>Mi hanno detto che l'igrometro (strumento che misura l'umidità del legno)
>calcola l'umidità del legno in base alla trasmissione di corrente tra due
>chiodi infilati in una tavola.
Temo di no. Altrimenti non li venderebbero al prezzo cui li
vendono.... (quelli professionali..seri)
> Certamente si, infatti l'igrometro per legno, misura la corrente che
> attraversa i due elettrodi conficcati nel legno.
>Comunque un tester a grande
> impedenza potrà darti la possibilità di confrontare l'umidità di due
>diversi legni,
Ho preso il mio multimetro digitale Fluke ad altissima impedenza
d' ingresso, e l' ho collegato a due chiodi conficcati nel legno.
Anzi, in diversi tipi di legname, presumibilmente a diversa umidità.
Il risultato del display è stato : "OL" (circuito aperto).
Idem con un Chinaglia analogico. La lancetta non si muove.
Prova anche tu, e ti ricrederai di quello che hai detto.
In realtà, per misurare l' umidità del legno a valori tecnologici
(non per sapere se è bagnato o verde, nel qual caso la misura
dell' umidità non interessa a nessuno) si deve fare ricorso
a strumenti dedicati.
Per informazione, l' umidità di riferimento dei legnami valida
per le prove di comparazione delle diverse essenze è del 12 %,
ed un legno si considera "anidro", cioè totalmente secco, quando
ha un' umidità residua del 4%. In entrambi i casi una misura fatta
con un tester generico non darebbe risultato alcuno.
Cordialità.
Paul
:-P
>Metodo altamente preciso, ma......un pochino distruttivo del campione in
>esame......
per misurare le ceneri contenute!
Ci si è dimenticati della CO2.
--
Bye
Vitt
il principio di funzionamento e' quello, ma la bassa corrente di un
tester probabilmente non sara' abbastanza per ottenere una lettura su
legno.
Inoltre gli elettrodi per misurare l'umidita' fanno parte del circuito e
determinano la taratura dello strumento, perche' ovviamente elettrodi
diversi, posti a distanza diversa, infilati nel legno a profondita'
diversa, daranno letture diverse; un tester quindi, anche ammesso di
riuscire ad ottenere una qualunque lettura, fornira' solo un valore di
resistenza
Adriano
L'alimentazione proveniente dal tester è fuori causa nella misura in
corrente, che deve essere fornita da un circuito esterno di giusta tensione
per provocare il flusso. La corrente sicuramente è bassissima per cui può
essere necessario amplificare con un circuito adatto onde sensibilizzare
l'amperometro. Non so quali siano i valori per valutare se un legno è
sufficientemente secco (vedi MSG di Paul) ma posso assicurarti che
nell'industria del legno, prima di andare in lavorazione i materiali mesi
nel forno di stagionatura vengono controllati con detto strumento, il quale
termina con due punte che vengono appoggiate con forza sulla superficie ed
in vari punti, onde rilevare sul lettore analogico o digitale i
valori d'umidità.
Ciao
Franz
:-P
> L'alimentazione proveniente dal tester č fuori causa nella misura in
> corrente, che deve essere fornita da un circuito esterno di giusta tensione
appunto. dicevo proprio che per quanto il principio di funzionamento sia
quello del tester, di fatto la corrente degli strumenti per misurazioni
in circuiti elettrici ed elettronici non sarebbe stata sufficiente.
> per provocare il flusso. La corrente sicuramente č bassissima per cui puň
> essere necessario amplificare con un circuito adatto onde sensibilizzare
> l'amperometro. Non so quali siano i valori per valutare se un legno č
> sufficientemente secco (vedi MSG di Paul) ma posso assicurarti che
> nell'industria del legno, prima di andare in lavorazione i materiali mesi
certo, c'e' anche il problema della taratura che non puo' prescidere
dall'usi di elettrodi standardizzati
Non ho mai detto che comunque uno strumento adatto non esiste, ma solo
che non si puo' usare un comune tester
Adriano
Hai quasi indovinato il metodo più preciso per determinare il tasso
di umidità del legno, quello che si usa in laboratorio.
Solo che il legno non và bruciato dopo la prima pesatura, ma
essicato in stufa a 100-102°C (non oltre, perchè a 103°C inizia la
degradazione cellulare delle fibre) sino a quando due pesate
successive diano valori uguali.
La differenza in peso prima e dopo l' essicamento dà il valore
da inserire nella formula percentuale dell' umidità.
Cordialità.
Paul
Assolutamente no, con la combustione hai anche reazioni chimiche (anzi, la
combustione e' un rapido processo di ossidazione) che portano alla
dispersione di sostanze (C e OH principalmente) presenti nel legno.
Saluti.
Stefano.