ciao
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>ciao a tutti vorrei sapere se č davvero la mosca della frutta a far
>formare i vermetti nella frutta e quando posso cominciare a tattare il
>frutteto con gli appositi prodotti specifici contro la mosca appunto.
>
>ciao
La mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata W.) puň colpire
in genere tutti i fruttiferi, l'epoca del trattamento č difficile da
definire in quanto dipende dall'andamento meteorologico e dalla zona
di coltivazione. In agricoltura si usano delle trappole cromotropiche
per il monitoraggio dei voli degli adulti, quando si supera un certo
numero di esemplari per trappola e/o per ettaro, si tratta. Ovviamente
puoi trattare quando fai qualche cattura.
Considera che ci sono anche altre specie di ditteri e lepidotteri che
danneggiano specifici fruttiferi, per citarne qualcuno la mosca del
ciliegio, la carpocapsa delle mele, la tignoletta della vite e ce ne
sarebbero altri ancora.
Comunque se vuoi essere sicuro di non fare trattamenti inutili usa
delle trappole cromotropiche, ce ne sono di diversi tipi e per i
diversi parassiti oppure piů "generiche". Le trovi nei negozi di
prodotti per l'agricoltura o nei consorzi agrari.
Ciao, Emiliano.
si, è la mosca della frutta. si tratta però di una specie frugivora, ossia
tende a colpire i frutti verso la maturazione (a differenza per es. della
Cydia, il baco delle mele, che colpisce in ogni momento). Quindi bisogna
trattare in quella fase. Preciso non dico proprio quando tendono a cambiare
colore, ma quando, per esperinza, si vede che i frutti vanno verso il
cambiamento di colore. Altra cosa è la temperatura. Diciamo che sotto i 15
la mosca (è di origine tropicale) è meno attiva.
Cardip
grazie!
dipenda dal principio attivo. Diciamo innanzitutto che ne devi usare uno
quanto meno citotropico e cioè che penetri almeno nei primi strati del
frutto perchè la mosca, come forse sai, depone le uova direttamente nei
frutti in una "Camera" che si costruisce con il suo ovopositore.
Per es. c'è il dimetoato che a quanto sembra è un prodotto sperimentato e
veramente poco tossico per gli uomini. Si fa un trattamente quanto meno
settimanale, ma si rispetta poi il tempo di carenza di 15 giorni prima di
mangiarli.
Magari uno li raccoglie prima della carenza e poi aspetta lo scadere del
principio attivo (altrimenti anche prima dello scadere la mosca Ti frega).
Cmq basta leggere le etichette dei principi attivi che si comprano. Non
sempre in verità ci si può fidare del gestore del consorzio che ,
affascinato dai rappresentanti, ti consiglia sempre il prodotto nuovo e più
efficace del dimetoato.
Se ha una classe tossicologica inferiore al dimetoato prendetelo.
Cardip