Grazie a tutti
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Marco DM
Portare un +12 dalle batterie, avendo l'accortezza di mettere un
fusibile appena dopo il morsetto e supponendo che il negativo sia a
massa, al vano autoradio è così difficile?
A me pare la soluzione meno costosa e più pratica in assoluto.
Non vorrei aggiungere una stupidaggine non essendo pratico dei moderni
autocarri (la mia memoria è ferma al Fiat PC300) ma se c'è una
predisposizione hai provato a misurare la tensione?
ma ne sei certo?
hai misurato col tester?
mi sembra molto strano che mettano gia' il connettore per autoradio ma a
24V, specialmente in un autocarro moderno.
comunque come gia consigliato la soluzione migliore sarebbe il filo
diretamente dalle batterie altrimenti un riduttore tipo quelli per CB.
tipo questo
http://cgi.ebay.it/ZETAGI-R5-RIDUTTORE-DI-TENSIONE-24V-12V-5A-DC-ZG-R5-/190501694117?pt=Trasformatori_e_Raddrizzatori&hash=item2c5ac92aa5
--
Saluti da Drizzt.
--
La pieta' per un colpevole
e' un tradimento nei confronti
di un innocente.
cit: Kahlan
Per tenersi informati:
http://www.ravennapuntoacapo.blogspot.com
http://www.ravennapuntoacapo.it/
>>
>
>
> Portare un +12 dalle batterie, avendo l'accortezza di mettere un
> fusibile appena dopo il morsetto e supponendo che il negativo sia a
> massa, al vano autoradio è così difficile?
> A me pare la soluzione meno costosa e più pratica in assoluto.
>
> Non vorrei aggiungere una stupidaggine non essendo pratico dei moderni
> autocarri (la mia memoria è ferma al Fiat PC300) ma se c'è una
> predisposizione hai provato a misurare la tensione?
Misurato, misurato.
25,X (virgola X) a motore spento e più di 26V a motore acceso.
Ho parlato di filo aggiuntivo ma non ho neanche la certezza che la batteria
sia doppia a 12V: controllerò
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Marco DM
l' autoradio di serie è di solito a a 24v
concordo con l' uso del riduttore
è il metodo piu utilizzato e il meno problematico,
se si vuole tenere l' autoradio sotto quadro
ne servono 2 o si aggiunge un relè 24v
Ciao
Una quindicina di diodi in serie costa meno e non si romperanno mai.
Alberto
>
> Una quindicina di diodi in serie costa meno e non si romperanno mai.
>
Si, perᅵ devono essere 15 diodi da almeno 5 A.
--
Ciao
Michele
Ogni diodo abbatte 0,6 V se al germanio e 0,7 se al silicio.
Ergo: da 9 a 10,5 V in meno. Vuoi far saltare la radio del nostro amico?
Peraltro non mi sembra praticissimo di elettronica, da come descrive il
problema (i trasformatori funzionano con la corrente alternata, con la
continua scaldano il primario e basta).
Ma se mi sono sbagliato, consiglierei di mettere insieme un tot di LM7812
(uno ogni A di consumo della radio) o di metterne uno e poi aggiungere un
finale per aumentare la corrente. Qui mi fermo, se vuoi dettagli è più in
tema (e con gente esperta) it.hobby elettronica.
--
Ciao!
Stefano
> "Albe V°" <
>>
>> Una quindicina di diodi in serie costa meno e non si romperanno mai.
>>
> vero, ma che accrocchio :-)
E che calore!
--
Ciao!
Stefano
Possiamo disquisire della bellezza della soluzione.
Ma perchè dovrebbe saltare la radio?
La linea nominalmente a 12Vdc dell'automobile (per cui è calcolata
l'autoradio), oscilla normalmente da 11.5V a 13.8V, se ricordo bene, a
seconda dei carichi, del regime dell'alternatore, ecc...
La linea a 24Vdc immagino abbia oscillazioni simili come ampiezza.
Allora, se io compro diodi al silicio da 0.7V di caduta, ne monto per
ipotesi 18, tolgo 12.6V. Oppure ne monto 17, cambia poco.
Dovrei rientrare senza particolari problemi nel range di funzionamento
dell'autoradio.
Oltretutto non dovrebbero neanche scaldare molto, anche con l'autoradio
a manetta diciamo di succhiare 40W, sono meno di 4A, non mi sembra una
corrente mostruosa...
Alberto
perchè?
fai 17 allora x 0.7= 11.9V
> Peraltro non mi sembra praticissimo di elettronica, ...
> consiglierei di mettere insieme un tot di LM7812
Ad uno non esperto di elettronica è più comodo mettere in fila indiana 17
diodi o montare
un tot di LM7812?
ciao.
> "Cordy"
>> Vuoi far saltare la radio del nostro amico?
>
> perchè?
> fai 17 allora x 0.7= 11.9V
Decisamente meglio. Però io ne metterei 20. Ottenendo una differenza di
potenziale di 14 volt giusti. A batteria super-carica avrei 28,8 (questa
la tensione di ricarica di una 24 V!) 14,8 V. Un po' oltre i 14,4 massimi
ammissibili, ma la radio dovrebbe riuscire a sopravvivere (anche perché
non capita di frequente di avere la batteria al 100%). A batteria scarica
avrò conunque ancora 10 V, dovrebbe accendersi lo stesso, ma in più mi
segnala che è meglio non spegnere il motore!!!
Prova a fare lo stesso conto con 11,9V (=17 diodi). Ah... i diodi DEVONO
avere la capacità di dissipare la potenza assorbita a 0,7V*A(max radio).
Non dei diodini 1N4055 da poche decine di eurocent l'uno. Meglio se
montati su un dissipatore ad aletta. E con una resistenza di
polarizzazione, comunque.
Continuo a ritenere più semplice un "coso" che mi fornisce in uscita 12 V
ed 1 A come il circuito integrato LM7812...
>
>
>> Peraltro non mi sembra praticissimo di elettronica, ... consiglierei di
>> mettere insieme un tot di LM7812
>
> Ad uno non esperto di elettronica è più comodo mettere in fila indiana
> 17 diodi o montare
> un tot di LM7812?
> ciao.
MEttere in fila un tot di LM7812! Ha un risultato di gran lunga migliore!
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Ciao!
Stefano
Autocarro nuovo ma già da portare in officina (Mercedes non Fiat/Iveco).
Ho parlato di trasformatore ben sapendo che in DC non funziona, era giusto
per capirsi.
Appena torna (l'autocarro) proverò se è fattibile il filo in più; le
batterie sono due. Il problema è che la sede dell'autoradio è sopra la
testa.
I 12/15/20 diodi mi spaventano un po' per la mia non conoscenza.
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Marco DM
non fare caz.. e prendi il riduttore
e non tagliare i fili usa i connettori appositi
il mezzo non è tuo in caso di rogne a chi credi daranno al colpa a
ragione o a torto ?
prova a verificare se le prese accendicsigari sono tutte a 24v
forse ne hai una dietro ai sedili a 12 v
ciao