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Troncatrici con pianetto vs radiali (senza pianetto)

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Bib

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Nov 22, 2022, 3:54:35 AM11/22/22
to
Ciao a tutti, poiché la mia vecchia scrausa troncatrice mi ha
abbandonato, mi sto interessando all'acquisto di un upgrade.

La prima cosa di cui vorrei sincerarmi è la seguente: sul pianetto delle
troncatrici normali, quelle diciamo "combinate", si riesce
sostanzialmente a fare - con i dovuti limiti - quello che si fa con un
banco sega? Ovvero: con la parte inferiore (troncatrice) taglierò
battiscopa, morali... mentre con la parte superiore potrò rifilare per
lungo un asse, tagliare un pannello...?

Dall'altra parte, il meccanismo delle troncatrici radiali (che mi pare
non abbiano mai il pianetto superiore) è pensato unicamente per tagliare
tavole/assi secondo i limiti della capacità di taglio indicati, ovvero
con la radiale potrò tagliare delle simil mensole/parancole per intero,
mentre con la "combinata" dovrò/potrò usare il pianetto superiore per
mensole/parancole/plance di parquet oppure ricorrere alla circolare a
mano (di cui già dispongo)?

Sono corretti i ragionamenti?

Grazie a tutti!

--
Love is the Dance of Eternity

Giacobino da Tradate

unread,
Nov 22, 2022, 5:51:33 AM11/22/22
to
Il 22/11/2022 09:54, Bib ha scritto:

> banco sega? Ovvero: con la parte inferiore (troncatrice) taglierò
> battiscopa, morali... mentre con la parte superiore potrò rifilare per
> lungo un asse, tagliare un pannello...?

Col pianetto ci tagli al massimo dei fazzoletti di compensato dalla
dimensione massima pari al pianetto stesso. Inoltre, la squadra
parallelo alla lama e' quasi sempre di qualita' ributtante.

Le troncatrici serie (pegic, festool) o semiserie (makita, bosch) non
hanno nessun pianetto.

> Dall'altra parte, il meccanismo delle troncatrici radiali (che mi pare
> non abbiano mai il pianetto superiore

Il movimento radiale (in realta' perpendicolare) ti permette un taglio
trasversale di tavole (tavolette) fino a 30-40 cm di larghezza che di
fatto supera il pianetto, visto puoi appoggiare molto piu' solidamente
il pannello. Lo svantaggio e' che occupa il doppio di spazio in laboratorio.

Se hai gia' la circolare da banco, il pianetto semplicemente non ti
serve. La troncatrice radiale puo' oppure no risultare utile, in base
allo spessore dei listelli o dei morali che vai a troncare.


--
Il caso favorisce la mente preparata (L. Pasteur)

El_Ciula

unread,
Nov 22, 2022, 6:10:47 AM11/22/22
to
Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> ha scritto:
Scusami non ho capito un cazzo ma ho visto montare e ridurre in
larghezza le "cornici" di diverse porte di un appartamento appena
ristrutturato, la troncatrice mi pare fosse una femi, angoli
perfetti, tagli per il lungo delle cornici, manco una scheggia,
un lavoro perfetto, porte che aprivano e chiudevano con 1 dito,
fatto da 2 ragazzini di provincia tanto che pur non essendo casa
mia, (ho fatto il favore di esserci perché i proprietari
impossibilitati) a fine lavoro gli ho dato 20 euro di mancia.
Dopo tanti lavori di merda fatti da extracomunitari di tutti i
colori ho goduto a dare sta mancia...
--

Bib

unread,
Nov 22, 2022, 6:39:44 AM11/22/22
to
Il 22/11/22 11:51, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Col pianetto ci tagli al massimo dei fazzoletti di compensato dalla
> dimensione massima pari al pianetto stesso. Inoltre, la squadra
> parallelo alla lama e' quasi sempre di qualita' ributtante.
> Le troncatrici serie (pegic, festool) o semiserie (makita, bosch) non
> hanno nessun pianetto.

Vedo Femi e altre da un migliaio di euro suppergiù con pianetto... Ero
partito dal presupposto che fosse utile acquistare troncatrice (senza
pianetto) e banco sega separati, ma quando poi ho visto macchine da
soldi con tutta 'sta roba ho messo in discussione i miei ragionamenti.

La mia vecchia scrausa ha il pianetto e l'ho usato per esempio per
rifilare delle cornici porta su tutta la loro lunghezza. Onestamente non
ho avuto problemi.

Dall'altra parte invece mi sono incartato con morali e battiscopa da 8+
cm di altezza perché la troncatrice o non arrivava a tale profondità o
il motore urtava il pezzo.

> Il movimento radiale (in realta' perpendicolare) ti permette un taglio
> trasversale di tavole (tavolette) fino a 30-40 cm di larghezza che di
> fatto supera il pianetto, visto puoi appoggiare molto piu' solidamente
> il pannello. Lo svantaggio e' che occupa il doppio di spazio in
> laboratorio.

Avevo considerato il problema dell'ingombro, e anche quello del peso.
Come ingombro in realtà non ho grossi problemi perché lo spazio mi
abbonda, forse mi preoccupa di più il peso: se penso a quante volte mi
voglio portare magari fuori la troncatrice per tagliare all'aperto,
oppure spostarla casa/lavoro... tanto più serie e grande la lama, tanto
più diventano pesanti fino ad essere quasi non spostabili da soli.

Riguardo alle radiali, sinceramente quel che mi resta maggiormente come
dubbio è la reale utilità di troncare parancole/tavole così larghe...
magari torna comodo quelle rare volte che ti capita sotto tiro una
tavola da 30-40 cm, ma poi per i 50 o più devi comunque passare alla
circolare.

> Se hai gia' la circolare da banco, il pianetto semplicemente non ti
> serve. La troncatrice radiale puo' oppure no risultare utile, in base
> allo spessore dei listelli o dei morali che vai a troncare.

Non ho la circolare da banco, ho solo quella manuale.

Sostanzialmente dovrei capire se ha senso, per il mio utilizzo comunque
saltuario, pigliare una combinata seria oppure una più semplice ed
economica troncatrice non radiale che mi faccia almeno un 8x8 o
possibilmente un 10x10, e poi una circolare da banco modesta per il
tavolame e le rifilature...

Dai tuoi ragionamenti mi pare sia più sensato optare per le due macchine
separate... che ne pensi?

Grazie del tuo contributo, intanto.

G.F.

unread,
Nov 22, 2022, 6:50:20 AM11/22/22
to
"Bib" <m...@privacy.net> ha scritto nel messaggio
news:tli2o8$13v$1...@gioia.aioe.org...

> mi sto interessando all'acquisto di un upgrade.

Che cazzo è un "upgrade".


Bib

unread,
Nov 22, 2022, 7:04:59 AM11/22/22
to
Il 22/11/22 12:50, G.F. ha scritto:
Un prodotto/soluzione più aggiornata/di maggior qualità.

Giacobino da Tradate

unread,
Nov 22, 2022, 9:30:29 AM11/22/22
to
Il 22/11/2022 12:10, El_Ciula ha scritto:

> Scusami non ho capito un cazzo ma

vabbé

> ho visto montare e ridurre in larghezza le "cornici" di diverse porte di un appartamento appena ristrutturato, la troncatrice mi pare fosse una femi, angoli perfetti, tagli per il lungo delle cornici, manco una scheggia

Si' e quindi? stai parlando dell'utilizzo classico delle troncatrici,
che accorciano a 90 gradi o 45 gradi: zoccolini, modanature, stecche,
listelli, morali ecc. ossia legno lungo due metri e stretto 10 cm.

l' OP sta parlando di pannelli e di pianetti, ossia legno a pannelli
grossolanamente larghi e lunghi pressappoco uguali.

Giacobino da Tradate

unread,
Nov 22, 2022, 10:09:17 AM11/22/22
to
Il 22/11/2022 12:39, Bib ha scritto:

> partito dal presupposto che fosse utile acquistare troncatrice (senza
> pianetto) e banco sega separati, ma quando poi ho visto macchine da
> soldi con tutta 'sta roba ho messo in discussione i miei ragionamenti.

Avevo capito che il banco sega l'hai gia' preso.

> La mia vecchia scrausa ha il pianetto e l'ho usato per esempio per
> rifilare delle cornici porta su tutta la loro lunghezza.

Come hai fatto a tenere una cornice porta lunga due metri su un pianetto
da 40 cm con una guida fissata da una parte sola? E' il lavoro da banco
sega + estensioni.

> Dall'altra parte invece mi sono incartato con morali e battiscopa da 8+
> cm di altezza perché la troncatrice o non arrivava a tale profondità o
> il motore urtava il pezzo.

certo, infatti o usi una troncatrice fissa (su e giu') con lama 300 o
350 mm oppure la prendi radiale (avanti-indietro) allora basta anche 250
mm (meno non conviene).

> Avevo considerato il problema dell'ingombro, e anche quello del peso.

IL peso e' un plus. Una OMSA-Salvarani o una PEGIC 350 pesano almeno 30
kili e tipicamente sono stazionarie (con le guide lunghe un metro e
mezzo da una parte e dall'altra). Bosch e Makita se le porti in cantiere
vengono carrellate.

> Riguardo alle radiali, sinceramente quel che mi resta maggiormente come
> dubbio è la reale utilità di troncare parancole/tavole così larghe...

il vantaggio reale e' nello spessore di cosa vai a troncare. Nelle
radiali sfrutti tutta la lama, nelle tradizionali ti fermi prima (oppure
compri quelle con lame da 30-35 cm, ossia professionali).

> Non ho la circolare da banco, ho solo quella manuale.

Allora non avevo capito.

> Sostanzialmente dovrei capire se ha senso, per il mio utilizzo comunque
> saltuario, pigliare una combinata seria oppure una più semplice ed
> economica troncatrice non radiale che mi faccia almeno un 8x8 o
> possibilmente un 10x10, e poi una circolare da banco modesta per il
> tavolame e le rifilature...

8x8 e' tanto.

le lame hanno il foro da 30 mm, con una troncatrice da 20 cm hai
- raggio della lama = 10 cm
- meno 1,5 cm per il foro = 8,5 cm
- meno l'ingombro del motore laterale = variabile
- meno il fatto che la lama deve affondare parzialmente sui piani di
riscontro per tagliare tutta la sezione del legno

Morale: lo spessore reale si riduce ancora del 20% circa. il minimo
sindacale e' la lama da 254 mm (10")

Ecco perche' nelle troncatrici non radiali, roba di precisione, da
corniciai, si arriva a lame esagerate.

> Dai tuoi ragionamenti mi pare sia più sensato optare per le due macchine
> separate... che ne pensi?

per i tagli dritti lungo vena di pannelli ragionevoli: banco sega.

Per i tagli dritti contro vena di legni lunghi e piatti: troncatrice normale

Per i tagli dritti contro vena di legni lunghi e spessi: troncatrice radiale

Per tagli dritti in pannelli di ampie dimensioni: sega circolare a mano
con binario guida.

Per tagli curvi sui pannelli: seghetto alternativo

per tagli curvi su legno di spessore: sega a nastro

per aprire finestre ortogonali nei pannelli: sega circolare a tuffo

per aprire finestre piccole: moltitool

El_Ciula

unread,
Nov 22, 2022, 12:52:05 PM11/22/22
to
Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> ha scritto:
Io non ho capito un cazzo ma tu un po meno...
--

Bib

unread,
Nov 24, 2022, 4:56:25 AM11/24/22
to
Il 22/11/22 16:09, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Avevo capito che il banco sega l'hai gia' preso.

No. A questo punto

> Come hai fatto a tenere una cornice porta lunga due metri su un pianetto
> da 40 cm con una guida fissata da una parte sola? E' il lavoro da banco
> sega + estensioni.

Credo facciano più o meno tutti così in cantiere, quando c'è da rifilare
una cornice porta (per lungo)... no?

Ho settato la battuta ai pochi cm dalla lama che mi servivano per
abbassarla dalla sua larghezza originale, infilata la cornice e mi sono
- per scrupolo - fatto aiutare da un'altra persona che dall'altra parte
accompagnava la cornice tirandola verso di sé.

> certo, infatti o usi una troncatrice fissa (su e giu') con lama 300 o
> 350 mm oppure la prendi radiale (avanti-indietro) allora basta anche 250
> mm (meno non conviene).

Tutto chiaro! Mi sfuggiva il fatto che la radiale, a parità di diametro
lama, tagliasse più profondo.

Quindi sostanzialmente sarebbe preferibile orientarsi, partendo da zero
ed avendo un ipotetico budget di 500 euro circa, su due macchine
distinte (troncatrice e banco sega), eventualmente usate, anziché una
combinata. Ti trovi d'accordo?

Tra troncatrice fissa con lama 300/350 e radiale 250, ipotizzando una
equivalenza nella profondità di taglio, su che tipologia ti orienteresti?

> IL peso e' un plus. Una OMSA-Salvarani o una PEGIC 350 pesano almeno 30
> kili e tipicamente sono stazionarie (con le guide lunghe un metro e
> mezzo da una parte e dall'altra). Bosch e Makita se le porti in cantiere
> vengono carrellate.

Ecco questa cosa la considererei nell'acquisto: non vorrei avere roba
troppo pesante, per quanto sia consapevole che si tratti di un plus (il
peso).

Non ho una postazione fissa per il taglio legno, il più delle volte
appunto porto fuori (non avendo aspirazione), o casa/lavoro...

> 8x8 e' tanto.

Quindi in caso di strutture con morali 8x8 o più, sega a mano e ciao?
Oppure si gira il morale e si taglia un po' alla volta?

Ti ringrazio molto per il tuo riscontro e per la spiegazione qui sotto!


> per i tagli dritti lungo vena di pannelli ragionevoli: banco sega.
>
> Per i tagli dritti contro vena di legni lunghi e piatti: troncatrice
> normale
>
> Per i tagli dritti contro vena di legni lunghi e spessi: troncatrice
> radiale
>
> Per tagli dritti in pannelli di ampie dimensioni: sega circolare a mano
> con binario guida.
>
> Per tagli curvi sui pannelli: seghetto alternativo
>
> per tagli curvi su legno di spessore: sega a nastro
>
> per aprire finestre ortogonali nei pannelli: sega circolare a tuffo
>
> per aprire finestre piccole: moltitool
>

--

Giacobino da Tradate

unread,
Nov 28, 2022, 2:24:39 PM11/28/22
to
Il giorno Thu, 24 Nov 2022 10:56:21 +0100
Bib <m...@privacy.net> ha scritto:

> Tutto chiaro! Mi sfuggiva il fatto che la radiale, a parità di
> diametro lama, tagliasse più profondo.

Si'. Naturalmente le guide scorrevoli introducono un minimo di gioco,
infatti le troncatrici da corniciaio sono del tipo fisso e lama da 350
mm

> Tra troncatrice fissa con lama 300/350 e radiale 250, ipotizzando una
> equivalenza nella profondità di taglio, su che tipologia ti
> orienteresti?

Una troncatrice da 300-350 costa dai mille euro in su, salvo offerte.
Tendenzialmente e' un prodotto professionale. La radiale da 250€
(einhell) l'ho pagata 210€ in super offerta (si trova sui 300). Io mi
sono trovato bene ma la sto usando solo da un anno.

> Ecco questa cosa la considererei nell'acquisto: non vorrei avere roba
> troppo pesante

allora bosch o makita carrellata "da cantiere".

> > 8x8 e' tanto.

> Quindi in caso di strutture con morali 8x8 o più, sega a mano e ciao?

opzione sempre valida. Con le seghe giapponesi poi e' un gioco da
ragazzi.

--
"Le Mondine" Fan Club


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