Cmq una volta usavo una sorta di trappola... era un cilindro, con un'altezza
molto piccola, c'era un foro di entrata e uno di uscita, all'interno vi era
un'esca. Una volta che lo scarafaggio la mangiava, iniziava a disidratarsi
fino a morire (oddio...se ci penso mi viene la pelle d'oca)... se sei
fortunato, potrebbe anche andare a morire fuori da casa tua (proprio perke'
alla ricerca di acqua), altrimenti ti tocchera' spazzarlo via... Da qualche
parte avevo letto che andavan matti per la birra.. su qualche sito ci sono
le istruzioni per come realizzare una trappola usando questo soave liquido
giallino :)
"Uber" <uberele...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:%CzHa.2826$de....@news.edisontel.com...
C'è nulla che faccia questo?
Anche perchè 'sti bastardi sono enormi (7 cm senza contare le antenne!) e
non se ne tornano a casa...
stanno bene in cucina!!!
:((
Ruben
> C'č nulla che faccia questo?
> Anche perchč 'sti bastardi sono enormi (7 cm senza contare le antenne!) e
Gulp, ma sono scarafaggi indiani!! E con la ciabatta non fai nulla,
perchč se gliela lanci se la portano via!
Ti dirň che ne avevo amch'io in cucina (abitavo al 3o piano!!) ed ho
provato con le trappole della Raid, esche velenose (non penso
biologiche) che avrebbero lo scopo di infettare chi mangia, farlo
tornare al nido ed infettare tutta la truppa (dato che si mangiano i
morti). Non ho risolto nulla perň! Ho dovuto spruzzare tutti i
battiscopa e gli angolini con la schiuma insetticida.
Dopo pochi giorni sono morti tutti.
Ciao
Ale
Blatte in teoria, non scarafaggi... stessa famiglia.
Oggi ne ho trovato uno stecchito da un cm... sarà un cucciolo.
Ma cacchio, ogni tanto me ne entrano certi da misure super... Dio, che
schifo... :(
> Ti dirò che ne avevo amch'io in cucina (abitavo al 3o piano!!) ed ho
> provato con le trappole della Raid, esche velenose (non penso
> biologiche) che avrebbero lo scopo di infettare chi mangia, farlo
> tornare al nido ed infettare tutta la truppa (dato che si mangiano i
> morti). Non ho risolto nulla però! Ho dovuto spruzzare tutti i
> battiscopa e gli angolini con la schiuma insetticida.
> Dopo pochi giorni sono morti tutti.
Morire si, muoiono... ma se nel mentre cadono sotto qualche mobile con il
battiscopa?
Bleah!!!
Apri, estrai, espelli... mamma mia.
Ho visto che dando il veleno spray sotto la porta mi arrivano in casa poi
schiattano.
Il problema è che la mattina la passi a fare l'appello. :)
Ruben
Giusto, cosě li spiaccichi ed esce quella bella cremina color crema
pasticcera > : )
didy
La classe sta nello spatasciamento controllato, non troppo poco se no se
ne vanno zoppicando, non troppo se no esce la cremina.
In media stat virtus.
Fabbrogiovanni .
>Da qualche parte avevo letto che andavan matti per la birra.. su qualche
>sito ci sono le istruzioni per come realizzare una trappola usando questo
>soave liquido giallino :)
L'istigazione al sacrilegio è contraria alla netiquette.
E, ad ogni buon conto, "giallina" ci sarà la cedrata: i colori della sacra
bevanda variano dall'oro all'ambra.
Ciao.
>Esistono delle trappole biologiche?
Una pianta carnivora? La mia va matta per i ragni :-)
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
> Blatte in teoria, non scarafaggi... stessa famiglia.
> Oggi ne ho trovato uno stecchito da un cm... sarà un cucciolo.
> Ma cacchio, ogni tanto me ne entrano certi da misure super... Dio, che
Ma non sono la stessa cosa?
Mi sembrava che BLATTA fosse italiano, scarafaggio dialettale..boh!
Comunque in India ho fatto vere e proprie battaglie, ma ho vinto sempre
io! Pensa che una notte me ne sono trovato uno gigante sopra il lenzuolo
mentre dormivo. E' atterrato e mi ha svegliato! Panico!
Ale
?????
Magari conosci benissimo l'indiano : )
didy
mmm... mi pare sia un rimedio antico.
Prendi una bacinella capiente.
Versagli un litro di aceto
poi appoggiagli ai lati dei cartoncini in modo che gli scarafaggi
possano salire.
Lascialo in cucina una notte.
Vedrai che il giorno dopo lo troverai pieno di scarafaggi stecchiti.
(Gli scarafaggi pare siano attirati dall'odore dell'aceto)
Ciao
Ger0
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
>ho scoperto uno scarafaggio in cucina.
>Cosa posso fare per farlo fuori?
Uno solo? Ciabatta :P
Altrimenti, pulizia di fino sotto e dietro ogni
mobiletto/elettrodomestico, e trattamento con insetticida specifico di
tutti gli angoli caldi e umidi (Tipico: compressore del frigo)
--
Io/Noi/Gaia Salutiamo.
"Roccia" Max De Poli sign brevis.
>La classe sta nello spatasciamento controllato, non troppo poco se no se
>ne vanno zoppicando, non troppo se no esce la cremina.
>In media stat virtus.
In mancanza di classe, mazzetta (da 250, viste le dimensioni degli
ospiti).
Melius abundare quam deficiere. :D
> ho scoperto uno scarafaggio in cucina.
Uno? Se ne vedi uno e' perche' nei nascondigli non c'e' piu' spazio e gli
altri mille spingono :-)
> Cosa posso fare per farlo fuori?
Se non vuoi spargere troppi veleni per casa puoi usare un prodotto in gel
della Bayer (nei negozi di agraria o di articoli per pulizia industriale):
si tratta di una siringa con 20 ml di veleno in pasta misto ad un attraente
alimentare; poche gocce qua e la nei punti di passaggio ed in pochi giorni i
signori sono sistemati a dovere
> Esistono delle trappole biologiche?
Yess. Esistono delle trappole a colla con una pastiglia di attraente
feromonico. Di solito non bastano da sole a risolvere il problema ma servono
ai disinfestatori per monitorare la situazione e capire quando e' il caso di
iniziare la guerra vera e propria e per verificare poi che il trattamento
abbia avuto successo.
> Grazie per le info
Non c'e' di che, saluti a te e ai tuoi simpatici ospiti.
Mandi, Zanzo
>
"Geronim0" <fg...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:422a14060c0bb1f1b2f...@mygate.mailgate.org...
anedoto da titolare di un villaggio turistico (fatto vero)
alle lamentele di una ospite pagante che manifestava la presenza di
scarafaggi in cucina il responsabile del villaggio turistico per nulla
turbato diede questa laconica risposta:
"come da regolamento in questo villaggio è permesso il soggiorno a tutti gli
animali domestici"
p.s.
me la ha raccontata la ragazza addetta alla reception presente al fatto..
:-))
>"come da regolamento in questo villaggio è permesso il soggiorno a tutti gli
>animali domestici"
Perfetto, cosi' so finalmente dove passare le ferie con le mie pulci
ammaestrate.
le pulci sono "animali da compagnia" e non animali domestici :-)
...io mi occupo di igiene ambientale già da un paio di anni, e quindi è
doveroso, a questo punto, il mio intervento...
> e
> >
> > Gulp, ma sono scarafaggi indiani!! E con la ciabatta non fai nulla,
> > perchè se gliela lanci se la portano via!
>
> Blatte in teoria, non scarafaggi... stessa famiglia.
...parlare di scarafaggi o blatte è la stessa cosa :D ...infatti
l'intervento che effettuo si chiama DEBLATTIZZAZIONE!
> Oggi ne ho trovato uno stecchito da un cm... sarà un cucciolo.
> Ma cacchio, ogni tanto me ne entrano certi da misure super... Dio, che
> schifo... :(
Le BLATTE si dividono in: BLATTELLA GERMANICA che presenta 2 caratteristiche
macchie scure allungate sul pronoto, il cui ciclo di schiusa delle uova si
completa in 3 mesi a 30° e 70% di umidità. Preferisce locali con microclima
caldo umido e si aggira anche di giorno sulle pareti, intorno ai lavandini,
lungo tubazioni (acqua calda e vapori), in Bar e Pasticcerie ( macchine per
caffè in particolare) compiendo rapide incursioni sulle sostanze alimentari.
é potenzialmente trasmettitrice di agenti patogeni con le zampe, le antenne
e le feci;
SPELLA LONGIGALPA: simile alla B. GERMANICA recentemente introdotta in
italia;
PERIPLANETA AMERICANA: localizzata nelle vecchie navi, citta portuali e in
alcune industri portuali ove giunta con le materie prime ha trovato le
condizioni idonee allo sviluppo. Nelle abitazioni di città è assai rara.
Anche questa specie è indice di scarsa igiene ambientale e pertanto
pericolosa per l'inquinamento degli alimenti e per la salute umana!!
SCARAFAGGIO NERO o COMUNE: specie molto vorace e onnivora (mangia di tutto),
preferisce i luoghi umidi e caldi ed è potenzialmente diffusore di
microrganismi quali Salmonella, Escherichia e Pasteurella...
> > Ti dirò che ne avevo amch'io in cucina (abitavo al 3o piano!!) ed ho
> > provato con le trappole della Raid, esche velenose (non penso
> > biologiche) che avrebbero lo scopo di infettare chi mangia, farlo
> > tornare al nido ed infettare tutta la truppa (dato che si mangiano i
> > morti). Non ho risolto nulla però! Ho dovuto spruzzare tutti i
> > battiscopa e gli angolini con la schiuma insetticida.
> > Dopo pochi giorni sono morti tutti.
>
> Morire si, muoiono... ma se nel mentre cadono sotto qualche mobile con il
> battiscopa?
> Bleah!!!
> Apri, estrai, espelli... mamma mia.
>
> Ho visto che dando il veleno spray sotto la porta mi arrivano in casa poi
> schiattano.
> Il problema è che la mattina la passi a fare l'appello. :)
i prodotti che si usano sono: Gel, o insetticidi (più usati) liquidi
concentrati emulsionabili in acqua a base di Cipermetrina, Tetrametrina.
(non macchiano le pareti e sono inodore)...
>
>
> Ruben
>
>
...Enzino! ...
>...parlare di scarafaggi o blatte è la stessa cosa :D ...infatti
>l'intervento che effettuo si chiama DEBLATTIZZAZIONE!
Descarafaggizzazione?
Che lavoro fai? Faccio lo descarafaggizzatore.
Quanti scarafaggi hai gia' descarafaggizzato oggi?
Un bel Clorpirifos non ce lo vogliamo mettere? Magari microincapsulato che
e' meglio?
Oppure Alfametrina + Flufenoxuron: un bel piretroide di ultima generazione
associato ad un IGR, non farebbe al caso nostro?
Mandi, Zanzo
non sarebbe il caso di creare delle FAQ apposite sulla deblattizzazione o
descarafaggizzazzione ?
io sarei il primo ad aderire ad un approfondimento
vado a verificare cosa combino nei condomini e post oi vari trattamenti
effettuati ... :-)
p.s.
io uso il Piresol K6
grazie!
isa
> vado a verificare cosa combino nei condomini e post oi vari trattamenti
> effettuati ... :-)
Chiedi agli scarrafoni se hanno gradito?
> p.s.
> io uso il Piresol K6
Lo so, lo so, lo nomini spesso: puro, misto allo stucco per vetri, come
correzione per il caffe' ecc.. ;-)
Non lo conosco (con Google ho trovato solo il K5, magari e' suo fratello con
una concentrazione diversa) ma dal nome dovrebbe essere a base di
piretroidi.
In linea di massima va bene ma il rischio dei piretroidi e' che possono
generare resistenza e se trovi una colonia resistente poi sono cavoli
perche' diventa difficile liberarsene. Per scongiurare il pericolo non si
dovrebbe usare per molte volte di seguito lo stesso principio attivo in modo
da stroncare sul nascere eventuali insorgenze di resistenza.
Prova a fare qualche Question Frequente, io ti Answero e cominciamo a
buttare giu' qualcosa, se ti va.
Mandi, Zanzo
>ebbene, la domanda è questa, essendo il coso venuto a contatto con
>indumenti, può aver trasmesso potenziali "schifezze"? e se sì, come
>portei lavare il tutto per *disinfettare*
L'eccesso di disinfezione produce solo germi molto robusti. Quel poco di
"schifezza" che può aver lasciato un singolo scarafaggio (probabilmente in
quantità e pericolosità inferiore a quella con cui vieni quotidianamente in
contatto nelle normali faccende di casa o anche solo in un giro su un
autobus affollato) può essere eliminato con il semplice effetto fisico di
un convenzionalissimo lavaggio.
Diverso sarebbe se ci fosse una vera e propria invasione di scarafaggi, e/o
se la "schifezza" avesse tempo e modo di proliferare.
Comunque, il disinfettante a largo spettro più sicuro (e che meno
facilmente crea stirpi resistenti) resta probabilmente il cloro. Se è tutta
roba bianca, si può anche fare: un bel po' di varechina e passa la paura.
Ciao.
>
>C'è nulla che faccia questo?
>Anche perchè 'sti bastardi sono enormi (7 cm senza contare le antenne!) e
>non se ne tornano a casa...
>stanno bene in cucina!!!
>
Allora sono "fochisti"!
Un metodo risolutivo consiste nel preparare delle pappette di pane
ammollato con il latte e un po' di acido borico. Spariscono
completamente.
Salutoni
E. Delacroix
obbedisco ... :-)
>> vado a verificare cosa combino nei condomini e post oi vari trattamenti
>> effettuati ... :-)
> Chiedi agli scarrafoni se hanno gradito?
porelli erano troppo occupat ia dare gli ultimi respiri
>> p.s.
>> io uso il Piresol K6
> Lo so, lo so, lo nomini spesso: puro, misto allo stucco per vetri, come
> correzione per il caffe' ecc.. ;-)
con il caffè in effetti non avevo ancora provato..
ne preparerò una versione speciale ... lo chiamerò beattle-juice che ne
pensi il non si-indona?
> Non lo conosco (con Google ho trovato solo il K5, magari e' suo fratello
con
> una concentrazione diversa) ma dal nome dovrebbe essere a base di
> piretroidi.
exactamiente
> In linea di massima va bene ma il rischio dei piretroidi e' che possono
> generare resistenza e se trovi una colonia resistente poi sono cavoli
> perche' diventa difficile liberarsene. Per scongiurare il pericolo non si
> dovrebbe usare per molte volte di seguito lo stesso principio attivo in
modo
> da stroncare sul nascere eventuali insorgenze di resistenza.
infatti faccio irrorazioni alternate con il PIRIDEN 7 EC
riporto i componenti di entrambi
PYRESOL/K5
Presidio medico chirurgico reg. 6930 Min. Sanità - composizione per 100 g.:
Cipermetrina 95% (cis-trans=40/60) gr. 5 (g 41,75/l)
Tetrametrina al 95% gr. 0,5 (g 4,18/l)
Disperdenti e diluenti q.b. a gr. 100 (contiene xilene)
PIRIDEN 7 EC
Presidio medico chirurgico reg. 10696 Min. Sanità - composizione per 100 g.:
Clorpirifos gr. 25 (g 250/lt)
Estratto di piretro 25% gr. 7 (g 70/lt)
Piperonil Butossido tec. 96% gr. 7 (g 70/lt)
Emulsionante gr. 8
Solvente q.b. a gr. 100
>
> Prova a fare qualche Question Frequente, io ti Answero e cominciamo a
> buttare giu' qualcosa, se ti va.
> Mandi, Zanzo
sarà fatto ....
> infatti faccio irrorazioni alternate con il PIRIDEN 7 EC
E fai molto bene.
Il Piriden 7 e' a base di clorpirifos che e' veramente ottimo come
blatticida (se non consideriamo gli ultimi ritrovati della tecnica da
1milione al litro) e poi c'e quel goccio di piretro che gli da' un sapore,
ma un sapore....
Mandi, Zanzo
...perchč no!! ...Cosě daremo sonni tranquilli alle tante "massaie" che ci
seguono :DD
...non dimentichiamo i "pesciolini argentati" che si aggirano
"indisturbati" (ma innoqui) nei nostri (tutti) appartamenti .)
> > vado a verificare cosa combino nei condomini e post oi vari trattamenti
> > effettuati ... :-)
> Chiedi agli scarrafoni se hanno gradito?
>
> > p.s.
> > io uso il Piresol K6
> Lo so, lo so, lo nomini spesso: puro, misto allo stucco per vetri, come
> correzione per il caffe' ecc.. ;-)
> Non lo conosco (con Google ho trovato solo il K5, magari e' suo fratello
con
> una concentrazione diversa) ma dal nome dovrebbe essere a base di
> piretroidi.
...probabilmente Piperonyl Butossido...
...questa non la sapevo >:o ...ma cosa intendi per SPARISCONO !? Che muoiono
o che vanno semplicemente via!! :)
> Salutoni
> E. Delacroix
...Ecco un altro collaboratore per le FAQ insieme a Zanzo .)
Ahi, ahi, signor Enzino, lei mi cade sul Piperonil Butossido.
Lesson ONE
Il PBO e' presente in gran parte degli insetticidi ma e' semplicemente un
sinergizzante e serve a far in modo che l'insetto non riesca a "digerire"
facilmente l'insetticida.
Mi spiego con un presempio: se tu ti mangi un bel fungone velenoso hai una
piccola probabilita' di non rimetterci le penne se sei un buona salute e se
il tuo organismo e' cosi' forte (e fortunato) da riuscire in qualche modo a
metabolizzarlo ed a smaltirlo. Se assieme al fungone velenoso ti bevi anche
mezzo litro di grappa darai del lavoro extra al tuo organismo il quale,
preso dallo smaltimento della grappa, si fara' fregare in pieno dal fungo.
Te capi'? La grappa di per se' non e' velenosa ma in questo caso ha fatto da
sinergizzante aumentando l'effetto del fungo. Il PBO fa lo stesso, uguale,
uguale, aumentando l'efficacia del principio attivo insetticida (e
consentendone l'utilizzo in dosi minori a parita' di efficacia).
Mandi, Zanzo
> > > una concentrazione diversa) ma dal nome dovrebbe essere a base di
> > > piretroidi.
> >
> > ...probabilmente Piperonyl Butossido...
>
> Ahi, ahi, signor Enzino, lei mi cade sul Piperonil Butossido.
> Lesson ONE
...Ebbene si, sono cascato sul PEPERONE :DD ...
> Il PBO e' presente in gran parte degli insetticidi ma e' semplicemente un
> sinergizzante e serve a far in modo che l'insetto non riesca a "digerire"
> facilmente l'insetticida.
> Mi spiego con un presempio: se tu ti mangi un bel fungone velenoso hai una
> piccola probabilita' di non rimetterci le penne se sei un buona salute e
se
> il tuo organismo e' cosi' forte (e fortunato) da riuscire in qualche modo
a
> metabolizzarlo ed a smaltirlo. Se assieme al fungone velenoso ti bevi
anche
> mezzo litro di grappa darai del lavoro extra al tuo organismo il quale,
> preso dallo smaltimento della grappa, si fara' fregare in pieno dal fungo.
> Te capi'? La grappa di per se' non e' velenosa ma in questo caso ha fatto
da
> sinergizzante aumentando l'effetto del fungo. Il PBO fa lo stesso, uguale,
> uguale, aumentando l'efficacia del principio attivo insetticida (e
> consentendone l'utilizzo in dosi minori a parita' di efficacia).
...grazie per l' info... ...non si finisce mai di imparare .)
> Mandi, Zanzo
...Zanzo Mandi, da dove DGT ? ...io dalle FALDE del VESUVIO...
Enziño...
> ...Zanzo Mandi, da dove DGT ? ...io dalle FALDE del VESUVIO..
Io dalle falde del Matajur,.... un po' piu' a nord!
Mandi, Zanzo
Azz... avrai gli scarafggi che vanno avanti a Frico e Polenta... e chi li
ammazza quelli!!! :)))
Ciao!
Ruben
invece di cazzeggiare :-)
vedete di dare qualche contributo qui .
http://www.fabbrogiovanni.it/Deblatizzazione
p.s.
l'impaginazione fà schifo adesso non ho tempo per pulirla
http://www.fabbrogiovanni.it/Deblattizzazione
ops ho dimenticato una t
p.s.
se qualcun ovuole modificare la pagina magar irendendola più attraente può
farl otranquillamente e poi postarmi il file html o i llink relativo
Dammi tempo domani di vedere se ce la faccio a mandarti qualcosa...
(magari con la webcam riprendo quelli che mi entrano dalla porta! :))
Ruben
Direi che gli argomenti potrebbero essere questi
- scarafagg-proofing: le cose da fare e da non fare prima ancora di passare
alle guerra chimica
- la guerra: lo avete voluto voi, bestiacce. Adesso vi sistemo. Come?
- il dopoguerra: monitoraggio dei risultati ottenuti e terapia di
mantenimento.
Mandi, Zanzo
...scusa la mia ignoranza in geografia ma, il Vesuvio è "internazionale", ma
questo Matajur dove si trova !? :DDD :P
Io un suggerimento l'ho dato con il "frico e polenta"... ;)
Anche se dalle mie parti "se magna la jota... :)"
Ruben
...Beh, San Google mi ha aiutato... ...Abiti in provincia di Udine! ...Beh,
allora sei un COPPANO :)) Senza offesa .)
...Io ho lavorato nella Comunità Montana della Carnia, precisamente a Villa
Santina, più in là di Tolmezzo, e abitavo a Preone, al confine con Ampezzo
(ca. 10 Km.)... ...
> ...Io ho lavorato nella Comunità Montana della Carnia, precisamente a
Villa
> Santina, più in là di Tolmezzo, e abitavo a Preone, al confine con Ampezzo
> (ca. 10 Km.)... ...
Posti belli ma un po' fuori dal mondo, vero?
Ma torniamo IT
Come ho scritto in altro msg, avrei intenzione di buttare giu' qualcosa
sulla "descarafaggizzazione".
Lo scrivero' all'interno di questo 3D cosi' se hai qualche suggerimento puoi
aggiungerlo e poi Blindo mette tutto sul sito.
Mandi, Zanzo
fallo pure ho le antenne rizzate :-)
>fallo pure ho le antenne rizzate :-)
Attento che pi per sbaglio descarafaggizza anche te
Parte 1
Scarafagg proofing.
Questi simpatici animali domestici, o da compagnia come li ha definiti
qualcuno, amano i posti caldi, umidi e sporchi (= per loro abbondanza di
cibo). Noi esseri umani non possiamo influire facilmente sul clima ma
possiamo benissimo, anche se con un po' di fatica, eliminare sporco e
residui di cibo dai locali infestabili, in modo da rendere meno godibile il
soggiorno ai simpatici insetti. Via quindi ammassi di ruderi e resti di cibo
da cantine, corridoi, locali caldaia, cucine eccetera. Cerchiamo di pulire e
sgrassare bene i pavimenti: ordine e pulizia e lo scarrafone fila via!
Mettendo in atto questi pratici accorgimenti vedremo la situazione
migliorare decisamente se siamo gia' infestati, e diminuiremo le
possibilita' di infestazione se ancora non lo siamo.
Dopo aver migliorato ove possibile la situazione ambientale possiamo fare un
controllo visivo cercando le tracce dell'eventuale presenza delle bestiacce:
escrementi (piccoli puntini neri), ooteche (sono i contenitori delle uova,
una volta abbandonati sembrano delle corazze di insetto secche e vuote) o
addirittura loro in persona. Per vederli in azione potremo fare delle
incusioni notturne: irrompere nella stanza accendendo di colpo la luce (e'
facoltativo urlare "banzai!") ce li fara' ammirare in tutto il loro
splendore.
Per facilitare la ricerca potremmo anche posizionare delle trappole a colla:
si tratta di "casette" di cartone con il pavimento cosparso di colla. Al
centro della colla c'e' una capsula con un attraente feromonico opure con un
attraente alimentare, si innesca l'attraente, si posiziona la casetta e
verificano le catture. Se non ce ne sono, o siamo sfigati perche' la
trappola non funziona o siamo fortunatissimi perche' non abbiamo blatte in
circolazione. Se ce ne sono poche vuol dire che l'infestazione sta iniziando
oppure che e' sotto controllo per precedenti riusciti trattamenti, se ce ne
sono tante.... aiuto, bisogna passare alla parte 2, che scrivero' un'altra
volta.
Per adesso mandi, Zanzo
PS Enzino, se vuoi integrare e/o correggere fai pure.
...aggiungo che in alternativa alle trappole a colla (sfido chiunque ad
aprirne qualcuna) si puo' usare un Gel insetticida alimentare molto
attrattivo che uccide le blatte nelle ore successive all'ingestione del gel
stesso. Le blatte hanno come abitudine trofica quella di passarsi gli
alimenti, di nutrirsi dei cadaveri e degli escrementi appartenenti alla
propria specie, trasmettendosi in questo modo il principio attivo (veleno).
Scambio alimentare, necrofagia e coprofagia creano cosi' un effetto a catena
che permette il prolungarsi dell'attivita' insetticida!
Questo Gel puo' essere applicato in aree delicate quali scatole di
derivazione elettrica, centraline elettriche, apparecchiature da cucina,
computers, ecc..., dove i prodotti liquidi non possono essere utilizzati in
piccolissime gocce di 3-4 mm. di diametro!!
...No! L'ho sentito dire da alcuni abitanti del posto :D
> > ...Io ho lavorato nella Comunità Montana della Carnia, precisamente a
> Villa
> > Santina, più in là di Tolmezzo, e abitavo a Preone, al confine con
Ampezzo
> > (ca. 10 Km.)... ...
> Posti belli ma un po' fuori dal mondo, vero?
...VERAMENTE molto belli ! ...Ma non per me che sono abituato a "vedere il
sole" 365 giorni l'anno :DD
> Ma torniamo IT
> Come ho scritto in altro msg, avrei intenzione di buttare giu' qualcosa
> sulla "descarafaggizzazione".
> Lo scrivero' all'interno di questo 3D cosi' se hai qualche suggerimento
puoi
> aggiungerlo e poi Blindo mette tutto sul sito.
> Mandi, Zanzo
...Bip, bip... ...ricevuto !! ^___^
Enziño!
belle parole :-)
ma la composizione ?
marca ?
costi ?
reperibilità?
bisogna essere pratici ... eh eh eh
è possibile farsi tale gel in casa?
> costi ?
Da 15 a 80 Euro a tubo da 20/30 ml, a seconda della marca
> reperibilità?
Rivenditori di prodotti per la pulizia industriale o drogherie fornite di
prodotti professionali.
> bisogna essere pratici ... eh eh eh
Ti basta?
> è possibile farsi tale gel in casa?
NO! Sono PMC e non si scherza.
Poi pero', come qualcuno ha scritto, se ti avanzasse del pane raffermo e
dell'acido borico potresti .......
Mandi, Zanzo
questo è parlare
p.s.
anche grezzo ho pubblicato tutto
appena qualche volenteroso volesse impaginare in modo decente ... :-)
http://www.fabbrogiovanni.it/Deblattizzazione
p.s. mancano queste ultime cose
le inserirò stanotte
ripongo le antenne. ed attendo.. :-)
...beh, piu' precisamente il Goliath Gel (della Rhone-Poulenc Rhodic -
Lyon - Francia) contiene Fipronil (il primo di una nuova generazione di
molecole per il controllo dei parassiti: i fenil-pirazoli)... :DD