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comandare punto luce con tre deviatori

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Vitto76

unread,
Oct 25, 2012, 7:33:26 PM10/25/12
to
Che io sappia non si può ma magari mi smentite con mia soddisfazione.
Un punto luce lo so comandare con due deviatori, con due deviatori e un deviatore doppio (invertitore), con tanti pulsanti e un relè passo passo.
Ma con tre deviatori si può?
I frutti che ho sono quelli e non posso cambiarli, e mi chiedevo...

Altrimenti io avevo pensato che si dovrebbe passare in bassissima tensione e mandare i tre (a sto punto interruttori) agli ingressi di un pic, un controllore, un arduino, quel che l'è, che analizza gli stati e commuta un relè quando uno qualunque cambia stato.

Ciao, saluti! :)

Giorgio Bibbiani

unread,
Oct 26, 2012, 1:51:18 AM10/26/12
to
Vitto76 ha scritto:
> Che io sappia non si puň ma magari mi smentite con mia soddisfazione.
> Un punto luce lo so comandare con due deviatori, con due deviatori e
> un deviatore doppio (invertitore),

O comunque quanti doppi deviatori vuoi.

> con tanti pulsanti e un relč passo passo.
> Ma con tre deviatori si puň?

No, se si potesse nessuno userebbe il doppio deviatore...;-)

> I frutti che ho sono quelli e non posso cambiarli, e mi chiedevo...
>
> Altrimenti io avevo pensato che si dovrebbe passare in bassissima
> tensione e mandare i tre (a sto punto interruttori) agli ingressi di
> un pic, un controllore, un arduino, quel che l'č, che analizza gli
> stati e commuta un relč quando uno qualunque cambia stato.

A mio parere e' una pessima idea, aggiungi parti che possono
guastarsi e aumenti il consumo elettrico e il costo della
realizzazione...
Io userei i deviatori, singoli e doppio, o pulsanti e rele'.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

adriano

unread,
Oct 26, 2012, 2:26:58 AM10/26/12
to
Sembra che Vitto76 abbia detto :

> Altrimenti io avevo pensato che si dovrebbe passare in bassissima tensione e
> mandare i tre (a sto punto interruttori) agli ingressi di un pic, un
> controllore, un arduino, quel che l'ᅵ, che analizza gli stati e commuta un
> relᅵ quando uno qualunque cambia stato.
>
Stiamo parlando di un semplice esercizio teorico o si tratta di un
problema reale?, perche' in questo caso la cosa piu' logica, veloce ed
economica e' sostituire un deviatore con un invertitore.

Adriano


Bernardo Rossi

unread,
Oct 26, 2012, 2:30:48 AM10/26/12
to
On Thu, 25 Oct 2012 16:33:26 -0700 (PDT), Vitto76
<vittorio....@gmail.com> wrote:

>Un punto luce lo so comandare con due deviatori, con due deviatori e un deviatore doppio (invertitore)
>Ma con tre deviatori si pu�?

No, devi adottare uno dei metodi che hai elencato prima.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Franzthepanz

unread,
Oct 26, 2012, 2:41:18 AM10/26/12
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Vitto76 il 26/10/2012 ha pensato bene di
dire:
> Che io sappia non si puᅵ ma magari mi smentite con mia soddisfazione.
> Un punto luce lo so comandare con due deviatori, con due deviatori e un
> deviatore doppio (invertitore), con tanti pulsanti e un relᅵ passo passo. Ma
> con tre deviatori si puᅵ? I frutti che ho sono quelli e non posso cambiarli,
> e mi chiedevo...
>
> Altrimenti io avevo pensato che si dovrebbe passare in bassissima tensione e
> mandare i tre (a sto punto interruttori) agli ingressi di un pic, un
> controllore, un arduino, quel che l'ᅵ, che analizza gli stati e commuta un
> relᅵ quando uno qualunque cambia stato.

O usi due deviatori e nel mezzo n invertitori oppure vai di pulsanti e relᅵ passo passo
oppure esiste un sistema alternativo,raffinato e non piᅵ inavvicinabile come prezzo...
questo (montato due giorni fa a casa mia )
http://www.niceforyou.com/_download/product_information/radio_control_electronic_systems/niceway_system/nice_folder_niceway_it.pdf
Funziona una meraviglia .

--
Franco


menestrello

unread,
Oct 26, 2012, 9:08:12 AM10/26/12
to
Il 26/10/2012 1.33, Vitto76 ha scritto:
> Che io sappia non si pu� ma magari mi smentite con mia soddisfazione.
> Un punto luce lo so comandare con due deviatori, con due deviatori e un deviatore doppio (invertitore), con tanti pulsanti e un rel� passo passo.
> Ma con tre deviatori si pu�?
> I frutti che ho sono quelli e non posso cambiarli, e mi chiedevo...
>
> Altrimenti io avevo pensato che si dovrebbe passare in bassissima tensione e mandare i tre (a sto punto interruttori) agli ingressi di un pic, un controllore, un arduino, quel che l'�, che analizza gli stati e commuta un rel� quando uno qualunque cambia stato.
>
> Ciao, saluti! :)
>


Si si puo` ma non e` una cosa ortodossa, ed e` relegata agli apparecchi
da pannello a levetta, perche` il doppio deviatore non esiste nelle
serie civili....

[FIDOCAD ]
MC 95 60 1 0 880
MC 95 80 1 0 880
LI 95 70 100 70
LI 100 70 100 80
LI 95 90 105 90
LI 105 90 105 60
SA 105 60
SA 100 80
MC 80 65 2 0 000
MC 80 85 2 0 000
MC 115 60 0 0 000
MC 115 80 0 0 000
LI 95 60 115 60
LI 95 80 115 80

ciao max

menestrello

unread,
Oct 26, 2012, 9:14:27 AM10/26/12
to
Nello schema mi sono dimenticato di aggiungere la linea tratteggiata che
rende solidali gli equpaggi dei deviatori e che sta ad indicare che non
sono due apparecchi distinti bensi` un solo apparecchio di comando.

Sorry

ZinoZacker

unread,
Oct 26, 2012, 11:44:49 AM10/26/12
to

"Vitto76" <vittorio....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:71d3fadd-1a2c-4548...@googlegroups.com...
Che io sappia non si pu� ma magari mi smentite con mia soddisfazione.

Se non puoi modificare i frutti in nessun modo non si pu�


Vitto76

unread,
Oct 26, 2012, 11:46:48 AM10/26/12
to non...@modomain.nil
Si, è chiaro.
Io però un doppio deviatore credo di avercelo da qualche parte, forse un vimar.

menestrello

unread,
Oct 26, 2012, 12:09:30 PM10/26/12
to
Il 26/10/2012 17.46, Vitto76 ha scritto:

> Si, � chiaro.
> Io per� un doppio deviatore credo di avercelo da qualche parte, forse un vimar.
>

Intendi un frutto con 6 morsetti? o una placca dove sono riprtati due
distinti deviatori?

il motivo e` semplice..... se li azioni contemporaneamente la cosa
funziona (ma non a norma)...... altrimenti se scatta prima uno dei due
e la tensione e` presente sui comuni si ha un bel corto.

Cordialita`

Alberto Rubinelli

unread,
Oct 26, 2012, 12:12:01 PM10/26/12
to
In data 26 ottobre 2012 alle ore 18:09:30, menestrello
<non...@modomain.nil> ha scritto:

> il motivo e` semplice..... se li azioni contemporaneamente la cosa
> funziona (ma non a norma)...... altrimenti se scatta prima uno dei due e
> la tensione e` presente sui comuni si ha un bel corto.

che pero' dovrebbe avere come conseguenza solo ... l'accensione della
lampada :)

--
=============================================================
Alberto Rubinelli - Fondazione "Museo del computer" Onlus
Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY
Tel 0321 1856032 Fax 0321 391769 BBS 0321 392320
Mail: ne...@museodelcomputer.org
Web : www.museodelcomputer.org
-------------------------------------------------------------
Aiutaci, dona il tuo 5x1000 alla nostra fondazione.
Codice fiscale 94064520037
=============================================================

menestrello

unread,
Oct 26, 2012, 12:16:13 PM10/26/12
to
Il 26/10/2012 18.12, Alberto Rubinelli ha scritto:

> che pero' dovrebbe avere come conseguenza solo ... l'accensione della
> lampada :)
>

ah certo! :) non consideravo il carico inserito..... chapeau!

Illuminate Cordialita`

Slider

unread,
Oct 26, 2012, 2:10:27 PM10/26/12
to


"menestrello" wrote in message news:k6e1uc$mm7$1...@tdi.cu.mi.it...

Il 26/10/2012 1.33, Vitto76 ha scritto:
> Che io sappia non si pu� ma magari mi smentite con mia soddisfazione.
> Un punto luce lo so comandare con due deviatori, con due deviatori e un
> deviatore doppio (invertitore), con tanti pulsanti e un rel� passo passo.
> Ma con tre deviatori si pu�?
> I frutti che ho sono quelli e non posso cambiarli, e mi chiedevo...
>
> Altrimenti io avevo pensato che si dovrebbe passare in bassissima tensione
> e mandare i tre (a sto punto interruttori) agli ingressi di un pic, un
> controllore, un arduino, quel che l'�, che analizza gli stati e commuta un
> rel� quando uno qualunque cambia stato.
>
> Ciao, saluti! :)
>


>Si si puo` ma non e` una cosa ortodossa, ed e` relegata agli apparecchi da
>pannello a levetta, perche` il doppio deviatore non esiste nelle serie
>civili....

Cosi per� vengono scambiate fase e neutro sul carico ad ogni pressione.


Vitto76

unread,
Oct 26, 2012, 7:45:46 PM10/26/12
to
Il giorno venerdì 26 ottobre 2012 07:51:21 UTC+2, Giorgio Bibbiani ha scritto:

> A mio parere e' una pessima idea, aggiungi parti che possono
> guastarsi e aumenti il consumo elettrico e il costo della
> realizzazione...

Esagerato! Quanto deve assorbire un arduino!? è alimentato con un usb, quindi di suo meno di 500ma, probabilmente più sui 20 in standby. Un cubettino alimentatore non sarà efficentissimo, ma anche arrivassimo a 150ma mi sembra una cosa ben inferiore ai 5W della stampante o della tv.
Poi una scheda costa 15€, un ali 3€, il relè pure e i cavi vanno comunque posati; beh insomma, non è che siano proprio tanti soldi. Anche un passo-passo non so quanto costi, ma siamo in zona alla fine :)
Quanto all'affidabilità rientra nei costi, anche si friggesse tutto ogni 7 anni non sarebbe un danno enorme, non trovi?

Vitto76

unread,
Oct 26, 2012, 7:48:00 PM10/26/12
to
Il giorno venerdì 26 ottobre 2012 20:10:19 UTC+2, Slider ha scritto:
> >Si si puo` ma non e` una cosa ortodossa, ed e` relegata agli apparecchi da
>
> >pannello a levetta, perche` il doppio deviatore non esiste nelle serie
>
> >civili....
>
>
>
> Cosi per� vengono scambiate fase e neutro sul carico ad ogni pressione.

No, la fase è sempre quella che viene interrotta, e il ritorno è sempre collegato al neutro. E poi anche se fossi, ho sentito dire solo di certe caldaie che soffrono lo scambio tra neutro e fase, non certo le lampadine.

Giorgio Bibbiani

unread,
Oct 27, 2012, 1:03:34 AM10/27/12
to
Vitto76 ha scritto:
> Esagerato! Quanto deve assorbire un arduino!? � alimentato con un
> usb, quindi di suo meno di 500ma, probabilmente pi� sui 20 in
> standby. Un cubettino alimentatore non sar� efficentissimo, ma anche
> arrivassimo a 150ma mi sembra una cosa ben inferiore ai 5W della
> stampante o della tv.
> Poi una scheda costa 15�, un ali 3�, il rel� pure e i cavi vanno
> comunque posati; beh insomma, non � che siano proprio tanti soldi.
> Anche un passo-passo non so quanto costi, ma siamo in zona alla fine
> :)
> Quanto all'affidabilit� rientra nei costi, anche si friggesse tutto
> ogni 7 anni non sarebbe un danno enorme, non trovi?

Aggiungendo questo tipo di comando elettronico, al *solo*
scopo di accendere una luce, si aumenta il consumo
elettrico e si riduce l'affidabilita', non vedo alcun motivo per
preferirlo in una normale abitazione civile ai pulsanti e al rele'
o ai deviatori singoli e doppi, per me ad es. sarebbe una gran
seccatura ;-) scoprire un giorno che una lampadina non si accende
e che il motivo non e' banalmente la lampadina bruciata bensi'
una scheda elettronica da sostituire.
Sarebbe diverso il caso in cui nell'abitazione risultasse gia'
presente un sistema domotico, allora ovviamente si manterrebbe
l'uniformita' con il resto del sistema.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

Vitto76

unread,
Oct 27, 2012, 9:22:39 AM10/27/12
to
Il giorno sabato 27 ottobre 2012 07:03:37 UTC+2, Giorgio Bibbiani ha scritto:
> Vitto76 ha scritto:
>
> > Esagerato! Quanto deve assorbire un arduino!? è alimentato con un
> > usb, quindi di suo meno di 500ma, probabilmente più sui 20 in
> > standby. Un cubettino alimentatore non sarà efficentissimo, ma anche
> > arrivassimo a 150ma mi sembra una cosa ben inferiore ai 5W della
> > stampante o della tv.
> > Poi una scheda costa 15€, un ali 3€, il relè pure e i cavi vanno
> > comunque posati; beh insomma, non è che siano proprio tanti soldi.
> > Anche un passo-passo non so quanto costi, ma siamo in zona alla fine
>
> > :)
>
> > Quanto all'affidabilità rientra nei costi, anche si friggesse tutto
> > ogni 7 anni non sarebbe un danno enorme, non trovi?
>

Scusa, non per essere polemico, ma...
>
> Aggiungendo questo tipo di comando elettronico, al *solo*
> scopo di accendere una luce,
Non ho capito, c'è chi mi propone (e chi ha già in casa) soluzioni domotiche avveneristiche del tutto "inutili", e io non potrei mettermi un pic per accendermi una lampadina?
> si aumenta il consumo elettrico
Un aumento talmente basso da essere trascurabile. Anzi, già che uno ha un controller programmabile ci mette un bel timer che spegne la luce quando non serve, e l'oggetto si ripaga la sua corrente.

> e si riduce l'affidabilita',
questo è del tutto opinabile; a volte vanno cambiati o riparati gli interruttori, a volte le morsettiere, ben più spesso le lampadine (per non parlare della pulizia delle stesse), mentre quante volte ti s'è bruciato un cordless, un termostato, un telecomando, una radiolina? L'affidabilità di un piccolo controller non mi sembra un problema.
Ovvio che se togli un pezzo questo non si può rompere. Allora tolgo la luce dal corridoio e mi risparmi un sacco di problemi! :)

> non vedo alcun motivo per
> preferirlo in una normale abitazione civile ai pulsanti e al rele'
> o ai deviatori singoli e doppi, per me ad es.
Come ho già detto ho tutta una serie di frutti molto vecchi (>37anni) ma molto buoni e affidabili, e sopratutto di qualità estetica a cui non voglio rinunciare. Sarebbe un piccolo progetto per moltiplicarne le funzionalità oltre quelle disponibili mantenendo l'estetica e il feel del passato.

> sarebbe una gran
> seccatura ;-) scoprire un giorno che una lampadina non si accende
> e che il motivo non e' banalmente la lampadina bruciata bensi'
> una scheda elettronica da sostituire.
Non ho capito, svitare una lampadina si e staccare una scheda no?

>
> Sarebbe diverso il caso in cui nell'abitazione risultasse gia'
> presente un sistema domotico, allora ovviamente si manterrebbe
> l'uniformita' con il resto del sistema.

Cioè se compro la domotica della bticino va bene, se uso un mio piccolo controllore no? Ma che, sei pagato da una grande azienda contro il faidate?! :D

Davvero non ti capisco, non avertene se ti risulto polemico, porta pazienza :)

Vitto76

unread,
Oct 27, 2012, 9:24:39 AM10/27/12
to invalid@invalid
Il giorno venerdì 26 ottobre 2012 08:26:59 UTC+2, adriano ha scritto:
> Sembra che Vitto76 abbia detto :
>
>
>
> Stiamo parlando di un semplice esercizio teorico o si tratta di un
> problema reale?,

Entrambi. Non è un vero e proprio problema, ma una cosa che volevo decidere se fare o no, e per decidere devo rendermi conto di come andrebbe fatta.

> perche' in questo caso la cosa piu' logica, veloce ed
> economica e' sostituire un deviatore con un invertitore.
La precondizione, come dicevo, è la conservazione dei frutti esistenti

adriano

unread,
Oct 27, 2012, 9:39:18 AM10/27/12
to
Il 27/10/2012, Vitto76 ha detto :

> La precondizione, come dicevo, è la conservazione dei frutti esistenti

si incasina non poco la situazione. Usando un qualche aggeggio
elettronico che comandi un rele' con una logica che rilevi la
variazione di tensione sugli ingressi in modo da interpretare sia
accensione che spegnimento in base alla commutazione di un interruttore
(indipendentemente se in chiusura che in apertura) si dovrebbe poter
fare, ma e' una grossa complicazione. In ogni caso dovresti cambiare il
cablaggio, e a questo punto tanto vale sostituire un frutto


Adriano


Giorgio Bibbiani

unread,
Oct 27, 2012, 10:05:26 AM10/27/12
to
Vitto76 ha scritto:
>> Aggiungendo questo tipo di comando elettronico, al *solo*
>> scopo di accendere una luce,
> Non ho capito, c'è chi mi propone (e chi ha già in casa) soluzioni
> domotiche avveneristiche del tutto "inutili", e io non potrei
> mettermi un pic per accendermi una lampadina?

Chi ha detto che non puoi? Puoi fare cio' che preferisci ;-),
e certo io non mi permetterei di sindacare le tue scelte, ho
espresso la mia opinione come da tua pubblica richiesta...
Ho detto solo, e ribadisco, che con la soluzione elettronica
che hai ipotizzato per risolvere il tuo problema, che ricordo
era accendere una luce da tre punti diversi, aumenteresti
il consumo elettrico e ridurresti l'affidabilita'.

>> si aumenta il consumo elettrico
> Un aumento talmente basso da essere trascurabile.

Che sia trascurabile o no e' ovviamente una opinione,
per te lo e' e per me potrebbe non esserlo ;-), l'unica
cosa certa e' che il consumo elettrico aumenterebbe.

> Anzi, già che uno
> ha un controller programmabile ci mette un bel timer che spegne la
> luce quando non serve, e l'oggetto si ripaga la sua corrente.

Questo non c'entra, sarebbe la soluzione a un problema diverso
da quello che avevi presentato, una cosa e' accendere le luci
da 3 punti, un'altra e' farle spegnere da sole, a ogni modo
aggiungo che a me hanno inculcato fin da piccolo ;-) la costante
abitudine a spegnere le luci quando esco da un locale per piu'
di qualche minuto...

>> e si riduce l'affidabilita',
> questo è del tutto opinabile; a volte vanno cambiati o riparati gli
> interruttori, a volte le morsettiere, ben più spesso le lampadine
> (per non parlare della pulizia delle stesse), mentre quante volte ti
> s'è bruciato un cordless, un termostato, un telecomando, una
> radiolina? L'affidabilità di un piccolo controller non mi sembra un
> problema.

Si riduce l'affidabilita' perche' si *aggiungono* dei componenti
che possono guastarsi, questo mi sembra ovvio...

> Ovvio che se togli un pezzo questo non si può rompere. Allora tolgo
> la luce dal corridoio e mi risparmi un sacco di problemi! :)

Non c'entra, potresti avere lo stesso la luce ma senza il
microcontrollore che potrebbe guastarsi.

>> non vedo alcun motivo per
>> preferirlo in una normale abitazione civile ai pulsanti e al rele'
>> o ai deviatori singoli e doppi, per me ad es.
> Come ho già detto ho tutta una serie di frutti molto vecchi (>37anni)
> ma molto buoni e affidabili, e sopratutto di qualità estetica a cui
> non voglio rinunciare. Sarebbe un piccolo progetto per moltiplicarne
> le funzionalità oltre quelle disponibili mantenendo l'estetica e il
> feel del passato.

OK, riguardo a cio' solo tu puoi giudicare.

>> sarebbe una gran
>> seccatura ;-) scoprire un giorno che una lampadina non si accende
>> e che il motivo non e' banalmente la lampadina bruciata bensi'
>> una scheda elettronica da sostituire.
> Non ho capito, svitare una lampadina si e staccare una scheda no?

Non c'entra, la lampadina si guasta con una frequenza che non dipende
dalla presenza del microcontrollore, che se e' presente si puo' guastare
anch'esso.

>> Sarebbe diverso il caso in cui nell'abitazione risultasse gia'
>> presente un sistema domotico, allora ovviamente si manterrebbe
>> l'uniformita' con il resto del sistema.
>
> Cioè se compro la domotica della bticino va bene, se uso un mio
> piccolo controllore no? Ma che, sei pagato da una grande azienda
> contro il faidate?! :D

Forse sono stato troppo conciso, intendevo che se fosse gia'
presente un impianto di illuminazione per cui gli azionamenti
delle lampade avvenissero "a distanza" con controlli a bassa
tensione allora anche per mettere il terzo azionamento di una
data lampada sarebbe opportuno ripettare lo stesso principio
di funzionamento.

> Davvero non ti capisco, non avertene se ti risulto polemico, porta
> pazienza :)

Spero di aver chiarito cosa intendevo, fuori da ogni spirito polemico,
in ogni caso ora termino perche' potrei solo ripetermi, ;-)

Ciao
--
Giorgio Bibbiani

Luk

unread,
Oct 26, 2012, 2:17:42 PM10/26/12
to
Il /26 ott 2012/, *Vitto76* ha scritto:

> Che io sappia non si pu� ma magari mi smentite con mia
> soddisfazione. Un punto luce lo so comandare con due deviatori,
> con due deviatori e un deviatore doppio (invertitore), con tanti
> pulsanti e un rel� passo passo. Ma con tre deviatori si pu�?
> I frutti che ho sono quelli e non posso cambiarli, e mi
> chiedevo...
>
> Altrimenti io avevo pensato che si dovrebbe passare in bassissima
> tensione e mandare i tre (a sto punto interruttori) agli ingressi
> di un pic, un controllore, un arduino, quel che l'�, che analizza
> gli stati e commuta un rel� quando uno qualunque cambia stato.


Perche' non metti un rele'? Costa poco, lo comandi con
n pulsanti e riduci pure il numero di fili da collegare.....

ciao...

mirkoto...@gmail.com

unread,
Oct 26, 2016, 8:07:45 AM10/26/16
to
Ragazzi non ho seguito tutta la discussione ma il modo di accendere un punto luce da 3 debitori c'e perché in casa mia è fatto così è uno di questi giorni devo provare a capire come è concepito.. vi giuro che è così.ho fatto l'elettricità per 15 anni e proprio in casa mia ho trovato questo collegamento..

El_Ciula

unread,
Oct 26, 2016, 8:12:02 AM10/26/16
to
mirkoto...@gmail.com ha scritto:
Lavoravi all'enel in romania?


Bernardo Rossi

unread,
Oct 26, 2016, 9:01:37 AM10/26/16
to
On Wed, 26 Oct 2016 05:07:44 -0700 (PDT), mirkoto...@gmail.com
wrote:

>Ragazzi non ho seguito tutta la discussione ma il modo di accendere un punto luce da 3 debitori c'e perché in casa mia è fatto così è uno di questi giorni devo provare a capire come è concepito.. vi giuro che è così.ho fatto l'elettricità per 15 anni e proprio in casa mia ho trovato questo collegamento..

Guarda meglio, magari trovi anche un libro che insegna l'italiano.

Ulx

unread,
Oct 26, 2016, 9:10:21 AM10/26/16
to
> Ragazzi non ho seguito tutta la discussione ma il modo di accendere un punto luce da 3 debitori c'e perché in casa mia è fatto così è uno di questi giorni devo provare a capire come è concepito.. vi giuro che è così.ho fatto l'elettricità per 15 anni e proprio in casa mia ho trovato questo collegamento..
>

...beh, con 3 debitori non saprei nemmeno io come fare...
Magari potrei riuscirci con 2 deviatori e un invertitore...

Giacobino da Tradate

unread,
Oct 26, 2016, 9:21:37 AM10/26/16
to
Il 26/10/2016 14:07, mirkoto...@gmail.com ha scritto:

> il modo di accendere un punto luce da 3 debitori c'e

cosa sono i "debitori"?



--
Per un giacobinismo in salsa padana

El_Ciula

unread,
Oct 26, 2016, 9:32:22 AM10/26/16
to
Giacobino da Tradate ha scritto:

> cosa sono i "debitori"?

I debitori sono quelli a cui devi spezzare le dita se non pagano.


Giacobino da Tradate

unread,
Oct 26, 2016, 9:58:34 AM10/26/16
to
Il 26/10/2016 15:10, Ulx ha scritto:

> Magari potrei riuscirci con 2 deviatori e un invertitore...

due bisex e un sodomita, ROBA FORTE

L'Infante di Spagna

unread,
Oct 26, 2016, 10:01:21 AM10/26/16
to
Il giorno mercoledì 26 ottobre 2016 15:21:37 UTC+2, Giacobino da Tradate ha scritto:

> > il modo di accendere un punto luce da 3 debitori c'e
>
> cosa sono i "debitori"?

Sono quelli che ho fuori dalla po

e7...@ru.ru

unread,
Oct 26, 2016, 12:21:53 PM10/26/16
to
il Wed, 26 Oct 2016 07:01:15 -0700 (PDT), "L'Infante di Spagna"
<massimo....@gmail.com> scrisse:
mancavano i 3 re magi ...
e7

Anacleto Colombo

unread,
Oct 27, 2016, 5:06:06 AM10/27/16
to
Il giorno mercoledì 26 ottobre 2016 14:07:45 UTC+2, mirkoto...@gmail.com ha scritto:

> Ragazzi non ho seguito tutta la discussione ma il modo di accendere un punto luce da 3 deviatori c'è perché in casa mia è fatto così

Sembrerà così a una occhiata superficiale ma uno dei tre deviatori è in realtà un "deviatore doppio" ossia comunemente detto "invertitore".

un deviatore ha tre viti (un centrale e due laterali).

un invertitore ha quattro viti (due ingressi due uscite). Apri il tuo impianto e conta i fili.

Se non hai l'invertitore, puoi realizzarlo artigianalmente usando due deviatori appaiati in cui avrai l'accortezza di incollare fisicamente le due levette in modo che si azionino contemporaneamente.

Infatti in vecchi impianti si vedono a volte degli "interruttori a levetta doppia" che sono in realtà dei doppi deviatori ossia invertitori.

El_Ciula

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Oct 27, 2016, 5:20:45 AM10/27/16
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Anacleto Colombo ha scritto:

> Il giorno mercoledì 26 ottobre 2016 14:07:45 UTC+2,
> mirkoto...@gmail.com ha scritto:
>
>> Ragazzi non ho seguito tutta la discussione ma il modo di accendere
>> un punto luce da 3 deviatori c'è perché in casa mia è fatto così
>
> Sembrerà così a una occhiata superficiale ma uno dei tre deviatori è
> in realtà un "deviatore doppio" ossia comunemente detto
> "invertitore".
>

Ma scusa eh, lui "ha fatto l'elettricità per 15 anni" e tu gli vuoi
"imparare" l' ABC?


Andrea Malfatti

unread,
Oct 27, 2016, 5:33:14 AM10/27/16
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Il Wed, 26 Oct 2016 07:01:15 -0700 (PDT), L'Infante di Spagna ha
scritto:
O gli metti molta paura o sei fortunato, di solito fuori ci sono i
creditori :)
--
Ciao
Andrea Malfatti
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