Due possibilità... ambedue da... "Officina".
1.- Eletro-erosione.
Devi trovare un'Azienda (*) dei paraggi che disponga di un apparecchio per
Elettroerosione di Punte e Maschi rotti.
Googla: Elettroerosione maschi rotti
2.- Punta in Metallo Duro (Widia) integrale.. un buon Trapano-Fresa e una
Morsa adeguata. Poi fissi il pezzo e "fresi-via" la pinta rotta.
Non preoccuparti se il foro si "slabbra"... ci puoi sempre mettere un
Helicoil oppure in Inserto Filettato.
Ciao
(*) - Attualmente ogni Stampista decente dispone di una macchina per
elettroerosione... ma questo non significa che ti "faccia il piacere"!
Noi ne abbiamo una"portatile"appunto per Maschi rotti... ;-)
Lo so, siamo troppo condizionati dal cinema e dalla televisione, per� capita
spesso di vedere scassinatori che usano dell'acido che vaporizza il
metallo...
Chissa... forse un chimico ci potrebbe illuminare?
Se poi la cosa funzionasse potrebbe esser un precedente da tenere ben presente
per altre occasioni...
Giovanni
--
cut
>>
> Niente da aggiungere ai consigli di Luca. Per� un altro quesito: non � che
> la
> chimica in questo caso ci potrebbe venire in aiuto? . Esister� un
> prodotto/acido speciale che iniettato nel foro corrode la punta e non il
> rame?
>
> Lo so, siamo troppo condizionati dal cinema e dalla televisione, per�
> capita
> spesso di vedere scassinatori che usano dell'acido che vaporizza il
> metallo...
> Chissa... forse un chimico ci potrebbe illuminare?
> Se poi la cosa funzionasse potrebbe esser un precedente da tenere ben
> presente
> per altre occasioni...
>
> Giovanni
>
Gi� l'Elettroerosione richiede dei "lunghissimi" tempi per "erodere" micron
dipo micron la punta rotta... figurarsi un... ACIDO!
Se aspetti "abbastanza" a lungo l'ossidazione naturale far� diventare Verde
il Rame e "trasformer�" in Ossido di Ferro rossastro la punta.
Soluzioni Chimiche ne esistono a piacere...
Per esempio nella "Sbavatura Chimica" di pezzi metallici si mettono a bagno
dentro degli Acidi per un tempo determinato da apposite tabelle. ogni minuto
corrisponde a xy micron di "erosione" degli "spigoli" (arrotondamento degli
spigoli taglienti) oppure delle "Bave" (Bave di tranciatura usualmente
taglienti come rasoi...).
Per chi ha tempo di aspettare.... ;-)
A mali estremi,estremi rimedi!Se il maschio non � uscito un p�
dall'altra parte di quel tanto da poter prenderlo con una pinza,
costruisciti un cacciaspine in acciaio con diametro 2,5 mm,poi col
martello cerca di assestare dei colpetti intelligenti sulla testa del
maschio:altre alternative non ne hai ma in questo modo il maschio
con le buone o con le cattive maniere uscir�.Stai attento alla verticalit�
perch� altrimenti il cacciaspine uscir� a fiaco del maschio!Ciao
--
provare a riscaldare bene il pezzo visto che il rame si dilata piu'
dell'acciaio magari riesci a smuovere la punta.
--
Saluti da Drizzt.
--
Mi dovete spiegare perche'
devo pagare per dei politici
di cui si sente parlare solo
durante le campagne
elettorali poi piu' nulla!
Per tenersi informati:
http://www.ravennapuntoacapo.blogspot.com
http://www.ravennapuntoacapo.it/
> provare a riscaldare bene il pezzo visto che il rame si dilata piu'
> dell'acciaio magari riesci a smuovere la punta.
è quello che volevo proporre anche io
>
> Due possibilità... ambedue da... "Officina".
>
> 1.- Eletro-erosione.
> Devi trovare un'Azienda (*) dei paraggi che disponga di un apparecchio per
> Elettroerosione di Punte e Maschi rotti.
> Googla: Elettroerosione maschi rotti
>
> 2.- Punta in Metallo Duro (Widia) integrale.. un buon Trapano-Fresa e una
> Morsa adeguata. Poi fissi il pezzo e "fresi-via" la pinta rotta.
> Non preoccuparti se il foro si "slabbra"... ci puoi sempre mettere un
> Helicoil oppure in Inserto Filettato.
3 forare dall' altra parte e "buttarla fuori"
4 ricuocere tutto e quindi anche la punta e forare con una punta
"normale" sempre che questa non scelga di forare sul rame (tenero)
piuttosto che il super rapido ( anche se ricotto)
CIao
"Scaldare" il Rame sarà un OTTIMA ESPERIENZA! ;-)
Prova e... racconta!
> "Scaldare" il Rame sar� un OTTIMA ESPERIENZA! ;-)
>
> Prova e... racconta!
come sei cattivo, fosse stato argento sarebbe stato peggio :-)
http://www.engineerplant.it/tab_metalprop.htm
Come mai nella tabella sopra riportata in alcuni metalli non c'è
scritta la temperatura di fusione? ad esempio acciaio per cilindri
costantana ed altri?
Ciao
Stefanino
Come mai nella tabella sopra riportata in alcuni metalli non c'è
scritta la temperatura di fusione? ad esempio acciaio per cilindri
costantana ed altri?
Suppongo perchè perchè l'autore della tabella non avesse quei dati
sottomano.
Questa tabella può andare ?
http://www.limaebulino.it/index_file/punti_fusione.htm
ciao,
Piero
> "Luca Gava & Checa Gata" <frances...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:4cd6afed$0$26704$4faf...@reader1.news.tin.it...
>
> > "Scaldare" il Rame sarᅵ un OTTIMA ESPERIENZA! ;-)
> >
> > Prova e... racconta!
>
> come sei cattivo, fosse stato argento sarebbe stato peggio :-)
> http://www.engineerplant.it/tab_metalprop.htm
>
Sono allibito: dalla tabella si evince che l'acciaio fonde a 1400 e l'argento
a 1600...
Giovanni
> Sono allibito: dalla tabella si evince che l'acciaio fonde a 1400 e
> l'argento
> a 1600...
la temperatura di fusione dell'acciaio non mi sembra errata (l'inox fonde a
1435 °C) mentre quella dell'argento effettivamente è un po' alta (in altre
tabelle ho trovato valori che oscillano tra i 960 ed i 1200 °C)
magari se spieghi anche il motivo puoi evitare a GattoNero di rovinare il
pezzo e a me di capire se ho scritto una cagata.
> Luca Gava & Checa Gata wrote:
> >
> > "Scaldare" il Rame sarà un OTTIMA ESPERIENZA! ;-)
> >
> > Prova e... racconta!
>
>
> magari se spieghi anche il motivo puoi evitare a GattoNero di rovinare il
> pezzo e a me di capire se ho scritto una cagata.
>
>
>
Presumo che Luca si riferisse al fatto che essendo il rame uno dei migliori
conduttori di calore (e poi qui si parla addirittura di un dissipatore), non
riuscirai mai a scaldare un punto solo ma dovrai prima portare tutta la massa
alla temperatura che ti serve....
Difatti basta provare a saldare al cannello due pezzi: uno di acciaio e uno di
ferro. Mentre in quello di acciaio il calore rimane nel punto dove orienti la
fiamma, nel rame, invece, se per esempio saldi a castolin e devi arrivare a
500 gradi, dovrai prima aspettare che tutto il pezzo abbia raggiunto quella
temperatura.
Giovanni
Pardon, volevo scrivere <uno di acciaio e uno di rame>...
Giovanni
> magari se spieghi anche il motivo puoi evitare a GattoNero di rovinare il
> pezzo e a me di capire se ho scritto una cagata.
Probabilmente č lo stesso motivo per cui io non sono riuscito a togliere i
prigionieri dal carter di alluminio.
Il pezzo conduce troppo il calore per sperare che si dilati quel tanto che
basta a liberare l'accoppiamento (nel mio caso) e la punta spezzata
nell'altro.
Prova a chiedere agli Attrezzisti che fanno gli Elettrodi di Rame per le
Puntatitrici Elettriche!
Preferiscono "rifare" l'Elettrodo ex-novo piuttosto che "metterci le mani"!
I "Maschi" per certi materiali sono fatti a "denti alternati" proprio perchè
NON SI IMPASTINO... figurati su un M3 profondo 20 mm su Rame con maschio
che non taglia (dixit)!
A parte che ci vorrano "giorni" prima che riesca a portare il blocco di Rame
a temperatura... (sempre che ci riesca con mezzi... casalinghi) DOPO che
farà?
Non lavorerà miva sil pezzo rovente! Aspetterà una guotnata che si
raffreddi... oppure....?
La "massa" di Rame rovente si "espanderà" in TUTTE le direzioni... il che
significa che mentre all'esterno si espanderà... all'interno si "contraerà"
ovvero il foro da 2,6 mm si "stringerà" e una colta "raffreddato... si
stringerà ancora di più...
Ora è Domenica sera e non telefono in Officina per conferma... MA "dovrebbe"
fare lo stesso effetto dell'Acciao Inox... una volta "riscaldato"... SI
RESTRINGERA'... :-(
Esattamente al contrario del..... Ferro!
(a quanto mi pare di ricordare...)
Scaldare il pezzo come dice il Gava è impossibile pena dilatazioni non
volute (è un dissipatore alettato , le cui alette sono state fatte per
fresatura e nn sto a spiegarvi il perche poiche la forma è particolare
per il tipo di applicazione e presenta una serie di fresature anche per
alloggiare un componente di forma particolare )
Se infine scaldo il pezzo il rame diventerà cotto e perderà pure quel
poco di caratteristiche meccaniche che ha e che deve
manteneere...insomma nn mi pare bello diventi una specie di plastilina....
Non posso nemmeno forare da sotto ( ci sono le alette e farlo
significherebbe romperne alcune di sicuro...
provero a farmi un cacciaspine da misura con un intaglio al centro in
modo da magari svitare il residuo di punta )
Alla piu sporca faccio prima a portare un altro litro di quello buono
all'amico che dopo la solita lagna del "No se Pol ,no go tempo" cederà
tra bestemmie e insulti vari :-)
Rimarrebbe l'elettroerosione ma nn so se l'amico c'è l'ha...
Grazie cmq per tutte le vs risposte
cut
>
> Alla piu sporca faccio prima a portare un altro litro di quello buono
> all'amico che dopo la solita lagna del "No se Pol ,no go tempo" cederà
> tra bestemmie e insulti vari :-)
> Rimarrebbe l'elettroerosione ma nn so se l'amico c'è l'ha...
> Grazie cmq per tutte le vs risposte
Fallo.
L'amico fresatore può rimettere il pezzo un Fresa e "fresare via" la punta
rotta usando una Fresa a candela integrale in metallo duro.
Potrebbe "fresarci attorno" (contornatura) usando una tavola girevole oppure
contornando direttamente se ha una CNC. Dopo "imboccolerà" il foro fatto
(sarà intorno agli 8-10 mm) e tornerà a forare.
Sicuramente NON avrà l'Elettrorosione MA sicuramente saprà a chi rivolgersi
per per farla fare...
Solo che una "bottiglia" sarà poca...
>A parte che ci vorrano "giorni" prima che riesca a portare il blocco di Rame
>a temperatura... (sempre che ci riesca con mezzi... casalinghi) DOPO che
>farà?
Ehm... parliamo di un dissipatore. Immagino che sia qualcosa tipo
50x50x10 mm.
>La "massa" di Rame rovente si "espanderà" in TUTTE le direzioni... il che
>significa che mentre all'esterno si espanderà... all'interno si "contraerà"
>ovvero il foro da 2,6 mm si "stringerà"
Falso.
O come funzionano gli accoppiamenti forzati a caldo?
Boiler
[C U T]
> Ho forato tutti i fori come mi ero prefissato ad eccezzione dell'ultimo
> ...punta da 2.6 per filettare da M3 e ovviamente la punta si è impastata
Un tentativo se vuoi....
considerato che il foro non e' passante io proverei con un acido per
rame....
basta poco per liberare parzialmente il moncone e poi ritentare il
filetto....
Inutile raccomandarti le protezioni del caso.... vero?
Per proteggere le parti non interessate basta la vernice per unghie....
--
Ciao, Renato
Sei simpatico... MA...
dimentichi che NON si tratta di un "foro" vuoto... MA...
che "dentro" chè una Punta rotta che si "dilata" pure lei...
e, poi, si raffredda pari pari...
Riprova, sarai più fortunato! ;-)
> Ho fatto una cazzata,
[cut]
Prova con un cacciaspine che sia possibile serrare nel mandrino
di un cacciavite a percussione, settato per svitare.
Poi vai di martello.
Lubrifica il foro con acquaragia.
Alle volte...
--
Sito di schemi elettronici utili e belli, di "SOMMERGIBILE":
http://am3zz.altervista.org
Guarda che si parla di una punta da 2,5 mm di diametro per 20 mm di
profondità "bloccata" da intasamento dei trucioli non scaricati e dal
"surriscaldamento" del materiale per scarsa affilatura.
Il che, anche grazie al mancato raffreddamento+lubrificazione della punta,
provoca sia dilatazioni termiche che "fusione" del Rame truciolare....
Praticamente i Trucioli si "incollano" nuovamente al materiale-base e
prendono una "forma" combacciante con quella dell'elica della punta.
L'unica maniera di "estrarre" la punta (untera) sarebbe quella di poterla
far ruotare "alla rovescia" e si "sviterebbe" come una normale vite a passo
lungo.
In caso contrario bisogna "eliminarla" fisicamente....
In casi "particolari" (a parte la Fresatura e l'Elettroerosione) ci sarebbe
la "Punta Carotatrice" fatta modificando una normale fresa a candela
"praticandoci UN FORO" assiale centrale... ;-)
Certo il "foro" lo deve fare l'Attrezzista che affila e produce Utensili
Speciali...
Comunque, al giorno d'oggi, sempre più Aziende si muniscono di Apparecchi di
Elettroerosione PORTATILI per poter intervenire sul posto o a bordo di
macchinari. Difficilmente il maschio si rompe durante la lavorazione a
macchina utensile... di solito si "rompe" quando si opera a mano SENZA aver
fissato bene il pezzo e (diciamo) operando "sovrapensiero".... :-)
Ciao.
>dimentichi che NON si tratta di un "foro" vuoto... MA...
>che "dentro" chè una Punta rotta che si "dilata" pure lei...
>e, poi, si raffredda pari pari...
Si dilata di piú (interferenza) o di meno (gioco)? Chiaro che la devi
estrarre quando è calda, se lasci raffreddare il tutto, non serve a
nulla.
Boiler
> Un tentativo se vuoi....
> considerato che il foro non e' passante io proverei con un acido per
> rame....
> basta poco per liberare parzialmente il moncone e poi ritentare il
> filetto....
> Per proteggere le parti non interessate basta la vernice per unghie....
Ottimo! Cloruro ferrico per circuiti stampati.
Quoto.... anche se, con *acidi* piu' potenti, ci impieghi di meno.
--
Ciao, Renato