, per tutto l'anno, evitando l'esposizione
soleggiata
solo nel
periodo estivo. Normalmente la Serissa non
presenta tronchi
grossi, e
questa sua caratteristica e' sfruttata per creare
soggetti
con un
aspetto molto aereo, quasi che ogni palco di
vegetazione sia
una nuvola
sospesa nell'aria.


RIPRODUZIONE
Puo' essere riprodotta sia per seme che per talea.
Purtroppo
sul nostro
mercato non esistono semi di questa essenza,
quindi per
quanto ci
riguarda dovremo adattarci alla seconda soluzione.
Operare per talea e' un'operazione facilissima, che da
risultati veloci
e lusinghieri. Si possono usare talee di legno
semimaturo o
talee di
germoglio.
Lo stelo semilignificato (di fine estate per
interderci) e'
quello che
da piu' garanzie di successo.
Si prendono i germogli di 15-20 centimetri, si
elimina la
parte apicale
troppo tenera (operate con un rasoio) e la parte
finale
troppo dura.
Usate un terreno di media calibratura ed evitate
ristagni
d'acqua.
Nel giro due-tre settimane le talee radicheranno.


POTATURA
Non presenta particolari difficolta'. Si potino i rami
grossi durante la
stasi vegetativa, possibilmete prima della ripresa. Il
mantenimento puo'
essere eseguito durante tutto l'anno con la
pinzatura dei
germogli.
Bisogna fare una precisazione per quanto riguarda la
fioritura : questa
essenza produce il fiore sull'estremita' del nuovo
germoglio, quindi per
realizzare buone fioriture non bisognera' potare
da giugno a
settembre e
da ottobre a giugno. In qualsiasi caso la
pinzatura andra'
fatta alla
prima coppia di foglie, quando sul ramo ce ne
saranno 5-6.


ANNAFFIATURA E CONCIMAZIONE
Il momento ideale per l'innaffiatura e' quando la
superficie
del terreno
risulta asciutta all'ottanta per cento, utilizzando
possibilmente acqua
riposata (da 24 ore) bagnando a piu' riprese il
nostro vaso
fino a
quando risultera' ben zuppo, avendo l'accortezza
di attendere la
fuoriuscita dell'eccesso di acqua dai fori di
drenaggio.
Concimare
usando prodotti organici a lenta cessione in
primavera ed in
autunno.

RINVASO
Questa operazione va' effettuata in linea di
massima ogni
3-4 anni per
piante vecchie, ogni 1-2 anni su piante giovani.
Il periodo
migliore e'
la tarda primavera, con temperature di 15-20 gradi.

CURE
Si possono utilizzare comuni antiparassitari per
piante
seguendo bene le
modalita' di uso.
Un'attenzione particolare va' prestata nelle
innaffiature in
quanto la
Serissa soffre molto di marciume radicale, che
puo' essere
addirittura
distruttivo per la pianta.
Oltre alle innaffiature bisognera' prevenire il
problema
usando dei
terreni che garantiscano un perfetto drenaggio.

*******************************************************3

Theo

Il Bonsai nelle 4 stagioni
http://www.easybonsai.it
il sito che fa di voi degli * Dei* autodidatti :-)


Marcello

unread,
Nov 29, 2005, 5:10:39 AM11/29/05
to
>spostandole fuori il cambiamento di temperatura
>le ha fatto ingiallaire le foglie la mai che é
>fuori da 3 anni ha le foglie gialle é la stagione

grazie Theo
avevo già letto le informazioni
e ne ho trovate anche altre
mi sono documentato tantissimo in merito
:-)
riguardo all'ingiallimento delle foglie ok
dici che è normale ma...
un po' dappertutto ho letto di percentuali di caduta del 20-30% ma....
in pochi giorni a me sono cadute oramai quasi tutteeeeee
ricordi che ti avevo già chiesto in merito non appena ha iniziato a
verificarsi il fenomeno?
ora...
quella dell'eccessiva acqua è l'unica spiegazione che sono riuscito a
trovare anche perchè...
come detto l'ingiallimento parte ogni volta dal seccarsi delle punte
prima le foglie che ingiallivano lo facevano in maniera uniforme

cmq la cosa che mi sembra strana è che le foglie oramai son seccate
quasi tutte
i fiori che stavano sbocciando son seccati
insomma...
la pianta mi sembra proprio moribonda e..
se c'è qualcosa che posso fare
...ora provo a toglerla dal vaso per vedere se effettivamente le
radici sono bagnate e al limite ad ascugarle un po'

Marcello

unread,
Nov 29, 2005, 5:29:07 AM11/29/05
to
> la serissa riprende facilmente dalle radici non
>credo che tu abbia innaffiato troppo hanno sempre

Ho tolto la serissa con tutto il suo panetto di terra dal vaso
la terra è leggermente umida ma non fradicia
...mmmmm forse l'ipotesi dell'affogamento non regge
che possa essere veramente solo il cambiamento di temperatura?
Mah....
a me cmq sembra stia proprio morendo
ora l'ho lasciata un po' al sole poggiata con tutto il suo panetto di
terra su un po' di carta assorbente

Theo

unread,
Nov 29, 2005, 6:11:41 AM11/29/05
to
Marcello wrote:

>>spostandole fuori il cambiamento di temperatura
>>le ha fatto ingiallaire le foglie la mai che é
>>fuori da 3 anni ha le foglie gialle é la stagione
>
>
> grazie Theo
> avevo già letto le informazioni
> e ne ho trovate anche altre
> mi sono documentato tantissimo in merito
> :-)
> riguardo all'ingiallimento delle foglie ok
> dici che è normale ma...
> un po' dappertutto ho letto di percentuali di caduta del 20-30% ma....
> in pochi giorni a me sono cadute oramai quasi tutteeeeee

si appunto poi ci siamo persi di contatto


> ricordi che ti avevo già chiesto in merito non appena ha iniziato a
> verificarsi il fenomeno?
> ora...

si


> insomma...
> la pianta mi sembra proprio moribonda e..
> se c'è qualcosa che posso fare

hummm brutto segno

> ...ora provo a toglerla dal vaso per vedere se effettivamente le
> radici sono bagnate e al limite ad ascugarle un po'

si escila dal vaso
le radici devono essere marron scuro e non nere
e vuote sono molto fargili e si spazzano
facilmente se puzza non é marciumé la fserissa
fetida ha il suo nome dal puzzo delle readici tagliate

se vedi che le radici sono tubicini vuoti e
flaccidi tagli con le forbici sonoa che trovi che
tagliando bentro c'é biaanco
le radici fine sono le piu importanti
prepara gia nel caso la terra che hai come
etrre sottomano?
ci vorrebbe castgno o torba o erica o terra da
ggfiardini poi sabbia o scorza di pino o akadama
o pozzolana in 3-4 mm
ne hai di queste ? se si dimmi quali e si
compone qualche cosa
poi controlli le radici e magari secondo il
problema levio la terra e la cambi completamente
io ne ho messe di talee in novembre e febbraio e
hanno sempre preso quindi la tua ripartira
che regione sei ?

Theo

unread,
Nov 29, 2005, 6:17:27 AM11/29/05
to
Marcello wrote:

tanto meglio cmq aspetto la risposta all'altra
mail


--

Marcello

unread,
Nov 29, 2005, 6:37:26 AM11/29/05
to
>facilmente se puzza non é marciumé la fserissa
>fetida ha il suo nome dal puzzo delle readici tagliate

non puzza e...
le radici sembrano a posto
cmq vado a fare qualche foto così si vede meglio la situazione della
pianta

> prepara gia nel caso la terra che hai come
>etrre sottomano?

nulla
solo terra per piante di quella per uso generico

> ne hai di queste ? se si dimmi quali e si
>compone qualche cosa

:-( se serve esco a fare acquisti
...l'unico negozio un po' fornito che ho vicino è catorama quindi...
qualcosa che si possa acqustare li'
altrimenti se va bene lascio la sua terra

>hanno sempre preso quindi la tua ripartira
> che regione sei ?

sono in sicilia
qui fa ancora caldo
:-)

Theo

unread,
Nov 29, 2005, 7:17:55 AM11/29/05
to
Marcello wrote:


> nulla
> solo terra per piante di quella per uso generico

ok cmq cerca della sabbi a grossolna a base
quarzifera la trovi daglia aquariofili serve
per pszzare la terra comune che spesso diventa
fradicia
poi se hai pini nei dintorni
raccoglia per etrra delel squami di corteccia le
fai bollire e le lasci asciugare e sminuzzi
grossolananmente
questi 3 assieme sono eccellenti per aereare la
terra


>
> ...l'unico negozio un po' fornito che ho vicino è catorama quindi...
> qualcosa che si possa acqustare li'
> altrimenti se va bene lascio la sua terra

che terra ha una specie di pongo durissimo?


> sono in sicilia
> qui fa ancora caldo
> :-)

acci no non dovrebbe soffrire dal caldo perche si
adatta a tutti i climi anche a -6° qui forse
l'aria é troppo secca da te , dalle tempo ad
abituarsi e metti del bagnato per terra per darle
umidita ambiente .. oppure metti un sottovaso di
plastica grandino rotondo o quadrato metti della
ghiaia o cocci e posaci sopra la terrina della
serissa poi aggiungi acqua
ma l'acqua non deve risalire dai fori di
drenaggio del vaso quindi se usi sassi grossi come
nocciole va benissimo o argilla espansa pure
l'acqua evaporando crea un micro clima attorno
alla pianta
quando l' innaffi ,il troppo sgocciolera sotto
e formera la riserva di evaporazione ..

Marcello

unread,
Nov 29, 2005, 7:30:51 AM11/29/05
to
ora mi devo andare a cuicinare qualcosa... se non chissà a che ora
mangio
ci sentiamo nel pome per maggiori informazioni e per le foto

Theo

unread,
Nov 29, 2005, 8:10:57 AM11/29/05
to
Marcello wrote:

ok buon appetito

Marcello

unread,
Nov 29, 2005, 9:26:01 AM11/29/05
to
>
>ok buon appetito
>
grazie
..rieccomi

ho messo qualche foto della pianta e delle radici

http://tinypic.com/i19thh.jpg
http://tinypic.com/i19tw4.jpg
http://tinypic.com/i19vev.jpg
http://tinypic.com/i19vmb.jpg

non so se riesce a capire bene dalle foto

riguardo al terriccio che ho in casa c'è scritto sulla busta che è
compostato misto
poi in casa ho anche un sacchetto di argilla espansa e....
riguardo alla sabbia ho quella vulcanica
abito proprio sotto l'etna e qui di sabbia vulcanica ce n'è in
abbondanza... anche se io sono pigro ed ho un sacchetto acquistato
:-)

Theo

unread,
Nov 29, 2005, 10:34:22 AM11/29/05
to
Marcello wrote:
ciao

>>ok buon appetito
>>
>
> grazie
> ..rieccomi
>
> ho messo qualche foto della pianta e delle radici
>
> http://tinypic.com/i19thh.jpg
> http://tinypic.com/i19tw4.jpg
> http://tinypic.com/i19vev.jpg
> http://tinypic.com/i19vmb.jpg
>
> non so se riesce a capire bene dalle foto

si é nelo stesso stato della mia
fa morire le foglei vecchie ma la mia ha anche
ciuffetti di nuove

http://groups.msn.com/BonsaiItalia/gineprobluealps.msnw?action=ShowPhoto&PhotoID=1590
e qui fa piu freddo
ho notato che hai una terra sabbiosa é buona
comunque la serissa necessita di umidita costante
quindi:
- quando tocchi la terra col dito se non ti sporca
il dito e che se la pizzichi tra le dita cade in
polvere necessita subito una buona baganta
- se ti inzacchera leggermente le dita senza
andare in polvere é pure il momento di innaffiare
allora:
la immergi in una bacinella la lasci 5-6 minuti
la esci e la rituffi cosi l'acqua esce e
ricambia per aspirazione l'ossigeno nelle redici e
sei sicuro che l'acqua ha raggiunto il centro del
pane radicale
poi metti il vaso leggermente a 30 ° inclinato
per fare uscire il troppo d'acqua e non innaffi
piu sino a che toccanto ricadi su un genere di
terra come ti ho spiegato sopra


>
> riguardo al terriccio che ho in casa c'è scritto sulla busta che è
> compostato misto
> poi in casa ho anche un sacchetto di argilla espansa e....

quella la metti nel sottovaso per l'umidita
ambiente


> riguardo alla sabbia ho quella vulcanica
> abito proprio sotto l'etna e qui di sabbia vulcanica ce n'è in
> abbondanza... anche se io sono pigro ed ho un sacchetto acquistato

vabbe ma ha l'aspetto di sabbia o é granulosa di
2-3 -5-6 mm ? cmq va bene pure mescolata con
terriccio e anche con un po' di argilla diciamo
1/3 di ogniuno quindi non ti fa piu di 3
pugni di terra

cmq sempre sabbia di fiume o entroterra mai di
mare o prossimita del mare


> :-)

--

Marcello

unread,
Nov 29, 2005, 11:05:50 AM11/29/05
to
> allora:
> la immergi in una bacinella la lasci 5-6 minuti
>.............

ok
per innaffuare ho sempre adoperato questa tecnica
ora...
se la terra la vedi asciutta è proprio perchè temendo marciume
radicale l'ho fatta asciugare io

>terriccio e anche con un po' di argilla diciamo
> 1/3 di ogniuno quindi non ti fa piu di 3
>pugni di terra

ok
mi pare di aver capito che la sabbia vulcanica dovrebbe andare bene
considera che è come se fosse formata da pietre tritate molto
finemente e quindi...
si potrebbe definire una sabbia a grana grossa di tipo 'pietroso'
mmm... argilla in giro nei negozi non ne ho mai vista
boh
cercherò di vedere meglio

cmq....
se quella terra sabbiosa che c'è va bene....
gli lascio quella fino al rinvaso a primavera?

MaC

unread,
Nov 29, 2005, 11:33:20 AM11/29/05
to
"Marcello" ha scritto ...

> Qualche settimana fa ho iniziato a metterla fuori

Io non l'avrei fatto, a meno di non abitare a Lampedusa.

--
Matteo
Prov. MI Ovest
Il sito di it.hobby.giardinaggio: http://www.i-h-g.it

gigiM

unread,
Nov 29, 2005, 11:36:14 AM11/29/05
to

"MaC" <non...@nessuno.com> ha scritto nel messaggio
news:dmhvs5$458$1...@nnrp-beta.newsland.it...

> "Marcello" ha scritto ...
>
>> Qualche settimana fa ho iniziato a metterla fuori
>
> Io non l'avrei fatto, a meno di non abitare a Lampedusa.

Fulmini e saette!!!! cosa hai mai detto...Ora sono cavoli tuoi. Anticipo: la
serissa vive a Ginevra sotto zero ed è pianta da esterno. Il resto è fuffa.
--
gigiM


Theo

unread,
Nov 29, 2005, 12:52:01 PM11/29/05
to
Marcello wrote:

>> allora:
>> la immergi in una bacinella la lasci 5-6 minuti
>>.............
>
>
> ok
> per innaffuare ho sempre adoperato questa tecnica
> ora...
> se la terra la vedi asciutta è proprio perchè temendo marciume
> radicale l'ho fatta asciugare io
>
>
>>terriccio e anche con un po' di argilla diciamo
>> 1/3 di ogniuno quindi non ti fa piu di 3
>>pugni di terra
>
>
> ok
> mi pare di aver capito che la sabbia vulcanica dovrebbe andare bene
> considera che è come se fosse formata da pietre tritate molto
> finemente e quindi...

no se é molto tritat come sabbia fine fa
riennzione di acqua quando unita a del terriccio
da giardino ti ci vorrebbe una granulometria piu
grossa o ne metti di meno e piu scorze

> si potrebbe definire una sabbia a grana grossa di tipo 'pietroso'

spara i mm di diametro
3- 4 ?
tra 1-2 sono troppo fini

> mmm... argilla in giro nei negozi non ne ho mai vista
> boh
> cercherò di vedere meglio

ragilla al trovi per terra nei campi la
fsbricioli molla prendi quella delle montagnole
delle talpe che fai poi steriliuzzare in forno

> cmq....
> se quella terra sabbiosa che c'è va bene....
> gli lascio quella fino al rinvaso a primavera?

si credo che non sia necessario fare nulla
adesso ma sospetto che data la facilita di
rdicazione della serissa si potrebbe rinvasare
anche fuori stagione ..ma non giochimo agli
apprentis sorciers

Theo

unread,
Nov 29, 2005, 12:55:36 PM11/29/05
to
MaC wrote:

> "Marcello" ha scritto ...
>
>
>>Qualche settimana fa ho iniziato a metterla fuori
>
>
> Io non l'avrei fatto, a meno di non abitare a Lampedusa.

io abito a gineva e la mia é fuori da 3 anni
senza radici se le é fatte durante l'inverno e ha
avuto il vaso di palstica un blocco di glaiccio
per 2 x quest'inverno la serissa é una semi
tropicale atipica come ne abbaimo convenuto nel ng
usa sui bonsai sopporta bene il freddo e sono in
tanti ad averlo esperimentato ecco perche io ne ho
7 talee per prova se muoino rischio nulal ma da 3
anni vivono e fioriscono quindi non c'é ragione
che non continuino a vivere
http://groups.msn.com/BonsaiItalia/ibonsaiditheo.msnw?action=ShowPhoto&PhotoID=1061

Theo

unread,
Nov 29, 2005, 12:57:26 PM11/29/05
to
gigiM wrote:

il discorso tipico dell'imbecille!
ed é per provare a degli imbecilli come te che
sanno nulla e vogliono sempre avere ragione che le
ho da 3 anni FUORI a GINEVRA per -6°

gigiM

unread,
Nov 29, 2005, 1:00:08 PM11/29/05
to

"MaC" <non...@nessuno.com> ha scritto nel messaggio
news:dmhvs5$458$1...@nnrp-beta.newsland.it...

Cosa ti avevo detto??
Oggi io e Emiliano ci siamo presi dei dosonesti e coglioni
. Ma io adesso ho vinto con quest'imbecille.
Tutta colpa tua. E lo sai bene.
--
gigiM


Theo

unread,
Nov 29, 2005, 1:43:08 PM11/29/05
to
gigiM wrote:


> Cosa ti avevo detto??
> Oggi io e Emiliano ci siamo presi dei dosonesti e coglioni
> . Ma io adesso ho vinto con quest'imbecille.
> Tutta colpa tua. E lo sai bene.
> --
> gigiM

se sai gia le risposte perche le provochi?
ma che ci fai qui si parla di girdinaggio non
siamo in un club di pettinatrici a fare ciacole
che cosa apporti di positivo a quiesto ng nulal
coem in quello del bonsai solo ot cattiverie
fiele e parole vuote come la tua testa
povero dotto'
che pena che mi fai
ma non é vero me ne strafotto se sei un
cerebroleso peggio per te ..

gigiM

unread,
Nov 29, 2005, 1:48:29 PM11/29/05
to

"Theo" <byj...@ch.inter.net> ha scritto nel messaggio
news:dmi7f3$1q23$1...@news.imp.ch...

> gigiM wrote:
>
>
>> Cosa ti avevo detto??
>> Oggi io e Emiliano ci siamo presi dei dosonesti e coglioni
>> . Ma io adesso ho vinto con quest'imbecille.
>> Tutta colpa tua. E lo sai bene.
>> --
>> gigiM
> se sai gia le risposte perche le provochi?
> ma che ci fai qui si parla di girdinaggio non siamo in un club di
> pettinatrici a fare ciacole
> che cosa apporti di positivo a quiesto ng nulal coem in quello del bonsai
> solo ot cattiverie fiele e parole vuote come la tua testa
> povero dotto'
> che pena che mi fai
> ma non é vero me ne strafotto se sei un cerebroleso peggio per te ..

E con questa fanno 4. Poi non lamentarti...;-)
--
gigiM

PS: dicette o' pappece............


Theo

unread,
Nov 29, 2005, 2:05:34 PM11/29/05
to
gigiM wrote:

theo dice scusa gigi ho dineticatoche sei
incapace di tenere un discorso coerente .. non
avrei dovuto scriverti la mail adesso leggo il
disastro che hai risposto :-)


> E con questa fanno 4. Poi non lamentarti...;-)
> --
> gigiM
>
> PS: dicette o' pappece............

si vabbe resti nella norma Zero ..
grazie
a proposito mi sono stufato vai altrove a
rompere perche qui non ti ripsondo piu per un bel
po di tempo un bel gioco dura poco
ciao alle Kalende greche

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