ho una questione da porre e spero che qualcuno mi venga in aiuto.
in giardino ho diverse aiuole nelle quali sono presenti rose, azalee,
ortensie e TANTA ERBA...
Gli scorsi anni mi armavo di pazienza ed estirpavo l'erba nelle aiuole
(spine permettendo!).
Quest'anno ho provato a mettere la corteccia di pino nella speranza che
l'erba venga soffocata.
I risultati sembrano per ora buoni. Il problema è che i numerosi gatti della
zona smuovono la corteccia disperdendola, di conseguenza devo puntualmente
aggiungere materiale ad un costo non indifferente (un sacco da 80 litri mi
costa oltre 6 euro e i sacchi acquistati non li conto neanche più).
La scorsa settimana, parlando dell'argomento col vicino di casa mi ha
consigliato di mettere aghi di pino/larice dicendo che otterrei lo stesso
risultato ad un costo pari a zero (li trovo vicino a casa).
Ha inoltre aggiunto che gli aghi rendono il terreno più acido e che quindi
azalee e ortensie ne gioverebbero.
Che ne pensate? Posso provare? Le suddette piante sopportano gli aghi di
pino?
Aspetto un vostro giudizio prima di riempirmi la casa di aghi di pino...
Roby
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Che ne pensate? Posso provare? Le suddette piante sopportano gli aghi di
> pino?
Secondo me a lungo andare tenderanno a formare un tappeto compatto
trasformando il beneficio in danno.
Aspettiamo altre opinioni.
> Roby
--
Matteo [al lavoro]
Prov. MI Ovest - 120 m slm
Il sito di it.hobby.giardinaggio: http://www.i-h-g.it
> "Roby" ha scritto ...
>
>
>>Che ne pensate? Posso provare? Le suddette piante sopportano gli aghi di
>>pino?
>
>
> Secondo me a lungo andare tenderanno a formare un tappeto compatto
> trasformando il beneficio in danno.
> Aspettiamo altre opinioni.
>
In effetti a me dove ho le conifere s'è formato un tappeto di aghi, però penso che si formi solo se
ci sono conifere che continuano negli anni a farli cadere, se li metti tu la quantità resta quella,
però anche se formano un tappeto compatto non sembrano dar fastidio alle piante acidofile, anzi, le
azzelee e ortensie più rigogliose mi crescono proprio in quella zona, oltre ad essere in effetti una
soluzione per i gatti perchè io ne ho parecchi e sembrerebbe che non gli piaccia scavare in mezzo
agli aghi.
> In effetti a me dove ho le conifere s'è formato un tappeto di aghi, però
penso che si formi solo se
> ci sono conifere che continuano negli anni a farli cadere,
Questo è certo.
Mi riferivo al fatto che gli aghi che lui mette nel tempo si compattano.
> però anche se formano un tappeto compatto non sembrano dar fastidio alle
piante acidofile, anzi, le
> azzelee e ortensie più rigogliose mi crescono proprio in quella zona,
oltre ad essere in effetti una
> soluzione per i gatti perchè io ne ho parecchi e sembrerebbe che non gli
piaccia scavare in mezzo
> agli aghi.
Effettivamente gli aghi delle conifere contribuiscono al mantenimento o
all'acidificazione del terreno.
Però [e so già che quello che sto per affermare provocherà un intervento di
Giuseppe C. ;-))] una rastrellatina ogni tanto la darei, leggera leggera,
giusto per smuovere gli aghi [le radici delle acidofile come le azalee
crescono molto in superficie].
Ciao
>
> Questo è certo.
> Mi riferivo al fatto che gli aghi che lui mette nel tempo si compattano.
Ah, già, non ci avevo pensato.
>
>
> Effettivamente gli aghi delle conifere contribuiscono al mantenimento o
> all'acidificazione del terreno.
> Però [e so già che quello che sto per affermare provocherà un intervento di
> Giuseppe C. ;-))] una rastrellatina ogni tanto la darei, leggera leggera,
> giusto per smuovere gli aghi [le radici delle acidofile come le azalee
> crescono molto in superficie].
>
Dici?
Ma hanno una ventina d'anni (le azzalee, gli abeti ne hanno di più) e non mi pare che soffranno, anzi.
Io anzi ero convinta che in questo modo le radici gliele protegga, non hanno sofferto nemmeno
quest'estate con le temperature altissime e la siccità che c'è stata...
> Dici?
> Ma hanno una ventina d'anni (le azzalee, gli abeti ne hanno di più) e non
mi pare che soffranno, anzi.
> Io anzi ero convinta che in questo modo le radici gliele protegga, non
hanno sofferto nemmeno
> quest'estate con le temperature altissime e la siccità che c'è stata...
Allora vai avanti così per altri 100 anni :-)
Per curiosità, nelle aree dove non hai acidofile ma hai comunque aghi, come
ti comporti? Rastrelli? Riesci a seminare qualcosa?
Ogni tanto qui qualcuno si lamenta che sotto le conifere non gli cresce
nulla, la tua esperienza sembra invece interessante e positiva...
> "cristina" ha scritto ...
>
>
>>Dici?
>>Ma hanno una ventina d'anni (le azzalee, gli abeti ne hanno di più) e non
>
> mi pare che soffranno, anzi.
>
>>Io anzi ero convinta che in questo modo le radici gliele protegga, non
>
> hanno sofferto nemmeno
>
>>quest'estate con le temperature altissime e la siccità che c'è stata...
>
>
> Allora vai avanti così per altri 100 anni :-)
a parte gli scherzi credo che veramente protegga dal caldo, perchè d'estate se scavi sotto gli aghi
il terreno resta veramente molto più umido e fresco.
> Per curiosità, nelle aree dove non hai acidofile ma hai comunque aghi, come
> ti comporti? Rastrelli? Riesci a seminare qualcosa?
> Ogni tanto qui qualcuno si lamenta che sotto le conifere non gli cresce
> nulla, la tua esperienza sembra invece interessante e positiva...
No, no, mi ci crescono praticamente solo acidofile e stranamente qualche iris (che però sono
proprio al limitare della zona con aghi) e una magnolia decidua, che non soffre tanto per gli aghi
ma più che altro non fa praticamente fiori per l'ombra (le avevano piantate 40 anni fa i miei non
tenendo conto di quanto sarebbero cresciute ahimè)
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Innanzitutto ringrazio Cristina e Matteo per le risposte.
Se qualcuno sivuole aggiungere alla discussione è ovviamente ben accetto
:-))
Da quel che ho capito, il metodo "aghi di pino" è stato sperimentato con
successo da diversi anni con le piante acide, per cui mi azzarderei a
utilizzarlo con azalee e ortensie.
La mia domanda è la seguente:
come mi comporto con le rose (che rappresenta la parte più estesa da
trattare)?
Aghi di pino e rose avranno un buon feeling?
Non vorrei che per eliminare l'erba ottengo una strage di rose... (chi la
sente poi mia moglie???) :-)
Grazie ancora
> Effettivamente gli aghi delle conifere contribuiscono
> al mantenimento o all'acidificazione del terreno.
> Però [e so già che quello che sto per affermare provocherà
> un intervento di Giuseppe C. ;-))]
Nooo... questa volta resto muto ;-)
> una rastrellatina ogni tanto la darei, leggera leggera,
> giusto per smuovere gli aghi [le radici delle acidofile
> come le azalee crescono molto in superficie].
Nulla da obiettare ;-), sin quando si parla di giardini tutto (o
quasi) si può fare. Fosse anche in bosco una rastrellattina alla
lattiera che fatica ad umificarsi non può che far bene.
--
Ciao.
GIUSEPPE
> > una rastrellatina ogni tanto la darei, leggera leggera,
> > giusto per smuovere gli aghi [le radici delle acidofile
> > come le azalee crescono molto in superficie].
> Io anzi ero convinta che in questo modo le radici gliele
> protegga, non hanno sofferto nemmeno quest'estate con le
> temperature altissime e la siccità che c'è stata...
Infatti è verissimo, soprattutto in stagioni siccitose una
pacciamatura aiuta molto le piante. Pensa che le piante che in città
sono cementate tutt'attorno al fusto stanno da Dio, ovviamente non
andiamo a cementare i boschi però :-).
Il problema potrebbe sorgere se si creano difficoltà di decomposizione
della lettiera, allora lì andrebbe data una smossa.
--
Ciao.
GIUSEPPE
Purtroppo no :-(
Le rose amano suoli neutri fino a subalcalini.
jody