Il 29/12/2016 10.17, Marcick ha scritto:
> Il giorno giovedì 29 dicembre 2016 08:40:14 UTC+1, Apteryx ha scritto:
>> Il 28/12/2016 20:25, Marcick ha scritto:
>>
>>> La domanda è: peggio dei raccordi a L brasati a stagno o raccordi a stringere?
>>
>> sai brasare? e se si quanto è lunga la tua esperienza?
>>
>> i raccordi a pressare permettono a tutti di ottenere un risultato, la
>> brasatura no
>
> Pulire bene le parti.
> Applicare del flussante apposito.
> Innestare il raccordo.
> Scaldare al punto giusto
quando scrivi questo, stai sottendendo parecchie sfumature.
Ad es. che bisogna scaldare se possibile uniformemente tutte
le parti del colletto (ruotando tubi o pistola), ma non
troppo né troppo poco, e anche rapidamente perché non
dovresti scaldare altrove possibilmente.
Inoltre ci sono zone della fiamma molto adatte e zone poco
adatte (l'esterno blu della fiamma è troppo ossidante,
l'interno del dardo azzurro pure, tende a passivare un po'
... lo so che ci sta il flussante e il disossidante, ma non
sono eterni, se ci metti una vita colano via. L'ideale è una
zona di fiamma ristretta, alla superficie del dardo azzurro
interno, che paradossalmente diventa riducente.
Ora non voglio dire che sia ESTREMAMENTE SENSIBILE, ma
abbastanza. Gli orafi che saldano gioiellame di poco pregio
sono molto bravi a dosare l'aria della fiamma.
Un modo prudente, è chiudere ossigeno fin quando il dardo
azzurro svanisce e diventa tutta uniformemente blu,
piuttosto buia, ma senza ancora fare la punta gialla (se no
incracia di fuliggine, e non c'è flussante che tenga), la
fiamma diventa lunga, silenziosa e oscura, nel qual caso la
porzione interna è omogeneamente riducente (= adatta) la
superficie esterna torna ossidante (= poco adatta).
> e appoggiando lo stagno viene risucchiato riempendo il giunto. Se esce se ne è messo un po' troppo.
>
> E' molto più complicato di questo ?
è complicato il riscaldamento, specialmente se il pezzo non
è piccolo da tenere in mano e ruotare. Sostanzialmente è il
genere di attività in cui farei alcuni tentativi (in numero
variabile secondo quelli venuti male).
>
> I raccordi a pressare richiedono la pinza che non so se mi vale la pena acquistare.
anche lì bisogna almeno averlo visto fare. Gli unici CIRCA a
prova di Mr imbrana sono a stringere, ma dipende dalla forza
e se hanno gli O-ring o se hanno da mettere teflon o
filacce. Quelli a O-ring sono più semplici. Già se deformi
un filo il tubo entrano male, sono praticamente a sfioro con
zero margine, sicché devi rettificarlo con un tondo
cilindrico bombata in punta ma senza allargarlo.
> Si, ci son quelle manuali a prezzi ragionevoli, ma saranno altrettanto pratiche nell'utilizzo in spazi angusti ?
eh, perché la pistola saldante (bruciatore) in spazi angusti
lavora agevolmente ? In teoria dovrebbe scaldare almeno le
due facce opposte del tubo ...
> Quindi le mie opzioni sarebbero ricadute o su brasatura o su raccordi a stringere (con la chiave intendo) e essendo anche alcune giunte saranno sotto traccia mi chiedevo quale delle due fosse più affidabile.
l'hanno già detto : se ben fatta non c'è paragone, la
brasata tiene molto più di uno a stringere (sul pressare non
saprei, dipende se ha l'innesto sotto o no). Ma il punto è
se riesce davvero bene. Questo non è prevedibile a priori se
non lo fai con confidenza. Fa delle prove e vedi come vanno ...