"gio_46" scriveva:
>C'è da considerare che dovrà entrare sotto l'alzata e farci
>anche un po di pressione verso l'alto
No, non pensare a questa cosa. L'alzata non si muove verso il basso.
>Mi interessa il ritiro perché, visto che la mattonella andrà
>sotto l'alzata verticale, che a sua volta farà da appoggio
>alla mattonella superiore, se si dovesse verificare che il
>sotto si ritira, verrebbe a mancare l'appoggio
>nello scalino di sopra con un effetto domino.
Questo in un ipotetico modello, che non trova conferma nella realta'.
Stai pur certo che i carichi locali si scaricano sulla piastrella
interessata e non coinvolgono che in minima parte quelle adiacenti. Questo
perche' sono tutte incollate. Il tuo discorso andrebbe meglio per piastrelle
mobili...
Se fossi in te, mi porterei al livello finito meno 5 millimetri con
l'adesivo per piastrelle. Aspetti una giornata e poi incolli con lo stesso
adesivo la piastrella, senza considerare minimamente ritiri o altre cose che
ti complicano inutilmente la vita.
Non e' un orologio, anche 3 decimi di spostamento non li puoi apprezzare. Te
lo dico da pignolo che si e' posato un pavimento levigato, pezzo per pezzo
controllando la planarita' come se stessi facendo un lavoro di meccanica di
precisione. E con materiali levigati i decimi di disallineamento di
percepiscono facilmente. Con una mattonella come quella che ti accingi a
riposizionare il ritiro dell'adesivo non ti crea problemi, a meno che tu non
ne debba mettere uno spessore eccessivo (tipo 2 o 3 cm). Che poi non e' il
ritiro ma in pratica ti si adagia per gravita'. Tu eventualmente tienila
nella posizione finita (con mezzi esterni) e ti si incolla dove deve senza
spostamenti di sorta (se dovessi mettere tanta colla in una sola
operazione).
Ciao.
Mirko.