Il 06/12/2017 11:32, Memmeddu ha scritto:
> Bernardo rossi scrive
>>> Perche' "con precauzione"? E' una miscela pericolosa?
>>
>> Si, brucia a temperatura altissima, chiamasi "termite".
>
> Aggiungo che trattasi della stessa reazione chimica che avviene sulla barra di una lancia termica.
non è così.
L'unico minimo comune denominatore è che si tratti di una
reazione redox, ma come dire, era scontato.
Nell'ossitaglio l'ossidante è ossigeno, non ossido ferrico.
E il riducente è il ferro, non alluminio metallico.
> Solo che nella seconda la reazione è stabilizzata (in quanto chiudendo l'ossigeno si interrompe l'ossidazione e quindi la combustione) perché si neccessita di sicurezza e quindi la possibilità di interrompere la lavorazione.
è una reazione diversa, la cui velocità è controllata dalla
pressione di erogazione del comburente.
La termite è una miscela "precarburata", quindi l'unica
fonte stabilizzante del sistema è il "fattore di forma" (che
controlla la dissipazione del calore generato, e
potenzialmente alcune costanti termodinamiche dei materiali
usati, come i punti di ebollizione.
Ci sono casi di possibili termiti, ad es. usando il SODIO
METALLICO (la cui reattività è leggendaria), che a parte
l'impraticità di non poterle conservare, scaldano MENO delle
alluminotermie, perché già prima dei 1000°C il sodio non
solo è fuso, ma addirittura BOLLE, e la sua vaporizzazione
(molto endotermica) raffresca la miscela. L'alluminio invece
bolle a temperatura molto alta e non "calmiera" il processo.
> Quindi si è pericoloso si, sono già miscelate in una formula che crea una reazione molto esotermica (oltre 4500 gradi)
> Se aiutata con arco elettrico può funzionare anche col rame al posto dell'alluminio.
parli delle termiti o dell'ossitaglio ?
Nelle termiti il rame può essere presente, ma in forma di
OSSIDO al posto di Fe2O3, ossia come comburente.
NEll'ossitaglio, sarebbe l'alluminio a poter essere il
combustibile, tra l'altro molto più energetico del ferro.
> La broco è famosa per questo
> Barre di acciaio rivestito da un tubo di alluminio per la terra ferma
> Barre di acciaio rivestito da un tubo di rame per sott'acqua
> (l'alluminio fuso e l'acqua fanno reazione non molto carina)
si, violenta, e produce anche parecchio idrogeno che
sicuramente ostacola la visibilità
>
> Tornando alla forgia l'aria calda è inutile, perde di efficienza e quindi di temperatura.
non scherziamo !
> L'aria fredda invece essendo più densa ha una quantità di ossigeno maggiore rispetto ad uno stesso volume di aria calda (per questo esistono gli intercooler nelle macchine sovvralimentate da un turbo ad alte prestazioni)
non è un contesto sovrapponibile.
La fucina persegue intenzionalmente il surriscaldamento, nel
motore l'obbiettivo opposto.
Nel motore l'esplosione deve essere più possibile gasogena
(volumetrica) e la termicità è un fastidio necessario,
quindi il raffrescamento è utile (uno dei pregi dei motori a
metanolo è proprio il fatto di raffrescare molto, riuscire a
bruciare miscele grassissime e fortemente gasogene, per cui
produce più spinta pure se con potere calorifico del
metanolo decisamente inferiore a benzina e gasolio).
Oltre a questo, una fucina che recupera calore, consuma meno
combustibile.