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info diserbante per preservare trifoglio nanissimo

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userid

unread,
May 23, 2012, 2:36:42 AM5/23/12
to
Salve a tutti, ho un prato di trifoglio nanissimo pieno di infestanti.
Per preservare il trifoglio che diserbante devo usare ?

Grazie 1000.

Ciao.

userid


Pipp Franc

unread,
May 23, 2012, 1:35:20 PM5/23/12
to
L'emerito userid <use...@gmail.com>, in data Wed May 23 08:36:42 2012,
profferì i seguenti lemmi:
> Salve a tutti, ho un prato di trifoglio nanissimo pieno di infestanti.
> Per preservare il trifoglio che diserbante devo usare ?

Uno totale: anche il trifoglio è una infestante temibile. No, non sto
scherzando.


userid

unread,
May 23, 2012, 3:20:32 PM5/23/12
to
Pipp Franc scriveva il 23/05/2012 :
si si lo so che è un infestante, però a differenza degli altri per
avere questo ho pagato, e vorrei preservarlo :-?

Ciao.

userid


Christian

unread,
May 24, 2012, 7:00:00 AM5/24/12
to
On Wed, 23 May 2012 08:36:42 +0200, userid <use...@gmail.com> wrote:

>Salve a tutti, ho un prato di trifoglio nanissimo pieno di infestanti.
>Per preservare il trifoglio che diserbante devo usare ?

Tieni il rasaerba alto e permetti al trifoglio di andare a fiore per
disperdere il seme. Togli le erbe più grandi a mano. Risemina spesso.

Il diserbo chimico è vietato dal buon senso.

Buoni lavori,
Christian

Pipp Franc

unread,
May 24, 2012, 12:47:12 PM5/24/12
to
L'emerito userid <use...@gmail.com>, in data Wed May 23 21:20:32 2012,
profferì i seguenti lemmi:
> si si lo so che è un infestante, però a differenza degli altri per avere
> questo ho pagato, e vorrei preservarlo :-?

Personalmente sapendo che è un ottimo coprente (purtroppo), mi
orienterei su diserbanti specifici per graminacee, sicuramente diversi
dal glifosate. Altrimenti la soluzione migliore è, a parte la
estirpazione manuale, versare una soluzione di clorato di potassio sui
gruppi di infestanti: è vero che trattandosi di un diserbante totale,
per un po' non cresce più niente localmente, ma è anche vero che proprio
la capacità del trifoglio di tappezzare le toppe compensa il danno
iniziale. Purtroppo in tutti i prati curati, la manutenzione frequente
nella fase iniziale e nella fase primaverile è una seccatura da considerare.
Considera anche l'uso preprimaverile della calciocianamide, vescicante e
dopo poco ottimo fertilizzante.

userid

unread,
May 24, 2012, 2:21:18 PM5/24/12
to
Dopo dura riflessione, Pipp Franc ha scritto :
Ciao! ho capito quasi tutto e ti ringrazio per l'esauriente risposta.
Però non riesco a capire cos'è il vescicante, anche cercando su google
non ne sono uscito. Di cosa si tratta?

Poi sai se il trifoglio è una pianta che quando si espande fa fuori gli
altri infestanti, tipo la dicondra?

Grazie.

Ciao.

userid


userid

unread,
May 24, 2012, 2:24:13 PM5/24/12
to
Christian ha spiegato il 24/05/2012 :
> On Wed, 23 May 2012 08:36:42 +0200, userid <use...@gmail.com> wrote:
>
>> Salve a tutti, ho un prato di trifoglio nanissimo pieno di infestanti.
>> Per preservare il trifoglio che diserbante devo usare ?
>
> Tieni il rasaerba alto e permetti al trifoglio di andare a fiore per
> disperdere il seme. Togli le erbe piᅵ grandi a mano. Risemina spesso.
>
> Il diserbo chimico ᅵ vietato dal buon senso.
>
> Buoni lavori,
> Christian

Ottimo il consiglio del tosaerba alto non ci avevo pensato! per il
resto capisco ma temo di non potercela fare. Ci sono alcuni infestanti,
io le chiamo campanelle, quelli che si attorcigliano su tutto, che non
faccio tempo a tirare che si spezza e non vien su la radice :-(

Ad ogni modo grazie il consiglio!

Ciao.

userid


Blow Giobbe

unread,
May 24, 2012, 3:40:03 PM5/24/12
to
userid wrote:

> Ci sono alcuni infestanti,
> io le chiamo campanelle, quelli che si attorcigliano su tutto, che non
> faccio tempo a tirare che si spezza e non vien su la radice

Ma di quanta superficie stiamo parlando?
E quanto vilucchio (così si chiama - Convolvulus arvensis) è presente?
A chiazze o in maniera estesa?

Stiamo comunque parlando dell' Infestante per eccellenza, bella fin che
Christian vuole ma di certo non lascia scampo.
In genere nel campo dietro casa vive in armonia ed equilibrio con
acetosella, potentilla, graminacee e trifoglio dei prati ma quando il
vilucchio trova luce, spazio e poche altre spontanee intorno a sè prende
inesorabilmente il sopravvento.

Pipp Franc

unread,
May 24, 2012, 4:28:27 PM5/24/12
to
L'emerito userid <use...@gmail.com>, in data Thu May 24 20:21:18 2012,
profferì i seguenti lemmi:
> Ciao! ho capito quasi tutto e ti ringrazio per l'esauriente risposta.
> Però non riesco a capire cos'è il vescicante, anche cercando su google
> non ne sono uscito. Di cosa si tratta?
Provoca vesciche sul parenchima fogliare, le ustiona insomma,
uccidendole. Per questo va usato a spaglio sulle chiazze erbose di
infestanti. La sua massima efficacia è alla fine dell'inverno quando la
atmosfera umida ne accelera la conversione a nitrato di calcio. Come
tutti i sali di calcio è di lenta solubilità nel terreno, leggasi
fertilizzante a lento rilascio. Non è un erbicida nel senso della
parola, è un effetto indiretto e nemmeno è pericoloso per le mani,
occhio che macchia notevolmente.
>
> Poi sai se il trifoglio è una pianta che quando si espande fa fuori gli
> altri infestanti, tipo la dicondra?

Il concetto di "far fuori" è fuorviante: non stiamo parlando di cuscuta,
vera infestante vegetale parassita ed erbicida, stiamo parlando di
banale competizione per la luce ed i nutrienti. La campanella
(convolvolo) come dice l'ottimo Blowjobbe ha una marcia in più in quanto
potendo arrampicarsi sulle altre finisce per coprirle fisicamente
sottraendo loro la luce.

Quindi quando la tappezzatura è fitta ed omogenea, è difficile per le
altre prendere il sopravvento e non a caso le altre infestanti competono
in velocità di crescita nei periodi di ripresa vegetativa (primavera)
pur di prendere il sopravvento approfittando del diradamento causato da
gelo ed altri imprevisti.

La dichondra è una tappezzante, costosa, di scarsa resa, ma che quando
tappezza riesce ad affrancarti dalla schiavitù della tosatura
esattamente come il trifoglio nano. Essendo piante simili potrebbe
esserci una competizione per il suolo, è ovvio che sarà cura del
giardiniere pilotare lo sviluppo del tappezzante preferito.

userid

unread,
May 24, 2012, 5:20:49 PM5/24/12
to
Pipp Franc ha spiegato il 24/05/2012 :
> L'emerito userid <use...@gmail.com>, in data Thu May 24 20:21:18 2012,
> profferì i seguenti lemmi:
>> Ciao! ho capito quasi tutto e ti ringrazio per l'esauriente risposta.
>> Però non riesco a capire cos'è il vescicante, anche cercando su google
>> non ne sono uscito. Di cosa si tratta?
> Provoca vesciche sul parenchima fogliare, le ustiona insomma, uccidendole.
> Per questo va usato a spaglio sulle chiazze erbose di infestanti. La sua
> massima efficacia è alla fine dell'inverno quando la atmosfera umida ne
> accelera la conversione a nitrato di calcio. Come tutti i sali di calcio è di
> lenta solubilità nel terreno, leggasi fertilizzante a lento rilascio. Non è
> un erbicida nel senso della parola, è un effetto indiretto e nemmeno è
> pericoloso per le mani, occhio che macchia notevolmente.

Ok, con queste informazioni lo trovo di sicuro :D

>>
>> Poi sai se il trifoglio è una pianta che quando si espande fa fuori gli
>> altri infestanti, tipo la dicondra?
>
> Il concetto di "far fuori" è fuorviante: non stiamo parlando di cuscuta, vera
> infestante vegetale parassita ed erbicida, stiamo parlando di banale
> competizione per la luce ed i nutrienti. La campanella (convolvolo) come dice
> l'ottimo Blowjobbe ha una marcia in più in quanto potendo arrampicarsi sulle
> altre finisce per coprirle fisicamente sottraendo loro la luce.

>
> Quindi quando la tappezzatura è fitta ed omogenea, è difficile per le altre
> prendere il sopravvento e non a caso le altre infestanti competono in
> velocità di crescita nei periodi di ripresa vegetativa (primavera) pur di
> prendere il sopravvento approfittando del diradamento causato da gelo ed
> altri imprevisti.

scusami l'ignoranza in materia, ma anche qui adesso mi è tutto più
chiaro! davvero grazie infinite per la spiegazione dettagliata.

>
> La dichondra è una tappezzante, costosa, di scarsa resa, ma che quando
> tappezza riesce ad affrancarti dalla schiavitù della tosatura esattamente
> come il trifoglio nano. Essendo piante simili potrebbe esserci una
> competizione per il suolo, è ovvio che sarà cura del giardiniere pilotare lo
> sviluppo del tappezzante preferito.

La dicondra l'ho provata fino all'anno scorso proprio per evitare i
tagli e mi avevano detto che con il tempo avrebbe preso il sopravvento
su gli altri infestanti, da qui il mio "far fuori" di prima :oÞ

Però non mi piace che d'inverno diventa marrone e ad ogni modo 2 anni
fa mi è morta quasi tutta. Quest'inverno invece quella che ho seminato
l'hanno scorso non è neanche diventata marrone... non so cosa pensare!

Ad ogni modo sono arrivato al triforglio nanissimo cercando
un'alternativa alla dicondra. Adesso sono un paio di mesi che l'ho
seminato e sto vedendo come si comporta. ho letto che dovrebbe reggere
i climi rigidi e rimanere sempre verde, mi confermi che è così?

Ciao.

userid


userid

unread,
May 24, 2012, 5:28:50 PM5/24/12
to
Blow Giobbe ha spiegato il 24/05/2012 :
> userid wrote:
>
>> Ci sono alcuni infestanti,
>> io le chiamo campanelle, quelli che si attorcigliano su tutto, che non
>> faccio tempo a tirare che si spezza e non vien su la radice
>
> Ma di quanta superficie stiamo parlando?

400mq.

> E quanto vilucchio (così si chiama - Convolvulus arvensis) è presente?
> A chiazze o in maniera estesa?

ce l'ho un po' dappertutto! adesso mi preoccuappano solo una parte di
circa 100mq. dove sto provando il trifoglio nanissimo, di questi 100
mq. di trifoglio nanissimo c'è una piccola parte infestata

>
> Stiamo comunque parlando dell' Infestante per eccellenza, bella fin che
> Christian vuole ma di certo non lascia scampo.

concordo, e in effetti anch'io la trovo molto bella.

> In genere nel campo dietro casa vive in armonia ed equilibrio con
> acetosella, potentilla, graminacee e trifoglio dei prati ma quando il
> vilucchio trova luce, spazio e poche altre spontanee intorno a sè prende
> inesorabilmente il sopravvento.

capito, devo intervenire quanto prima se voglio vedere il trifoglio.

Grazie davvero!

Ciao.

userid


Christian

unread,
May 25, 2012, 9:26:21 AM5/25/12
to
On Thu, 24 May 2012 20:24:13 +0200, userid

>Ottimo il consiglio del tosaerba alto non ci avevo pensato! per il
>resto capisco ma temo di non potercela fare. Ci sono alcuni infestanti,
>io le chiamo campanelle, quelli che si attorcigliano su tutto, che non
>faccio tempo a tirare che si spezza e non vien su la radice :-(

Se passi il rasaerba, anche alto, il convolvolo non regge. Non
esistono prati "ornamentali" a bassa manuitenzione.

>userid

Buoni lavori,
Christian

userid

unread,
May 26, 2012, 3:12:33 AM5/26/12
to
Christian ha detto questo venerdì :
> On Thu, 24 May 2012 20:24:13 +0200, userid
>
>> Ottimo il consiglio del tosaerba alto non ci avevo pensato! per il
>> resto capisco ma temo di non potercela fare. Ci sono alcuni infestanti,
>> io le chiamo campanelle, quelli che si attorcigliano su tutto, che non
>> faccio tempo a tirare che si spezza e non vien su la radice :-(
>
> Se passi il rasaerba, anche alto, il convolvolo non regge.

Cioè se continuo a passare il rasaerba finirà per sparire?


Non
> esistono prati "ornamentali" a bassa manuitenzione.
>

il mio è un semplice prato, niente particolarmente ornamentale, però
sto cercando di ridurre la manutenzione ma da quello che dici intuisco
che l'idea di non passare mai il rasaerba è un'utopia.. ^^

>> userid
>
> Buoni lavori,
> Christian

Grazie.

Ciao.

userid


Pipp Franc

unread,
May 26, 2012, 1:40:16 PM5/26/12
to
L'emerito userid <use...@gmail.com>, in data Thu May 24 23:20:49 2012,
profferᅵ i seguenti lemmi:
> Ad ogni modo sono arrivato al triforglio nanissimo cercando
> un'alternativa alla dicondra. Adesso sono un paio di mesi che l'ho
> seminato e sto vedendo come si comporta. ho letto che dovrebbe reggere i
> climi rigidi e rimanere sempre verde, mi confermi che ᅵ cosᅵ?

Sul nano non so, il trifoglio comune e quello da fieno reggono bene i
freddi intensi, meno bene le gelate.

userid

unread,
May 26, 2012, 2:55:04 PM5/26/12
to
Dopo dura riflessione, Pipp Franc ha scritto :
> L'emerito userid <use...@gmail.com>, in data Thu May 24 23:20:49 2012,
> profferì i seguenti lemmi:
>> Ad ogni modo sono arrivato al triforglio nanissimo cercando
>> un'alternativa alla dicondra. Adesso sono un paio di mesi che l'ho
>> seminato e sto vedendo come si comporta. ho letto che dovrebbe reggere i
>> climi rigidi e rimanere sempre verde, mi confermi che è così?
>
> Sul nano non so, il trifoglio comune e quello da fieno reggono bene i freddi
> intensi, meno bene le gelate.

ok, sperem regga.. cmq nel post di prima mi hai fatto capiere un paio
di cose semplici ma estemamente interessanti ed essenziali sul
giardino.

Grazie infinite ancora!

Ciao.

userid


Christian

unread,
May 27, 2012, 5:39:06 AM5/27/12
to
On Sat, 26 May 2012 09:12:33 +0200, userid
>Cioč se continuo a passare il rasaerba finirą per sparire?

Dovrei vedere la situazione, non posso risponderti. In linea di
principio il convolvolo non ama stare a livello del terreno, cerca la
luce e il cielo.

>il mio č un semplice prato, niente particolarmente ornamentale, perņ
>sto cercando di ridurre la manutenzione ma da quello che dici intuisco
>che l'idea di non passare mai il rasaerba č un'utopia.. ^^

A volo...

Sģ perché non devi vedere la natura come a qualcosa che segue le tue
indicazioni. In natura tra le piante c'č competizione, se piante a
fusto alto trovano appena appena la possibilitą di svettare sulle
altre, lo fanno, senza badare al fatto che nelle tue intenzioni ci sia
un prato a bassa manutenzione. Sta a te fare in modo che quelle piante
a fusto alto non abbiano modo di svilupparsi. Allora devi iniziare a
capire se sono perenni o annuali, se sfalciate tendono a nanizzarsi o
morire. Se sono annuali e riesci a non farle andare a seme gią con il
tempo potrai evitare quella specie. Se sono perenni e le togli a mano
prima che vadano a seme potrai evitaredi ritrovartele lgli anni
successivi. Diciamo che puoi avere un prato a bassa manutenzione se ti
dai da fare qualche anno per renderlo tale. Col diserbo non fai altro
che preparare il terreno a nuove infestanti, oltre ovviamente ad
inquinare. Un'idea che vorrei sperimentare č quella del robot
rasaerba.

http://www.youtube.com/watch?v=PvktrVIxn5o


>userid

Saluti,
Christian

userid

unread,
May 27, 2012, 5:52:29 PM5/27/12
to
Scriveva Christian domenica, 27/05/2012:
> On Sat, 26 May 2012 09:12:33 +0200, userid
[cut]
>
> http://www.youtube.com/watch?v=PvktrVIxn5o
>
>
>> userid
>
> Saluti,
> Christian

Grazie per le informazioni su come gestire il giardino e soprattutto
per il video, l'ho apprezzato molto. Avevo già sentito qualcosa del
genere ma non avevo mai visto niente di così dettagliato e specifico su
Monsanto. Diciamo che se volevi farmi cambiare idea sull'uso dei
diserbanti ha centrato in pieno.

Il robottino invece dovrò rimandare, visto il costo per me non
propriamente irrisorio, però è una buona alternativa alla capretta che
mi avevano proposto! natualmente se potessi gestirla preferirei la
capretta ^^

Pensa (non svenire per favore!) che mi sono rimasti circa 18 litri di
roudup 450+ di un bidoncino da 20 che mi hanno regalato, ..zzo me ne
faccio adesso?? se lo uso per diserbare solo il vialetto a vita ci può
stare, o lo porto in discarica direttamente?

Ciao.

userid


Christian

unread,
May 28, 2012, 3:19:26 AM5/28/12
to
On Sun, 27 May 2012 23:52:29 +0200, userid
>Grazie per le informazioni su come gestire il giardino e soprattutto
>per il video, l'ho apprezzato molto. Avevo gi� sentito qualcosa del
>genere ma non avevo mai visto niente di cos� dettagliato e specifico su
>M. Diciamo che se volevi farmi cambiare idea sull'uso dei
>diserbanti hai centrato in pieno.

Molte volte su questo gruppo � stato detto che sono innocui e che si
degradano velocemente, per� in questo studio sulle acque italiane si
scopre che il maggior inquinante � proprio quel diserbante l�:

http://www.isprambiente.gov.it/site/_contentfiles/00009700/9711_rapporto_pesticidi.pdf

In questo articolo trovi citati gli studi contro la presunta non
pericolosit� del preparato:

http://tinyurl.com/6jnlj6g

>Il robottino invece dovr� rimandare, visto il costo per me non
>propriamente irrisorio, per� � una buona alternativa alla capretta che
>mi avevano proposto! natualmente se potessi gestirla preferirei la
>capretta ^^

Certo � da valutare, d'altronde anche il tuo tempo ha un suo prezzo.

>Pensa (non svenire per favore!) che mi sono rimasti circa 18 litri di
>roudup 450+ di un bidoncino da 20 che mi hanno regalato, ..zzo me ne
>faccio adesso?? se lo uso per diserbare solo il vialetto a vita ci pu�
>stare, o lo porto in discarica direttamente?

Sta alla coscienza di ognuno decidere cosa fare, il problema non �
certo il diserbante che hai tu in carico, ma l'uso indiscriminato che
se ne fa senza avere idea di cosa si tratta.

>Ciao.
>userid

Un saluto,
Christian

userid

unread,
May 28, 2012, 10:44:42 AM5/28/12
to
Christian ha pensato forte :
> On Sun, 27 May 2012 23:52:29 +0200, userid
[cut]
>
> Sta alla coscienza di ognuno decidere cosa fare, il problema non ᅵ
> certo il diserbante che hai tu in carico, ma l'uso indiscriminato che
> se ne fa senza avere idea di cosa si tratta.

Capito, grazie!

Ciao.

userid


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