On Tue, 26 Feb 2013 13:02:50 +0100, pot wrote:
> "guybonet" <
guyb...@virgilio.it>:
>>Più che il gas è la polvere fluorescente che è pericolosa oltre al
>>pericolo di scoppio maneggiando i neon.
>
> Che io sappia (ma sarei interessato a smentite documentate) - la
> quantità di mercurio è molto piccola,
Definire "piccola".
> e quella contenuta in un
> singolo tubo non dovrebbe dare preoccupazioni;
Secondo gli enti governativi USA (ed anche la Osram nei siti in lingua
non italiana, vengono financo urgentemente mandati fuori i bambini ...).
Si ricorda la favole dell'Eternit che era "benefico", senza pericoli o
svantaggi.
> in ogni caso basta
> aprire il tubo all'aperto e aspettare qualche minuto
> - la polvere fluorescente non è particolarmente pericolosa; certo io non
> me la spalmerei sulla pelle, ma non mi pare sia l'intenzione di chi ha
> scritto
> - il tubo non è sotto pressione
Guardi, secondo le norme sanitarie negli Stati Uniti, l'esposizione
*occasionale* al mercurio elementale (ovvero puro, come lo e' nei
tubi fluorescenti) non deve superare il limite di 0,1 mg/m3.
In certe Osram "ecologiche" si indica un contenuto di 1,4 mg di mercurio,
ma, ad esempio, nelle Pleomax della Samsung si sale fino a 4 mg di
mercurio (si ottiene efficienza a basso costo, infatti sono economiche).
Facciamo una media di 2 mg per un caso medio: sono abbastanza per
contaminare (supposto che si distribuisca subito uniformemente, quando
in realta' viene respirato in poco tempo da chi e' vicino alla CFL
rotta) 2/0,1 = 20 m3 di ambiente al limite di 0,1 mg/m3.
20 m3 sono una stanza alta 2,8 metri di 2,4 x 3 metri.
Notare che nel caso di esposizione cronica (ad esempio posto di lavoro
in cui viene cronicamente rilasciato del mercurio) il limite da
non superare e' di 0,05 mg/m3.
Roberto Deboni