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In linea generale cerca di mantenere l'equilibrio
fra le branche primarie, evitando , se possibile,
di raccorciarle.
Fai in modo che non ci siano diramazioni
sulle parti terminali, alleggerendole più che puoi,
cimando e asportando i germogli.
Solo così la pianta sarà portata a germogliare
nelle parti più basse.
Poi ricorda sempre che, in generale,
un ramo, oltre ad essere tagliato,
può essere invitato a crescere o a fruttificare
agendo sulla inclinazione dello stesso.
Dal mio maestro potatore ho imparato
che la frutta la si deve raccogliere a peso
e non a numero.
Lui faceva a mano, attorno al tronco, sotto la chioma,
tre o quattro fori profondi 50/60 cm
del diametro di 8/10 cm (oggi è facile
con una carotatrice).
Poi in estate con poca acqua li riempiva raggiungendo
facilmente le radici.
Le mie pesche erano piccoline, le sue grandi come pompelmi.
Era un artista; un vero professionista, l' Orazio di Trinitapoli (Fg).
Mi aveva insegnato a rispettare anche l'erba,
la figlia legittima della terra.
Quando mi vedeva potare mi chiamava Attila.
Zac
ciao
"piccio" <pic...@piccio.piccio> ha scritto nel messaggio
news:epc8n4$rk8$1...@aioe.org...