Il nome a dominio è un nome che "diventa tuo", per es.
tuocognome.it
ad es.
kfx.fr del mio username è un mio dominio personale, ovvero io
ho il diritto di appiccicare a
kfx.fr dei servizi, tra cui ci può
essere una mail, un sito web, le telecamere ip di casa, quel che
voglio.
Nella fattispecie una mail @
kfx.fr è mia, posso avercela anche con
Google, ma appiccicata a questo dominio. Domani Google chiude? No
problem, vado da un altro e dico "hey, sono il proprietario di
kfx.fr voglio comprare un servizio postale da te" e la mail torna
operativa presso il nuovo gestore, restando sempre @
kfx.fr.
Es. stupido registri
tuocognome.it, crei una casella di posta con
Aruba, piuttosto che OVH, Poste.io, MailFence, ... e la chiami
tuo...@tuocognome.it. Diciamo che apri con Aruba che offre 5
caselle di posta e alias illimitati a 15€/anno i.i., l'anno dopo
ti scrivono "hey, dal prossimo rinnovo il servizio sarà 25€/anno".
Tu decidi di passare a OVH, ti registri, sottoscrivi un pacchetto
mail, chessò 5 caselle a 19€/anno i.i., trasferisci il dominio da
Aruba e
tuo...@tuocognome.it passa al nuovo gestore. Chi ti scrive
non ha alcun indirizzo da cambiare, tu nel client di posta (se non
ti schiavizzi da solo con le webmail) cambi i server dal vecchio
al nuovo gestore, e fine della migrazione. Se usi una webmail beh,
quella cambierà faccia, ma altrimenti tu non cambi NULLA, chi ti
scrive neppure.
Manca un piccolo punto al puzzle: i tuoi messaggi. Quelli di norma
li passi o tramite un client (un po' ridicolo) o via una maildir
sincronizzata, ovvero installi in locale mbsync, OfflineIMAP ecc
e hai tutta la tua casella di posta copiata e sincronizzata sul tuo
computer. Quanto passi al nuovo aggiorni l'indirizzo di mbsync o chi
per esso e lui ri-uploda tutti i tuoi messaggi. In questo modo anche
se il fornitore *sparisse* dall'oggi al domani tu non perdi manco i
messaggi, li migri insieme al nome.
Vedila come la portabilità dei numeri di telefono, qui al posto del
numero porti un "nome", ovvero un "indirizzo".
Un ulteriore tassello: le mail commerciali in genere offrono un mare
di alias di posta ovvero per ogni casella puoi attivare un mare di
indirizzi farlocchi che portano tutti alla stessa mailbox ovvero al
posto di dare a tutti
tuo...@tuocognome.it dai a eBay qualcosa tipo
eB...@tuocognome.it, ad Amazon
a...@tuocognome.it e via dicendo. Tu
ricevi nella stessa casella di posto
tuo...@tuocognome.it ma chi ti
scrive usa l'altro indirizzo. In questo modo:
- vedi da dove arriva lo spam, perché se spamme...@qualcosa.tld
ti scrive a
aB...@tuocognome.it beh, quell'alias lo hai dato solo
a eBay, fai presto a sapere lo spammer da dove l'ha preso;
- tagli facilmente i ponti con uno spammer, cancellando l'alias. Tanto
tutti gli altri che conosci han altri indirizzi quindi non ti cambia
nulla buttar via quell'alias. Può anche servire in caso di breaches
per dire il tuo supermercato viene bucato e gli spammer di scrivono
a manetta? No problem. Butto via l'alias e ne creo uno nuovo;
- filtri facilmente la posta perché spesso le mail di una certa
entità, ad es. ENEL, non arrivano sempre da @
enel.it ma da vari
domini e quindi filtrare in base al mittente diviene scomodo,
filtrando invece sul destinatario vai sul sicuro e ogni messaggio
andrà nella directory giusta ben autocategorizzato;
Es banale:
xteu...@kfx.fr, con la correzione in firma, è un alias di
posta, mi puoi scrivere, ricevo il messaggio, rispondo al messaggio
sempre apparendo con questo indirizzo. Ma se comincio a ricevere spam
questo indirizzo lo cambio al volo e tutti gli altri contatti restano
intonsi, loro han altri alias.
Non so se ho risposto/inquadrato, se qualcosa non è chiaro domanda :-)
Di registar e fornitori di servizi come nomi a dominio, mail, siti web
ecc ce ne sono tonnellate, in Italia è molto famoso Aruba che ha un
piccolo vantaggio l'essere anche il maggior gestore PEC italico quindi
puoi fare
mia...@miocognome.it e
mia...@miocognome.it senza avere
contratti e gestori separati. Di contro ha poca banda (ovvero lo vedi
spesso lento), ha una pessima webmail se ti serve e sopratutto non
accetta da ip esteri invii di posta, puoi solo leggere la posta ma non
spedirla. OVH è un big storico, appena più caro, europeo, con una rete
sua, stabile ed efficacie, Poste.io è un servizio tetesco che ha una
ottima reputazione, MailFence una relativa novità ben recensita,
Mailbox.org un altro player noto, Google con GMail for domains anche lui
è stranoto, gmx, ghandi, ... sono altri ancora, qui non vorrei fare
pubblicità per nessuno, i prezzi non variano di molto, il servizio più
o meno neppure quindi...