http://www.semiepianteforestali.com/catalogo.asp
non sono mai stato alla forestale ma credo che questo sia quello che +
si avvicina.. piantine dai 5 ai 40 cm in "confezioni" da 40 piantine..
un esempio
http://www.semiepianteforestali.com/catalogo.asp?IdCat=1&IdSubCat=65
45 piantine a 27€ 0,60€ a piantina...
la cosa mi intriga molto devo dire.. voi cosa ne pensate?
dite che vendono semplici e banali talee che schiattano all'istante?
>
> la cosa mi intriga molto devo dire.. voi cosa ne pensate?
>
> dite che vendono semplici e banali talee che schiattano all'istante?
>
ehe heeh eh che ti devo dire :)
sballo :) io mi pare di aver speso la gigantesca cifra di
140 lire... orca costava di più il bollo in bollettino
a 4 ricevute, che le piante....
premetto che sono piccole ... è vero .. ma poi crescono :)
ne ho due che mi sono diventate alta non dico poco ma almeno
20 metri ...
io quello che ti consiglio, è prima andare in un vivaio...
della forestale e poi pensar bene ai tipi che hanno ,
all'età e poi pagare e attrezzarsi per andarle a prendere
io ero in lombardia, ed ero andata a vedere ORINO, il vivaio
di orino... Poi ero andato ad eRBA...COMO ALLORA, a pagare
e infine ero ritornato ad orino A RITIRARLE
io avevo scelto di tutto... ma per fare un giardino ora come
ora mi concentrerei su una bella siepe di tuja e poi poco
altro--- attenzione a non far ombra di inverno, per aver luce
e caldo ... e poi veramente ombra di estate, poi attenzione
alla manutenzione, aghi, sporco, nelle gronde, pozzetti...e
poi anche desideri, puoi avere desideri particolari...non
mi ricordo ad esempio se davano gli alberi da frutto... ecco
un bel perop melo albicocco, castagno noce... io ci penserei
ciao
mario
esempio... ora libero 2 terrazze da 65m l'una... una bella bordura di
evonimo sulla terrazza + bassa mi piacerebbe... devo dire che 200
piantine a - di 100€ non mi farebbero schifo.. poi ci metteranno
quello che ci devono mettere...
che direi dei lecci.. ne avevo circa 20 fino a 10 anni fa poi hanno
preso non so quale malattia (è da soli 4 anni che ho iniziato ad
andarci e a curarlo) e sono rimasti in 8... non mi dispiacerebbe
poterli rimettere... (forse l'esempio dei lecci, vista la lentezza,
non va benissimo :P)
in sostanza... o prendo roba grossa.. ma 3-4 piante l'anno.... oppure
per siepi e altro ricorro a questa soluzione di massa... quello che
non mi convince è la dimensione e l'età... così giovani potranno
essere già messe a dimora?
>
> in sostanza... o prendo roba grossa.. ma 3-4 piante l'anno.... oppure
> per siepi e altro ricorro a questa soluzione di massa... quello che
> non mi convince è la dimensione e l'età... così giovani potranno
> essere già messe a dimora?
GUARDA.. IL BELLO è che almeno ai miei tempi avevano i vivai in loco,
ossia non è che andavi in puglia a prendere una pianta per la
lombardia..... ovvio che pPOTEVI... ma chi te lo faceva fare.. non erano
acclimatate, non erano originarie del posto... ti cacciavi in pericoli
poi OVVIO CHE CI SONO ANCHE PIANTE GRANDI DUE TRE METRI.. ma chi te lo
fa fare ?... CI DEVI mETTERE I TUTOTri, devi prendere la stagione giusta,
ti vengono su con un pane di radici bestiale, e ti ci vuole un camionnn
invece, moderatamente , disponendo di scelta, ti prendi una trivella,
ci fai il buco di postura, col secco, col caldo senza tribolare e poi
ala gocciolante che ti perde un 40-60 litri sulle radici ... e non
hai perdite... così----
per questo dicevo.. prima vai a vedere quali sono i viviai in zona tua,
cosa hanno, quando li danno e che età.... in base a questo,
scegli e poi te le piazzi quando vuoi, guarda io avevo preso un
100 piante, ne ho persa uno l'anno scorso, un picchio.. l'ho
tagliata per sicurezza----- :( ci ho fatto un calduccio al fuoco
questo inverno... così...
ah e pi una volta che sai la strada, nulla vieta che paghi una
volta sola e poi ritiri piano piano, ovviamnete non tutte le painte che
magari scegli potranno essere messe a dimora nello stesso periodo,
ci saranno delle lune , dei calendari... poi potrai sempre anche
avvalerti dei consigli delle forze della forestale.. insomma
al posto di andare in un vivaio, questa, della forestale è la scelta
che avevo fatto anche io, passeranno qualche anno ma poi sfido chiunque
a capire dove le hai prese :) tanto saliranno in cielo :)
IO IN SOSTANZA, ti approvo, la scelta, forestale.
ciao
mario
s> in sostanza... o prendo roba grossa.. ma 3-4 piante l'anno.... oppure
s> per siepi e altro ricorro a questa soluzione di massa... quello che
s> non mi convince è la dimensione e l'età... così giovani potranno
s> essere già messe a dimora?
Prendi qualche piantina in più per rimpiazzare eventuali perdite, lavora
bene le buche di impianto e prendi le piantine della Forestale: una
pianta piccola richiede meno lavoro e nel giro di qualche anno raggiunge
e supera le sorelle di maggiori dimensioni che soffrono di più i tra-
pianti.
Cfr. questo articolo appena pubblicato sulla Compagnia del Giardinaggio:
http://www.compagniadelgiardinaggio.it/come-piantare-un-albero e la di-
scussione sul forum da cui ha avuto origine:
http://www.compagniadelgiardinaggio.it/phpBB2/viewtopic.php?t=24948&sid=095ae8324711fa8fe37e70e7c596fbbb
(scusate il link chilometrico)
Saluti,
Luca Polo.
--
|| Luca Polo : Luca...@gest.unipd.it || Dipartimento di Tecnica e
|| System & network administrator || Gestione dei Sistemi Industriali
|| http://www.gest.unipd.it/~jake || Universita` degli Studi di Padova
> Saluti,
> Luca Polo.
ciao
neanche 7 - 8 tread passati, avevamo gia discusso sulla utilita' e vantaggi
di piantumare piante giovani, al posto di alberelli con 4 -5 anni di vita
dentro vasi spesso troppo stretti per le loro radici, che attorcigliate
dentro il vaso hanno una ripresa piu lenta delle piantine giovani di un paio
di anni al max.
ciao
S B
Letto! tutto molto interessante e incoraggiante!
l'unico dubbio che mi rimane è... piantare in pieno inverno o
aspettare i primi pallidi soli primaverili...
tenete presente che la zona va raramente sotto 0 e ci rimane per
poco..
il fattore con la ruspa mi dovrebbe liberare le terrazze per febbraio
(penso fine)... va bene piantare una bordura di Abelia grandiflora
intervallata da Pyracantha orange glow in quel periodo? quel sito mi
sta tirando scemo.. compro tutto!!! eheh
S
SI ora ho capito bene... è il discorso che facevamo per i miei
ulivi...
certo però che se dovessi ripopolare i miei lecci forse sarebbe meglio
prenderli un filo + grandini di quelli offerti da quel sito (20/40
cm).. il leccio è lento quasi come l'ulivo! :S
> Cfr. questo articolo appena pubblicato sulla Compagnia del
> Giardinaggio:http://www.compagniadelgiardinaggio.it/come-piantare-un-alberoe
> la di-
> scussione sul forum da cui ha avuto
> origine:http://www.compagniadelgiardinaggio.it/phpBB2/viewtopic.php?t=24948&s...
> (scusate il link chilometrico)
Letto! tutto molto interessante e incoraggiante!
l'unico dubbio che mi rimane č... piantare in pieno inverno o
aspettare i primi pallidi soli primaverili...
tenete presente che la zona va raramente sotto 0 e ci rimane per
poco..
il fattore con la ruspa mi dovrebbe liberare le terrazze per febbraio
(penso fine)... va bene piantare una bordura di Abelia grandiflora
intervallata da Pyracantha orange glow in quel periodo? quel sito mi
sta tirando scemo.. compro tutto!!! eheh
S
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ciao Stefano
si possono anche piantare in inverno.
sopratutto se sono piante sempreverdi.
l'importante e non disturbare troppo le radici disfacendo la zolla mentre si
piantano.
se sono piante a radice nuda e meglio aspettare febbraio, ma non troppo
oltre febbraio !.
ciao
S B
s> l'unico dubbio che mi rimane è... piantare in pieno inverno o
s> aspettare i primi pallidi soli primaverili...
Se sei sicuro che non gela, puoi farlo anche ora, almeno in centro-sud
Italia (al Nord ormai è meglio aspettare i primi tepori), però secondo
me sarebbe meglio preparare ora le buche di impianto, lavorando il
terreno ed eventualmente ammendando con letame/compost, così il tutto
avrà modo di sistemarsi durante l'inverno e creare un ambiente
favorevole alle nuove piante, soprattutto se il terreno è rimasto
incolto a lungo.
Come per la scelta pianta piccola vs pianta grande, anche qui l'appa-
rente perdita di tempo iniziale viene più che recuperata in tempi brevi
e le piante partono col piede giusto.
s> il fattore con la ruspa mi dovrebbe liberare le terrazze per febbraio
s> (penso fine)... va bene piantare una bordura di Abelia grandiflora
s> intervallata da Pyracantha orange glow in quel periodo? quel sito mi
s> sta tirando scemo.. compro tutto!!! eheh
Personalmente non amo troppo la piracanta come essenza da siepe (se è
quello l'uso che intendi farne): l'esemplare o il gruppetto isolato,
lasciato crescere naturalmente e non massacrato continuamente con le
forbici, è *molto* più bello e godibile, e hai anche molti meno problemi
con le spine che restano per terra quando le poti (sono
assassine!). Comunque occhio che con la piracanta puoi esporti al
rischio del colpo di fuoco batterico, tanto che in molte zone è
*vietato* piantarne.
L'abelia è un classico, ma non trascurare altri classici come le
Nandine, i Cornus e i Prunus, e magari anche meli da fiore,
Symphoricarpos, Lillà, ecc.: magari non le trovi alla Forestale, ma con
i soldi risparmiati acquistando piante giovani, un giretto per vivai e
mostre e te li procuri: fioriture primaverili ed estive, e "foliage" e
bacche in autunno e inverno sono assicurate.
eh speriamo che il fattore si muova allora! :D
io non voglio una vera e propria siepe... voglio un cordolo lungo
circa 60 metri da riempire con arbusti (meglio se sempreverdi, ma mi
adatto) che manterrò alti max 1m.
dicevo piracanta perchè le belle bacche rosse e il verde intenso delle
foglie ma cercherò altro.. ora vedo quelli che suggerivi tu... ma i
prunus credo che vadano scartati.. non sono tutti alberelli?
mamma mai...
visto, bellissimo. la tua risposta è la " esatta " risposta per stballo
son rimasto a vedere i prezzi..... veramente io un frassino
l'avevo pagato 1 lira ... ora 1.20 euro----
ciao
mario
Ciao!
sisi lo so che non è la forestale quella... ho cercato e chiesto in
zona da me ma nessuno sa di piantine fornite gratis o a basso costo
dalla forestale.
Diciamo che quel sito è una discreta via di mezzo tra forestale e
vivaio.
OVVIAMENTE non andrei a prendere piante "fuori luogo" infatti sto
guardando tra quelle del sito solo quelle che vedo in giro in zona
toscana marittima/collinare ;)
ho trovato anche un altro sito dove dice esplicitamente che tratta
piante acquistate dalla forestale ma mi sembra un po' una balla... che
fa la forestale.. si pone da fornitore dei vivai? mah...
Ciao Elledi :-)
>praticamente condivido tutto quello che ti han detto. Aggiungo: però secondo
>me quel link non è la forestale
L'articolo 10 è chiaro, "senza ulteriori oneri":
http://www.sian.it/osservatorio/upload/dlgs227.pdf
Un saluto,
Christian
> in sostanza... o prendo roba grossa.. ma 3-4 piante l'anno.... oppure
> per siepi e altro ricorro a questa soluzione di massa... quello che
> non mi convince è la dimensione e l'età... così giovani potranno
> essere già messe a dimora?
Più piccole sono quando le metti giù, prima si affrancano a modo.
Questo vale per tutte le piante.
Ovviamente avranno, dapprincipio, bisogno di un po' più di cure per
quanto riguarda irrigazioni e protezione dalle infestanti, che
rappresentano un serio concorrente per acqua, luce e nutrimento.
Il mio consiglio è di orientarti su siepi miste di piante autoctone,
piantale sotto pacciamatura di polietilene irrigate con manichetta
forata, da togliere dopo un paio di anni.
Così il gioco è relativamente facile, il rischio che corri è di
esagerare nel verso opposto: eccessiva umidità e pacciamatura
persistente troppo a lungo potrebbero facilitare il formarsi di radici
eccessivamente superficiali; una volta tolta la pacciamatura, il
diradarsi delle irrigazioni e il disseccarsi dello strato superiore
del terreno in estate potrebbero essere uno stress.
Se non te la senti di gestire la cosa, prova con la pacciamatura in
paglia. Non è altrettanto funzionale ma è più ecosostenibile, poi,
degradandosi pian piano, rende graduale l'abituarsi della pianta alla
sua assenza.
Andrea scripsit.
Questa faccenda dell'ulivo "lento" non l'ho mai mandata giù.
Ha questa fama di lentezza perchè, essendo molto rustico, veniva
confinato in terreni poveri, sassosi ed aridi e curato pochissimo.
Se lo concimi a dovere (e non intendo "bombardarlo", un po' di letame
in pellet zappettato in inverno sotto chioma) e lo irrighi a volontà è
una delle essenza più veloci, tra gli alberi "da frutto". Gli ulivi
che ho trapiantato in giardino non più di 7 anni fa, provati fra
l'altro anche dalla mia "scuola di potatura", sono piante alte fra i
tre ed i quattro metri. Molto più di altre piante da frutto (peschi,
albicocchi...) più o meno loro contemporanei...
Rispetto ai fruttiferi classici, se in presenza di irrigazione,
continua a crescere anche nel periodo più torrido dell'estate, dove i
peschi sono in stress e si bloccano, non importa quanto siano
annaffiati o concimati... così come, da bravo sempreverde, nelle
finestre di tepore in inverno (a febbraio le belle giornate non sono
rare, e l'olivo ne approfitta volentieri...).
Ecco, la quercia è molto più lenta.
Andrea scripsit.
>dite che vendono semplici e banali talee che schiattano all'istante?
No, per la stragrande maggioranza della produzione
coltivano essenze autoctone, provenienti da semi raccolti in modo
professionale e con risultati qualitativi eccellenti.
Ho utilizzato i vivai regionali del veneto (Vittorio Veneto) e di Curno
(Bergamo). Conosco anche altri vivai che coltivano essenze regionali di
ottima qualità.
Gua
Vuoi ridere? la persona che mi aiuta nel terreno e che mi ripulirà le
2 terrazze lavora alla comunità montana e non sa niente di piantine in
vendita o simili :P
in ogni caso... ho "scelto" quel sito principalmente perchè ha
tipologie presenti in zona da me, ha prezzi bassi e consegnano a
domicilio.
so che sono motivazioni che faranno rabbrividire qualunque pollice
verde ma vivo a Milano... vado giù purtroppo al max 2 weekend al mese
e per poco tempo (mi godo solo sabato e parte della domenica e devo
pure concedere qualche giro "in giro" a mia moglie). devo ottimizzare
i tempi e le risorse :D
Ciao Mario, potresti darmi delle indicazioni sul vivaio di Orino?
Grazie!!!!
--
Paola
ciao paola, il viavaio che ero andato io era proprio arrampicato
sul massiccio del campo dei fiori, per dirti sotto il forte...
nel territorio del comune e al limite dei boschi, ero andato lungo il lago,
gavirate, cocquio e poi tra cocqui e orino avero svoltato a destra
e iniziato la salita
la via con l'indirizzo non me lo ricordo, son passati tanti e
tanti anni
ciao
mario
>
> > On 13 Dic, 16:38, "MARIO.G"<GABAR...@TIN.IT> wrote:
> ciao paola, il viavaio che ero andato io era proprio arrampicato
> sul massiccio del campo dei fiori, per dirti sotto il forte...
> nel territorio del comune e al limite dei boschi, ero andato lungo il lago,
> gavirate, cocquio e poi tra cocqui e orino avero svoltato a destra
> e iniziato la salita
Ok, grazie, ho capito più o meno dov'è, andrò a farci un giro.
Grazie mille!!!
--
Paola
paola se guardi il satellite.... lo vedi subito, la foto, si vedono
le file delle semine degli alberelli.. purtroppo poi passando a mappa
scompare la via... e resta come disabitato... ma č lě... mi ricordo
persino una garrita e delle jeep dei carabinieri.. che avevo chiesto
cosa erano lě a fare... e quelli della forestale mi avevan detto
che c'erano confino diverse persone.. per cui era al limite...
tra bosco e paese e proprio due tre case.... e il vivaio poi
nulla altro fino a quota 1000
poi invece al link , uno dei link dell'elledi, c'era l'indirizzo
del vivaio della forestale di lonate pozzolo.... avevo letto...
ciao
mario