> Ciao a tutti da qualche tempo la pianta in oggetto che se non sbaglio viene
> chiamata anche tronchetto della felicità. Perde le foglie, anche quelle
> nuove, inizialmente iniziano ad afflosciarsi, come se mancasse acqua (ma non
> gli manca) e poi perdono forza dall'attaccatura nella quale ho notato la
> prsenza di una specie di pulviscolo che sembra proprio del terriccio fine
> nero, ma non mi sembrano parassiti.
Non mi intendo di parassiti, ma mi viene un dubbio riguardante l'acqua.
Quanto annaffi? Lasci seccare *completametne* il terriccio? La Yucca
elephantipes è una pianta che ha bisogno di poca acqua.
> Potrebbe aver bisogno di più luce? al momento si trova all'interno dell
> 'appartamento un pò lontana dalla finestra.
E come mai in agosto è in casa? Non hai un balcone/giardino? Quando le
temperature lo permettono *tutte* le piante devono star fuori, secondo me.
> Come posso ripristinare la vitalità di questa pianta?
Io lascerei seccare il terreno e la porterei fuori subito, non direttamente
in pieno sole, però.
> Al momento è ancora nel vaso di plastica del negozio, andrebbe trapiantata
> secondo voi?
Adesso direi di no, visto che è stessata.
> Potete indicarmi anche i migliori accorgimenti per la coltivazione tipo
> luce, concimi, terra ecc. ecc.
Tanta luce, vaso grande, terriccio ben drenante, poca acqua. Io
fertilizzerei una volta al mese.
Sebastiano
"Sebapop" <whoayow...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:19is8n5ttzgej$.qr4191i135h7.dlg@40tude.net...
La yucca è una yucca, il tronchetto della felicità è una dracaena frageans.
Non sono esattamente la stessa cosa... Prova a vedere con google immagini...
Perde le foglie, anche quelle
> nuove, inizialmente iniziano ad afflosciarsi, come se mancasse acqua (ma
> non gli manca) e poi perdono forza dall'attaccatura nella quale ho notato
> la prsenza di una specie di pulviscolo che sembra proprio del terriccio
> fine nero, ma non mi sembrano parassiti.
> Potrebbe aver bisogno di più luce? al momento si trova all'interno dell
> 'appartamento un pò lontana dalla finestra.
> Come posso ripristinare la vitalità di questa pianta?
> Al momento è ancora nel vaso di plastica del negozio, andrebbe trapiantata
> secondo voi?
Sicuramente ha bisogno di luce, non metterla al sole diretto nemmeno qualche
ora, in quanto essendo stressata ne risentirebbe troppo, a mio avviso. Hai
provato a togliere il vaso? Se vedi che le radici lo hanno riempito
completamente o addirittura escono dai fori di drenaggio, è proprio ora che
la rinvasi, anche se non siamo nel periodo migliore. Oltre a questo potresti
anche vedere se le radici sono sane o meno... Qualora non lo fossero, ahimè,
dovresti ripulirle, togliendo quelle marce e spolverarle con una polvere
funghicida. Quindi rinvasare...
Per quanto riguarda le concimazioni aspetterei, soprattutto se decidi per il
rinvaso. In fondo il terriccio nuovo avrebbe già nuovi elementi nutritivi.
Come terriccio va bene un buon terriccio universale, non del supermercato,
però.
Le dracaene amano terriccio fresco, ovvero asciutto-umido e molta luce.
Niente sole diretto che le brucia. D'inverno la temperatura dovrebbe restare
attorno ai 17-18 gradi, anche in casa.
ciao
didy
> La yucca è una yucca, il tronchetto della felicità è una dracaena frageans.
> Non sono esattamente la stessa cosa... Prova a vedere con google immagini...
Vero, non sono la stessa cosa, ma "tronchetto della felicità" è un nome
comune che viene usato per la Dracaena fragans e per la Yucca elephantipes.
La prima ha foglie di un verde più chiaro, con delle striature giallastre
al centro, mentre la seconda ha le foglie tinta unita, di un verde più
cupo, anche se non scurissimo. Altro particolare distintivo è il bordo. La
Yucca ha foglie il cui bordo è seghettato, mentre la Dracena ha foglie con
il bordo liscio.
Sebastiano
> Ciao grazie per la tua risposta, potrebbe essere un problema di marciume
> radicale secondo te?
Non sono così esperto da azzardare ipotesi, ma ho notato che è sensibile
alla troppa acqua.
> Domattina la porto in terrazzo solo che c'è sole fino alle 10/11 cosa ne
> pensi?
Prima portala vicino alla finestra, in modo che prenda più sole di quanto
ne prende adesso. Tieni aperta la finestra quando sei a casa, se puoi. Così
per almeno un paio di giorni. Poi mettila fuori. La mia non è molto
sensibile alla luce solare, non si scotta con facilità (a differenza di
piante come le Alocasie/Colocasie, ad esempio).
> Se il terriccio è asciutto conviene aspettare qualche giorno in più per
> annaffiare così da evitare l'eccesso di acqua?
Io annaffio una volta la settimana.
Quando le temperature si abbassano la riporti in casa, prima di gelate.
In zone miti la puoi lasciar sempre fuori.
Non concimare adesso, aspetta che la pianta si sia ripresa.
Sebastiano
> La prima ha foglie di un verde piů chiaro, con delle striature giallastre
> al centro, mentre la seconda ha le foglie tinta unita, di un verde piů
> cupo, anche se non scurissimo.
Dimenticavo... c'č un cultivar della Y. Elephantipes chiamato "variegata"
che ha foglie striate, anche se in modo diverso rispetto alla Dracaena.
Sebastiano
> Ciao a tutti da qualche tempo la pianta in oggetto che se non sbaglio viene
> chiamata anche tronchetto della felicità.
No quello e' tutt'altro.
> Potete indicarmi anche i migliori accorgimenti per la coltivazione tipo
> luce, concimi, terra ecc. ecc.
Coltivo le mie in acqua,con risultati eccellenti e senza dover piu'
pensare alle innaffiature.
ciaofelix:-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> No quello e' tutt'altro.
Ora mi fate venire i dubbi. Io ho sempre sentito chiamare "tronchetti della
felicità" sia la Y. elephantipes, sia la D. fragrans.
Ora, facendo una ricerca su google in italiano, ho trovato entrambi i
riferimenti. Ho anche trovato un sito dove chiamano la Yucca "falso
tronchetto".
C'è pure l'archivio di IHG:
www.i-h-g.it/archivio/y/yucca.htm
Avevo pure dimenticato un'ulteriore differenza: l'orientamento delle
foglie. Nella Yucca puntano verso l'alto e sono rigide (anche se moooolto
meno rigide a confronto con altre Yucca), mentre nella Dracena sono morbide
e puntano verso il basso.
Ora, a quanto ho capito il *vero* tronchetto è la Dracaena, ma la Yucca,
ormai, viene indicata allo stesso modo.
> Coltivo le mie in acqua,con risultati eccellenti e senza dover piu'
> pensare alle innaffiature.
E questo consiglio vale anche nel caso che Eugenio abbia una Y.
elephantipes?
Le Dracaene che hai in idrocoltura hanno già il fusto (stile tronchetto)
oppure assomigliano a queste: www.living.cz/img/dracaena_fragrans.jpg ?
E un paio di foto in piena terra, per chi - come me - non avesse mai visto
una D. Fragrans nel suo ambiente naturale.
www.biologie.uni-hamburg.de/b-online/d53/dracfrag.htm
E la Yucca: http://davesgarden.com/pf/showimage/37864
Sono troppo belle.
La Y. Elephantipes può arrivare ad avere un caudice veramente grosso:
http://davarree.free.fr/jardinexotique16.JPG
Non ho mai capito come si faccia, in coltivazione, ad ottenere caudici
grossi piuttosto che piante alte e sottili. E poi le Y. Elphantipes in
commercio hanno il tronco "a strati orizzontali", mentre alcune sono tutte
lisce. Inutile dire che le seconde, oltre a sembrare - e, probabilmente, ad
essere - più naturali, sono, IMHO, molto più belle.
Sebastiano
Ciao
o
Vero.
> La prima ha foglie di un verde più chiaro, con delle striature giallastre
quella è la D.Fragrans messangeana...
> al centro, mentre la seconda ha le foglie tinta unita, di un verde più
> cupo, anche se non scurissimo. Altro particolare distintivo è il bordo. La
> Yucca ha foglie il cui bordo è seghettato, mentre la Dracena ha foglie con
> il bordo liscio.
Aggiungerei anche la consistenza della foglia, rigida nella Yucca e morbida
nella Dracaena.
--
Claudio B.
> quella č la D.Fragrans messangeana...
Ah, non lo sapevo. Grazie.
> Aggiungerei anche la consistenza della foglia, rigida nella Yucca e morbida
> nella Dracaena.
Vero. Mi ero dimenticato.
Sebastiano
> Scusate, forse non c'entra niente, ma l'altra sera sono andata a mangiare a
> una di quelle feste che si fanno d'estate all'aperto e ho mangiato a uno
> stand dove facevano cucina sudamericana. Bè, servivano la yucca...Secondo
> voi di quale yucca si tratta, e poi qual'è la parte commestibile di questa
> pianta?
I petali del fiore della Yucca elephantipes sono commestibili e molti altri
petali di fiori di altre piante del genere Yucca sono commestibili.
Sebastiano