Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

cercafase si illumina a generale spento!

2,456 views
Skip to first unread message

effebruno

unread,
Sep 25, 2012, 5:02:57 AM9/25/12
to
Ciao,

devo cambiare un semplice portalampade a soffitto: ho staccato dal quadro elettrico
l'interruttore SOLO DELLE LUCI, lasciando acceso l'interruttore della forza motrice e, ovviamente, il generale a monte (quello del contatore). La lampadina, effettivamente, si è spenta. Per eccesso di zelo ho provato col cercafase sulle viti del mammut e MI SI E' ILLUMINATO su entrambe!

Come è possibile?! Se ho staccato la corrente (e la lampadina in effetti è spenta) perché mi si accende?

E dire che sono ingegnere elettronico... sigh! :)

Filippo
--
Vedi su Narkive:
http://narkive.com/6Eltmkym

Joy76

unread,
Sep 25, 2012, 5:12:07 AM9/25/12
to
On Sep 25, 11:08 am, effebruno
<ntqwhrhek73p0i0sqsxbvdqsi1das...@user.narkive.com> wrote:
> E dire che sono ingegnere elettronico... sigh! :)

Perito elettronico...

Miracolo miracolo!!!!!!

:)

Albe V°

unread,
Sep 25, 2012, 5:13:21 AM9/25/12
to
effebruno ha detto questo martedì :
Interruttore unipolare sul neutro?

Alberto


primula

unread,
Sep 25, 2012, 5:49:27 AM9/25/12
to
ciao
stacca anche la forza motrice se si spegne, una porcata sulle luci se
rimane accesa RIFARE l'impianto elettrico.

ciao primula

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 25, 2012, 6:30:31 AM9/25/12
to
On Tue, 25 Sep 2012 09:02:57 +0000, effebruno wrote:

> Ciao,
>
> devo cambiare un semplice portalampade a soffitto: ho staccato dal
> quadro elettrico
> l'interruttore SOLO DELLE LUCI, lasciando acceso l'interruttore della
> forza motrice e, ovviamente, il generale a monte (quello del
> contatore). La lampadina, effettivamente, si è spenta. Per eccesso di
> zelo ho provato col cercafase sulle viti del mammut e MI SI E'
> ILLUMINATO su entrambe!
>
> Come è possibile?! Se ho staccato la corrente (e la lampadina in effetti
> è spenta) perché mi si accende?

Induzione.

> E dire che sono ingegnere elettronico... sigh! :)

Che pero' non ha studiato Fisica 2 ...

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

maxbaraonda

unread,
Sep 25, 2012, 7:22:15 AM9/25/12
to
effebruno ha scritto:

> Ciao,

> devo cambiare un semplice portalampade a soffitto: ho staccato dal quadro
elettrico
> l'interruttore SOLO DELLE LUCI, lasciando acceso l'interruttore della forza
motrice e, ovviamente, il generale a monte (quello del contatore). La
lampadina, effettivamente, si è spenta. Per eccesso di zelo ho provato col
cercafase sulle viti del mammut e MI SI E' ILLUMINATO su entrambe!

> Come è possibile?! Se ho staccato la corrente (e la lampadina in effetti è
spenta) perché mi si accende?

> E dire che sono ingegnere elettronico... sigh! :)

> Filippo

Le cause possono essere 2:
- correnti indotte dai cavi di forza motrice che corrono paralleli a
quelli dalla luce;
- cariche elettrostatiche.
Infatti il cercafase si illumina anche se tocchi le carcasse delle
lavatrici, lavastovigli, ecc. anche se queste non hanno dispersioni.
Inoltre il cercafase si illumina anche toccando lo schermo dei vecchi tv a
raggi catodici.
Come dice il detto: a volte vale più la pratica che la grammatica :-)
Ciao da un perito elettrotecnico :-)



--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


El_Ciula

unread,
Sep 25, 2012, 7:45:21 AM9/25/12
to
Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> On Tue, 25 Sep 2012 09:02:57 +0000, effebruno wrote:
>
>> Ciao,
>>
>> devo cambiare un semplice portalampade a soffitto: ho staccato dal
>> quadro elettrico
>> l'interruttore SOLO DELLE LUCI, lasciando acceso l'interruttore
>> della forza motrice e, ovviamente, il generale a monte (quello del
>> contatore). La lampadina, effettivamente, si è spenta. Per eccesso
>> di zelo ho provato col cercafase sulle viti del mammut e MI SI E'
>> ILLUMINATO su entrambe!
>>
>> Come è possibile?! Se ho staccato la corrente (e la lampadina in
>> effetti è spenta) perché mi si accende?
>
> Induzione.
>
>> E dire che sono ingegnere elettronico... sigh! :)
>
> Che pero' non ha studiato Fisica 2 ...

Sarà un ingegnere Terronico....


Bernardo Rossi

unread,
Sep 25, 2012, 7:56:45 AM9/25/12
to
On Tue, 25 Sep 2012 09:02:57 +0000, effebruno
<ntqwhrhek73p0i0s...@user.narkive.com> wrote:

>e, ovviamente, il generale a monte

Sostituiscilo con un colonnello a valle.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Joy76

unread,
Sep 25, 2012, 8:07:42 AM9/25/12
to
On Sep 25, 1:56 pm, Bernardo Rossi <b.ro...@tin.it> wrote:
> On Tue, 25 Sep 2012 09:02:57 +0000, effebruno
>
> <ntqwhrhek73p0i0sqsxbvdqsi1das...@user.narkive.com> wrote:
> >e, ovviamente, il generale a monte
>
> Sostituiscilo con un colonnello a valle.
>

pirlone!

:D
Message has been deleted

effebruno

unread,
Sep 25, 2012, 8:56:52 AM9/25/12
to
Nel frattempo ho staccato tutto e cambiato i portalampade. Però ho voluto fare altre prove.

Premessa:

ho

1) un interruttore generale inglobato nel blocco contatore; non ha l'interruttore per il test del salvavita

questo porta a un altro blocco 2) di interruttori che sono:
a) interruttore generale con pulsante per il test del salvavita
b) interruttore per la F.M.
c) interruttore per le luci

Il cercafase si illumina in entrambi i cavi della luce sia quando 2c) è staccato (come scrivevo nel primo post) che anche quando la F.M. (2b) è staccata! Il cercafase non si illumina se stacco il 2a) (e ovviamente anche l'1)

In un altra stanza, il cercafase non si illumina su un filo, ma valgono le precedenti osservazioni sugli interruttori.

Per curiosità ho testato anche lavatrice, lavapiatti, scaldabagno e rubinetti (con tutti gli interruttori accesi), ma il cercafase non si è mai illuminato.

Ora, concordo sul fenomeno dell'induzione e sul fatto che l'elettricista che ci fece i lavori era veramente un cane, ma staccando la FM non dovrei evitare queste interferenze? Vuol dire che dall'interruttore 2a) esce della corrente che non viene bloccata da 2b) e 2c), ma questi non dovrebbero isolare entrambi i cavi fase/neutro? Mica sono interruttorini da abat jour!
--
Filippo
("Se puzza è chimica, se non funziona è fisica.")

Albe V°

unread,
Sep 25, 2012, 9:17:10 AM9/25/12
to
effebruno ci ha detto :
> ma questi non dovrebbero isolare
> entrambi i cavi fase/neutro? Mica sono interruttorini da abat jour!

Ma esistono anche interruttori da quadro unipolari.
Come scritto nel mio post di prima...

Alberto


El_Ciula

unread,
Sep 25, 2012, 1:08:44 PM9/25/12
to
effebruno ha scritto:

> Il cercafase si illumina in entrambi i cavi della luce

Posta una foto oppure cerca in rete una foto del cercafase che possiedi, la
cosa essendo tu un Ingegnere rampante è basilare, per evitare di correr
dietro a troppe puttanate...


effebruno

unread,
Sep 25, 2012, 4:16:53 PM9/25/12
to
Il mio è un cacciavite cercafase di quelli classici e supereconomici, tipo questo:

http://picture.yatego.it/images/4ec0ece6c1cf19.7/111.jpg

Avevo pensato ad utilizzare quest'altro:

http://digitalchip.ru/uploads/2011/09/kontakty.jpg

ma poi ci ho ripensato... :)
--
Filippo

El_Ciula

unread,
Sep 25, 2012, 5:15:19 PM9/25/12
to
effebruno ha scritto:
Io pensavo utilizzassi un cercafase senza contatto, quindi appurato che usi
una cosa economica ma seria, diciamo che hai un grosso problema...

Potresti avere la terra "connessa al nulla" e trovarti la fase di qualche
vicino riportata nella terra tramite un condensatore contenuto nel filtro di
rete di qualche elettrodomestico tipo una lavatrice.


maxbaraonda

unread,
Sep 26, 2012, 3:07:13 AM9/26/12
to
effebruno ha scritto:
Non ho mai provato a farlo, ma secondo me se prendi un condensatore di
piccola capacit� (per esempio qualche nanofarad), ad un terminale ci
colleghi la fase e all'altro il cercafase, quest'ultimo si illuminer�.
Probabilmente, anche se aperti, i tuoi interruttori presentano una debole
capacit� tra i due contatti.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 26, 2012, 8:02:18 AM9/26/12
to
On Tue, 25 Sep 2012 12:56:52 +0000, effebruno wrote:

...snip...

> 1) un interruttore generale inglobato nel blocco contatore; non ha
> l'interruttore per il test del salvavita

Infatti e' un magnetotermico, probabilmente da 63A, che permette
di erogare fino a 15 kW contrattuali.
L'interruttore in questione e' di proprieta' del distributore di
energia. E nelle note informative che il distributore a suo
tempo ha mandato al cliente, c'e' scritto chiaramente che non
serve a fornire alcuna protezione al cliente (ma solo a proteggere
i grossi cavi della rete elettrica).
Se poi si tratta di un contatore elettronico, il magnetotermico
e' anche telecomandato, e serve allo stacco automatico nel caso il
cliente pretenda una potenza maggiore di quella che gli e' stata
concessa, oppure da centrale, nel caso il cliente non abbia pagato
o il contratto e' stato cessato.

> questo porta a un altro blocco 2) di interruttori che sono:
> a) interruttore generale con pulsante per il test del salvavita

Quello e' il suo salvavita (interruttore differenziale)

> b) interruttore per la F.M.
> c) interruttore per le luci

Rispecchia la soluzione tradizionale che consiste in due reti
parallele:
- una con cavi di sezione da 1,5 mm2 per le prese da 10A
ed i punti luce (l'interruttore sara' tarato a 10A)
- una con cavi di sezione da 2,5 mm2 per le prese da 16A
ed i carichi oltre i 2kW di potenza (l'interruttore sara'
tarato a 16A)

> Il cercafase si illumina in entrambi i cavi della luce sia quando 2c) è
> staccato (come scrivevo nel primo post) che anche quando la F.M. (2b) è
> staccata! Il cercafase non si illumina se stacco il 2a) (e ovviamente
> anche l'1)

a) e' evidentemente bipolare, e quindi quando interrompe, interrompre
tutto.

Riguardo invece a b) e c), lei non spiega se ha fatto le prove con
stacco alternativo, oppure anche con sia b) che c) staccato, ma
a) inserito

> Ora, concordo sul fenomeno dell'induzione e sul fatto che l'elettricista
> che ci fece i lavori era veramente un cane,

Da cio' che dice non risulta un tale giudizio critico.

> ma staccando la FM non
> dovrei evitare queste interferenze?

Se c) e' inserito, l'induzione c'e' lo stesso.

Legga: "impianti paralleli", inteso anche nel senso che viaggiano
in canaline comuni.

> Vuol dire che dall'interruttore 2a)
> esce della corrente che non viene bloccata da 2b) e 2c), ma questi non
> dovrebbero isolare entrambi i cavi fase/neutro? Mica sono interruttorini
> da abat jour!

Attendo la risposta alla domanda:

"Ha provato con b) e c) ambedue staccati, ma a) inserito ?

Se il fenomeno si presenta ugualmente, allora significa che i suoi
magnetotermici sono monopolari e che e' stato fatto un'errore sul
collegamento, inserendo gli interruttori sul neutro invece che sulla
fase.

Questo errore TIPICO avviene quando gli operai di certe
imprese esterne incaricate di installare i nuovi contatori
elettronici, scambiano i fili.
Alcuni condomini, mi avevano contattato che dopo il passaggio
dell'ENEL, non funzionava piu' l'acqua calda. Immagino
che molti avranno capito cosa e' successo.
Nei giorni successivi ho pigliato i tecnici e gli ho chiesto
perche' scambiavano i cavi. Risposta: "ma hanno lo stesso colore!"
e "non rispettano la convenzione dei colori secondo le norme!"

Replica:

a) molti cavi hanno un giro di nastro rosso o nero ed uno di nastro blu,
secondo voi cosa significa ?

b) in ogni caso, voi dovreste avere un rotolo di nastro isolante, e prima
di staccare i fili dovreste fare un giro con il nastro intorno alla fase,
per ricordarvi quale era

Dopo non ci sono stati piu' problemi.

Naturalmente la domanda era, ma cosa ci stava a che fare il supervisore
di ENEL ? (quelle volte che passava)

Come non bastasse mi e' successo che se non fossi stato presente
all'operazione cambio contatori del generale trifase del condominio
in cui amministravo, mi avevano staccato una delle fasi (il nuovo
contatore aveva i morsetti piu' in alto ed i fili non ci arrivavano,
evidentemente prima di giuntarli, avevano provato a tirarli per
vedere se ci arrivavano, ed uno si era staccato dal salvavita,
con il rischio di bruciare la pompa del pozzo di irrigazione quando,
durante la notte sarebbe partita in automatico.
Per fortuna che si trattava della fase che alimentava le luci di
emergenza. A domanda: "Secondo voi, come mai le luci di emergenza
sono accese ?" Risposta: "Bho?"
Replica: "Perche' manca la fase che le alimenta, percio' ora mi
controllate tutti i collegamenti." Ed infatti c'era un cavo staccato
dal lato salvavita.

Ma quei tecnici, erano almeno periti industriali o elettrotecnici ?

effebruno

unread,
Sep 26, 2012, 6:32:25 PM9/26/12
to
Ciao Roberto, grazie per la tua lunga risposta. Come dicevo, in una stanza il cercafase si illumina su entrambi i cavi che escono dal centro del soffitto, in un'altra solo su uno di essi. L'illuminazione del cercafase avviene se accade che:

a) acceso (ovviamente!)

c) (luci) spento

b) (FM) sia acceso che spento.

quindi spegnere b) non elimina possibili correnti indotte dal fatto che i cavi della FM potrebbero viaggiare affiancati a quelli della luce.

Ne deduco che b) e c) staccano solo uno dei 2 contatti (monopolari) e che stacchino proprio il neutro e non la fase. Ma perché allora in una stanza il cercafase mi si illumina su tutti e 2 i cavi? Potrebbe essere possibile che io non abbia fase/neutro ma 2 fasi di 110V?

Come faccio a capire se effettivamente i monopolari staccano il neutro? Finora ho utilizzato il cercafase su cavi non sotto tensione (il lampadario non si accendeva): rischio a testare i cavi che escono dall'interruttore differenziale a) acceso per trovare quale è la fase e quale il neutro?

Dovessi scambiare i fili, lo potrei fare prima che entrino in a) per evitare di farlo 2 volte in ingresso a b) e c)?

Perché scambiando i fili non veniva più acqua calda? Gli scaldabagni elettrici non dovrebbero funzionare ugualmente, essendo carichi meramente resistivi? Quali inconvenienti (danni alle utenze elettrodomestiche, ad esempio) posso avere se gli interruttori sono sul neutro, a parte il fatto di rimanere folgorato se stacco c) e ficco il dito dentro al portalampade toccando la fase?
--
Filippo

primula

unread,
Sep 27, 2012, 2:58:15 AM9/27/12
to
Il 27/09/2012 0.32, effebruno ha scritto:

> Perché scambiando i fili non veniva più acqua calda? Gli scaldabagni elettrici non dovrebbero funzionare ugualmente, essendo carichi meramente resistivi? Quali inconvenienti (danni alle utenze elettrodomestiche, ad esempio) posso avere se gli interruttori sono sul neutro, a parte il fatto di rimanere folgorato se stacco c) e ficco il dito dentro al portalampade toccando la fase?
>

ciao non prendertela, ma da queste domande dimostri di non sapere nulla
delle problematiche dell'impianto elettrico.
Anzi è da scollegare fino al completo rifacimento dello stesso da parte
di una ditta qualificata.
fermati e fa la cosa giusta.

ciao primula

Vitto76

unread,
Sep 27, 2012, 7:31:59 AM9/27/12
to
Si ma non hai risposto. Quasi tutte le spine nel mondo sono non orientate e gli apparecchi funzionano altrettanto scambiando fase e neutro.
Quindi? :)

Fabbrogiovanni

unread,
Sep 27, 2012, 8:00:57 AM9/27/12
to

"Vitto76" <vittorio....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:b9df489a-c83d-45d0...@googlegroups.com...

> > Perché scambiando i fili non veniva più acqua calda? Gli scaldabagni
> > elettrici non dovrebbero funzionare ugualmente, essendo carichi
> > meramente resistivi?

>Si ma non hai risposto. Quasi tutte le spine nel mondo sono non orientate e
>gli apparecchi funzionano altrettanto scambiando fase e neutro.
>Quindi? :)

Quindi, supponiamo che l'acqua calda venga prodotta da una caldaia e non un
serbatorio con dentro una resistenza.

1- Detta caldai avrà dentro una scheda elettronica forse più complessa di
quella che c'era sul missile che arrivò sulla luna, e se vuole la fase che
entra da qui non funzionerà se la fai entrare di là.

2- Detta caldaia non avrà un collegamento a spina-presa, che poi va a finire
che la casalinga la sfila e la reinfila invertita, ma un collegamento a
solidi mammut, che la casalinga non va a pasticciare:-)


--


Fabbrogiovanni


primula

unread,
Sep 27, 2012, 1:54:16 PM9/27/12
to
Il 27/09/2012 13.31, Vitto76 ha scritto:
> Il giorno giovedě 27 settembre 2012 08:58:20 UTC+2, primula ha scritto:
>> Il 27/09/2012 0.32, effebruno ha scritto:
>>
>>
>>
>>> Perché scambiando i fili non veniva piů acqua calda? Gli scaldabagni elettrici non dovrebbero funzionare ugualmente, essendo carichi meramente resistivi? Quali inconvenienti (danni alle utenze elettrodomestiche, ad esempio) posso avere se gli interruttori sono sul neutro, a parte il fatto di rimanere folgorato se stacco c) e ficco il dito dentro al portalampade toccando la fase?
>>
>>>
>>
>>
>>
>> ciao non prendertela, ma da queste domande dimostri di non sapere nulla
>> delle problematiche dell'impianto elettrico.
>> Anzi č da scollegare fino al completo rifacimento dello stesso da parte
>> di una ditta qualificata.
>> fermati e fa la cosa giusta.
>>
>> ciao primula
>
> Si ma non hai risposto. Quasi tutte le spine nel mondo sono non orientate e gli apparecchi funzionano altrettanto scambiando fase e neutro.
> Quindi? :)
>
ciao
non ho risposto perché da quanto spigato finora, quasi sicuramente non
ha la terra, il salvavita se c'č č dubbio, i magnetotermici forza e luce
sono da cambiare, e abbiamo solo a disposizione un cerca fase.

Va bč il fai da te, ma la vita č una sola.

ciao primula

Boiler

unread,
Sep 27, 2012, 4:03:11 PM9/27/12
to
On Thu, 27 Sep 2012 04:31:59 -0700 (PDT), Vitto76
<vittorio....@gmail.com> wrote:

>> > Perché scambiando i fili non veniva piů acqua calda? Gli scaldabagni elettrici non dovrebbero funzionare ugualmente, essendo carichi meramente resistivi?


>Si ma non hai risposto.

Googola sonda a ionizzazione. Il 99% dei circuiti se ne frega di fase
e neutro, l'1% li vuole perň al posto giusto.

>quasi tutte le spine nel mondo sono non orientate e gli apparecchi funzionano altrettanto scambiando fase e neutro.

Ed č qui che si separa il grano dalla pula ;-)
http://tinyurl.com/d3tv48d

Boiler

Boiler

unread,
Sep 27, 2012, 4:36:51 PM9/27/12
to
On Wed, 26 Sep 2012 22:32:25 +0000, effebruno
<czam4xg3c73yjjpa...@user.narkive.com> wrote:


>a) acceso (ovviamente!)
>
>c) (luci) spento
>
>b) (FM) sia acceso che spento.
>
>
>Ne deduco che b) e c) staccano solo uno dei 2 contatti (monopolari) e che stacchino proprio il neutro e non la fase.

Non ci credo nemmeno se lo vedo.

Sarebbe possibile vedere una foto del quadro elettrico?
Magari con la copertura rimossa in modo da vedere i fili che entrano
negli interruttori?

Ci sono un paio di misure che si possono fare con un semplice
multimetro, ma vista la tua ignoranza (in senso buono!) in materia
vogliamo le foto per poterti spiegare punto per punto cosa fare.

Boiler

Archaeopteryx

unread,
Sep 28, 2012, 4:09:07 AM9/28/12
to
Il 25/09/2012 13:56, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Tue, 25 Sep 2012 09:02:57 +0000, effebruno
> <ntqwhrhek73p0i0s...@user.narkive.com> wrote:
>
>> e, ovviamente, il generale a monte
>
> Sostituiscilo con un colonnello a valle.
>
>

muoio

--
"La teoria è sapere come funzionano le cose e
non sapere come farle funzionare; la pratica è
sapere come far funzionare la cose senza sapere come
funzionano; il nostro scopo è unire la pratica
alla teoria per riuscire a non far funzionare
le cose senza capire come abbiamo fatto"

effebruno

unread,
Sep 28, 2012, 5:00:48 AM9/28/12
to
Purtroppo non posso seguire le indicazioni di Primula (staccare e far rifare tutto) perché non ho un altro posto dove andare (io,moglie e 3 figli piccoli) né il denaro per pagare la ditta. Né, credo, sia io in una condizione così drastica da rimanerci secco toccando qua e là: basta (per sicurezza) staccare il generale e non i singoli interruttori quando uno deve fare qualche intervento sulle prese o altro. E' che questa volta ero invogliato a lavorare senza staccare frigo - e router :) - ma ho avuto l'accortezza (e la curiosità) di usare il cercafase...

Invece, posto volentieri le foto del mio impianto, sperando nell'aiuto di Boiler :)

https://www.dropbox.com/sh/02n2hh15jlnox78/Rna3xNNnrB

Come vedete, avevo fatto una piccola semplificazione espositiva nel descriverlo, nel senso che l'interruttore 2c) delle luci in realtà è costituito da 2 interruttori, uno che alimenta le luci della zona giorno (c1) e l'altro della zona notte (c2). Comunque, i test che ho fatto e descritto nei post precedenti sono stati effettuati tutti con entrambi c1 e c2 spenti. Inoltre il comportamento differente nelle due stanze (fase su entrambi i cavi al soffitto in una, fase solo su uno di essi nell'altra) è relativo ad ambienti entrambi nella zona notte.
--
Filippo

effebruno

unread,
Sep 28, 2012, 5:09:49 AM9/28/12
to
>Primula ha scritto:
>"quasi sicuramente non ha la terra"

Come posso chiarire la mia posizione a riguardo?

>"il salvavita se c'è è dubbio"

Come faccio a testare la bontà del mio differenziale? Il pulsante di Test non ne garantisce l'affidabilità?

>"i magnetotermici forza e luce sono da cambiare"

Perché probabilmente monopolari o cos'altro?

Volevo segnalare che, comunque, in caso di sovraccarico (es: troppi elettrodomestici accesi contemporaneamente) gli interruttori staccano correttamente.

Grazie ancora per il vostro aiuto e i vostri consigli!
--
Filippo

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 28, 2012, 9:16:57 AM9/28/12
to
On Fri, 28 Sep 2012 09:00:48 +0000, effebruno wrote:

...snip...

> Invece, posto volentieri le foto del mio impianto, sperando nell'aiuto
> di Boiler :)
>
> https://www.dropbox.com/sh/02n2hh15jlnox78/Rna3xNNnrB
>
> Come vedete, avevo fatto una piccola semplificazione espositiva nel
> descriverlo, nel senso che l'interruttore 2c) delle luci in realtà è
> costituito da 2 interruttori, uno che alimenta le luci della zona giorno
> (c1) e l'altro della zona notte (c2).

Ingegneria dell'informazione ? ;-)

> Comunque, i test che ho fatto e
> descritto nei post precedenti sono stati effettuati tutti con entrambi
> c1 e c2 spenti.

Dopo avere visto le foto, troverei logico che se il bTicino 8122 da
16A e' chiuso, anche con i due art.8121 da 11A aperti, il cercafase
tradizionale (che implicitamente misura una tensione e non una
corrente) segnali la presenza della fase.

Ma qualora anche l'art.8122 sia aperto, e gli 8121 aperti, non "dovrebbe"
esserci presenza di tensione (diretta o indotta) ... a meno che ...
visto il suo contatore ACEA, ... ?

Faccia la seguente prova: con il suo tester, verifichi se c'e'
presenza di fase su ambedue i fili che entrano, in alto,
nell'art.8125 (il Differenziale), che sono i fili che arrivano
direttamente dal contatore ACEA.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 28, 2012, 9:32:59 AM9/28/12
to
Qualora riesca ad individuare un neutro, se vuole cimentarsi, ci sarebbe
una esprimento utile ad eliminare svariate ipotesi: provi a scambiare i
due fili che entrano nel differenziale e rifaccia tutti le prove che
finora ci ha descritto.

Dimenticavo, se individua un neutro, dovrebbe essere quello nel morsetto
a destra. Altrimenti ...

Nota: se stacca dei fili, ovviamente operazione sempre da fare
con il contatore aperto (ovvero spento), si ricordi di stringere molto forte
i morsetti, una volta terminate gli esperimenti. Infatti il rame ha
una certa duttilita' e tende a cedere. Se non stringe forte, con il
passare del tempo si crea un certo gioco, il che significa falso
contatto, surriscaldamento in caso di carichi forti, e le ovvie
conseguenze, con bruciatura delle parti di plastica, rinvenimento
delle parti metalliche (con perdita della elasticita'), etc.
Se per caso si spannano le viti, significa che l'interruttore e' da
cambiare.

primula

unread,
Sep 28, 2012, 9:56:30 AM9/28/12
to
ciao
dunque, il salvavita è vecchio, ma se premi il pulsante giallo tutti i
mesi e scatta sei ragionevolmente al sicuro, (se scatta vuol dire che il
mese prima eri protetto) il magnetotrermico della forza sembrerebbe
buono, i due della luce sono da cambiare in quanto NON interrompono la
coppia dei fili, i fili sono gialli, colore proibito da almeno 40 anni.

verifica all'ingresso come ti hanno detto che la distribuzione
dell'energia elettrica della zona sia fase terra e non bifase.

Per il boiler elettrico (a resistenza) se invertendo i fili non va,la
resistenza è interrotta e probabilmente a massa

per la verifica della presenza e funzionalità della terra ti direi di
farla verificare da un elettricista, in quanto se sei in un palazzo o in
presenza di un altro utente (fuori dal tuo appartamento) o comunque con
le mani ad esempio sulla lavatrice o altro potresti provocare una
folgorazione ad altri.

ciao primula

ZinoZacker

unread,
Sep 28, 2012, 11:19:30 AM9/28/12
to

"Vitto76" <vittorio....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:b9df489a-c83d-45d0...@googlegroups.com...
Il giorno giovedě 27 settembre 2012 08:58:20 UTC+2, primula ha scritto:
> Il 27/09/2012 0.32, effebruno ha scritto:
>
>
>
> > Perché scambiando i fili non veniva piů acqua calda? Gli scaldabagni
> > elettrici non dovrebbero funzionare ugualmente, essendo carichi
> > meramente resistivi? Quali inconvenienti (danni alle utenze
> > elettrodomestiche, ad esempio) posso avere se gli interruttori sono sul
> > neutro, a parte il fatto di rimanere folgorato se stacco c) e ficco il
> > dito dentro al portalampade toccando la fase?
>
> >
>
>
>
> ciao non prendertela, ma da queste domande dimostri di non sapere nulla
> delle problematiche dell'impianto elettrico.
> Anzi č da scollegare fino al completo rifacimento dello stesso da parte
> di una ditta qualificata.
> fermati e fa la cosa giusta.
>
> ciao primula

Si ma non hai risposto. Quasi tutte le spine nel mondo sono non orientate e
gli apparecchi funzionano altrettanto scambiando fase e neutro.
Quindi? :)

Del mondo no...
cmq quasi tutte le caldaie scaldabagnie ctctct necessitano della fase su un
preciso contatto.
Che poi per totale assurdo l'ENEL non garantisca per contratto che non
accada un'inversione č un'altra storia...che ci siano piccole e isolate zone
del paese con 2 fasi č ancora un'altra storia


ZinoZacker

unread,
Sep 28, 2012, 11:23:32 AM9/28/12
to

"effebruno" <czam4xg3c73yjjpa...@user.narkive.com> ha scritto
nel messaggio news:6Eltmkym...@narkive.com...
> Ciao Roberto, grazie per la tua lunga risposta. Come dicevo, in una stanza
> il cercafase si illumina su entrambi i cavi che escono dal centro del
> soffitto, in un'altra solo su uno di essi. L'illuminazione del cercafase
> avviene se accade che:
>
> a) acceso (ovviamente!)
>
> c) (luci) spento
>
> b) (FM) sia acceso che spento.
>
> quindi spegnere b) non elimina possibili correnti indotte dal fatto che i
> cavi della FM potrebbero viaggiare affiancati a quelli della luce.
>
> Ne deduco che b) e c) staccano solo uno dei 2 contatti (monopolari) e che
> stacchino proprio il neutro e non la fase. Ma perché allora in una stanza
> il cercafase mi si illumina su tutti e 2 i cavi? Potrebbe essere possibile
> che io non abbia fase/neutro ma 2 fasi di 110V?
>
> Come faccio a capire se effettivamente i monopolari staccano il neutro?
> Finora ho utilizzato il cercafase su cavi non sotto tensione (il
> lampadario non si accendeva): rischio a testare i cavi che escono
> dall'interruttore differenziale a) acceso per trovare quale č la fase e
> quale il neutro?
>
> Dovessi scambiare i fili, lo potrei fare prima che entrino in a) per
> evitare di farlo 2 volte in ingresso a b) e c)?
>
> Perché scambiando i fili non veniva piů acqua calda? Gli scaldabagni
> elettrici non dovrebbero funzionare ugualmente, essendo carichi meramente
> resistivi? Quali inconvenienti (danni alle utenze elettrodomestiche, ad
> esempio) posso avere se gli interruttori sono sul neutro, a parte il fatto
> di rimanere folgorato se stacco c) e ficco il dito dentro al portalampade
> toccando la fase?


Nune pe di....
ma che sei romano de roma peccaso?
nel caso avrei una teoria..


Albe V°

unread,
Sep 28, 2012, 11:28:02 AM9/28/12
to
Scriveva effebruno giovedì, 27/09/2012:
> Ciao Roberto, grazie per la tua lunga risposta. Come dicevo, in una stanza il
> cercafase si illumina su entrambi i cavi che escono dal centro del soffitto,
> in un'altra solo su uno di essi. L'illuminazione del cercafase avviene se
> accade che:
>
> a) acceso (ovviamente!)
>
> c) (luci) spento
>
> b) (FM) sia acceso che spento.
>
> quindi spegnere b) non elimina possibili correnti indotte dal fatto che i
> cavi della FM potrebbero viaggiare affiancati a quelli della luce.
>
> Ne deduco che b) e c) staccano solo uno dei 2 contatti (monopolari) e che
> stacchino proprio il neutro e non la fase. Ma perché allora in una stanza il
> cercafase mi si illumina su tutti e 2 i cavi? Potrebbe essere possibile che
> io non abbia fase/neutro ma 2 fasi di 110V?

Provo a spiegarla come la spiegherei ad un ingegnere elettronico:
FASE
Conduttore A
Lampadina (=resistenza)
Conduttore B
Interruttore aperto
Neutro

Adesso, considerando che il cercafase 'legge' una tensione senza
particolari esigenze di corrente, che differenza di potenziale hai fra
Conduttore A e conduttore B?

Considera che la caduta indotta dalla lampadina è RxI, dove I=0...

Alberto


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 28, 2012, 1:04:43 PM9/28/12
to
On Fri, 28 Sep 2012 17:19:30 +0200, ZinoZacker wrote:

...snip...

> Che poi per totale assurdo l'ENEL non garantisca per contratto che non
> accada un'inversione è un'altra storia...

ENEL indica chiaramente sul punto di presa quale e' la fase e quale
il neutro delle forniture monofosi e quale e' il neutro nelle forniture
trifasi.

Ma poi, c'e' l'elettricista: e cosa ci sta a fare se non verifica
quale e' la fase ?

A cosa serve la normativa "colori" (che peraltro non implica il
dovere cambiare il colore dei cavi nei vecchi impianti, ma piuttosto
quello di segnalare la funzioni dei cavi, utilizzando un economico
e facile da trovare giro di nastro isolante di opportuno colore)
se poi gli elettricisti se ne fregano ?

Lucio Munazio Planco

unread,
Sep 28, 2012, 1:07:24 PM9/28/12
to
Il Fri, 28 Sep 2012 17:23:32 +0200, ZinoZacker ha scritto:

> ma che sei romano de roma peccaso?
> nel caso avrei una teoria..

due fasi a 120 VAC?

effebruno

unread,
Sep 28, 2012, 3:17:45 PM9/28/12
to
In attesa di testare fase e neutro ed eventualmente di scambiarli, come suggerito da Roberto, confermo che abito a Roma e che mi hanno sostituito da un annetto il contatore: forse, trovando entrambi i cavi gialli, li hanno inseriti a caso.

Mi consigliate comunque di sostituire i 2 interruttori della luce perché non interrompono la corrente (monopolari)?

Per Alberto: tra i conduttori A e B dovrei leggere la tensione di fase, no? Ma se la lampadina l'ho tolta e ho solo 2 spezzoni di filo che escono dal soffitto, perché il cercafase si illumina su entrambi? E nella stanza accanto solo su uno?
--
Filippo

Boiler

unread,
Sep 28, 2012, 4:23:56 PM9/28/12
to
On Fri, 28 Sep 2012 09:00:48 +0000, effebruno
<us24skecggep4vyy...@user.narkive.com> wrote:

>Invece, posto volentieri le foto del mio impianto, sperando nell'aiuto di Boiler :)
>
>https://www.dropbox.com/sh/02n2hh15jlnox78/Rna3xNNnrB

Procurati un multimetro.
Lo metti su V AC, portata massima.

Tira una prolunga da una presa qualunque al quadro elettrico.

Ficca un puntale del multimetro nel buco centrale della prolunga.

Tocca con l'altro puntale la vite del differenziale (8125) in alto a
sinistra. Cosa leggi?

Ora passa alla vite subito a destra. Cosa leggi?

Tutte le misure vanno fatte con la corrente inserita.

Boiler

ZinoZacker

unread,
Sep 29, 2012, 5:48:42 AM9/29/12
to

"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:bsadnTfU27E2RfjN...@giganews.com...
No il dubbio che avevo io era un'altro, legato proprio a limitatissime zone
di roma...
Cmq....ammettiamolo quel giallo canarino è molto bello da vedersi...vuoi
mettere invece quei brutti quadri coi fili neri blu e giallo verdi, magari
perfino con dei grigi o bianchi per le fasi interrotte?
;)


ZinoZacker

unread,
Sep 29, 2012, 5:53:56 AM9/29/12
to

"effebruno" <e5n4a3davtjzazii...@user.narkive.com> ha scritto
nel messaggio news:6Eltmkym...@narkive.com...
Mica hai un relais su quella luce? Spie sugli interuttori?
Un neon?
La misura l'hai efettuata staccando il punto luce e i contatti sui pulsanti?

Cmq parliamoci da vecchi amici, prendendoti sotto braccio e camminando su un
viale alberato fra gli ucellini che cinguettano :)
il tuo impianto andrebbe...rivisto un attimino...siccome sto paese è stato
massacrato per scelte internazionali col benestare dei concittadini che
votano in relazione a cosa dice rete4, percui i soldi son sempre meno (nelle
nostre tasche, sempre di piu in quelle di pochi eletti al mondo) capisco he
chiamare un tecnico abilitato voglia dire cacciare cosi di botto 3 700Eur
per rifare tutto....ma se avessi un amico..? un conoscente? qualcuno
pratico...
Diciamo che prendendo 2 magnetotermici e un salvavita (Stando stretti al
minimo di cosa puoi fare) su e-bay di buona marca nuovi sei sui 70euro
spediti a casa...il filo comprato al metro presos un brico, diciamo 10 euro
per i due colori base e te ne avanza....rifate tutto per bene e stai certo
che potrai vivere molto piu serenamente....


ZinoZacker

unread,
Sep 29, 2012, 5:54:12 AM9/29/12
to

"Lucio Munazio Planco" <pla...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:k44lgb$ugi$2...@dont-email.me...
già...


ZinoZacker

unread,
Sep 29, 2012, 5:55:45 AM9/29/12
to

"Albe V°" <vac-car...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:k44fm9$rq2$1...@tdi.cu.mi.it...
Io la dico da romana de roma......
cmq sia quando stai a prova ste cose stacca tutti li fili dai punti luce e
se chai li punti spia negli interuttori stacchili tutti...


effebruno

unread,
Sep 30, 2012, 8:46:41 AM9/30/12
to
Ciao a tutti, ho effettuato la misura col tester tra la terra di una presa elettrica F.M. e le 2 viti in ingresso al differenziale: la vite a sx segna circa 220V, quella a destra rigorosamente zero. Confermato anche dal cercafase.

Prima di scambiare i cavi in ingresso e rifare i test come suggerito da Roberto Deboni, volevo misurare col tester la tensione sugli spezzoni di filo uscenti dal soffitto (queli che mi illuminavano il cercafase): staccherò tutti gli interruttori a valle del differenziale e una sonda del tester la inserirò nella terra della F.M., l'altra sui cavi, in sequenza. Tanto per vedere se il cercafase si illumina su una tensione infinitesima (indotta) o se trova qualcosa di più letale. Ora però i pargoli dormono... ;)

Per Zino: quando dicevo di non voler rifare l'impianto elettrico, mi riferivo a spicconare tutti gli intonaci e controllare tutto. Se risolvessi i miei dubbi sulla sicurezza domestica cambiando il contenuto del quadro elettrico non avrei certo remore! Quando abbiamo acquistato casa abbiamo fatto rifare l'impianto ma come dicevo non nutro pensieri lusinghieri sul tipo che sembrava un tuttofare secondo me molto improvvisato e superficiale; quindi non escludo "porcate" dentro le canalette a norma.

Comunque, ripeto: le misure col cercafase sono state effettuate sugli spezzoni di filo uscenti dal muro, quindi niente interruttori, portalampade, neon o spie. PERO'... nella zona giorno ho una catena di neon con gli starter tutti accentrati in un blocco posto nelle vicinanze del quadro elettrico (e tra l'altro fanno un ronzio veramente forte e così fastidioso che viene la voglia di rimanere al buio e di accendere altre luci). Potrà influenzare le misure?
--
Filippo

Boiler

unread,
Sep 30, 2012, 6:08:21 PM9/30/12
to
On Sun, 30 Sep 2012 12:46:41 +0000, effebruno
<pokmoqajqnwmvpyz...@user.narkive.com> wrote:

>Ciao a tutti, ho effettuato la misura col tester tra la terra di una presa elettrica F.M. e le 2 viti in ingresso al differenziale: la vite a sx segna circa 220V, quella a destra rigorosamente zero. Confermato anche dal cercafase.

Questo significa che hai fase e neutro, non fase e fase.
E significa che il neutro è al posto giusto.

Da sotto il differenziale escono due coppie di cavi. Dove vanno a
finire?

Boiler

Vitto76

unread,
Oct 1, 2012, 3:05:37 AM10/1/12
to
Il giorno giovedì 27 settembre 2012 22:03:07 UTC+2, Boiler ha scritto:

> >quasi tutte le spine nel mondo sono non orientate e gli apparecchi funzionano altrettanto scambiando fase e neutro.
>
>
>
> Ed è qui che si separa il grano dalla pula ;-)
> http://tinyurl.com/d3tv48d
> Boiler
Conosco a memoria quella pagina. Avresti dovuto postare quella inglese, che è anche dotata sempre di fusibile ed è realmente usata. La spina svizzera non è davvero adottata.

Vitto76

unread,
Oct 1, 2012, 3:10:06 AM10/1/12
to

> Si ma non hai risposto. Quasi tutte le spine nel mondo sono non orientate e
> gli apparecchi funzionano altrettanto scambiando fase e neutro.
> Quindi? :)
>
>
> Del mondo no...
>
> cmq quasi tutte le caldaie scaldabagnie ctctct necessitano della fase su un
> preciso contatto.

"quasi tutte" eccetto tutte quelle che hanno venduto a me. Ce le ho tutte con spina e presa.

Boiler

unread,
Oct 1, 2012, 5:01:18 AM10/1/12
to
On Mon, 1 Oct 2012 00:05:37 -0700 (PDT), Vitto76
<vittorio....@gmail.com> wrote:

>Conosco a memoria quella pagina. Avresti dovuto postare quella inglese, che è anche dotata sempre di fusibile ed è realmente usata. La spina svizzera non è davvero adottata.

Come sarebbe a dire "non è davvero adottata"?...
Non ho altro in casa! ;-)

Boiler

Vitto76

unread,
Oct 1, 2012, 6:25:47 AM10/1/12
to
:-)

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 1, 2012, 4:29:24 PM10/1/12
to
Intende: non e' usata.

Ma e' stata adottata come spina internazionale

http://en.wikipedia.org/wiki/IEC_60906-1

leggermente modificata, ma e' riconoscibile l'origine svizzera:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/29/Tomada_Brasileira_-_IEC_60906-1_20A%2C_250V.JPG/220px-Tomada_Brasileira_-_IEC_60906-1_20A%2C_250V.JPG

E come sempre, quelli che ciarlano tanto di fare qualcosa, poi sono
gli ultimi a farla. Infatto per ora, la spina e' stata messa all'opera
(ovvero usata) in Brasile, come norma NBR 14136. In Europa invece
fanno ancora finta di niente. Notare che e' una 16A, e quindi sarebbe
finita con la giostra dei 10A o 16A e riduttori.

Vitto76

unread,
Oct 2, 2012, 1:09:09 PM10/2/12
to
> E come sempre, quelli che ciarlano tanto di fare qualcosa, poi sono
> gli ultimi a farla. Infatto per ora, la spina e' stata messa all'opera
> (ovvero usata) in Brasile, come norma NBR 14136. In Europa invece
> fanno ancora finta di niente. Notare che e' una 16A, e quindi sarebbe
> finita con la giostra dei 10A o 16A e riduttori.

Ci ho pensato a lungo e secondo me la nostra presa 10A è la migliore del mondo. E' compatta ed elegante e ci fai praticamente tutto. E' giusto che se un apparecchio assorbe più di 10A gli si dedichi una serie di spine e prese differenti, in modo che la cosa si noti. Ma non la 16A italiana, che con le biprese crea solo un gran casino. A sto punto meglio la schuko, una spina bella grossa, da usare solo quando veramente necessario.
In casa mia faccio appunto così. Tutte le schuko inutili (es il portatile) zac e gli metto una più comoda 10A. Tutti gli apparecchi notevoli una bella schuko.
Il difetto della spina italiana è per l'appunto l'invertibilità. Ma come già detto altrove non si può davvero fare affidamento su un neutro a 0V o su una fase scollegata. La spina invertibile ti stimola a trattare entrambi i conduttori come portatori di fase.
Se poi un apparecchio domestico ha bisogno di distinguere tra fase e neutro, beh, è fatto male :-)
Quanto al fusibile inglese...

Boiler

unread,
Oct 2, 2012, 5:29:28 PM10/2/12
to
On Tue, 2 Oct 2012 10:09:09 -0700 (PDT), Vitto76
<vittorio....@gmail.com> wrote:

>Il difetto della spina italiana � per l'appunto l'invertibilit�. Ma come gi� detto altrove non si pu� davvero fare affidamento su un neutro a 0V o su una fase scollegata.

Semplice: cambiano spina e cambiamo anche distribuzione.
Con un bel TN-C-S si risolvono molti problemi :-)

Boiler

Vitto76

unread,
Oct 4, 2012, 2:48:42 PM10/4/12
to
>
> Con un bel TN-C-S si risolvono molti problemi :-)
>
>
>
> Boiler

Cos'è un TN-C-S? Potrei chiederlo a Google, ma preferisco saperlo da te :-)

Boiler

unread,
Oct 4, 2012, 5:56:30 PM10/4/12
to
On Thu, 4 Oct 2012 11:48:42 -0700 (PDT), Vitto76
<vittorio....@gmail.com> wrote:

>Cos'� un TN-C-S? Potrei chiederlo a Google, ma preferisco saperlo da te :-)

� una sigla che definisce come � effettuata la messa a terra in un
sistema di distribuzione elettrico.

Nelle centrali di trasformazione, al secondario del trasformatore si
hanno le tre fasi e il neutro.
Qui, solitamente, il neutro � collegato a terra, ha quindi potenziale
nullo rispetto alla stessa: 0 V. Se lo tocchi non senti nulla.

Le fasi sono a 230 V rispetto al neutro e di conseguenza anche
rispetto alla terra. Se le tocchi, senti 230 V.

In Italia avete una distribuzione TT: il neutro � messo a terra e la
distribuzione porta fasi e neutro. La terra per il tuo impianto �
derivata localmente usando la classica "palina" in rame interrata.

In diversi paesi del nord e qui abbiamo una distribuzione di tipo TN.
Questo significa che la terra non ce la facciamo noi localmente, ma ci
viene fornita dal distributore. Ci sono tre diverse sottospecie:

TN-C:
la terra e il neutro sono comuni, un conduttore unico chiamato PEN
(*P*rotective *E*arthing and *N*eutral).

TN-S:
la terra viene portata come quinto conduttore assieme alle tre fasi e
al neutro.

TN-C-S:
la distribuzione fino a casa tua � in TN-C, con fasi e PEN. Poi, nel
quadro elettrico di casa tua, avviene la separazione tra PE (terra) e
N (neutro).
Qui vedi il tipico quadretto di ingresso di una distribuzione TN-C-S:
http://imageshack.us/a/img191/9039/hakrw.jpg
In basso a destra arriva il cavo dal fornitore con 4 conduttori: tre
fasi e il PEN. Le fasi entrano nelle cosiddette valvole d'abbonato (i
tre fusibili di ceramica che in questa foto sono stati tolti), il PEN
va su un morsetto apposta che permette la separazione del neutro per
effettuare misurazioni. Dalla parte superiore del morsetto esce il
neutro (giallo, installazione vecchia, ai tempi il neutro era giallo)
e da sotto la terra. Le tre fasi assieme a neutro e terra vanno verso
il contatore (cavo in basso a sinistra).

Il TN-C � usato in ambito industriale, soprattutto quando � presente
la propria cabina di trasformazione.

Il TN-C-S � usato per tutto il resto. Il TN-S � praticamente
inutilizzato.

Il vantaggio del TN-C-S � che l'ente fornitore ti garantisce che il
potenziale del neutro non si scosta mai pi� di un certo valore (da me
36 V) dalla terra locale.

Un altro vantaggio � l'impedenza di guasto. Se hai una dispersione
dalla resistenza della lavatrice verso la carcassa, hai corrente che
scorre dalla fase verso terra. In un sistema TT la corrente scorre
dalla tua terra locale alla terra della centrale di trasformazione. La
resistenza che incontra sul suo percorso dipende da molte cose, ma �
relativamente alta. Il salvavita rileva questa corrente ed interviene.

In un sistema TN-C-S la corrente scorre sul conduttore di terra fino
al morsetto di cui sopra e poi viene cortocircuitata sul neutro. Dove
nel TT hai una corrente di guasto di 10 mA che magari non basta a far
intervenire il salvavita, in un sistema TN hai un centinaio di A che
fanno scattare istantaneamente il magnetotermico. Il differenziale a
questo punto serve solo come protezione dai contatti diretti.

Come vedi sono un grande fan del TN-C-S... magari il TT ha altri
vantaggi, ma non li conosco, non sono un esperto.

Saluti Boiler

pot

unread,
Oct 5, 2012, 11:57:29 AM10/5/12
to
effebruno <us24skecggep4vyy...@user.narkive.com>:
>https://www.dropbox.com/sh/02n2hh15jlnox78/Rna3xNNnrB

Mamma mia. Fili dello stesso colore per fase e neutro, sezionatori
unipolari...

La spiegazione più ovvia è che gli unipolari interrompono il neutro,
quindi anche se li stacchi la fase rimane attaccata, il cercafase si
accende sulla fase e tu ci prendi la scossa se tocchi (per cui gli
interruttori nel quadretto fanno più danno che altro).

In uno dei due circuiti della luce avevi una lampadina accesa, per cui
il cercafase ti si accende anche sul neutro, nell'altro circuito della
luce invece no, e quindi la fase è isolata e il cercafase non si
accende.

Prima di tutto, con tester e cercafase verifica che io abbia indovinato.

Dopodiché cura rapida: sugli unipolari del quadretto fai passare la fase
invece del neutro. Già questo migliora enormemente la sicurezza
dell'impianto.

A questo punto con più calma compra dei magnetotermici 1P+N, come
questi: <http://www.ebay.it/itm/260687172663> e sostituiscili agli
unipolari che hai ora. Già che ci sei, metti dove puoi (almeno nel
quadretto) dei fili con i colori standard: blu per il neutro e nero o
marrone per la fase.

Albe V°

unread,
Oct 5, 2012, 12:19:21 PM10/5/12
to
Dopo dura riflessione, pot ha scritto :
> effebruno <us24skecggep4vyy...@user.narkive.com>:
>> https://www.dropbox.com/sh/02n2hh15jlnox78/Rna3xNNnrB
>
> Mamma mia. Fili dello stesso colore per fase e neutro, sezionatori
> unipolari...
>
> La spiegazione piᅵ ovvia ᅵ che gli unipolari interrompono il neutro,
> quindi anche se li stacchi la fase rimane attaccata, il cercafase si
> accende sulla fase e tu ci prendi la scossa se tocchi (per cui gli
> interruttori nel quadretto fanno piᅵ danno che altro).
>
> In uno dei due circuiti della luce avevi una lampadina accesa, per cui
> il cercafase ti si accende anche sul neutro, nell'altro circuito della
> luce invece no, e quindi la fase ᅵ isolata e il cercafase non si
> accende.
>
> Prima di tutto, con tester e cercafase verifica che io abbia indovinato.

Lascia perdere.
Gli ho scritto le stesse cose 12 minuti dopo il suo post, e ancora non
ha controllato...

Alberto


effebruno

unread,
Oct 8, 2012, 4:17:31 AM10/8/12
to
Ciao a tutti, scusate se non ho risposto prima d'ora, ma per fare le varie misure dovevo aspettare di avere casa senza prole in giro e contemporaneamente della luce solare, quindi solo i weekend.

Ho rismontato il quadro e ho estratto il blocco interruttori: qui potete trovare lo schema elettrico che ho messo su carta:

https://www.dropbox.com/s/e5ycqy0cvpk6gwf/schema%20quadro%20elettrico.pdf

Effettivamente gli interruttori unipolari lavorano sul neutro!

In più, ho misurato la tensione a entrambi i fili uscenti dal soffitto della camera da letto (tester con un capo sul singolo filo e l'altro sulla massa prelevata dal polo centrale della F.M., avvicinata con prolunga).

Quando il differenziale è acceso (e F.M. e luci a valle spenti) su un capo misuro 220V (ovvio: il filo rosso del mammut nel quadro elettrico è sotto tensione) ma sull'altro misuro 75V!!! Se poi accendo l'interruttore IN CAMERA (come per accendere la luce), misuro 88V! Allora ho acceso tutti gli interruttori del quadro elettrico, rispento l'interruttore in camera, e la tensione è rimasta 220-75V. Accendendo l'interruttore della camera essa diventa 220-0V e quindi la lampadina si accende.

ALLUCINANTE! La lampadina quando è spenta, lo è perché la differenza di potenziale è 220-75=145V?! E chissà che casino con la differenza di fase tra le 2! Dovrei avere anche consumo di energia elettrica a lampadina spenta, o no?

Qualcuno potrebbe ipotizzare perché ho tensione (75 o 88) sull'altro capo? Ricordate che ho anche un blocco che comanda una catena di neon, e che a questo punto riceve la fase come tutto il resto delle luci.

Secondo voi, facendo entrare negli interruttori unipolari la fase anziché il neutro, risolvo? Non ho molto chiaro se dovrei mantenere i collegamenti in uscita dal mammut (rosso=fase, blu e nero=neutro) oppure se devo invertire anche loro (ossia rosso=neutro e blu,nero=fase). Non vorrei danneggiare in qualche modo il blocco che comanda i neon, anche perché è posto dietro una scarpiera di difficile rimozione.

Grazie ancora per la pazienza e l'interessamento verso il mio caso.

Un saluto a tutti,

Filippo
--
Filippo

Boiler

unread,
Oct 8, 2012, 4:48:16 AM10/8/12
to
On Mon, 08 Oct 2012 08:17:31 +0000, effebruno
<iedsgukhq0jax6xb...@user.narkive.com> wrote:

>Ciao a tutti, scusate se non ho risposto prima d'ora, ma per fare le varie misure dovevo aspettare di avere casa senza prole in giro e contemporaneamente della luce solare, quindi solo i weekend.
>
>Ho rismontato il quadro e ho estratto il blocco interruttori: qui potete trovare lo schema elettrico che ho messo su carta:
>
>https://www.dropbox.com/s/e5ycqy0cvpk6gwf/schema%20quadro%20elettrico.pdf

Una tragedia...

Ti faccio notare che il filo rosso (che non dici dove va a finire, ma
da quello che dici viene usato) non è protetto da alcun
magnetotermico. L'unica cosa che interrompe in caso di guasto è il
principale del contatore. Il rischio di incendio è in agguato. Che
sezione ha il cavo incriminato?

>Effettivamente gli interruttori unipolari lavorano sul neutro!

Avevo detto che non ci credevo nemmeno se lo vedevo... ma chi l'ha
fatto l'impianto? Un elettricista?

>Secondo voi, facendo entrare negli interruttori unipolari la fase anziché il neutro, risolvo?

Nemmeno lontanamente!
Come detto la fase ti arriva in qualche modo tramite il filo rosso,
che non è protetto.

L'interruttore della camera (X) sembra agire sul neutro. Motivo per
cui in posizione aperta (o quando è aperto sul magnetotermico) viene
portato in tensione. Se non erro avevi detto che sei elettrotecnico o
elettronico: il concetto di partitorre resistivo ti sarà certamente
noto.

In altre parole non c'è nulla da invertire o spostare. Devi estrarre
tutti i cavi dall'impianto e sostituirli. Interruttori, prese e co.
puoi tenerli, ma tutto il cablaggio va rifatto.

Il neutro è sempre, solo, soltanto ed esclusivamente blu.
La fase è tipicamente rossa, marrone, nera o bianca.

Qui le modifiche minimo-sindacali da fare
http://img62.imageshack.us/img62/8070/modificax.png

La terra non l'ho disegnata ma sottintendo che ci sia.

Ho separato FM e luce con cavi rossi e neri. Se vuoi puoi
ulteriormente suddividere le luci usando un cavo bianco per la fase.
Oppure fare tutto con lo stesso colore.

L'importante è che tu rispetti la convenzione scelta anche per il
resto dell'impianto.

Se hai voglia di spendere si potrebbero sostituire i magnetotermici
della luce con modelli bipolari.

Oppure per avere il top, 3 magnetotermici differenziali combinati.

Saluti Boiler

effebruno

unread,
Oct 8, 2012, 6:45:47 AM10/8/12
to
Ciao Boiler, grazie per la tua sempre rapida risposta.

Il filo rosso che descrivo è quello in uscita al centro del mammut finale; esso è di sezione pari agli altri 2 neutri vicini (più sottile quindi dei 2 della f.m.), in esso scorre la fase ed entra in una canaletta a muro sul retro del vano quadro elettrico. Dato che le 2 zone giorno/notte sono comandate dai 2 neutri in uscita dai monopolari (c1 e c2), deduco che il filo rosso porti COSTANTEMENTE tensione a tutto l'impianto luci, e pure al blocco ronzante che contiene starter e reattori dei neon (che si spengono staccando c1).

Dicevo anche io che i lavori erano stati fatti a membro di cane (il tipo sembrava un bel po' un tuttofare improvvisato; e meno male che ci era stato consigliato!).

A interruttore aperto il neutro viene portato in tensione (minore) perché c'è la caduta di tensione tutte le altre resistenze (lampadine spente) di casa? (abbi pietà, nella vita lavorativa purtroppo non ho avuto modo di mettere a frutto i miei lontani studi -faccio l'informatico)

Senza mettere mano ai cavi nelle canalette (dovrei smurare un controsoffitto che alloggia faretti e relativi trasformatori), e acconsentendo ad avere in esse dei cavi con i colori non corrispondenti alla loro funzione, potrei modificare i collegamenti come vedi qui sotto?

https://www.dropbox.com/s/2gn2p0tawxfntzx/schema%20quadro%20elettrico%20modificato.jpg

Il ragionamento che ho fatto è: se la fase adesso arriva (dal filo rosso centrale nel mammut) a tutti i soffitti, e gli interruttori a muro lavorano solo sui neutri (2 circuiti per le 2 zone giorno/notte), faccio diventare il filo rosso il neutro che arriva in tutte le stanze e mando sugli interruttori delle stanze la fase.

Che tu sappia, negli starter e reattori per neon si possono invertire i collegamenti in ingresso fase/neutro?

Se sostituisco c1 e c2 con dei modelli bipolari, dovrei fare un collegamento come questo:

https://www.dropbox.com/s/k1gdgtmpdhx9faa/schema%20quadro%20elettrico%20modificato%20con%20bipolari.jpg

ma il neutro rimarrebbe attaccato in entrambe le zone giorno/notte staccando o solo c1 o solo c2. Che problemi potrei avere?

Grazie ancora!
--
Filippo

Boiler

unread,
Oct 8, 2012, 7:01:29 AM10/8/12
to
On Mon, 08 Oct 2012 10:45:47 +0000, effebruno
<kembua2gzni2upjt...@user.narkive.com> wrote:

>A interruttore aperto il neutro viene portato in tensione (minore) perch� c'� la caduta di tensione tutte le altre resistenze (lampadine spente) di casa?

S�, pi� o meno il concetto � questo.

>Senza mettere mano ai cavi nelle canalette (dovrei smurare un controsoffitto che alloggia faretti e relativi trasformatori), e acconsentendo ad avere in esse dei cavi con i colori non corrispondenti alla loro funzione, potrei modificare i collegamenti come vedi qui sotto?
>
>https://www.dropbox.com/s/2gn2p0tawxfntzx/schema%20quadro%20elettrico%20modificato.jpg

S�, puoi fare cos�, ma sappi che l'impianto resta un lavoro di merda
ed � pericoloso per chiunque ci debba mettere le mani. Perlomeno
scrivi chiaramanete su un foglio quale cavo porta cosa in quale locale
e di che colore �. Appendilo di fianco al quadro elettrico.

>Che tu sappia, negli starter e reattori per neon si possono invertire i collegamenti in ingresso fase/neutro?

Nessun problema.

>Se sostituisco c1 e c2 con dei modelli bipolari, dovrei fare un collegamento come questo:
>
>https://www.dropbox.com/s/k1gdgtmpdhx9faa/schema%20quadro%20elettrico%20modificato%20con%20bipolari.jpg

No, non serve a nulla. Come hai notato anche tu, il neutro viene
pontato dall'altro interruttore. Il risultato potrebbe essere che
qualcuno sta lavorando sulla zona giorno e stacca da qualche parte il
neutro. Nello stesso momento qualcuno accende la luce nella zona
notte. Il malcapitato si trova 230 V sul neutro.

Boiler

effebruno

unread,
Oct 8, 2012, 7:23:21 AM10/8/12
to
Grazie Boiler, è impagabile avere qualcuno di competente, paziente e disponibile a cui chiedere in casi delicati come questi.

Già ho messo delle etichette in cui segnalo l'obbligo di staccare il differenziale prima di qualsivoglia intervento elettrico; ora aggiungerò lo schema modificato che ho pubblicato. Pazienza per i colori, l'importante è che non mi vada a fuoco casa o qualcuno ci rimanga secco.

PS: ma attualmente, a interruttore a muro spento, sto consumando energia elettrica, per via dei 220-75V ai capi della lampadina (spenta)?
--
Filippo

Boiler

unread,
Oct 8, 2012, 8:51:38 AM10/8/12
to
On Mon, 08 Oct 2012 11:23:21 +0000, effebruno
<fxdnazaxujijkx8q...@user.narkive.com> wrote:

>PS: ma attualmente, a interruttore a muro spento, sto consumando energia elettrica, per via dei 220-75V ai capi della lampadina (spenta)?

Difficile dirlo con certezza senza sapere quale misteriose diramazioni
ci sono nel tuo impianto. Probabilmente no, ma per scoprirlo con
certezza ti basta spegnere tutto quello che hai in casa e vedere cosa
fa il contatore.

Boiler

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 12, 2012, 8:01:15 PM10/12/12
to
On Mon, 08 Oct 2012 08:17:31 +0000, effebruno wrote:

> Ciao a tutti, scusate se non ho risposto prima d'ora, ma per fare le
> varie misure dovevo aspettare di avere casa senza prole in giro e
> contemporaneamente della luce solare, quindi solo i weekend.
>
> Ho rismontato il quadro e ho estratto il blocco interruttori: qui potete
> trovare lo schema elettrico che ho messo su carta:
>
> https://www.dropbox.com/s/e5ycqy0cvpk6gwf/schema%20quadro%20elettrico.pdf
>
> Effettivamente gli interruttori unipolari lavorano sul neutro!

Vediamo di chiarire una cosa: il bticino art.8125 e' un 2 poli e non
F+N, ovvero e' perfettamente simmetrica. Funziona sia se il collegato
F+N, sia N+F.

Seconda cosa: se devo guardare dai componenti utilizzati, dovrei pensare
che sono stati installati forse anche prima della L.46/90, e quindi non
c'era ancora una prassi di mettere il N sul polo piu' a destra quando
l'interruttori e' bipolare. Curiosita', ma lei quando ha acquistato casa ?

Percio', lo schema che lei ha disegnato in grigio (originale ?) non ha
nulla di sbagliato. E' lei ad averlo resto non solo sbagliato, ma anche
incomprensibile, disegnando quelle cedilia e quelle N che sembrano
altrettante cedilie.

E vedo confermato che chi ha installato il contatore elettronico ha
scambiato i cavi. La probabilita' era del 50%, ed e' per questo che ho
indovinato con il mio dubbio.

Percio' il disegno va corretto, mettendo la lettera "N" sul polo
di sinistra dell'art.8125 e dell'art.8122.
Poi mettendo la lettera "F" (quelle cedilie sembrano "enne", meglio
evitare) sul polo a destra dell'art.8125 e dell'art.8122 e
sull'unico polo degli art.8121.

Inoltre, sul mammut, l'ordine delle lettere e' la seguente:

FM LG LN
------------
N-F-N-F-F

Percio' e' facile capire che in giro per l'impianto troveremo
due fili neri da 2,5 mmq per la forza motrice (quindi le prese
da 16A avranno due fili neri, oltre al filo giallo/verde per la
terra).

Per quanto riguarda invece l'impianto luce, il neutro e' di colore
rosso (prima di gridare allo scandalo, fatte mente locale cosa
facevano prima del 1990: con la scusa che non c'erano regole,
la scelta dei colori era un fatto di "sentimento" ... quindi
anche se gia' in quei anni litigavo con gli elettricisti perche'
non usavano il blu dove dovevano metterlo, pero' avevano la
scusa che lo facevano tutti - ero io quello fuori posto, studiato,
ma poco pratico, mi dicevano).

Il blu invece va inteso come la fase della sezione giorno.

Il nero invece va inteso come la fase della sezione notte.

Quello che non va e' invece il campanello collegato alla forza
motrice, senza alcun magnetotermico adeguato (non credo che
il campanello abbia cavi da 2,5 mmq).

> In più, ho misurato la tensione a entrambi i fili uscenti dal soffitto
> della camera da letto (tester con un capo sul singolo filo e l'altro
> sulla massa prelevata dal polo centrale della F.M., avvicinata con
> prolunga).

Non tocchi il cablaggio della sezione interruttori, ma piuttosto
scambi i cavi al punto di presa del contatore.
E poi rifaccia tutte le prove.

In quanto alle stranezze, se persistono, se vuole fare misure sensate,
deve staccare tutti i carichi e svitare le lampadine.


Tra gli "studiati" c'e' una tendenza ad essere rapidi ad affermare
che i tecnici "hanno sbagliato", solo perche' non riescono a
capire cosa hanno fatto. Magari un po' piu' di umilita' e rispetto
del lavoro altrui non guasta.

Che incarica aveva dato all'elettricista che le sta antipatico ?

a) Mettere a norma gli impianti, senza guardare ai costi ?

b) Fare il minimo neccessario per essere in regola ?

PS: a parte il campanello, con i ripristini che ho suggerito,
l'impianto ha solo un problema con la scelta dei colori, ma
trattandosi di impianto precedente alla L.46/90, non e'
necessario rifarlo (solo per i colori).

Giacobino da Tradate

unread,
Oct 13, 2012, 4:35:20 AM10/13/12
to
in data Fri, 12 Oct 2012 19:01:15 -0500, Roberto Deboni DMIsr disse:

> incomprensibile, disegnando quelle cedilia e quelle N che sembrano
> altrettante cedilie.

sembrano cediglie o sembrano tildi ?







Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 13, 2012, 12:45:32 PM10/13/12
to
Saro onesto ... vedo delle "tildi" :-)

br...@antoniani.it

unread,
Oct 13, 2012, 3:03:28 PM10/13/12
to
Ciao a tutto il NG,
scusate se intervengo tardi, ma ho avuto parecchi impegni ultimamente e mi era sfuggito questo 3d.
Vorrei dire che il differenziale elettromagnetico anni 80 (ne ho smontato uno uguale per curiosita', non c'e' dentro assolutamente alcun componente elettronico) da 16 A manda corrente a 3 rami FM da 16 A e 2 luci da 10 A!!!
Di solito il differenziale che si usa e' un 25 A che si ripartisce sul 16 A di FM e 11 + 11 A di luci.
Visto che ho cambiato il differenziale di casa mia con un Gewiss diff+MT spendendo 25-26 euro da Leroy Merlin, penso ti convenga sostituire tutti i 4 dispositivi con:
1 diff da 25 A (ovviamente bipolare)
1 MT da 16 A bipolare
1 MT da 10 A per luci g BIPOLARE
1 MT da 10 A per luci n BIPOLARE
Te la cavi con 70-80 Euro compresi i 2 m di cavi Nero e Blu da 2,5 mm per le interconnessioni.
Su www.elektro.it trovi molto aiuto.
Salutoni

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 13, 2012, 10:33:13 PM10/13/12
to
On Sat, 13 Oct 2012 12:03:28 -0700, bruno wrote:

...snip...

> 11 + 11 A di luci. Visto che ho cambiato il differenziale di casa mia
> con un Gewiss diff+MT spendendo 25-26 euro da Leroy Merlin, penso ti
> convenga sostituire tutti i 4 dispositivi con: 1 diff da 25 A
> (ovviamente bipolare)
> 1 MT da 16 A bipolare
> 1 MT da 10 A per luci g BIPOLARE
> 1 MT da 10 A per luci n BIPOLARE
> Te la cavi con 70-80 Euro compresi i 2 m di cavi Nero e Blu da 2,5 mm
> per le interconnessioni. Su www.elektro.it trovi molto aiuto.

Che vantaggio avrebbe ?
Se ha la DdC, salta.

br...@antoniani.it

unread,
Oct 14, 2012, 2:02:45 AM10/14/12
to
Beh, intanto avrebbe
1-il gruppo nuovo,
2-con tutti i componenti bipolari,
3-poi se avesse in funzione contemporaneamente scaldaacqua o lavatrice 6-8 A, asciugacapelli moderno 8-9 A sarebbe al limite dello scatto del MT di FM, ma qualunque altra luce o aspiratore (anche 2-3 A) non farebbe scattare i MT da 11 A, superando pero' il valore max di portata del differenziale, che non e' bello.
Salutoni

br...@antoniani.it

unread,
Oct 14, 2012, 4:44:37 AM10/14/12
to
Una precisazione...
> Beh, intanto avrebbe
>
> 1-il gruppo nuovo,
>
> 2-con tutti i componenti bipolari,
>
> 3-poi se avesse in funzione contemporaneamente scaldaacqua o lavatrice 6-8 A, asciugacapelli moderno 8-9 A sarebbe al limite dello scatto del MT di FM, ma qualunque altra luce o aspiratore (anche 2-3 A) non farebbe scattare i MT da 11 A, superando pero' il valore max di portata del differenziale, che non e' bello.
>
> Salutoni

Il p.to 3 e' relativo allo stato attuale

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 14, 2012, 2:39:11 PM10/14/12
to
On Sat, 13 Oct 2012 23:02:45 -0700, bruno wrote:

> Il giorno domenica 14 ottobre 2012 04:33:14 UTC+2, Roberto Deboni DMIsr
> ha scritto:
>> On Sat, 13 Oct 2012 12:03:28 -0700, bruno wrote:
>>
>>
>>
>> ...snip...
>>
>>
>>
>> > 11 + 11 A di luci. Visto che ho cambiato il differenziale di casa mia
>>
>> > con un Gewiss diff+MT spendendo 25-26 euro da Leroy Merlin, penso ti
>>
>> > convenga sostituire tutti i 4 dispositivi con: 1 diff da 25 A
>>
>> > (ovviamente bipolare)
>>
>> > 1 MT da 16 A bipolare
>>
>> > 1 MT da 10 A per luci g BIPOLARE
>>
>> > 1 MT da 10 A per luci n BIPOLARE
>>
>> > Te la cavi con 70-80 Euro compresi i 2 m di cavi Nero e Blu da 2,5 mm
>>
>> > per le interconnessioni. Su www.elektro.it trovi molto aiuto.
>>
>>
>>
>> Che vantaggio avrebbe ?
>>
>> Se ha la DdC, salta.
>
> Beh, intanto avrebbe
> 1-il gruppo nuovo,

con che vantaggio ? (ricordo che per molti la somma da lei
menzionata significa la differenza tra arrivare o meno a fine mese)

> 2-con tutti i componenti bipolari,

con che vantaggio (ricordo che si tratta di utilizzatore, non di
elettricista) ?

> 3-poi se avesse in funzione contemporaneamente scaldaacqua o lavatrice
> 6-8 A, asciugacapelli moderno 8-9 A sarebbe al limite dello scatto del
> MT di FM, ma qualunque altra luce o aspiratore (anche 2-3 A) non farebbe
> scattare i MT da 11 A, superando pero' il valore max di portata del
> differenziale, che non e' bello.

Ovvero, i 36A della sua proposta vanno bene, ma non i 37A attuali ?

Ed aggiungo su tutto questo, la regola del "Non toccare cio' che
funziona (ed e' a posto)". Se ricabla tutta la sezione quadro,
cosa ovvia se cambia tutti gli interruttori, non essendo un tecnico,
possono accadere tante cose, un filo lento, un filo sbagliato, etc.
0 new messages