Vitto76 ha scritto:
>> Aggiungendo questo tipo di comando elettronico, al *solo*
>> scopo di accendere una luce,
> Non ho capito, c'è chi mi propone (e chi ha già in casa) soluzioni
> domotiche avveneristiche del tutto "inutili", e io non potrei
> mettermi un pic per accendermi una lampadina?
Chi ha detto che non puoi? Puoi fare cio' che preferisci ;-),
e certo io non mi permetterei di sindacare le tue scelte, ho
espresso la mia opinione come da tua pubblica richiesta...
Ho detto solo, e ribadisco, che con la soluzione elettronica
che hai ipotizzato per risolvere il tuo problema, che ricordo
era accendere una luce da tre punti diversi, aumenteresti
il consumo elettrico e ridurresti l'affidabilita'.
>> si aumenta il consumo elettrico
> Un aumento talmente basso da essere trascurabile.
Che sia trascurabile o no e' ovviamente una opinione,
per te lo e' e per me potrebbe non esserlo ;-), l'unica
cosa certa e' che il consumo elettrico aumenterebbe.
> Anzi, già che uno
> ha un controller programmabile ci mette un bel timer che spegne la
> luce quando non serve, e l'oggetto si ripaga la sua corrente.
Questo non c'entra, sarebbe la soluzione a un problema diverso
da quello che avevi presentato, una cosa e' accendere le luci
da 3 punti, un'altra e' farle spegnere da sole, a ogni modo
aggiungo che a me hanno inculcato fin da piccolo ;-) la costante
abitudine a spegnere le luci quando esco da un locale per piu'
di qualche minuto...
>> e si riduce l'affidabilita',
> questo è del tutto opinabile; a volte vanno cambiati o riparati gli
> interruttori, a volte le morsettiere, ben più spesso le lampadine
> (per non parlare della pulizia delle stesse), mentre quante volte ti
> s'è bruciato un cordless, un termostato, un telecomando, una
> radiolina? L'affidabilità di un piccolo controller non mi sembra un
> problema.
Si riduce l'affidabilita' perche' si *aggiungono* dei componenti
che possono guastarsi, questo mi sembra ovvio...
> Ovvio che se togli un pezzo questo non si può rompere. Allora tolgo
> la luce dal corridoio e mi risparmi un sacco di problemi! :)
Non c'entra, potresti avere lo stesso la luce ma senza il
microcontrollore che potrebbe guastarsi.
>> non vedo alcun motivo per
>> preferirlo in una normale abitazione civile ai pulsanti e al rele'
>> o ai deviatori singoli e doppi, per me ad es.
> Come ho già detto ho tutta una serie di frutti molto vecchi (>37anni)
> ma molto buoni e affidabili, e sopratutto di qualità estetica a cui
> non voglio rinunciare. Sarebbe un piccolo progetto per moltiplicarne
> le funzionalità oltre quelle disponibili mantenendo l'estetica e il
> feel del passato.
OK, riguardo a cio' solo tu puoi giudicare.
>> sarebbe una gran
>> seccatura ;-) scoprire un giorno che una lampadina non si accende
>> e che il motivo non e' banalmente la lampadina bruciata bensi'
>> una scheda elettronica da sostituire.
> Non ho capito, svitare una lampadina si e staccare una scheda no?
Non c'entra, la lampadina si guasta con una frequenza che non dipende
dalla presenza del microcontrollore, che se e' presente si puo' guastare
anch'esso.
>> Sarebbe diverso il caso in cui nell'abitazione risultasse gia'
>> presente un sistema domotico, allora ovviamente si manterrebbe
>> l'uniformita' con il resto del sistema.
>
> Cioè se compro la domotica della bticino va bene, se uso un mio
> piccolo controllore no? Ma che, sei pagato da una grande azienda
> contro il faidate?! :D
Forse sono stato troppo conciso, intendevo che se fosse gia'
presente un impianto di illuminazione per cui gli azionamenti
delle lampade avvenissero "a distanza" con controlli a bassa
tensione allora anche per mettere il terzo azionamento di una
data lampada sarebbe opportuno ripettare lo stesso principio
di funzionamento.
> Davvero non ti capisco, non avertene se ti risulto polemico, porta
> pazienza :)
Spero di aver chiarito cosa intendevo, fuori da ogni spirito polemico,
in ogni caso ora termino perche' potrei solo ripetermi, ;-)
Ciao
--
Giorgio Bibbiani