Grazie a chi contribuir� a crearmi ulteriore confusione :-))
Cordialit�
Gi
PS che poi nemmeno mi piacciono pi� di tanto
--
Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Che io sappia la percoca è una pesca e basta, senza ibridazioni di
sorta (più difficili di quanto non si pensi).
Soprattutto non ritengo possibile (ma è una mia idea) che possa
avvenire ibridazione tra peri e peschi.
So dell'esistenza di un ibrido tra albicocco e susino, il "susincocco"
o "biricoccolo" (ma da noi quest'ultimo è il nome comune
dell'albicocco).
Andrea scripsit.
Quindi questa: http://it.wiktionary.org/wiki/percocca � una bufala?!!
Grazie
Gi
> Quindi questa:http://it.wiktionary.org/wiki/percoccaè una bufala?!!
Non ne ho idea... mai sentito prima.
Potrei anche aver preso un granchio io, per carità, ma conta pure che
su questi wiki può scrivere chiunque, anche senza fonti troppo sicure
o addirittura con parecchia voglia di scherzare...
Andrea scripsit.
si. Tra i tanti nomignoli che possono affibiare a noi meridionali c'� anche
quella di "Mangia-percoche". Praticamente mentre in Europa e al nord Italia
in genere c'� la tendenza a mangiare "Persiche", cio� le tipiche variet� di
pesca a polpa butirrosa e con nocciolo spiccagnolo (cio� che si stacca
perfettamente dalla polpa) da noi qui a Napoli e prov. si coltiva per es. la
percoca "Vesuvio" o "Puteolana" cio� una pesca a polpa molto gialla, con
nocciolo totalmente attaccato alla polpa; quest'ultima � abbastanza duretta
e croccante (chiaramente poi tende ad ammorbidirsi con la forte
maturazione); il profumo ed il sapore �, permettetemi di dirlo, eccellente.
Io per es. le pesche sciroppate le faccio con questa variet�.
Per quanto riguarda gli ibridi, chiaramente non � possibile ottenerne tra
drupacee e pomacee (praticamente non � stato fatto neanche tra pera e mela).
Per� c'� da dire che una societ� americana ha messo sul mercato qualche
annetto fa alcuni ibridi tra drupacee. Questi ibridi pur non essendo
geneticamente modificati (cio� nel senso "Nefasto" del termine) erano
praticamente impossibili da ottenersi naturalmente. Quindi si � ricorso a
tecniche di coltivazione in vitro abbinato o meno a fusione di protoplasti
ecc. Il risultato � stato una serie di variet� coperte da brevetto del tipo
ibrido tra pesca e prugna oppure albicocca e pesca ecc. La cosa divertente
sapete quale � stata? E' che il consumatore americano ne � risultato cos�
diffidente che ne � risultato quasi un flop!!
Per quanto riguarda il biricoccolo � invece un ibrido spontaneo tra
albicocca e mirabolano. Il risultato � una pianta moooolto vigorosa
soprattutto se � innestata su mirabolano. Quando ha voglia ( per carit�! Il
Cavalier,Dottor ,Ingegner Biricoccolo � molto impegnato e non pu� occuparsi
di cose futili come la fruttificazione!!) produce qualche ciliegina rossa e
pelosetta con un vaghissimo sapore di prugna.....di queste alcune cadono
subito a terra e si rovinano. Le altre le mangiano gli uccelli....mio padre
ogni anno ne reinnesta un ramo con un albicocco!
Carmine
Carmine
Pienamente daccordo, mica per niente son venuto a cercare lumi tra voi.
Ma in realt� come si chiamano, percoche o percocche?
Non c'� negozio o bancarella che non esponga il cartellino "percocca" mentre
in rete si trova "quasi" esclusivamente "percoca".
Cordialit�
Infatti, per il mio gusto, � una variet� che si presta pi� per lo sciroppato
che non per mangiarla fresca.
Mi rimane il dubbio di come si possa essere diffusa la diceria dell'incrocio
tra pesca e albicocca.
E poi come dicevo ad Andrea, quale sia il nome corretto con una o due "c".
Cordialit�
> Qui ho trovato dei siti che parlano di risultato tra un pesco e un
> albicocco.
direi che questa potrebbe essere la versione piᅵ credibile. Giᅵ nel
Salento si chiamano da sempre 'Percoche' non 'Percocche' e sono oramai
considerate una comune varietᅵ di pesca oggi presente in tutti i mercati
del nord, una volta impiegata solo nella lavorazione sciroppata per la
consistenza del frutto. Le pesche sciroppate erano e sono percoche
sciroppate, insomma.
> PS che poi nemmeno mi piacciono piᅵ di tanto
probabilmente perchᅵ non hai mai provato a mangiarle a bagno nel vino
bianco ghiacciato! :-)
--
Giumak
Cordialit�
Gi
A Roma si chiamano soltanto "percoche"; percocca mai sentita. E secondo me
sono pesche al 100%, senza incroci.
V/S
> Per quanto riguarda gli ibridi, chiaramente non è possibile ottenerne tra
> drupacee e pomacee (praticamente non è stato fatto neanche tra pera e mela).
> Carmine
> Carmine
Ecco qua, il parere autorevole che tutti aspettavamo.
Condivido appieno, e qua nell'alto Lazio si chiamano percoche. Ma
anche da quello che abbiamo trovato on-line mi pare essere
quest'ultima la denominazione esatta.
A me piacciono parecchio, ma le ho scoperte solo due anni fa perchè a
casa mia non piacciono a nessun altro e non erano state mai comprate
nè tantomeno piantate...
Andrea scripsit.
> si. Tra i tanti nomignoli che possono affibiare a noi meridionali c'� anche
> quella di "Mangia-percoche". Praticamente mentre in Europa e al nord Italia
> in genere c'� la tendenza a mangiare "Persiche", cio� le tipiche variet� di
> pesca a polpa butirrosa e con nocciolo spiccagnolo (cio� che si stacca
> perfettamente dalla polpa) da noi qui a Napoli e prov. si coltiva per es. la
> percoca "Vesuvio" o "Puteolana" cio� una pesca a polpa molto gialla, con
> nocciolo totalmente attaccato alla polpa; quest'ultima � abbastanza duretta
> e croccante (chiaramente poi tende ad ammorbidirsi con la forte
> maturazione); il profumo ed il sapore �, permettetemi di dirlo, eccellente.
le percoche sono conosciute e vendute anche qui al nord, ma del resto che
aspettarsi da un popolo bue che mangia le nettarine quando ancora sono dure
come il marmo...
> "AgriCultore" <lunac...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:d812eb49-b7c0-45ee...@j32g2000yqh.googlegroups.com...
>>Che io sappia la percoca � una pesca e basta, senza ibridazioni di
>>sorta (pi� difficili di quanto non si pensi).
>
> Quindi questa: http://it.wiktionary.org/wiki/percocca � una bufala?!!
>
> Grazie
> Gi
no non � una bufala, � una stronzata
> E poi come dicevo ad Andrea, quale sia il nome corretto con una o due "c".
in frutticoltura,, nei manuali testi trattati di agraria si utilizza il
termine percoca, il resto sono solo nomi dialettali o locali...chiss� che
qualche verduraio non abbia messo strane voci in giro persino sulle pesche
platicarpe, quelle piatte
Ma sai che io avevo (purtroppo l'ho persa) una variet� di nettaria che era
praticamente il corrispettivo "Calvo" della percoca Vesuvio? Praticamente
solo uno o pochi geni che distinguono la pesca con la peluria dalla
nettarina. Solo che non avendo peluria andava maggiormente soggetta ai
tripidi che gli provocavano la ruggine e spesso spaccature. Per il resto era
uguale alla percoca vesuvio. Per me era un piacere visto che fin da piccolo
sono particolarmente sensibile ai pelini della buccia di pesca i quali mi
provocano orticaria. Per il discorso delle nettarine come il marmo, c'� da
dire che la mosca della frutta � un vero flagello per la peschicoltura. Io
pur trattandole sono riuscito si e non a fare una ventina di barattoli di
pesche. Il resto � andato a vermi. Si tende in genere a dire "Mangiate
frutti di stagione". Io sinceramente preferisco mangiare una mela di
frigorifero che una pesca di questi tempi. Per arrivare intatte al mercato
spesso il giorno prima fanno il trattamento ed il giorno dopo raccolgono.
Ecco la necessit� (come nel mio caso che faccio le sciroppate) di
raccogliere praticamente verdi.
Carmine
Il problema non � solamente delle nettarine o di un certo tipo di frutta ma
di tutta la frutta e verdura in genere.
Anch'io do' fuori di matto perch� vorrei trovare la frutta giunta alla sua
giusta maturazione sulla pianta e non colta acerba e ammosciata con il
tempo e i trasporti, cos� come per melanzane pomodori, ecc.
Per� non avendo un frutteto oe un orto debbo pensare che se la
raccogliessero matura questa mattina, nei frutteti romagnoli o campani o...,
a far presto, arriverebbe sul banco per essere acquistata da me non certo
prima di sabato; sarebbe gi� tutta sfatta.
Buona giornata
> In ogni caso, qualsiasi pesca io mangi, dopo aver deglutito l'ultimo
> spicchio, un dito di vino bianco me ne esalta il gusto.
assolutamente! Prova anche con una percoca ben matura e vedrai! :-)
Visto che ci siamo: hai mai bevuto un bicchiere di buon vino rosso,
subito dopo aver mangiato un fico d'India? Stratosferico! PROVARE PER
CREDERE! :-)
ricambio i saluti e concordo sull'iniziazione delle nipotine :-)
--
Giumak
'I love mankind, it's people I can't stand!' (Linus)
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