On 19/05/22 10:43, Gianfranco wrote:
> On Wed, 18 May 2022 23:06:58 +0200, Lo Smilzo wrote:
>
> Ciao,
>
>> Come allungargli la vita specie alla parte che va conficcata nel terreno?
>> C'è chi dice di bruciare la parte interrata, chi di impregnare con del
>> bitume, chi di impregnarli con olio bruciato e gasolio.. bho!
> Quando l'omino mi ha piantato dei pali nel bosco, se mi ricordo bene
> ha fatto entrambe le cose: prima con la fiamma ha bruciato le estremita'
> poi le ha passate con gasolio (che non so quanto sia stato assorbito,
> magari l'ha fatto per maggior sicurezza).
assorbire il legno i solventi li beve tutti. Il problema è
che poi con gli anni li rilascia anche.
Certo il legno carbonizzato bene ha una ottima affinità per
l'olio e il gasolio e molto scarsa per l'acqua.
Anche il verde rame ha il medesimo problema di venire
rilasciato lentamente.
Carbonizzare è un arte : serve un bel fuoco (anche cannello
a gas potente) che scaldi molto ma avvolga il legno di gas
combusti e aria viziata. Se c'è poco ossigeno il legno perde
solo acqua e non brucia.
Se "respira" non si forma un bel carbone duro, ma poroso,
meno coerente.
>
> Come ti han detto, tratta ben sopra il livello del suolo.
+1. I funghi sono aerobi, in profondità sono poco attivi, ma
appena a fior di terra stanno al TOP
>
> Un saluto,
>