I fili da colegare sono:
- sulla piattina a 4 fili con connettori RJ45 (quella che ti danno con il
MODEM e che va dal telefono alla presa) i fili sono i 2 centrali e non hanno
polarità, nel senso che come li attacchi li attacchi e vanno sempre bene.
- nella presa a muro tripolare sono i due allineati più vicini. Guardando la
presa (o la relativa spina) noterai che ci sono 3 poli messi a triangolo
isoscele: la base del triangolo è *delimitata* dai due poli da utilizzare.
Spero di essermi spiegato.
Il collegamento lo puoi fare in parallelo. Attenzione che solitamente i
MODEM hanno una presa ausiliaria per collegare il telefono che viene
automaticamente esclusa quando il MODEM è in funzione, se c'è ti conviene
usare quella per derivare il telefono (o i telefoni sempre in parallelo). Se
non ti è chiaro dimmelo che provo a farti lo schema.
Nessun problema, puoi attaccare tutti (o quasi) i telefoni che vuoi.
--
Ciao
!max!
* Scarta gli operatori logici per rispondere *
A che serve il terzo polo?
Negli impianti a più prese, quindi a più telefoni, la presa principale viene
collegata utilizzado un filo del doppino sul terzo polo in modo da
permettere al telefono principale di escludere gli altri nel caso in cui
venga alzato il ricevitore. Gli impianti fatti dai tecnici TELECOM a più
prese sono tutti predisposti per questo tipo di funzionamento.
Tra l'altro se prendi una presa a muro centralizzata noterai che al suo
interno è presente una sorta di meccanismo che esclude un polo della presa
stessa nel caso in cui venga inserita una spina telefonica; questo perchè
nel caso in cui tu dovessi staccare il telefono principale ti viene comunque
garantita la linea sulle prese secondarie.
Avrai senz'altro i tuoi buoni motivi per armeggiare con i fili, ma
esistono delle doppie spine per tutte le situazioni, di quelle, ad
esempio, che sono a 3 poli, con una presa a 3 poli sul dorso e il
plug-in su un lato.
Considerando la presa sempre presente sul retro del modem per la
derivazione del telefono, ti basta una doppia presa per collegare
telefono e modem.
Boh, a meno di aumento del carico resistivo sulla linea, mi sembra la
soluzione migliore; oltretutto, se per un caso che definire improbabile
vuol dire essere ottimisti, dovessi ricevere un tecnico Telecom, questi
può crearti molti problemi se "manometti" la presa a muro con
collegamenti artigianali. La doppia spina ti consente di ripristinare la
situazione legale in un batter d'occhio.
Ciao.
\ClaN
Scusa se mi permetto di correggerti ma la TELECOM non è più responsabile
dell'impianto dal punto in cui il doppino entra in una abitazione. Una volta
la TELECOM (o forse è meglio dire la SIP) era responsabile di tutta la
tratta su rame fino e compreso il telefono, da un po di anni a questa parte
invece tutte le prese, i telefoni e i qualsivoglia apparati collegati
all'interno dell'abitazione non sono più di loro competenza. Tra l'altro i
*furboni* continuano a far pagare noleggi di apparecchi e di prese (con
rincaro se ne hai più di una) nonostante queste non siano più di loro
*proprietà*. Approfitto per dare un consiglio: il telefono SIRIO che TELECOM
da in *dotazione* può essere reso con relativo scalo dei costi di noleggio,
costi che tra l'altro sono, per il solo bimestre, più alti di quanto non
costi un normalissimo apparecchio telefonico acquistato privatamente.
Si ma gli impianti telefonici li potrebbero fare solo ditte con opportuna
autorizzazione (non basta l' abilitazione a certificare gli impianti a senso
della 46/90)
"@" wrote:
> Si ma gli impianti telefonici li potrebbero fare solo ditte con opportuna
> autorizzazione (non basta l' abilitazione a certificare gli impianti a senso
> della 46/90)
Quello a cui ti riferisci riguarda il collegamento alla rete telefonica pubblica
di impianti telefonici inteni che abbiano piu` di due linee urbane.
ciao max
E quindi? vorresti dire che ora nessuno può più dirti niente se ti
allacci più linee o se manometti le prese? Ci sarà pur sempre un'entità
rersponsabile delle infrastutture abilitata a mettere mano agli
impianti.
Premesso che poi ognuno di noi fa (o ha gia fatto ;-) ) come gli pare,
il discorso che facevo secondo me non cambia in sostanza se sostituiamo
il nome Telecom con un altro...
Ciao.
\Claudio.
luigiman wrote:
> vorrei anch'io fare una domanda: c'è qualche libro-manuale sull'argomento?
sicuramente si, ma per capire come funziona l' impiantino di casa puo` bastare
questo posto che ho trovato su it.hobby.elettronica
ciao max
N.B. usa come carattere, courier new
----------------------------------------------------------------------------
Linea
Collegamento telefono SIP | SIP |
| |
| |
| |
(Nota: i fusibili di solito sono | |
all'interno della prima presa +++ +++
oppure,negli impianti vecchissimi, Fusibili ||| |||
in uno scatolotto vicino ad essa +++ +++
da me, e' marcato "TRUCCO") | |
| |
| |
| |
Rosso | |
+------------------------------+ Rosso | Bianco |
..|............ | ..|.........|..
/ | \ Bianco | / | | \
<--------O O------------+ +----------O O :
Altre : | : | : | :
: (norm.ch.) / : | : (norm.ch.) / :
Prese : | : | : | :
<-------------O----+ : +-----------------------O----+ :
\.............../ \.............../
Presa SIP Presa SIP
Senza telefoni collegati, vi e' la
continuita' del filo bianco nelle
prese tramite il contatto inserito
normalmente chiuso.
...............
/ \ Inserendo un telefono, si apre il
: O O : contatto inserito nelle prese e
Spina : | Rs-Ma | Bi: vengono scollegati gli evantuali
Telefono : | | : telefoni collegati a valle rispetto
: | | : alla linea.
: | O Bl | : I dispositivi restano pero' connessi
\..|....|....|../ in serie tramite la resistenza della
| | | suoneria.
| | |
| | |
| | |
Rosso + | | | Bianco
Marrone | |Blu |
| | |
..|....|....|..
: | | | : Alzando la cornetta, si chiude il
: | | | : contatto tra i fili marrone e blu
: | < * | : nel telefono, cortocircuitando
: | \ | : la linea a valle. (Se non fosse cosi'
: | | | : la presenza di piu' dispositivi in
T : +----+ | : serie attenuerebbe troppo il segnale).
e : | / :
l : +-SSS-->< * : Alzando la cornetta, il contatto
e : |Suoneria | : scambia il collegamento della linea
f : | | : con la suoneria e lo commuta al
o : | | : telefono.
n : | | :
o : | Disco ===: Il disco combinatore provoca delle
: +----><---+ : aperture e chiusure di un contatto
: | | : sulla linea, quanti sono gli impulsi
: | | : che compongono la cifra.
S : | | :
I : +---###---+ :
P : |Microfono| :
: | | : Microfono e altoparlante sono solo
: | | : VIRTUALMENTE in parallelo !
: | \_/ | : Microfono ed altoparlante sono
: +--=====--+ : connessi alla linea tramite un
:Altoparlante : trasformatore.
:.............:
----------------------------------------------------------------------------
Ricezione telefonata
80v : ||| ||| |||
: ||| ||| |||
: ||| ||| |||
: ||| ||| |||
: ||| ||| |||
48v :-----|||---|||---|||-+
+-------------
: ||| ||| ||| | |
: ||| ||| ||| | |
: ||| ||| ||| | ###################### |
12v : ||| ||| ||| +----------######################--+
: ||| ||| ||| ######################
0v
:.....|||...|||...|||..................................................
(3) trilli sgancio riaggancio
campanello cornetta conversazione cornetta
Chiamata telefonica
80v :
:
:
:
:
48v :--+ +-+ +-+ +-+ +-+
+------
: | | | | | | | | | |
: | | | | | | | | | |
: | | | | | | | | | ## ## ############# |
12v : +----+ | | | | | | +----+ | | +---##--##---#############--+
: | | | | | | | | | | | | ## ## #############
0v
:.......+-+.+--+.+--+.+-+....+-+.+--+..................................
sgancio cifra cifra squilli conversazione
cornetta (3) (1) campanello
riaggancio
----------------------------------------------------------------------------
NOTE: 1) In quasi tutti i telefoni/modem/segreterie/fax, vi sono
dei limitatori di tensione per proteggere tali apparecchi
da sovratensioni. Succede pero' che in molte centrali di
tipo elettromeccanico, la tensione di squillo, supera di
molto i 100v, facendo intervenire le protezioni di linea.
Se si aggiunge che la tensione di linea a volte anziche'
essere di 48v, e' di 55-60v, le protezioni non riescono
a "sganciarsi" per cui la linea rimane bloccata sia in
chiamata che in ricezione (sempre suono di occupato).
Occorre in questo caso staccare momentaneamente la spina
del telefono per dare la possibilita' alle protezioni di
autoripristinarsi. (Con le nuove centrali elettroniche,
tale problema NON DOVREBBE verificarsi mai [???].)
2) Salvo casi particolari, dopo aver composto un numero,
le note che si sentono SONO ESATTAMENTE gli squilli
del campanello del telefono ricevente.
3) La SIP vuole che TUTTI i dispositivi siano collegati in
serie come dal disegno iniziale. Tuttavia si RIESCONO a
collegare in parallelo diversi dispositivi, senza pero'
eccedere, non sovraccaricando la linea.
LA SIP NON VUOLE CHE SI METTANO I DISPOSITIVI IN
PARALLELO. SE SI ESAGERA SALTA LA LINEA !!!
4) Per sapere quale numero un telefono sta componendo, e'
sufficente contare gli impulsi inviati sulla linea,
tenendo conto che: 1 impulso =1, 2 impulsi =2, ....
9 impulsi=9 e 10 impulsi =0.
5) Il tasto R presente su molti telefoni, corrisponde ad
un impulso sulla linea di durata della cifra 1.
6) Caratteristiche codifica ad impulsi:
Rapporto impulso/pausa 33/67
Durata impulso 100msec
Frequenza impulsi 10pps
Pausa tra impulsi 800msec
7) Caratteristica codifica a toni:
697Hz 770Hz 852Hz 941Hz
1209Hz 1 4 7 *
1336Hz 2 5 8 0
1477Hz 3 6 9 #
1633Hz (vietata) A B C D
La durata del tono e' tipicamente di circa 95msec.
----------------------------------------------------------------------------
"Massimo Marinelli" <mmari...@montefusco.com> ha scritto nel messaggio
news:3B70E0D5...@montefusco.com...
>
> 3) La SIP vuole che TUTTI i dispositivi siano collegati in
> serie come dal disegno iniziale. Tuttavia si RIESCONO a
> collegare in parallelo diversi dispositivi, senza pero'
> eccedere, non sovraccaricando la linea.
> LA SIP NON VUOLE CHE SI METTANO I DISPOSITIVI IN
> PARALLELO. SE SI ESAGERA SALTA LA LINEA !!!
>
su questo argomento mi pare che la questione sia ancora aperta.
Io sapevo che il problema principale per cui la SIP voleva i telefoni in
serie e non in parallelo derivava dal consumo di corrente che gli apparecchi
avevano.
Probabilmente ora, essendo gli apparecchi elettronici, il problema si
potrebbe considerare superato, ma le norme sono rimaste le stesse di un
tempo, almeno credo.....
--
Andypi
Il fatto che gli apparecchi siano elettronici (elettronica digitale,
miniaturizzazione) non implica automaticamente che la resistenza
equivalente dell'apparecchio (resistenza che si legge in uscita al
circuito, "guardando" verso l'apparecchio) ne risulti modificata.
Non sono a conoscenza di tale valore ne del fatto che risulti o meno
modificato però concettualmente le cose stanno così.
Bye bye.
\ClaN