Per limitare lo spessore vorrei mettere il cartongesso a contatto con
il EPS senza l'ausilio di orditura metallica.
Conoscete qualche sistema di fissaggio pratico?
Grazie
Al
Potresti usare una orditura in listelli quadrati di abete 4 x 4 e comunque
dello spessore dell EPS. Fissati al soffitto con tasselli adatti. Poi avviti
il cartongesso al listello di abete.
> Potresti usare una orditura in listelli quadrati di abete 4 x 4 e comunque
> dello spessore dell EPS. Fissati al soffitto con tasselli adatti. Poi avviti
> il cartongesso al listello di abete.
Ma basta avvitarli solo sui bordi? Al centro non flette?
Al
ovviamente anche al centro.
ma questa non � una risposta al quesito. la domanda era "cartongesso senza
orditura" in questo caso l' orditura la fai lo stesso, senza nessun
vantaggio, in legno. non si capisce perch� non utilizzare i profili
dedicati.
in ogni caso NON si fissano le lastre in cartongesso al soffitto, tanto pi�
se accoppiate all' eps, senza una adeguata struttura di sostegno.
> ma questa non č una risposta al quesito. la domanda era "cartongesso senza
> orditura" in questo caso l' orditura la fai lo stesso, senza nessun
> vantaggio, in legno. non si capisce perchč non utilizzare i profili
> dedicati.
Prova a pensarci un attimo, se ci mette i pannelli probabilmente č perchč ha
bisogno di isolare, e i profili dedicati non isolano un bel niente, anzi, in
una situazione simile fanno da ponte termico creando delle belle strisce di
muffa sul pannello.
L'orditura di abete hha il vantaggio di fare lo stesso lavoro meccanico ma
isolando.
> in ogni caso NON si fissano le lastre in cartongesso al soffitto, tanto
> piů se accoppiate all' eps, senza una adeguata struttura di sostegno.
appunto, ma come si risolve il problema del ponte termico generato dalle
strutture in lamiera?
Repo
Penso che il vantaggio nell'usare il legno ci sia.
Per un principiante è più facile avvitare una vite nel legno che in un
profilo di lamiera ...... cosa gli consiglieresti, di spingere forte? di non
avvitare troppo altrimenti spanna?
Poi c'è il problema di tagliare la lamiera a misura giusta con il
flessibile, o gli fai comprare le forbici destre e sinistre? Aggiungo che ti
potresti trovare a dover collegare due pezzi di profilo metallico tra loro e
allora dovrebbe comprare dei rivetti e una rivettatrice (elettrica)?? Per
finire sarebbe più difficile collegare un tubolare o un omega metallico al
soffitto piuttosto che un legno (che è pieno) perchè rischieresti di
ammaccarlo o lo devi preforare, mentre con il legno fori direttamente legno
e soffitto e applichi il tassello adatto.
Probabilmente chi monta il cartongesso ha sempre usato il telaio di metallo
perchè è sempre perfetto rispetto al legno che purtroppo nei magazzini edili
si può trovare ottimamente segato ma spesso anche svirgolato e pieno di nodi
poi varia la sezione REALE da fornitore a fornitore e pure il grado di
umidità crea le sue differenze. Oggi comunque si può trovare dell'ottimo
legname da costruzione.
Ho fatto un disegnino che mostra come lo farei da principiante e forse anche
da esperto, in casa mia.
http://img444.imageshack.us/i/cartongessonelsoffitto.jpg/
http://img651.imageshack.us/i/cartongessonelsoffitto2.jpg/
TiMaz
le viti da cartongesso si avvitano senza difficoltà nei profili tanto quanto
nel legno. gli avvitatori da cartongesso haoon un fine corsa per non
affondare troppo la vite, in caso di assenza di fine cosra il problema dell
sfondamento è identico in entrambe le situazioni
> Poi c'è il problema
problema? dai su se vuoi cercare di metterla giu più difficile di quel che è
allora okei, vai di legno e non ne parliamo più
di tagliare la lamiera a misura giusta con il
> flessibile, o gli fai comprare le forbici destre e sinistre? Aggiungo che
> ti potresti trovare a dover collegare due pezzi di profilo metallico tra
> loro e allora dovrebbe comprare dei rivetti e una rivettatrice
> (elettrica)??
stai semplicemente esagerando.
Per
> finire sarebbe più difficile collegare un tubolare o un omega metallico al
> soffitto piuttosto che un legno (che è pieno) perchè rischieresti di
> ammaccarlo o lo devi preforare, mentre con il legno fori direttamente
> legno e soffitto e applichi il tassello adatto.
gli omega non si fissano al centro ma alle due estremità laterali dell'
omega che sono aderenti al soffitto e perciò non si ammaccano. per questo si
chiamano omega.
cmq ti lascio continuare nel tuo esercizio dialettico di inventarti problemi
che non esistono, continuate pure ad usare il legno che per me non c'è
problema.
>
> Probabilmente chi monta il cartongesso ha sempre usato il telaio di
> metallo perchè è sempre perfetto rispetto al legno che purtroppo nei
> magazzini edili si può trovare ottimamente segato ma spesso anche
> svirgolato e pieno di nodi poi varia la sezione REALE da fornitore a
> fornitore e pure il grado di umidità crea le sue differenze.
chi monta il cartongesso professionalmente sa quando è ora di usare il legno
e lo utilizza quando meno te lo aspetti :P
i pannelli preaccoppiati non si possono fissare al soffitto per motivi di
sicurezza e non esistono tasselli appositi.
> la struttura metallica non fa ponte termico in quanto crea una camera d'
> aria che isola in qualche modo anchessa.
Il metallo è un ottimo conduttore di calore, quindi una struttura continua
di metallo che ticca sia la parete fredda che quella calda fa ponte termico.
Se così non fosse, e bastasse uno strato d'aria interno al profilo metallico
per isolare, nel settore dei serramenti in alluminio non avrebbero inventato
quelli a taglio termico, che a differenza di quelli normali, interrompono la
continuità del materiale fra interno e esterno.
> che a sua volta, per pignoleria può essere a sua volta riempita di
> isolante.
Serve a poco, visto che il calore si trasmette tramite il metallo.
> sinceramente in 35 anni che faccio questo mestiere non ho mai visto le
> strisce di muffa che tu paventi anche se il mondo non cessa mai di
> smetterla di stupirmi.
Anche quello che vendeva paracadute non ha mai avuto nessuno che sia tornato
a lamentarsi :-))
> la mia puntualizzazione si riferiva principalmente al fatto che il
> richiedente non volesse usare l' orditura, ed è questo che contesto, e
> secondariamente al fatto che questa fosse in legno od altro
sul fatto che un'orditura sia necessaria non si discute.
> in ogni caso esistono dei profili ad OMEGA di circa un centimetro di
> spessore che consentono di montare l' isolante in modo continuo senza
> interruzioni,
Questa è un'informazione decisamente utile.
> anche se la regola vorrebbe che la struttura venisse montata distante dal
> soffitto,
A quale norma ti riferisci?
A me sembra che si tratti più di consuetudine che di regola.
> un altro sistema poco ortodosso ma funzionale è quello di utilizzare i
> profili a C applicati direttamente al soffitto con l' apertura di lato: l'
> isolante gli entra dentro da un lato creando un manto continuo interrotto
> solo dai 6 decimi del dorso del montante
Hai presente come sono fatti i dispersori per elettronica?
Sottili strisce di metallo che da un lato toccano l'elemento caldo e poi
diffondono il calore sul resto della superficie.
I profili a C messi in quel modo sono il più tipico esempio di ponte
termico.
Se credi che 6 decimi di lamiera non conducano calore, prova a scaldare con
un accendino il lato corto di una C tenendola in mano per il lato corto
opposto :-))
Repo
>> ma perchč non usi i pannelli di cartongesso con isolante attaccato?
>> si fissano con tasselli appositi direttamente al muro
>
> i pannelli preaccoppiati non si possono fissare al soffitto per motivi di
> sicurezza e non esistono tasselli appositi.
booh,
la tua info mi giunge nuova.
esistono tasselli e colle varie a tale scopo e vari prodotti assai simili.
eccone uno:
http://www.perlite.it/pdfRassegnaStampa/redazionali/isoltermico/ILCOMMERCIOEDILE304-2mar%2008.pdf
e se googli ne trovi a volontą...............
Grazie a tutti per i suggerimenti. Mi sa che alla fine dovro' usare
l'orditura.
Mi rassegno
Al
al fatto che non si pu� applicare un pacchetto di cartongesso pi� eps
preaccoppiati direttamente sotto al montante. la vite non comprimerebbe la
lastra direttamente contro il montante, ma con interposto l' isolante
diminuendone la tenuta in quanto la lastra viene pressata contro una
superficie molle che col tempo varia la tensione della vite.
>> un altro sistema poco ortodosso ma funzionale � quello di utilizzare i
>> profili a C applicati direttamente al soffitto con l' apertura di lato:
> I profili a C messi in quel modo sono il pi� tipico esempio di ponte
> termico.
>
> Se credi che 6 decimi di lamiera non conducano calore, prova a scaldare
> con un accendino il lato corto di una C tenendola in mano per il lato
> corto opposto :-))
una dispersione imho trascurabile: sarebbe come sostenere che la giacca a
vento non tiene caldo perch� disperde attraverso la cerniera di metallo..:P
i pannelli che mi hai mostrato o sono appoggiati sopra il tetto o in parete,
ma sotto al soffitto i preaccoppiati di cartongesso piè eps non si possono
mettere. che poi uno di prepotenza ce li metta lo stesso è un altro
discorso. ma come ho spiegato gia altre volte le viti non tengono neanche la
metà in una situazione del genere e se devo farlo, raddoppio i montanti e
quadruplico le viti.
i tasselli a fungo a cui forse tu ti riferisci non vanno bene, primo perchè
non sono a scomparsa e li vedresti sempre, secondo perchè a soffitto non
tengono tutto il peso di un controsoffitto di cartongesso
>> A quale norma ti riferisci?
>
> al fatto che non si può applicare un pacchetto di cartongesso più eps
> preaccoppiati direttamente sotto al montante. la vite non comprimerebbe la
> lastra direttamente contro il montante, ma con interposto l' isolante
> diminuendone la tenuta in quanto la lastra viene pressata contro una
> superficie molle che col tempo varia la tensione della vite.
Quindi no parliamo di "norme2 ma di procedire per un buon montaggio.
visto però che lavoriamo in verticale, difficilmente il carico sulla vite
potrà scendere a un valore inferiore a quello del peso sel pannello, anche
se l'isolante decidesse improvvisamente di scomparire.
> una dispersione imho trascurabile:
IMHO no, dipende dal deltaT fra il plavone e l'interno della stanza.
> sarebbe come sostenere che la giacca a vento non tiene caldo perchè
> disperde attraverso la cerniera di metallo..:P
Se ci fai caso tutte le giacche a vento di discreta fattura hanno dei
sormonti in materiale imbottito proprio sopra la cerniera, fissati con
bottoni automatici, credi che ce li mettano solo per estetica?
Poi ti faccio sommessamente notare che all'interno del corpo uano c'è una
certa quantità di liquido in circolo, che fa in modo che se un punto è meno
protetto di un altro la temperatura in quel punto non scende più dsi tanto,
perchè viene irrorato con il sangue che proviene da aree più calde. In un
solaio fatico a vedere una dinamica dei fluidi analoga.
Comunque prova a prendere un paio di guanti da sci, piazza un paio di
rivetti passanti in qualche punto a tua scelta e poi metti le mani sotto la
neve, IMHO ti accorgi dei punti più freddi.
Repo
Repo
con l' aggravante che il cartongesso si sbriciola intorno alla vite se non
sta fermo alterando la tenuta
>
>> una dispersione imho trascurabile:
>
> IMHO no, dipende dal deltaT fra il plavone e l'interno della stanza.
>
>> sarebbe come sostenere che la giacca a vento non tiene caldo perchè
>> disperde attraverso la cerniera di metallo..:P
>
> Se ci fai caso tutte le giacche a vento di discreta fattura hanno dei
> sormonti in materiale imbottito proprio sopra la cerniera, fissati con
> bottoni automatici, credi che ce li mettano solo per estetica?
ma infatti nel cartongesso davanti al montante ci passa appunto il
cartongesso:P
>
> Poi ti faccio sommessamente notare che all'interno del corpo uano c'è una
> certa quantità di liquido in circolo, che fa in modo che se un punto è
> meno protetto di un altro la temperatura in quel punto non scende più dsi
> tanto, perchè viene irrorato con il sangue che proviene da aree più calde.
> In un solaio fatico a vedere una dinamica dei fluidi analoga.
>
> Comunque prova a prendere un paio di guanti da sci, piazza un paio di
> rivetti passanti in qualche punto a tua scelta e poi metti le mani sotto
> la neve, IMHO ti accorgi dei punti più freddi.
>
> Repo
>
> Repo
>
nell' edilizia è tollerato un giu di piombo di 5 centimetri se c'è un ponte
termico di 6 decimi credimi, è trascurabile.
> ma infatti nel cartongesso davanti al montante ci passa appunto il
> cartongesso:P
Non credi che se il potere isolante di 12 mm di cartongesso bastasse a
isolare sarebbe abbastanza inutile metterci l'isolante dietro?
> nell' edilizia è tollerato un giu di piombo di 5 centimetri
Non diciamo corbellerie, ho contestato e fatto sistemare fuori piombo molto
minori di 5 cm.
> se c'è un ponte termico di 6 decimi credimi, è trascurabile.
Scusa se insisto, ma il fatto che tu insista nel dire che il ponte termico è
di 6 decimi dimostra che non conosci particolarmente a fondo le tematiche
legate ai ponti termici.
Pensa che oggi si lavora sull'interruzione dei ferri dei balconi, per non
creare continuità fra zone fredde e interno dell'abitazione.
Il problema non è quanto calore si disperde attraverso un ponte termico, sul
fatto che sia poco siamo concordi, il problema è che in presenza di un ponte
termico puntuale o, come nel nostro caso lineare, ci troviamo con una parete
che ha delle significative differenze di temperatura nelle sue varie zone.
Nel nostro caso si tratta di una striscia di 3 cm ogni 60, che vuol dire il
5% della superficie.
Su queste strisce, inevitabilmente più fredde del resto della parete,
l'umidità ambientale si condensa prima, con risultati che possono andare dal
semplice annerimento delle zone (come avviene anche nei solai a travette e
pignatte) alla creazione di muffe.
Certo, in una casa male isolata non succede, se gli spifferi dei serramenti
garantiscono molti ricambi d'aria o se le murature sono già di loro un
colabrodo. Ma quando si interviene con operazioni di isolamento la mancata
attenzione ai dettagli può portare a risultati assai spiacevoli.
Prova a prendere un lamierino da 6 decimi, diciamo un 200x100mm, e chiudilo
nella porta del frigo, metà dentro metà fuori, se vuoi rivestilo anche di
cartongesso nella parte esterna, poi dimmi se hai o meno fenomeni di
condensa.
Comunque ho l'impressione che ogniuno di noi rimarrà della sua idea, quello
che mi dispiace e che spesso nell'edilizia, più che cercare di capire i
fenomeni, ci si affidi al "si è sempre fatto così".
Repo
stai cercando da un po' di post di portare la discussione su altri
territori.
la mia idea è che il cartongesso in soffitto va montato su una struttura in
acciaio discostata dalla parete e l' isolante va messo dietro in questo modo
i ponti termici non si creano. amen
la soluzione in discussione è palesemente un ripiego, suggerita in funzione
di una richiesta bizzarra da parte di chi dichiaratamente NON vuole
eseguire il lavoro a regola d' arte, e non è quella che io propongo come
soluzione migliore. e come tutti i ripieghi ha dei pro e dei contro .
> stai cercando da un po' di post di portare la discussione su altri
> territori.
è una tua rispettabilissima opinione.
> la mia idea è che il cartongesso in soffitto va montato su una struttura
> in acciaio discostata dalla parete e l' isolante va messo dietro in questo
> modo i ponti termici non si creano. amen
E così sia!!
Se però tu fossi così gentile da spiegarci perchè la struttura deve essere
in acciaio e non in legno, pvc, alluminio o altro materiale, magari ne
uscirmmo tutti più arricchiti.
> la soluzione in discussione è palesemente un ripiego, suggerita in
> funzione di una richiesta bizzarra da parte di chi dichiaratamente NON
> vuole eseguire il lavoro a regola d' arte, e non è quella che io propongo
> come soluzione migliore. e come tutti i ripieghi ha dei pro e dei contro .
Le soluzioni sono o meno un ripiego a seconda del problema e del contesto in
cui si opera.
Per capire se è un ripiego o l'unica soluzione percorribile dovremmo sapere
un po' di dati che ci mancano.
Giusto per dirne uno l'altezza del locale, visto che in genere i regolamenti
impongono un'altezza minima e non è detto che ci sia lo spazio per
discostarsi dal soffitto.
Pensare che esista un solo modo giusto di fare le cose e che quando il modo
che conosciamo non è applicabile ci si trovi do fronte a una "bizzarria",
anzichè a un problema da risolvere, è il presupposto per far si che non si
possano creare soluzioni altrettanto valide, pur se tecnicamente differenti.
Repo
perchè esistono gia tutti i profili necessari per risolvere qualsiasi
situazione, mentre i profili in legno pvc o altro bisogna crearli
appositamente. e spesso sono un ripiego con piu difetti che pregi. non sono
contrario al legno e se c'è uno al mondo specializzato in soluzioni
alternative e rivoluzionarie quello sono proprio io, sono attrezzato per
affrontare qualsiasi problema con qualsiasi materiale. ma il legno offre più
svantaggi che vantaggi, prima di tutto occorrono viti più lunghe, la
profondità richiesta per i montanti in acciaio è insufficiente nel legno
girerebbero a vuoto, inoltre se metti la vite in spigolo ( non vedi il
montante dietro al pannello e metti le viti un po' alla cieca non è facile
beccare sempre il centro del montante soprattutto se sei un principiante)
il legno si scheggia e la vite non tiene, poi c'è l' instabilità
dimensionale e la difficoltà di fissaggio: come fissi il montante di 4x4 in
un soffitto di pignatte?
> Pensare che esista un solo modo giusto di fare le cose e che quando il
> modo che conosciamo non è applicabile ci si trovi do fronte a una
> "bizzarria", anzichè a un problema da risolvere, è il presupposto per far
> si che non si possano creare soluzioni altrettanto valide, pur se
> tecnicamente differenti.
è quello che ho sempre pensato, evidentemente non ci stiamo capendo.
rileggiti il titolo del tread "fissaggio del cartongesso(al soffitto) senza
orditura. NON si fa punto. è quello che ho detto. tutto il resto sono
chiacchiere per passare il tempo, ti stai incaponendo su una soluzione di
ripiego che ho proposto tanto per dirne una ,e ti ostini a voler dimostrare
l' altrui arretratezza/ottusità.
> non sono contrario al legno e se c'è uno al mondo specializzato in
> soluzioni alternative e rivoluzionarie quello sono proprio io, sono
> attrezzato per affrontare qualsiasi problema con qualsiasi materiale. ma
> il legno offre più svantaggi che vantaggi, prima di tutto occorrono viti
> più lunghe, la profondità richiesta per i montanti in acciaio è
> insufficiente nel legno girerebbero a vuoto,
Questa non l'ho capita, intendi dire che una vite autofilettante girerebbe a
vuoto se avvitata in una quadrotta da 40x40?
> inoltre se metti la vite in spigolo ( non vedi il montante dietro al
> pannello e metti le viti un po' alla cieca non è facile beccare sempre il
> centro del montante soprattutto se sei un principiante)
Due chiodini in mezzaria del travetto, un elastico e il centro lo trovi.
> il legno si scheggia e la vite non tiene, poi c'è l' instabilità
> dimensionale e la difficoltà di fissaggio: come fissi il montante di 4x4
> in un soffitto di pignatte?
Direi con gli stessi tasselli con cui fisserei un profilo a C.
> è quello che ho sempre pensato, evidentemente non ci stiamo capendo.
Probabile, sarà il caldo.
Sono ragionevolmente convinto che di persona, davanti a una bibita
ghiacciata sarebbe molto più facile capirsi.
> rileggiti il titolo del tread "fissaggio del cartongesso(al soffitto)
> senza orditura. NON si fa punto. è quello che ho detto. tutto il resto
> sono chiacchiere per passare il tempo,
Guarda che questo è l'unico punto su cui non discuto, un'orditura serve.
Semplicemente io mi spingevo a ipotizzare che il motivo per cui la si
volesse evitare fosse quello di contenere lo spessore e proponevo una
soluzione adatta allo scopo.
> ti stai incaponendo su una soluzione di ripiego che ho proposto tanto per
> dirne una ,e ti ostini a voler dimostrare l' altrui arretratezza/ottusità.
Con tutto il rispetto, non è che mi interessi molto di dimostrare
l'arretratezza e/o l'ottusità di chichessia.
Come dicevi si discute per il gusto di discutere, magari anche per imparare
qualcosa o di mettere alla prova le proprie convinzioni.
Se ti sembra che ne abbia fatto una questione personale mi scuso, e ti
garantisco che non era mia intenzione.
Repo