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Trattamento preventivo contro oidio a lauroceraso..

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Timoteo

unread,
Apr 15, 2006, 3:22:11 PM4/15/06
to
Salve, qualcuno mi saprebbe dire quando e se è conveniente fare un
trattamento preventivo alla mia siepe di lauro??
Tanto tutti gli anni in primavera e estate ci sono dentro con questa
fastidiosissima malattia, allora stavo pensando di portarmi avanti.. visto
che stanno spuntando anche le prime foglioline novelle..
Ciao


peul

unread,
Apr 16, 2006, 9:00:27 AM4/16/06
to
"Timoteo" a scritto:

qui al nord non prima della fine del mese di aprile, inizio mese di
maggio...
ma dipende molto dal microclima della tua zona e dalla eventuale forte
fonte di inoculo presente...
forse potrebbe già essere il momento di intervenire... dipende da dove
vivi...

ricorda, se non lo hai già fatto, di potare quanto prima la siepe per
eliminare e distruggere tutti i germogli "sospetti", che cioè hanno avuto
gravi attacchi di oidio l'anno passato

se la situazione è proprio molto grave, e hai intenzione di effettuare una
imporatante "sanificazione", allora è meglio mantenere la copertura durante
i mesi caldi (indicativamente da maggio a settembre) con trattamenti ogni
15-20gg con prodotti a base di Penconazolo, Tetraconazolo o Bitertanolo,
l'ideale sarebbe alternare i prodotti...
vedrai un forte miglioramento per l'anno successivo

ciao
peul

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Timoteo

unread,
Apr 16, 2006, 3:11:54 PM4/16/06
to

"peul" <il....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:82Z50Z102Z182Y1...@usenet.libero.it...

> qui al nord non prima della fine del mese di aprile, inizio mese di
> maggio...
> ma dipende molto dal microclima della tua zona e dalla eventuale forte
> fonte di inoculo presente...
> forse potrebbe già essere il momento di intervenire... dipende da dove
> vivi...
>
> ricorda, se non lo hai già fatto, di potare quanto prima la siepe per
> eliminare e distruggere tutti i germogli "sospetti", che cioè hanno avuto
> gravi attacchi di oidio l'anno passato
>
> se la situazione è proprio molto grave, e hai intenzione di effettuare una
> imporatante "sanificazione", allora è meglio mantenere la copertura
> durante
> i mesi caldi (indicativamente da maggio a settembre) con trattamenti ogni
> 15-20gg con prodotti a base di Penconazolo, Tetraconazolo o Bitertanolo,
> l'ideale sarebbe alternare i prodotti...
> vedrai un forte miglioramento per l'anno successivo
>
> ciao
> peul
>

Dunque, anche io vivo in Lombardia precisamete vicino a Brescia.
Riguardo alla potatura io prima dell'inverno (diciamo in autunno inoltrato)
ho dato una bella "ranzata" a tutta la siepe sia in altezza che soprattutto
in spessore, infatti per tutto l'inverno ed ancora adesso si intravedeva da
una parte all'altra della siepe.... dunque che faccio? Non penso sia il caso
di potare ancora...!
Diciamo che la situazione non è gravissima, cioè in alcuni punti (quelli più
soleggiati) la siepe è abbastanza messa bene mentre in quelli più
ombreggiati e dove la terra rimane sempre un pò umida (infatti ho tolto
definitivamente la gocciolante) la siepe soffre di più..
L'anno passato ho usato un prodotto della Bayer che si chiama Bayfidan (se
non ricordo male) a base di Triadimenol, che dici è buono? Eseguivo il
trattamento ogni 15 - 20 gg. Può andar bene o mi consigli qualcosa di
diverso? Sono ben accetti marche e nomi dei prodotti...:-))

Ciao


peul

unread,
Apr 17, 2006, 1:29:36 PM4/17/06
to
"Timoteo" ha scritto:

> Riguardo alla potatura io prima dell'inverno (diciamo in autunno
inoltrato)
> ho dato una bella "ranzata" a tutta la siepe sia in altezza che
soprattutto
> in spessore, infatti per tutto l'inverno ed ancora adesso si intravedeva
da
> una parte all'altra della siepe.... dunque che faccio? Non penso sia il
caso
> di potare ancora...!

direi di no... io aspetterei ancora un 10gg per il primo trattamento

> Diciamo che la situazione non è gravissima, cioè in alcuni punti (quelli
più
> soleggiati) la siepe è abbastanza messa bene mentre in quelli più
> ombreggiati e dove la terra rimane sempre un pò umida (infatti ho tolto
> definitivamente la gocciolante) la siepe soffre di più..

ecco, l'hai detto tu, il problema di fondo è la cattiva esposizione

> L'anno passato ho usato un prodotto della Bayer che si chiama Bayfidan (se
> non ricordo male) a base di Triadimenol, che dici è buono? Eseguivo il
> trattamento ogni 15 - 20 gg. Può andar bene o mi consigli qualcosa di
> diverso?

ottimo prodotto, potresti alternarlo con qualcuno degli altri che ti
suggerivo...

Efrem

unread,
Apr 17, 2006, 2:13:38 PM4/17/06
to
io sapevo che contro l'oidio va usato lo zolfo micronizzato da
applicarsi in sospensione acquosa aggiunta di un buon bagnante per
garantire una maggiore adesione del principio attivo alla pianta. il
micelio dell'oidio sverna all'interno dei germogli alla base degli
abbozzi fogliari, andrebbero fatti un trattamento appena le gemme si
aprono, uno prima di giugno ed uno prima dell'autunno per ridurre la
massa d'inoculo.
i residui della potatura, se già non l'hai fatto, eliminali, meglio
bruiciandoli in modo da non lasciare in un punto della tua proprietà
questa enorme massa di inoculo.

Timoteo

unread,
Apr 17, 2006, 2:25:07 PM4/17/06
to

"peul" <il....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:82Z50Z95Z229Y1...@usenet.libero.it...

>> Diciamo che la situazione non è gravissima, cioè in alcuni punti (quelli
> più
>> soleggiati) la siepe è abbastanza messa bene mentre in quelli più
>> ombreggiati e dove la terra rimane sempre un pò umida (infatti ho tolto
>> definitivamente la gocciolante) la siepe soffre di più..
>
> ecco, l'hai detto tu, il problema di fondo è la cattiva esposizione

...e soluzione non ce nè!!?

>
>> L'anno passato ho usato un prodotto della Bayer che si chiama Bayfidan
>> (se
>> non ricordo male) a base di Triadimenol, che dici è buono? Eseguivo il
>> trattamento ogni 15 - 20 gg. Può andar bene o mi consigli qualcosa di
>> diverso?
>
> ottimo prodotto, potresti alternarlo con qualcuno degli altri che ti
> suggerivo...
> ciao
> peul
>

...mi hai consigliato dei principi attivi ma non dei prodotti specifici....
ne conosci qualcuno in particolare??
Ciao


Timoteo

unread,
Apr 17, 2006, 2:33:11 PM4/17/06
to

"Efrem" <tonyinth...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1145297618.7...@t31g2000cwb.googlegroups.com...

I primi prodotti che ho utilizzato erano a base di zolfo ed oltre ad
applicarli per via aerea l'ho anche versato in sospensione acquosa
direttamente sulle radici delle piante.... ma nulla da fare!! Mentre con con
il Bayfidan a base di Triadimenol ho avuto risultati decisamente migliori!
Riguardo alla bruciatura dei residui di potatura, cosa intendi?
Ciao


peul

unread,
Apr 19, 2006, 4:00:48 PM4/19/06
to
"Timoteo" ha scritto:

> I primi prodotti che ho utilizzato erano a base di zolfo ed oltre ad
> applicarli per via aerea l'ho anche versato in sospensione acquosa
> direttamente sulle radici delle piante.... ma nulla da fare!!

lo zolfo ha solo un'attività di prevenzione, utilie con l'avanzare della
stagione, ma
spesso è inefficace a inizio stagione sulle piante ornamentali (innaffiarci
il terreno non serve a nulla contro il mal bianco: deve essere nebulizzato
sulla chioma!)

> Mentre con con
> il Bayfidan a base di Triadimenol ho avuto risultati decisamente migliori!

certo, è uno dei prodotti sistemici più efficaci...

> Riguardo alla bruciatura dei residui di potatura, cosa intendi?

raccogliere e bruciare (o comunque allontanare fisicamente il più possibile)
parti malate
che potrebbero costituire fonte di inoculo per la malattia.
è una pratica semplice, che, in generale, aiuta molto

Timoteo

unread,
Apr 19, 2006, 4:08:23 PM4/19/06
to

"peul" <il....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:82Z52Z102Z78Y1...@usenet.libero.it...

>
> lo zolfo ha solo un'attività di prevenzione, utilie con l'avanzare della
> stagione, ma
> spesso è inefficace a inizio stagione sulle piante ornamentali
> (innaffiarci
> il terreno non serve a nulla contro il mal bianco: deve essere nebulizzato
> sulla chioma!)
>
>> Mentre con con
>> il Bayfidan a base di Triadimenol ho avuto risultati decisamente
>> migliori!
>
> certo, è uno dei prodotti sistemici più efficaci...
>
>> Riguardo alla bruciatura dei residui di potatura, cosa intendi?
>
> raccogliere e bruciare (o comunque allontanare fisicamente il più
> possibile)
> parti malate
> che potrebbero costituire fonte di inoculo per la malattia.
> è una pratica semplice, che, in generale, aiuta molto
>
> ciao
> peul
>
In effetti lo zolfo non mi ha dato proprio risultati, .....poi bagnavo anche
le radici perchè feci vedere le foglie malate alla mia vivaista di fiducia e
lei mi disse di provare a bagnare anche le radici in quanto poteva trattarsi
di qualche malattia funginea.

Pensa che il Bayfidan l'ho scoperto facendo una ricerca su internet dopo che
continuavo a trattare la siepe con i prodotti che mi dava la vivaista e che
non portavano a nessun risultato.
Così in principio ho scoperto il Triadimenol e successivamente il prodotto
della Bayer "Bayfidan" che lo compone in percentuale.
Certo che raccogliere, cercare estirpare e bruciare tutte le foglie e rami
malati sarebbe una impresona....!! La mia siepe è abbastanza lunga :-]
Ciao e grazie


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