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Gramigna : mon amour !!! (lunghetto)

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The skimer

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Aug 12, 2003, 12:00:03 PM8/12/03
to
Ciao a tutti

1) Itroduzione

dopo aver lottato invano con la dicondra (che ha decimato il mio
preziosissimo prato "Supra Wolf"), essermi spappolato il fegato (dal
nervoso) e la schiena ( dal lavoro) per cercare di estirpare manualmente la
gramigna che continuava imperterrita a germogliare ......grazie alla mia
ultima vacanza ad Hossegor ( Francia oceanica ) ho finalmente trovato la
luce!!! Sia ringraziata sua eccellentissima e bellissima maestà.
GRAMIGNA , cacchio !!! Ma sei proprio bella !!!! Come ho fatto a non notarti
prima !!???
Vengo al dunque : ho affittato una villetta e appena arrivato ( dopo 10 ore
filate di macchina) , scopro il prato più bello che ho mai visto; prato che
è rimasto ugualmente stupendo anche dopo essere stato letteralmente
massacrato dalla terribile falciatriche del proprietario.
Era composto al 100% da gramigna !!! Una graminacea, però, leggermente
diversa da quella delle nostre zone ( io abito in Liguria)...
La padrona mi ha detto che proveniva dal Marocco.. Il giorno prima della
partenza, preso dalla frenesia, ho rubato il più possibile di quella verde
meraviglia ( era talmente fitta che non si capiva quale era la pianta
madre).
Ho due zone della casa destinate al prato ... in una di esse, appena
arrivato ho eliminato manualmente dicondra e quello che rimaneva del
miscuglio supra e in un fazzoletto ho piantato questa graminacea che ha
decisamente attecchito ( dalla pianta madre partono delle propaggini che a
loro volta radicano creando nuovi pianticelle)
Nell'altra sto piantatando tutta la gramigna "nostrana" che ho trovato
nell'orto nel giardino della mia fidanzata :-D

2) Le domande

1) La gramigna "francese" sembra avere le foglie un pò più arrotondate e di
un verde più vivo e intenso, sembra anche più propensa ad una riproduzione
come quella indicata poco sopra ..... qualcuno ha idea di che varietà possa
essere e se è reperibile in Italia ?

2) Cercando nel mio orto ho poi scoperto che la nostra gramigna è presente
( almeno da me) in due varietà : dico questo perchè i "fiori" che hanno
prodotto, sono decisamente diversi. Mi spiego : una sembra assomigliare a
quella francese e quindi tende ad espandersi con delle propaggini , mentre
l'altra tende a non emettere propaggini e quindi in fase di accrescimento si
espande solo ed esclusivamente la pianta madre.
Sto dicendo un sacco di cavolate, o la mia osservazione è corretta? Se no,
quale è la più indicata per farne un manto erboso ?

3) Il prato di gramigna nostrana che sto realizzando ( se vedete un losco
figuro che scava nelle aiule dei giardini pubblici non è escuso che sia io
;-)) )
lo vorrei concimare con del concime liquido tramite il mio impianto di
irrigazione : vorrei da voi un consiglio su un valido prodotto da
utilizzare; ho cercato un pò in rete , ma non ho trovato nulla di rilevante.

4) Non ho mai fatto caso alla gramigna, ma d'inverno posso contare su un
prato folto e resistente come in estate ?

Scusate per la lunghezza del post, attendo vostre risposte.

Ciao a tutti

Diego

FabbroGiovanni

unread,
Aug 12, 2003, 12:16:01 PM8/12/03
to

"The skimer" <makila...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:bhb2vk$102ocq$1...@ID-61880.news.uni-berlin.de...

> 4) Non ho mai fatto caso alla gramigna, ma d'inverno posso contare su
un
> prato folto e resistente come in estate ?

Non so quella francese, ma la mia, gramigna di pura razza padana, in
inverno sembrava secca morta.
In primavera, leggermente in ritardo rispetto all'erba, rinasceva come
nuova.

L'anno scorso, approfittando che stavo scavando per l'impianto di
irrigazione, ho cercato di eliminarla, seguendo le radici fino a 40 cm
di profondità. Diciamo che ho vinto al 90 % la mia battaglia.

Fabbrogiovanni.


didy

unread,
Aug 12, 2003, 1:05:19 PM8/12/03
to

"The skimer" <makila...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:bhb2vk$102ocq$1...@ID-61880.news.uni-berlin.de...
> Ho due zone della casa destinate al prato ... in una di esse, appena
> arrivato ho eliminato manualmente dicondra e quello che rimaneva del
> miscuglio supra e in un fazzoletto ho piantato questa graminacea che ha
> decisamente attecchito ( dalla pianta madre partono delle propaggini che a
> loro volta radicano creando nuovi pianticelle)
> Nell'altra sto piantatando tutta la gramigna "nostrana" che ho trovato
> nell'orto nel giardino della mia fidanzata :-D

Insomma: non potendolo cobattere, ti sei alleato col diavolo > : )

>
> 1) La gramigna "francese" sembra avere le foglie un pò più arrotondate e
di
> un verde più vivo e intenso,

perchè non hai provato a trovare il nome botanico di qs tipo di gramigna?
Almeno si potevano stabilire meglio le sue caratteristiche...

ciao
didy


peul

unread,
Aug 12, 2003, 3:07:39 PM8/12/03
to

> 1) La gramigna "francese" sembra avere le foglie un pò più arrotondate e
di
> un verde più vivo e intenso, sembra anche più propensa ad una riproduzione
> come quella indicata poco sopra ..... qualcuno ha idea di che varietà
possa
> essere e se è reperibile in Italia ?

Sono molte le varietà di gramigna (Cynodon dactylon ed ibridi vari con
specie americane ed africane) selezionate a scopo ornamentale, pensa che ne
esiste una americana, denominata "wonder grass", che è tossica per gli
erbivori, per i fitofagi e poco attaccata anche
dai funghi... il risultato? un'ottima pianta da tappeto erboso!

> 2) Cercando nel mio orto ho poi scoperto che la nostra gramigna è presente
> ( almeno da me) in due varietà : dico questo perchè i "fiori" che hanno
> prodotto, sono decisamente diversi.

....


> Sto dicendo un sacco di cavolate, o la mia osservazione è corretta? Se no,
> quale è la più indicata per farne un manto erboso ?

ci sono un sacco di graminacee molto simili tra loro e simili alla gramigna,
descritte così non ti saprei aiutare...

se voui farne un tappeto erboso, meglio cercare di aquistare i semi o i
rizomi selezionati
da trapiantare, prova a cercare, magari in rete: Bermudagrass.



> 3) Il prato di gramigna nostrana che sto realizzando ( se vedete un losco
> figuro che scava nelle aiule dei giardini pubblici non è escuso che sia io
> ;-)) )
> lo vorrei concimare con del concime liquido tramite il mio impianto di
> irrigazione

urea oppure nitrato di ammonio granulari, non stare a cercare cose più
costose, anche semplicemente a spaglio sul cotico all'uscita dell'inverno e
dopo i primi tagli. Se il terreno è povero, durante la preparazione del
terreno per l'impianto concima anche (ma non abbondantemente perchè
sarebbero sprecati) con fosforo e potassio.

> 4) Non ho mai fatto caso alla gramigna, ma d'inverno posso contare su un
> prato folto e resistente come in estate ?

assolutamente no, a meno che tu stia in un posto molto molto caldo! la
gramigna è una specie macroterma che tollera bene il caldo, la siccità e
l'ombreggiamento, ma putroppo teme fortemente il freddo, quindi, come ti ha
già detto Fabbrogiovani, d'inverno ingiallisce fino quasi a seccare, alcune
varietà selezionate forse meno, ma cmq il trend è questo.

Sarebbe ideale creare un miscuglio con una o più specie microteme, magari
delle festuche (F. arudinacea o altre) oppure con del loietto (Lolium
perenne), in questo modo le specie macroteme prevarrebbero in estate e
quelle microterme si farebbero strada durante l'autunno, l'inverno e la
prima primavera, con un prato sempre "presente".

saluti!
peul

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

The skimer

unread,
Aug 12, 2003, 5:17:05 PM8/12/03
to
Intanto grazie a tutti delle risposte che mi avete dato. ;-))

Cercando un pò in rete mi è sembrato di capire che la gramigna presente
nelle nostre zone può essere o la "cynodon dactylon" ( come giustamente mi
avete detto ) oppure la "agropyron repens" ( come ho scritto nel post di
apertura, distinguibili dal diverso tipo di fiore ).
In questo periodo proverò ad impiantare questi due tipi di varietà, entrambi
presenti nel mio orto e vedere poi a distanza di un anno quale dei due mi ha
dato maggiori soddisfazioni ( sono appena tornato da un saccheggio a casa
della mia ragazza :-)) ). Come mi avete detto la cynodon dactylon è stata
selezionata in diverse varietà ( specie in America dove la gramigna è molto
ben considerata);.la famigarata "gramigna francese" sarà appunto una di
queste varietà ( devo capire quale); vi posso garantire che è veramente
spettacolare!!!!Questo settembre ripartirò per Hossegor ed oltre a compiere
un vero saccheggio , mi informerò meglio del tipo di varietà che è stata
utilizzata.
Chiederò se sopporta bene l'inverno ( anche da quelle parti le temperature
scendono abbastanza e poi tenete conto che la "gramigna francese"
praticamente è piantata nella sabbia ed è vicinissima all'oceano ).
Appena ho notizie riposto tutto quello che ho carpito.

Grazie ancora a tutti e non sottovalutate la bellezza della gramigna !!!
:-)))

Ciao.

Diego


FabbroGiovanni

unread,
Aug 12, 2003, 5:22:13 PM8/12/03
to

"The skimer" <makila...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:bhbli3$qfvnb$1...@ID-61880.news.uni-berlin.de...

> Grazie ancora a tutti e non sottovalutate la bellezza della gramigna
!!!
> :-)))

Tu piuttosto cerca di non cambiare idea fra un paio d'anni o passerai il
resto della tua vita a cercare di eliminarla:-))
fabbrogiovanni.


The skimer

unread,
Aug 12, 2003, 6:54:34 PM8/12/03
to

> Tu piuttosto cerca di non cambiare idea fra un paio d'anni o passerai il
> resto della tua vita a cercare di eliminarla:-))
> fabbrogiovanni.
>

Su questo devo darti ragione, ma non tanto per un fatto estetico; se per
caso divento allergico sono finito !!!!
Stň riempiendo i miei spazi verdi di tonnelate di gramigna .. speriamo bene
;-)))

Diego


Giulio Farinelli

unread,
Aug 13, 2003, 2:32:55 AM8/13/03
to
"The skimer" <makila...@libero.it> wrote in message
news:bhb2vk$102ocq$1...@ID-61880.news.uni-berlin.de

> La padrona mi ha detto che proveniva dal Marocco.. Il giorno prima
> della partenza, preso dalla frenesia, ho rubato il più possibile di
> quella verde meraviglia ( era talmente fitta che non si capiva quale
> era la pianta madre).

Mi stupisco sempre della disinvoltura con la quale vengono introdotte
specie 'aliene', potenzialmente invasive ed infestanti.
Sopratutto cose simpatiche tipo le graminacee.

Poi ci si lamenta della metcalfa.

Non per essere cattivo, ma ... non ti bastava la gramigna nostrana?
Proprio una pianta marocchina che può ambientarsi in europa dovevi
portare? Senza contare il possibile corredo di batteri, crittogame,
virus e/o parassiti che *potrebbe* aver portato con se.
Tra l'altro questo è proprio il genere di piante che ha già dimostrato
di poter causare danni ambientali peggiori dei piromani.

ciao

Giulio


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

The skimer

unread,
Aug 13, 2003, 2:53:22 AM8/13/03
to

> > La padrona mi ha detto che proveniva dal Marocco.. Il giorno prima
> > della partenza, preso dalla frenesia, ho rubato il più possibile di
> > quella verde meraviglia ( era talmente fitta che non si capiva quale
> > era la pianta madre).
>
> Mi stupisco sempre della disinvoltura con la quale vengono introdotte
> specie 'aliene', potenzialmente invasive ed infestanti.
> Sopratutto cose simpatiche tipo le graminacee.
>
> Poi ci si lamenta della metcalfa.
>
> Non per essere cattivo, ma ... non ti bastava la gramigna nostrana?
> Proprio una pianta marocchina che può ambientarsi in europa dovevi
> portare? Senza contare il possibile corredo di batteri, crittogame,
> virus e/o parassiti che *potrebbe* aver portato con se.
> Tra l'altro questo è proprio il genere di piante che ha già dimostrato
> di poter causare danni ambientali peggiori dei piromani.
>


Confesso che non ho pensato a risvolti di questo genere. :-((
Onestamente le piante sono state prese in uno dei luoghi più curati che
abbia mai visto, in un ambiente non malsano come può essere la Francia.
La padrona mi ha detto quello che mi ha detto, ma la nostra conversazione
non è stata molto approfondita poichè di francese ne mastico ben poco.
Che ti devo dire, la frittata è fatta e non si torna indietro.
Per i piromani, se vedi quello che è successo dalle mie parti in questi
anni, dubito che ti scaglieresti con tale enfasi sulle piante infestati.
I piromani sono una cosa , le infestanti un'altra.


Giulio Farinelli

unread,
Aug 13, 2003, 4:26:30 AM8/13/03
to
"The skimer" <makila...@libero.it> wrote in message
news:bhcnai$10kqo9$1...@ID-61880.news.uni-berlin.de

> Per i piromani, se vedi quello che è successo dalle mie parti in questi
> anni, dubito che ti scaglieresti con tale enfasi sulle piante
> infestati. I piromani sono una cosa , le infestanti un'altra.

Su questo avrei da discutere. Vivendo in maremma sono anche io in zona
ambitissima da piromani e devastata da incendi ogni estate. E di colline
nere, dall'Argentario in su, ne ho viste fin troppe.
Ma l'introduzione di specie aliene puo' veramente devastare
l'ecosistema.
Decimazione e scomparsa di intere specie animali o vegetali ad opera di
altri animali e piante (o batteri, o virus o insetti) è già successa nel
mondo e ben più di una volta. Ed è più pericolosa del fuoco perchè
interessa l'intero habitat e non più o meno estese, ma limitate,
porzioni.
Lo dico perchè un prato di graminacea marocchina non è nulla, ma quando
si sommano centinaia e migliaia di organismi che vengono portati in qua
e là per il mondo, prima o poi si arriva a quello *stronzo* che fà
macello.
Che so, un virus degli olmi ... o un cancro dei cipressi o una
farfallina saltellante (tanto per fare tre casi italiani *reali*).
Il brutto è che non sappiamo neanche che tipo di organismo potrà essere
quello del patatrac. Un eucalipto? un roditore? un insetto? un
microorganismo? una graminacea?
Mi spiego meglio ... un incendio può far piazza pulita di un bosco di
sughere, un virus può far piazza pulita di tutte le sughere, un qualche
albero maligno (robinia? eucalipto) può, alla lunga, far piazza pulita
dei nostri boschi e rimpiazzarli con sè stesso.

ok, fine del predicozzo :)

The skimer

unread,
Aug 13, 2003, 8:12:18 AM8/13/03
to

>
> ok, fine del predicozzo :)
>

Per carità..più pareri senti e meglio è.
Tutto quello che hai detto è assolutamente corretto e lo condivido; ci
mancherebbe.
Prendere una pianta in Francia credo sia una cosa, prenderla in qualche
paese extraeuropeo è decisamente un' altro discorso.
La prossima volta che sono in qualche parte sperduta del mondo e vedo un bel
prato rigoglioso, mi ricorderò delle tue parole e cercherò di resistere alla
tentazione di portarne a casa qualche esemplare. ;-))


Danilo

unread,
Aug 13, 2003, 9:03:14 AM8/13/03
to

"The skimer" <makila...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:bhb2vk$102ocq$1...@ID-61880.news.uni-berlin.de...

> 2) Le domande
>
> 1) La gramigna "francese" sembra avere le foglie un pò più arrotondate e
di
> un verde più vivo e intenso, sembra anche più propensa ad una riproduzione
> come quella indicata poco sopra ..... qualcuno ha idea di che varietà
possa
> essere e se è reperibile in Italia ?

>Io l'ho presa in Andalusia, e un mio amico in Spagna non so dove, il quale
in poco tempo fece un giardino da re con poca manutenzione a sud di
Roma -Latina, l'aspetto comunque è splendido quando è curata.Ho trovato dei
semi di questa varietà tipica di quelle zone, resiste bene al caldo e alla
secca. Il seme costava una enormità . in spagnolo "gramigna gruesa" (o
gruessa??) . Anni fa lessi di questa specie su gardenia, e ne vendeva il
seme a caro prezzo ...Sgaravatti sementi.
ciao Danilo
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