In un'aiuola già precedentemente paccimata con corteccia di pino, ho
piantato tre piantine di lavanda.
La lavanda, sappiamo bene, è pianta che ama il sole ed i terreni
secchi, pocco umidi.
Mi domando se la pacciamatura (che invece favorisce l'umidità del
terreno, e gli irrigatori automatici del giardino un pochino l'aiula
me la bagnano) in questo caso non sia più dannosa che altro.
Non vorrei che l'acqua degli irrigatori, anche se poca, ma aiutata
dalla pacciamtura, mi facesse morire la lavanda.
Grazie
ama, diciamo che li stima molto più che altro. Ce ne ho una in vaso senza
pacciamatura (prov. di NA) che soffre una stagione intera per mancanza di
acqua. Se c'è un metodo per non fargli perdere molta acqua al terreno ben
venga, chiaramente senza arrivare a formare terreni asfittici.
Carmine
ho una lavanda che dimora a fianco di una bergenia, una hosta e una
ortensia... si becca acqua tutti i giorni, e abbondante. altezza 1,50,
diametro 1,50, rigogliosa. è al sole. non mi preoccuperei per l'acqua :)
> La lavanda, sappiamo bene, è pianta che ama il sole ed i terreni
> secchi, pocco umidi.
Cresce bene in terreni secchi ma se c'e' l'acqua non affoga.
L'unico problema a me e' che a inizio giugno hanno preso una serie di
acquazzoni, gli steli si sono sdraiati e non si sono alzati piu'. Quindi e'
brutta da vedere.
comunque sia, anche a Lampedusa io non pacciamerei. Soffre più l'umido del
secco.
"Tranfolante" <t...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:gn2c94hs19mrqm3ac...@4ax.com...
Abito in Toscana, e l'aiuola l'ho pacciamata soprattutto per
difenderla dalle infestanti (si riempiva...), con vantaggi ovviamente
anche dal punto di vista estetico.
Ciao
"Tranfolante" <t...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:lo71a41cntost23eb...@4ax.com...