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alzare impedenza ....come ?

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Change_X

unread,
Mar 5, 2010, 2:41:49 PM3/5/10
to
leggo in un forum che per sentire meglio in alcune cuffie bisogna
alzare impedenza da 16 a 32 ohm ....

ma come ? vendono un adattatore (un jack) che lo fa e costa ben
15 euro !!!!

ma farlo non e' possibile? come magari con una semplice
resistenza da 15 ohm in serie al cavo cosi 15+15 = 30 ohm ???

che dite ? no vero ? quindi come fare per alzare impedenza
cuffiette stereo da 16 a 32 ohm ?

Davide Maniˆà

unread,
Mar 5, 2010, 2:59:17 PM3/5/10
to
Change_X ha scritto:

> leggo in un forum che per sentire meglio in alcune cuffie bisogna
> alzare impedenza da 16 a 32 ohm ....

mi sembra un'assurdità, ma al solito non si è mai troppo vecchi per
imparare.

ciao
Davide

bama

unread,
Mar 5, 2010, 3:22:04 PM3/5/10
to
Change_X ha detto questo Friday :

Si ha il massimo trasferimento di potenza quando l'impedenza del
generatore ᅵ uguale a quella del carico..
Quindi se avessi un'uscita a 32 ohm ti vorrebbe una cuffia pari
impedenza.
Alcuni, ingenuamente, pongono una resistenza in serie, nel tuo caso da
16 ohm, ma forse non sanno che il guadagno di potenza se la mangia poi
la resistenza.
La soluzione giusta ᅵ un trasformatore con rapporto 1:2 in ferrite,
difficile da trovare e con probabile poi attenuazione sugli acuti.
Occorre rivolgersi a negozio competente, di elettronica.

--
Saluti,
Bama


Message has been deleted

Mirko

unread,
Mar 5, 2010, 7:09:18 PM3/5/10
to
"bama" suggeriva:

> La soluzione giusta � un trasformatore con rapporto 1:2 in ferrite,

> difficile da trovare e con probabile poi attenuazione sugli acuti.

Io propendo per il 2:1 se l'intento e' quello di adattare l'impedenza
consigliata per il carico dell'amplificatore (32 Ohm) a quella della cuffia
(ipotizzata pari a 16 Ohm).
Altrimenti finiamo dalla padella nella brace.
OK, e' ben vero che basta girarlo, pero' nel caso specifico serve un
trasformatore che riduca la tensione applicata all'auricolare, si' da
conseguire l'adattamento richiesto. Quindi piu' corretto definirlo 2:1.
Ciao.
Mirko.


Message has been deleted

bama

unread,
Mar 6, 2010, 7:49:31 AM3/6/10
to
Il 3/6/2010, Enne ha detto :

> On Fri, 05 Mar 2010 19:41:49 GMT, "Change_X"
> <21464i...@mynewsgate.net> wrote:
>
>> leggo in un forum che per sentire meglio in alcune cuffie bisogna
>> alzare impedenza da 16 a 32 ohm ....
> Quale forum ?
> Sentire meglio che vuol dire ?

>
>> ma come ? vendono un adattatore (un jack) che lo fa e costa ben
>> 15 euro !!!!
> Non male, ᅵ un pᅵ che non ne compro, ma le resistenze costavano 0,50
> lire o meno.

>
>> che dite ? no vero ? quindi come fare per alzare impedenza
>> cuffiette stereo da 16 a 32 ohm ?
>
> Ma perchᅵ ?

Gli amplificatori sono da considerarsi generatori ideali di tensione,
per cui piᅵ ᅵ bassa l'impedenza del carico piᅵ ᅵ alta la potenza
riproducibile:
P=V*V/R
Evidentemente, e per ovvi motivi, nelle prese jack inseriscono una
resistenza limitatrice che viene quindi a determinare la reale
impedenza del generatore.
Vedi quindi mio primo post.

--
Saluti,
Bama


martello

unread,
Mar 6, 2010, 9:17:47 AM3/6/10
to

>> Quindi se avessi un'uscita a 32 ohm ti vorrebbe una cuffia pari
>> impedenza.
>
> l'impedenza di uscita di un amplificatore � decimi di ohm, il carico
> previsto � x ohm, � ben diverso.

Infatti ...
Il problema dell'adattamento di impedenza non riguarda il caso di
amplificatori in bassa frequenza che di solito hanno impedenza di uscita
molto pi� bassa di quelle del carico.
L'impedenza del carico � una specifica relativa alla massima corrente
che l'amplificatore pu� erogare.

> comunque tutto il discorso mi pare una puttanata.

In linea di massima direi che � una puttanata.
Si pu� per� argomentare che inserendo una resistenza in serie ad un
trasduttore si modifica la sua risposta in frequenza oltre che ridurre
di un quarto al potenza erogabile.
Questo � dovuto al fatto che l'induttanza dell'avvolgimento del
trasduttore diventa 'pi�' trascurabile se in serie � applicata una
resistenza.
Detto questo non si vede ragione di prendere un certo tipo di
trasduttore (che si suppone che il costruttore abbia ottimizzato) per
variarne le caratteristiche con un demenziale adattamento di impedenza.

Cio� ... sarebbe meglio specificare le ragioni iniziali del thread prima
di fantasticare sul costo eccessivo dell'adattatore dimenticando
inoltre che costruendolo con il pi� economico fai da te costerebbe pure
di pi�.

In breve confermo la puttanata e la inutile disquisizione sugli
adattamenti di impedenza.

Boiler

unread,
Mar 6, 2010, 11:54:31 AM3/6/10
to
On Sat, 06 Mar 2010 13:49:31 +0100, bama <ba...@linvalid.it> wrote:

>Gli amplificatori sono da considerarsi generatori ideali di tensione,

Non proprio...

>Evidentemente, e per ovvi motivi, nelle prese jack inseriscono una
>resistenza limitatrice che viene quindi a determinare la reale
>impedenza del generatore.

Quando mai hai visto una cosa del genere???
E quali sarebbero gli ovvi motivi?

Boiler

bama

unread,
Mar 6, 2010, 1:27:01 PM3/6/10
to
Nel suo scritto precedente, Boiler ha sostenuto :

Ribadisco, nel campo del reale, ovviamente.
Gli ovvi motivi sono almeno due, Boiler:
-1 Non essendoci fusibili un eventuale e non raro corto sul/nel jack o
nella cuffia brucerebbe l'ampli, il quale ᅵ un generatore ( quasi)
ideale di tensione.
-2 Esiste una normativa che vieta la costruzione di dispositivi in
grado di erogare piᅵ di tot potenza in una auricolare ( proprio come
per i telefonini) onde preservare la salute di un incauto.

--
Saluti,
Bama


Boiler

unread,
Mar 6, 2010, 2:01:35 PM3/6/10
to
On Sat, 06 Mar 2010 19:27:01 +0100, bama <ba...@linvalid.it> wrote:

>-1 Non essendoci fusibili un eventuale e non raro corto sul/nel jack o

>nella cuffia brucerebbe l'ampli, il quale � un generatore ( quasi)
>ideale di tensione.

Compito assunto dai conensatori di disaccoppiamento.

>-2 Esiste una normativa che vieta la costruzione di dispositivi in

>grado di erogare pi� di tot potenza in una auricolare ( proprio come

>per i telefonini) onde preservare la salute di un incauto.

Si fa limitando il guadagno dlel'amplificatore.

Boiler

Andrea Frigo

unread,
Mar 6, 2010, 4:32:49 PM3/6/10
to

> Io propendo per il 2:1 se l'intento e' quello di adattare l'impedenza

Io rilancio con 1,414:1
Infatti il rapporto delle tensioni in un trasformatore ideale ᅵ uguale
al rapporto spire, come pure il rapporto tra le correnti ᅵ uguale
all'inverso del rapporto spire.
Perᅵ l'impedenza vista da un capo all'altro del trasformatore varia col
quadrato del rapporto spire.

bama

unread,
Mar 6, 2010, 4:37:33 PM3/6/10
to
Boiler scriveva il 3/6/2010 :

> On Sat, 06 Mar 2010 19:27:01 +0100, bama <ba...@linvalid.it> wrote:
>
>> -1 Non essendoci fusibili un eventuale e non raro corto sul/nel jack o
>> nella cuffia brucerebbe l'ampli, il quale ᅵ un generatore ( quasi)
>> ideale di tensione.
>
> Compito assunto dai conensatori di disaccoppiamento.
I condensatori disaccoppiano la continua, non l'alternata.
Prova a metter in corto una cassa acustica ed imparerai che la teoria
corrisponde alla realtᅵ pratica. ( se ᅵ di buona marca interviene un
limitatore sull'alimentatore, altrimenti si bruciano i finali)

>
>> -2 Esiste una normativa che vieta la costruzione di dispositivi in
>> grado di erogare piᅵ di tot potenza in una auricolare ( proprio come
>> per i telefonini) onde preservare la salute di un incauto.
>
> Si fa limitando il guadagno dlel'amplificatore.
Il jack normalmente ᅵ un semplice contatto che distacca l'altoparlante
e lo commuta sulle cuffie, interponendo una resistenza perchᅵ tra
altoparlanti e cuffie c'ᅵ un certa differenza, anche di impedenza.
Qualora ci fosse un ampli dedicato, occorre comunque che l'uscita abbia
impedenza uguale a quella della cuffia, e questo si fa con una semplice
resistenza.
> Boiler

Senti, se hai risposto al thread vuole dire che pensi di conoscere la
materia, ma non sembra essere cosᅵ: perchᅵ quindi insistere a fare
affermazioni di quel genere?
O forse era un flame ed io non me ne sono accorto?

--
Saluti,
Bama


Boiler

unread,
Mar 6, 2010, 4:51:07 PM3/6/10
to
On Sat, 06 Mar 2010 22:37:33 +0100, bama <ba...@linvalid.it> wrote:


>> Compito assunto dai conensatori di disaccoppiamento.

>I condensatori disaccoppiano la continua, non l'alternata.
>Prova a metter in corto una cassa acustica ed imparerai che la teoria

>corrisponde alla realt� pratica. ( se � di buona marca interviene un

>limitatore sull'alimentatore, altrimenti si bruciano i finali)

Frequenza massima in banda audio: 22 kHz
Condensatori di disaccoppiamento sull'uscita delle cuffie di un buon
amplificatore: 1 uF.

Impedenza (tenendo conto solo della parte capacitiva, c'� anche una
parte induttiva parassita): 7.3 ohm

All'altro estremo della banda audio abbiamo 8 kohm.

Difficile bruciare qualcosa...


>Il jack normalmente � un semplice contatto che distacca l'altoparlante
>e lo commuta sulle cuffie, interponendo una resistenza perch� tra
>altoparlanti e cuffie c'� un certa differenza, anche di impedenza.

OK, messa cos� mi sta bene, ma non tutti gli apparecchi sono concepiti
cos�. Pensa ad un mp3 player, che di uscite per gli altoparlanti non
ne ha.

>Senti, se hai risposto al thread vuole dire che pensi di conoscere la
>materia,

Certo che no. Scrivo solo per dare aria alla tastiera.

>ma non sembra essere cos�: perch� quindi insistere a fare
>affermazioni di quel genere?

Mi inchino alla tua sapienza.

Boiler

bama

unread,
Mar 7, 2010, 2:15:19 AM3/7/10
to
Dopo dura riflessione, Boiler ha scritto :

> Frequenza massima in banda audio: 22 kHz
> Condensatori di disaccoppiamento sull'uscita delle cuffie di un buon
> amplificatore: 1 uF.
>
> Impedenza (tenendo conto solo della parte capacitiva, c'ᅵ anche una

> parte induttiva parassita): 7.3 ohm
>
> All'altro estremo della banda audio abbiamo 8 kohm.
>
> Difficile bruciare qualcosa...

Insomma, se si mette un condensatore la cui reattanza capacitiva alla
massima frequenza audio ᅵ pari alla resistenza che dicevo, dov'ᅵ la
differenza?
Questo puᅵ succedere poi solo se l'ampli ᅵ dedicato alla cuffia e
quindi con potenza molto piccola.
Qui non ᅵ un problema di sapienza o no, c'ᅵ solo un OP che pare abbia
il volume basso in cuffia e chiede come fare per alzare una impedenza
di carico, qualcuno gli dᅵ delle risposte e qualcun altro che si mette
a temperare i suggerimenti senza argomenti, magari generando ulteriori
dubbi all'OP.
Hai una buona soluzione alternativa? gliela scrivi, tutto qui.

--
Saluti,
Bama


Englishman

unread,
Mar 7, 2010, 3:29:28 AM3/7/10
to
Il 06/03/2010 15.17, martello ha scritto:

> Cio� ... sarebbe meglio specificare le ragioni iniziali del thread

Infatti...

1) Don't feed the troll: l' OP sta trollando (di fatto) allegramente da
un mesetto almeno, ponendo le medesime domande in svariati gruppi, e
senza mai partecipare ad una discussione costruttiva, per cui, consiglio
tutti di ignorarlo.


2) il motivo per cui il quesito posto dall' OP, e' che in taluni
amplificatori per cuffia monolitici (per capirci quelli realizzati
homemade con gli OPA e compagnia cantante), e' necessario, per evitare
autoscillazioni, disaccoppiare il carico (le cuffiette) con una
resistenza. da cui l' errata convinzione che la resistenza porti
benefici all' ascolto tout-court.

In aggiunta alcune cuffiette forniscono un simile adattatore per
semplicemente diminuire la sensibilita' (il volume sonoro complessivo)
con apparecchietti troppo potenti.

Boiler

unread,
Mar 7, 2010, 3:17:52 PM3/7/10
to
On Sun, 07 Mar 2010 08:15:19 +0100, bama <ba...@linvalid.it> wrote:


>Qui non � un problema di sapienza o no

Mah... fino al post precedente sembravi convinto del contrario...

Boiler

LuckyA

unread,
Mar 8, 2010, 6:07:46 AM3/8/10
to
On 5 Mar, 20:41, "Change_X" <21464inva...@mynewsgate.net> wrote:

> che dite ? no vero ? quindi come fare per alzare impedenza
> cuffiette stereo da 16 a 32 ohm ?

Dipende.
Dipende dall'amplificatore.
Te o hanno detto in quanto esistono amplificatori che cambiano il loro
punto di lavoro a secondo del carico applicato.
Se cambia il punto di lavoro potrebbe cambiare la classe di
appartenenza dell'ampli con conseguenti distorsioni e robaccia varia.

Tu devi usare cuffiette con una impedenza che rientri nel range
specificato nel manuale dell'amplificatore.
In questo modo non devi preoccuparti di comprare adattatori ad un
costo quindici volte maggiore del loro valore.

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