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Forgia temperatura massima

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cugino.it

unread,
Dec 5, 2017, 2:03:16 PM12/5/17
to

Ho una vecchia Forgia da fabbro

che temperatura massima si riesce ad ottenere con il carbone coke ?

Bernardo Rossi

unread,
Dec 5, 2017, 2:21:47 PM12/5/17
to
http://www.tuttocoltelli.it/public/phpBB3.1/viewtopic.php?f=15&t=4621

Dicono: Come temperatura superi benissimo i 1500° e puoi fondere il
ferro.

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

Soviet_Mario

unread,
Dec 5, 2017, 2:37:04 PM12/5/17
to
Il 05/12/2017 20:03, cugino.it ha scritto:
>
> Ho una vecchia Forgia da fabbro
>
> che temperatura massima si riesce ad ottenere con il carbone coke ?
>

non è banale stimare (dipende anche da isolamento e
dimensioni, ma in maniera più massiccia dal tipo di mantici
che usi).

Sostanzialmente meglio un ventilatore continuo rispetto agli
antichi mantici alternativi, e ci vuole esperienza a dosare
l'aria. Lievemente superstechiometrica è cosa buona, ma un
eccesso di aria rispetto alla velocità di combustione in
atto ovviamente raffresca senza utilità.

Con aria normale, imho puoi contare tranquillamente sui
2000° nei punti più caldi (affondando bene il crogiolo).

Se per caso, per fare qualche esperimento veloce, provassi a
usare anche un po' di ossigeno, allora arrivi anche sopra i
3000° (ma rischi di fondere tutto e se non sono super, anche
danneggiare i refrattari o la ghisa, secondo quel che è).

Ma ti serve solo per lavorare a caldo o vuoi proprio tentare
vere fusioni ? Per lavorare, basta che il ferro sia rosso
ciliegia e inizi a fiammeggiare un po' quando percosso che è
abbastanza plastico.

--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

cugino.it

unread,
Dec 5, 2017, 4:01:28 PM12/5/17
to
Fondere 1Kg grammi di Ferro

Slayer99

unread,
Dec 5, 2017, 5:14:40 PM12/5/17
to
On 12/05/2017 11:37 AM, Soviet_Mario wrote:

> l'aria. Lievemente superstechiometrica è cosa buona, ma un
> eccesso di aria rispetto alla velocità di combustione in
> atto ovviamente raffresca senza utilità.
A meno che l'aria stessa non sia pre-riscaldata...

--
...odia la paura e non conosce la pieta'...

Soviet_Mario

unread,
Dec 5, 2017, 6:55:22 PM12/5/17
to
Il 05/12/2017 23:14, Slayer99 ha scritto:
> On 12/05/2017 11:37 AM, Soviet_Mario wrote:
>
>> l'aria. Lievemente superstechiometrica è cosa buona, ma un
>> eccesso di aria rispetto alla velocità di combustione in
>> atto ovviamente raffresca senza utilità.
> A meno che l'aria stessa non sia pre-riscaldata...

si, certo, se predisponi un sistema con recuperatore di
calore, innalzi ulteriormente (e acceleri la combustione).

Soviet_Mario

unread,
Dec 5, 2017, 7:00:44 PM12/5/17
to
e del ferro fuso che ne faresti ? Vuoi fare tipo una lama di
spada coi metodi antichi ? (Oddio in realtà per forgiare,
non è necessario fondere e colare in stampo, anzi le lame di
costo modesto venivano colate e un po' martellate. Quelle
costose, venivano direttamente martellate con più
trattamenti, anche senza arrivare alle decine e decine di
ripiegature delle giapponesi, anche i nostri fabbri armaioli
sapevano che il ferro schiacciato e srtatificato più volte
diventava più resistente, elastico e duro al contempo).


Cmq ... non ho capito se il tuo scopo vero è collaudare la
forgia, o usare il ferro fuso. Nel secondo caso, si può
usare anche la "termite" (fatta ad es. di granuli di
alluminio e di ossido ferrico ben secco, macinati insieme
con precauzione). La usavano per riparare le rotaie quando
non c'erano saldatrici portatili.

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 6, 2017, 3:05:19 AM12/6/17
to
Il giorno mercoledì 6 dicembre 2017 01:00:44 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:

> granuli di alluminio e di ossido ferrico ben secco, macinati insieme
> con precauzione).

Perche' "con precauzione"? E' una miscela pericolosa?

--
L'Infante di Spagna

Bernardo Rossi

unread,
Dec 6, 2017, 3:14:42 AM12/6/17
to
On Wed, 6 Dec 2017 00:05:15 -0800 (PST), "L'Infante di Spagna"
<massimo....@gmail.com> wrote:

>Perche' "con precauzione"? E' una miscela pericolosa?

Si, brucia a temperatura altissima, chiamasi "termite".

Giampaolo Natali

unread,
Dec 6, 2017, 3:42:17 AM12/6/17
to
Bernardo Rossi wrote:
> On Wed, 6 Dec 2017 00:05:15 -0800 (PST), "L'Infante di Spagna"
> <massimo....@gmail.com> wrote:
>
>> Perche' "con precauzione"? E' una miscela pericolosa?
>
> Si, brucia a temperatura altissima, chiamasi "termite".

Esatto. Però normalmente la combustione viene innescata con polvere di
magnesio.
E' la procedura normalmente usata per saldare fra di loro gli spezzoni di
binario.
La temperatura raggiunta è proprio di 3.000 gradi centigradi.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Bernardo Rossi

unread,
Dec 6, 2017, 3:47:34 AM12/6/17
to
On Wed, 6 Dec 2017 09:43:04 +0100, "Giampaolo Natali"
<nata...@libero.it> wrote:

>E' la procedura normalmente usata per saldare fra di loro gli spezzoni di
>binario.
>La temperatura raggiunta è proprio di 3.000 gradi centigradi.

Un piccolo vulcano
https://it.wikipedia.org/wiki/Alluminotermia

gianluc...@tiscali.it

unread,
Dec 6, 2017, 4:22:18 AM12/6/17
to
Il giorno martedì 5 dicembre 2017 20:03:16 UTC+1, cugino.it ha scritto:
> Ho una vecchia Forgia da fabbro
>
> che temperatura massima si riesce ad ottenere con il carbone coke ?

prima che il ferro va in fusione diciamo quando è rosso , incomincia a sparare tipo le stelle di natale, spara lapilli tipo vulcano, alcuni come ventola usano vecchi fon nelle fucine fai da te o le ventole di raffreddamento delle vecchie 500 fiat

Ulx

unread,
Dec 6, 2017, 4:35:31 AM12/6/17
to
...
> La usavano per riparare le rotaie
> quando non c'erano saldatrici portatili.
>

Perche' parli al passato? Che io sappia la saldatura alluminotermica e'
tuttora utilizzata... su youtube puoi vedere dei filmati spettacolari.

Ulx

unread,
Dec 6, 2017, 4:40:15 AM12/6/17
to
>>> Perche' "con precauzione"? E' una miscela pericolosa?
>>
>> Si, brucia a temperatura altissima, chiamasi "termite".
>
> Esatto. Però normalmente la combustione viene innescata con polvere di
> magnesio.
> E' la procedura normalmente usata per saldare fra di loro gli spezzoni
> di binario.
> La temperatura raggiunta è proprio di 3.000 gradi centigradi.
>
... ed e' praticamente impossibile fermarla una volta innescata (le
bombe incendiarie della WWII erano basate su tale processo)


Bowlingbpsl

unread,
Dec 6, 2017, 5:09:32 AM12/6/17
to
cugino.it wrote:
> Ho una vecchia Forgia da fabbro
>
> che temperatura massima si riesce ad ottenere con il carbone coke ?

Di' la verita', che ti stai slumando FUOCO DI SPADE su Sky e vuoi imitare
quei fabbri armaioli!


Fabrizio ;-)


Bowlingbpsl

unread,
Dec 6, 2017, 5:09:32 AM12/6/17
to
La termite e' un "must" per chi segue Myth Busters! ;-)


Fabrizio


Memmeddu

unread,
Dec 6, 2017, 5:32:37 AM12/6/17
to
Bernardo rossi scrive
>>Perche' "con precauzione"? E' una miscela pericolosa?
>
>Si, brucia a temperatura altissima, chiamasi "termite".

Aggiungo che trattasi della stessa reazione chimica che avviene sulla barra di una lancia termica.
Solo che nella seconda la reazione è stabilizzata (in quanto chiudendo l'ossigeno si interrompe l'ossidazione e quindi la combustione) perché si neccessita di sicurezza e quindi la possibilità di interrompere la lavorazione.
Quindi si è pericoloso si, sono già miscelate in una formula che crea una reazione molto esotermica (oltre 4500 gradi)
Se aiutata con arco elettrico può funzionare anche col rame al posto dell'alluminio.
La broco è famosa per questo
Barre di acciaio rivestito da un tubo di alluminio per la terra ferma
Barre di acciaio rivestito da un tubo di rame per sott'acqua
(l'alluminio fuso e l'acqua fanno reazione non molto carina)

Tornando alla forgia l'aria calda è inutile, perde di efficienza e quindi di temperatura.
L'aria fredda invece essendo più densa ha una quantità di ossigeno maggiore rispetto ad uno stesso volume di aria calda (per questo esistono gli intercooler nelle macchine sovvralimentate da un turbo ad alte prestazioni)

Giampaolo Natali

unread,
Dec 6, 2017, 11:17:08 AM12/6/17
to
Certo che è utilizzata pure adesso.
i due terminali del binario sono lasciati distanziati di circa 1 cm, poi
viene applicata la maschera di saldatura, la miscela ferro-alluminio ed
infine viene innescata la reazione.
L'altissima temperatura fa sì che lo spazio fra i due monconi venga
perfettamente e sicuramente riempito dal ferro fuso facendo corpo unico.
Massima sicurezza della perfezione della saldatura e quindi l'impossibilità
futura di incidenti.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Memmeddu

unread,
Dec 6, 2017, 11:53:24 AM12/6/17
to
Giampaolo natali scrive
>L'altissima temperatura fa sì che lo spazio fra i due monconi venga
perfettamente e sicuramente riempito dal ferro fuso facendo corpo unico.
>Massima sicurezza della perfezione della saldatura e quindi l'impossibilità
futura di incidenti.

Questo per via del fatto che il ferro e pesante e va giù mentre l'alluminio va a galla e formazione una sorta di scoria infusibile di ossido di alluminio

Soviet_Mario

unread,
Dec 6, 2017, 3:25:37 PM12/6/17
to
se la compri fatta no, ma se la macini tu, boh, potresti
farlo a velocità eccessiva e generare troppo calore per
frizione ad es. Se si innesca diventa ingovernabile (poi se
ne fai poco alla volta è diverso ovviamente).

Quando reagisce, è violentissima, e dovrebbe venire
innescata solo con congruo confinamento di terracotta o
altri refrattari attorno, se avviene all'aria aperta può
lanciare lapilli a temperature altissime, come una
saldatrice da qualche decina di migliaia di ampere.
Anzi sarebbe pure bene innescarla (elettricamente) dopo
avere coperto di sabbia la bocca.

Normalmente i manutentori si portavano l'argilla in polvere,
foggiavano impastandola con acqua il contenitore tutto
attorno ai pezzi da saldare, poi caricavano di miscela,
coprivano di polvere, e innescavano (pure la miccia funge).

Il punto da riempire di metallo deve trovarsi alla base
della cassaforma/stampo, e avere parecchio spazio di
espansione in alto per consentire che la scoria fusa venga a
galla.

Non è di sicuro una cosa in cui improvvisarsi, ma un tempo
non avevano i gruppi elettrogeni portatili, e ha il pregio
di poter saldare, a tutto spessore, anche pezzi grossi, di
grande sezione, non uniforme e di forma complessa. Basta
fare l'involucro bene a tenuta e robusto il giusto.

Non so se possa venire usata l'argilla ancora umida, non ho
mai approfondito. Per colate piccole di peso modesto forse
funge (e cuoce contestualmente).
Per lavori più massicci e pesanti, non escludo che potrebbe
servire cuocerla preliminarmente o quantomeno farla seccare
per qualche giorno.
Lo stampo deve contenere il ferro fuso senza sprecare
troppo, ma anche sostenere la forma dei due monconi, che ai
bordi potrebbero in parte liquefare pure essi o poco ci manca.

circa le T massime ottenibili ho letto stime discordanti, ma
mi pare che nessuna fosse inferiore ai 3000° a centro della
massa. Di sicuro è alta a sufficienza da garantire una bassa
viscosità sia del ferro che della scoria. Se così non fosse,
lo riempimento rimarrebbe una procheria spugnosa e piena di
inclusioni minerali, mentre pare che possa avere una
giunzione di buona qualità tra le rotaie.

Soviet_Mario

unread,
Dec 6, 2017, 3:29:26 PM12/6/17
to
Il 06/12/2017 10:22, gianluc...@tiscali.it ha scritto:
> Il giorno martedì 5 dicembre 2017 20:03:16 UTC+1, cugino.it ha scritto:
>> Ho una vecchia Forgia da fabbro
>>
>> che temperatura massima si riesce ad ottenere con il carbone coke ?
>
> prima che il ferro va in fusione diciamo quando è rosso , incomincia a sparare tipo le stelle di natale,

si, quando martellato caldo si staccano scagliette, e il
ferro è un metallo blandamente piroforico, quando in
polvere, anche se non quanto altri metalli ingestibili (tipo
le leghe da acciarino). L'acciaio ad alto tenore di carbonio
è anche più piroforico del ferro medesimo, vuoi per la
frattura fragile agevolata, vuoi perché il carbonio
contenuto agevola, sia pure marginalmente, l'ossidazione.

> spara lapilli tipo vulcano, alcuni come ventola usano vecchi fon nelle fucine fai da te o le ventole di raffreddamento delle vecchie 500 fiat
>


Soviet_Mario

unread,
Dec 6, 2017, 3:43:46 PM12/6/17
to
in contesti davvero limitati cmq.
Alcuni la usano imho per girare i video :)
Per far vedere che sono ancora duri e cazzuti, perché in
effetti richiede manualità e esperienza, se oltre allo show,
che non manca mai, hai anche bisogno del risultato accettabile.

P.S.
divagando. La termite allumino-ferrica è di sicuro la più
comune, ma esistono anche altre miscele termitiche, basate
su alluminio o no (anche magnesio, e più raramente anche
zinco, e leghe relative, titanio, silicio) e altri ossidi
oltre a quello ferrico (di piombo, di rame, biossido nero di
manganese, meno bene di stagno, anzi di questo non sono
nemmeno sicuro, è un biossido piuttosto stabile. Fallisce
spesso l'ossido di cromo III, nel senso che penso funga solo
col magnesio, ed è un peccato, una giunzione a cromo a tutto
spessore sarebbe mica male, ).

hanno come minimo comun denominatore alcune caratteristiche
di base, tra cui
1) avere un metallo ridotto con alta affinità per O sul
diagramma di Ellingham (tipicamente metalli non ottenibili
da metallurgie con coke)
2) avere in forma di ossido un altro metallo ossidato a
bassa o modesta affinità per O
3) la miscela (temporanea) dei due ossidi non sia
eccessivamente refrattaria (anche se la cosa si può
correggere aggiungendo fondenti, ogni materiale inerte dal
punto di vista redox riduce la "densità energetica su base
volumica" della mistura e con essa la T_max ottenibile
4) la miscela non innescata sia ragionevolmente stabile e
manipolabile, e non troppo sensibile all'innesco (il
problema insomma che aveva la nitroglicerina prima del
brevetto di Nobel)
5) il metallo inizialmente in forma di ossido è quello che
si ritrova ridotto alla fine, quindi il comburente di solito
non è a scelta : se devo giuntare ferro, posso usare ossido
ferrico (o al massimo calamina), se devo giuntare piombo,
serve ossido di piombo o stagno, se devo giuntare rame,
ossido di rame, etc.

P.P.S.
circa il requisito 4) vengono esclusi ossidi eccessivamente
nobili, come quello d'argento ad es. o di piombo IV, ma
anche di rame, tendono a essere abbastanza suscettibili.
Hanno più senso pirotecnico che come metodo di saldatura.
Spettacolarissimo l'uso del cromo esavalente come
comburente, è violentissimo e la proiezione di lapilli
diventa maestosa, anche di fumo. Ovviamente, tossico a go go

Renato_VBI

unread,
Dec 6, 2017, 3:45:44 PM12/6/17
to
Il 06/12/2017 21:25, Soviet_Mario ha scritto:

[C U T]

> circa le T massime ottenibili ho letto stime discordanti, ma mi pare che
> nessuna fosse inferiore ai 3000� a centro della massa. Di sicuro � alta
> a sufficienza da garantire una bassa viscosit� sia del ferro che della
> scoria. Se cos� non fosse, lo riempimento rimarrebbe una procheria
> spugnosa e piena di inclusioni minerali, mentre pare che possa avere una
> giunzione di buona qualit� tra le rotaie.

Di ottima qualita' direi....

Io ho avuto la fortuna di poter assistere a tutto il processo stando a
meno di due metri di distanza e devo dire che 'e' un vero e proprio
spettacolo....

--

Ciao, Renato

Soviet_Mario

unread,
Dec 6, 2017, 4:03:20 PM12/6/17
to
Il 06/12/2017 11:32, Memmeddu ha scritto:
> Bernardo rossi scrive
>>> Perche' "con precauzione"? E' una miscela pericolosa?
>>
>> Si, brucia a temperatura altissima, chiamasi "termite".
>
> Aggiungo che trattasi della stessa reazione chimica che avviene sulla barra di una lancia termica.

non è così.
L'unico minimo comune denominatore è che si tratti di una
reazione redox, ma come dire, era scontato.
Nell'ossitaglio l'ossidante è ossigeno, non ossido ferrico.
E il riducente è il ferro, non alluminio metallico.

> Solo che nella seconda la reazione è stabilizzata (in quanto chiudendo l'ossigeno si interrompe l'ossidazione e quindi la combustione) perché si neccessita di sicurezza e quindi la possibilità di interrompere la lavorazione.

è una reazione diversa, la cui velocità è controllata dalla
pressione di erogazione del comburente.
La termite è una miscela "precarburata", quindi l'unica
fonte stabilizzante del sistema è il "fattore di forma" (che
controlla la dissipazione del calore generato, e
potenzialmente alcune costanti termodinamiche dei materiali
usati, come i punti di ebollizione.

Ci sono casi di possibili termiti, ad es. usando il SODIO
METALLICO (la cui reattività è leggendaria), che a parte
l'impraticità di non poterle conservare, scaldano MENO delle
alluminotermie, perché già prima dei 1000°C il sodio non
solo è fuso, ma addirittura BOLLE, e la sua vaporizzazione
(molto endotermica) raffresca la miscela. L'alluminio invece
bolle a temperatura molto alta e non "calmiera" il processo.

> Quindi si è pericoloso si, sono già miscelate in una formula che crea una reazione molto esotermica (oltre 4500 gradi)
> Se aiutata con arco elettrico può funzionare anche col rame al posto dell'alluminio.

parli delle termiti o dell'ossitaglio ?
Nelle termiti il rame può essere presente, ma in forma di
OSSIDO al posto di Fe2O3, ossia come comburente.

NEll'ossitaglio, sarebbe l'alluminio a poter essere il
combustibile, tra l'altro molto più energetico del ferro.

> La broco è famosa per questo
> Barre di acciaio rivestito da un tubo di alluminio per la terra ferma
> Barre di acciaio rivestito da un tubo di rame per sott'acqua
> (l'alluminio fuso e l'acqua fanno reazione non molto carina)

si, violenta, e produce anche parecchio idrogeno che
sicuramente ostacola la visibilità

>
> Tornando alla forgia l'aria calda è inutile, perde di efficienza e quindi di temperatura.

non scherziamo !

> L'aria fredda invece essendo più densa ha una quantità di ossigeno maggiore rispetto ad uno stesso volume di aria calda (per questo esistono gli intercooler nelle macchine sovvralimentate da un turbo ad alte prestazioni)

non è un contesto sovrapponibile.
La fucina persegue intenzionalmente il surriscaldamento, nel
motore l'obbiettivo opposto.
Nel motore l'esplosione deve essere più possibile gasogena
(volumetrica) e la termicità è un fastidio necessario,
quindi il raffrescamento è utile (uno dei pregi dei motori a
metanolo è proprio il fatto di raffrescare molto, riuscire a
bruciare miscele grassissime e fortemente gasogene, per cui
produce più spinta pure se con potere calorifico del
metanolo decisamente inferiore a benzina e gasolio).

Oltre a questo, una fucina che recupera calore, consuma meno
combustibile.

Soviet_Mario

unread,
Dec 6, 2017, 4:13:12 PM12/6/17
to
la scoria si leva dai coglioni proprio perché è
temporaneamente fusa e galleggia pure lei. Cmq un po' di
inclusioni e di cavità possono anche restare, non è certo
come fare la saldatura industriare a arco sommerso sotto
apposita sabbia refrattaria.

Memmeddu

unread,
Dec 6, 2017, 4:57:53 PM12/6/17
to
Soviet Mario
>non è così.
>L'unico minimo comune denominatore è che si tratti di una
reazione redox, ma come dire, era scontato.
>Nell'ossitaglio l'ossidante è ossigeno, non ossido ferrico.
>E il riducente è il ferro, non alluminio metallico.

Non si tratta di ossitaglio ma di taglio ultratermico.

La termite si forma sul momento.
La barra va innescata, ovvero portata a temperatura di accensione.
Le barre di ferro all'interno a 800 centigradi possono iniziare a bruciare a contatto con ossigeno puro.
L'alluminio che riveste la barra non è fuso a 800 gradi perché ha fatto a tempo a ricoprirsi di ossido che oltre ad essere molto difficile da fondere è anche isolante termico.
Ora al momento in cui si apre l'ossigeno si avvia il processo di ossidazione del ferro, allo stesso tempo si stacca l'ossido di alluminio e si forma la termite direttamente in punta alla barra, poi una volta che si tocca il materiale da demolire si hanno più sostanze che bruciano insieme creando un piccolo sole.

Ps se vedete i video notate che anche il fumo prende fuoco in molti casi

Soviet_Mario

unread,
Dec 6, 2017, 5:21:38 PM12/6/17
to
Il 06/12/2017 22:57, Memmeddu ha scritto:
> Soviet Mario
>> non è così.
>> L'unico minimo comune denominatore è che si tratti di una
> reazione redox, ma come dire, era scontato.
>> Nell'ossitaglio l'ossidante è ossigeno, non ossido ferrico.
>> E il riducente è il ferro, non alluminio metallico.
>
> Non si tratta di ossitaglio ma di taglio ultratermico.
>
> La termite si forma sul momento.
> La barra va innescata, ovvero portata a temperatura di accensione.
> Le barre di ferro all'interno a 800 centigradi possono iniziare a bruciare a contatto con ossigeno puro.

anche l'alluminio stesso brucia con ossigeno puro
preriscaldato. Non mi pare che occorra scomodare
l'intermediazione di una spoletta redox.
Semmai l'alluminio reagisce meglio in presenza di ossido
ferrico, perché l'ossido ferrico è un ottimo fondente
dell'allumina, e sostanzialmente mantiene decappato Al.
La combinazione diretta Al + O è molto più esotermica della
miscela termitica, però l'azione di flux è positiva ai fini
dell'accelerare l'ossidazione.
Naturalmente sostanze ad azione flussante possono giungere
anche dall'esterno (se tagli dei cementizi ad es. la calce
abbassa il P.F. dell'allumina)

> L'alluminio che riveste la barra non è fuso a 800 gradi perché ha fatto a tempo a ricoprirsi di ossido

o semplicemente manca il tempo, visto che la barra si
consuma dinamicamente

> che oltre ad essere molto difficile da fondere è anche isolante termico.

in presenza di ruggine del ferro il punto di fusione si
abbassa notevolmente. L'ossitaglio cmq raggiunge temperature
sufficienti anche a tagliare materiali piuttosto refrattari
come il calcestruzzo, quindi la stessa allumina non è
sufficiente a resistere

> Ora al momento in cui si apre l'ossigeno si avvia il processo di ossidazione del ferro, allo stesso tempo si stacca l'ossido di alluminio e si forma la termite direttamente in punta alla barra, poi una volta che si tocca il materiale da demolire si hanno più sostanze che bruciano insieme creando un piccolo sole.

Boh, non vedo però perché la termite debba essere un
intermedio della reazione.

>
> Ps se vedete i video notate che anche il fumo prende fuoco in molti casi

in quello scenario la classificazione di fumo, fuoco, e
plasma, comincia a dipendere da cosa si intende indicare.

Se si produce aerosol di metallo fuso, sicuramente il "fumo"
può bruciare ulteriormente.

Memmeddu

unread,
Dec 6, 2017, 6:42:44 PM12/6/17
to
Soviet Mario scrive
>Boh, non vedo però perché la termite debba essere un
intermedio della reazione.

Si forma durante e dopo in aggiunta di ulteriore materia che reagisce con gli ossidi rendendo ulteriormente esotermica la reazione, è un qualcosa di spettacolare.

L'ossitaglio invece di fatto non ha nessun incremento di temperatura così eccessivo, si hanno effettivamente meno di 1300 gradi durante il processo di taglio.
Perché per ossidare il ferro bastano 800 gradi, con l'ossigeno si sale di temperatura il tanto giusto per fa fondere la ruggine che si forma facendola distaccare, poi il fatto che si formino grumi di metallo fuso è dovuto ad accumulo di materiale che può fondere semplicemente col calore della miscela ossicombustibile che brucia per preriscaldare il metallo.

Ps per ossitaglio intendo taglio al cannello ossiacetilenico, ossipropano, ossipropilene, ossimetano, oxymapp, ossiidrogeno (per taglio subacqueo con campana)
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