Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Siepi e teli ombreggianti

632 views
Skip to first unread message

Blow Giobbe

unread,
May 8, 2012, 5:44:13 AM5/8/12
to
Sono incredibili le motivazioni che mi sento rispondere quando consiglio di
eliminare il prima possibile i teli ombreggianti, che spesso vengoo fissati
in contemporanea all' impianto di una giovane siepe.
Ad esempio mi sento rispondere spesso il telo evita che i rami si incarnino
nelle maglie della rete.
Questa è una strozata perché prima di tutto sarebbe buona norma non piantare
la siepe troppo vicina alla rete, secondo la rete agevola la potatura per
cui l'obiettivo è che tra le maglie passino soltanto le foglie e i piccoli
rami periferici che non sono relativamente pericolosi (mi riferisco comunque
a maglie di 5x7 cm!).
In più il telo, che è per definizione ombreggiante, modifica la crescita
della siepe: le piante non crescono verso l'ombra per cui molto spesso le
siepi si spogliano (soprattutto in basso) sul lato che era coperto dal telo.
Ed è difficilissimo rinfoltire la parte basale di una siepe (e in generale
di qualunque pianta che ha un comportamento vegetativo ("habitus") acrotono
(cioè che tende a vegetare nelle parti apicali della chioma, quindi in
alto).
Spesso chi toglie un telo ombreggiante troppo tardi, quando la siepe è già
sviluppata ed ha raggiunto l' altezza desiderata, si trova davanti ad una
schifezza, praticamente un risultato che non ricalca minimamente quello che
è l'obiettivo di una siepe.
In più questi teli fanno cagare, sono brutti a vedersi e ricordano troppo
quelle case coloniche che qui in Emilia sono abitate da cinesi o pakistani.

Connor MacLeod

unread,
May 8, 2012, 7:00:50 AM5/8/12
to
Blow Giobbe ha spiegato il 08/05/2012 :
> Sono incredibili le motivazioni

che porterebbero a leggere una tale manica di stronzate


Blow Giobbe

unread,
May 8, 2012, 6:00:45 AM5/8/12
to
se non ricordo male anche quando andai a lampedusa i cancelli del centro
raccolta negri erano coperti di telo ombreggiante

LAB

unread,
May 8, 2012, 9:12:43 AM5/8/12
to
Ciao, BlowGiob!

Skuer

unread,
May 9, 2012, 5:40:10 AM5/9/12
to

> In più questi teli fanno cagare, sono brutti a vedersi

Vero.
Io l'ho usato come ripicca e messo sulla rete che divide me dai vicini.
Io vedo la mia siepe, loro vedono il telo.
Così imparano a chiedermi, giustamente, di tagliare il mio metro di
siepe in comune quando loro comunque chiamano giardinieri specializzati
per potare metri e metri quadri di erba, alberi e siepi del condominio.
La mia siepe inciderebbe credo in termini di tempo al massimo 10 minuti
coi potenti mezzi professionali.

Saluti, Skuer

Nemo

unread,
May 9, 2012, 6:51:31 AM5/9/12
to
interessantissimo


"N"

Pipp Franc

unread,
May 12, 2012, 4:57:20 AM5/12/12
to
L'emerito Blow Giobbe <bl...@adress.invalid>, in data Tue May 8 11:44:13
2012, profferì i seguenti lemmi:

> Ad esempio mi sento rispondere spesso il telo evita che i rami si incarnino
> nelle maglie della rete.
> Questa è una strozata perché prima di tutto sarebbe buona norma non piantare
> la siepe troppo vicina alla rete, secondo la rete agevola la potatura per
> cui l'obiettivo è che tra le maglie passino soltanto le foglie e i piccoli
> rami periferici che non sono relativamente pericolosi (mi riferisco comunque
> a maglie di 5x7 cm!).
> In più il telo, che è per definizione ombreggiante, modifica la crescita
> della siepe: le piante non crescono verso l'ombra per cui molto spesso le
> siepi si spogliano (soprattutto in basso) sul lato che era coperto dal telo.

Mah, dissento per esperienza diretta. Innanzitutto che i rami giovani
vengano contenuti verso l'interno è vero. Come è altrettanto vero che
una siepe deve avere una certa distanza operativa dalla rete, ma è anche
vero che questa distanza non la mantieni solo con la piantumazione, ma
anche con la potatura dei rami che protendono verso la rete stessa ed il
telo comunque rallenta una manutenzione altrimenti troppo frequente e
col rischio di far danni soprattutto quando la rete divisoria è la
classica rete a rombi plastificati che basta un troncarami o una cesoia
elettrica a tranciare, se non a far arrugginire perché rovini la
plastificazione.
Inoltre sul fatto della modifica della crescita potrei concordare solo
in un unico caso: che la luce venga proprio al di là del telo. In tutti
gli altri casi i rami sottostanti cercano luce fuggendo i rami
superiori/frontali che li nascondono e quindi ancora una volta è
questione non solo di potatura di misura (per la forma) ma anche di
potatura di regolazione (per la sfoltitura funzionale).

Chiaro che se invece la rete filtrante serve solo come alibi per
nascondere il fatto che non si faccia un cazzo alla siepe hai tutta la
mia comprensione.

0 new messages