Sono delle baracche, ma non credo che la molla abbia a che fare con questo fatto.
Il deviatore che ho avuto in mano era un deviatore, azionato linearmente, ma non mi sembra che la molla fosse una "scorciatoia" per risparmiare sulla lavorazione.
> Prova a vedere se entrando dal sotto(dove attacchi la doccetta) c'è una vite o un qualcosa che tiene il pomello che schiacci.
> Magari se c'è una vite si svita e levando il pomello puoi levare la molla con comodo,dopotutto in qualche modo lo hanno montato.
Il pomello in se e per se è in ottone o plastica cromati, e si monta sul deviatore avvitandolo (pomello femmina, corpo mobile del deviatore in ottone maschio, a occhio tipo M3).
Il corpo fisso del deviatore, una volta tolto il pomello, si svita verso il basso, tramite cava esagonale presente nella stessa uscita inferiore dell'acqua, O tramite due piatti nella parte che sporge superiormente (e chiave a rollino).
La parte mobile del deviatore mi è sembrata un corpo unico (da cui la mia perplessità): partendo dal basso, nella cava esagonale, si trova una sbarretta trasversale; poi a salire il setto mobile con i suoi O-ring in corripondenza delle luci laterali di ammissione ed emissione dell'acqua del corpo fisso; in cima infine il pirolino filettato su cui si avvita il pomello.
Devo provare a tenere ferma la T e ruotare il pirolino, ma non ho notato incavi che suggeriscano che in fabbrica abbiano fatto così; d'altra parte non ho notato neanche anelli elastici a metà altezza.
Domani lo rismonto e cerco di farne delle foto.
Ciao grazie!
PS dov'è il posto più pratico per postare le foto?