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Adolcitore acqua

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Fatina_degli_Elfi

unread,
Aug 5, 2022, 10:41:43 AM8/5/22
to
Una domanda, anzi tante domande...
I miei zii vorrebbero installare un addolcitore casalingo, abitazione
di tre persone (loro due ed il nipote per vari mesi l'anno), acqua
comunale, acqua molto dura (50f).
Mi hanno chiesto un parere ma io sono assolutamente ignorante in materia
e cercando info in rete se ne esce che ognuno ha la sua versione e gli
addolcitori in commercio sono tanti, per calcolare l'addolcitore giusto
occorre una laurea in ingegneria...
Sinceramente non conosco la media del loro consumo annuo, dovrei
controllare le fatture del loro gestore acqua, chiedo dunque consigli.
Come scegliere l'addolcitore giusto ad uso casalingo?
Ho letto che i comuni addolcitori a scambio ionico agiscono solo
sull'acqua calda, esistono tipi di addolcitore che riescano ad
addolcitore tutta l'acqua in entrata? sia calda che fredda intendo...
Necessitano di un addolcitore efficiente ma di facile gestione, stiamo
parlando di due anziani ed un ragazzo che è spesso via tutto il giorno
ergo... devono perlopiù arrangiarsi da soli.
Vi prego datemi consigli senza commenti inutili, ma solo necessari e
pregnanti al fine di rendermi le idee almeno più chiare.

Grazie.

Bernardo Rossi

unread,
Aug 5, 2022, 11:13:09 AM8/5/22
to
On Fri, 5 Aug 2022 16:41:39 +0200, Fatina_degli_Elfi
<nonmis...@grazie.com> wrote:

>Una domanda, anzi tante domande...
>I miei zii vorrebbero installare un addolcitore casalingo, abitazione
>di tre persone (loro due ed il nipote per vari mesi l'anno), acqua
>comunale, acqua molto dura (50f).
>Mi hanno chiesto un parere ma io sono assolutamente ignorante in materia
>e cercando info in rete se ne esce che ognuno ha la sua versione e gli
>addolcitori in commercio sono tanti, per calcolare l'addolcitore giusto
>occorre una laurea in ingegneria...

Se clicchi qui su dimensionamento, appare una tabella ed io ricavo che
a te serve un VS74
<https://www.viessmann.it/it/prodotti/addolcitori-acqua.html#waypoint_vantaggi_e_dimensionamento>

Guarda se anche altri produttori hanno una tabella simile.


--

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 5, 2022, 11:41:10 AM8/5/22
to
Il giorno Fri, 5 Aug 2022 16:41:39 +0200
Fatina_degli_Elfi <nonmis...@grazie.com> ha scritto:

> Come scegliere l'addolcitore giusto ad uso casalingo?

per una villetta bastano mille eurini.

> Ho letto che i comuni addolcitori a scambio ionico agiscono solo
> sull'acqua calda,

Ma no, viene addolcita l'acqua in ingresso della casa, fredda (tranne
l'acqua di irrigazione, ove prevista).

Poi quest'acqua comunque addolcita puo' essere scaldata oppure no.

> esistono tipi di addolcitore che riescano ad
> addolcitore tutta l'acqua in entrata? sia calda che fredda intendo...

certo che si'.

> Vi prego datemi consigli senza commenti inutili, ma solo necessari e
> pregnanti al fine di rendermi le idee almeno più chiare.


gli addolcitori sono delle resine chiuse in un bombolone. L'acqua
entra dura, passa per le resine ed esce dolce, fino a esaurimento delle
resine.

L'esaurimento e' temporaneo e completamente reversibile, quindi per un
paio di ore l'impianto viene bypassato, l'acqua originale
dell'acquedotto arriva direttamente ai rubinetti, e intanto
l'addolcitore rigenera le resine pescando una soluzione satura di sale.

Per rigenerare le resine e ripristinare la funzionalita' dell'impianto
ci sono due approcci

- uno grezzo che fa la rigenerazione due volte alla settimana,
tipicamente a meta' notte, detta "rigenerazione a tempo". Sulla
bombola c'e' un timer variamente complesso.

- L'altro approccio e' detto "rigenerazione a volume" che procede alla
rigenerazione in base all'acqua consumata, c'e' un contatore di
liquidi che avvisa che i litri addolciti hanno raggiunto il limite
previsto. Quando scatta, l'addolcitore viene bypassato e rigenerato, e
questo puo' succedere in qualunque momento.

La rigenerazione a volume e' oggi prevalente perche' "segue"
l'effettivo consumo di acqua, non devi fare calcoli ipotetici.





--
"Le Mondine" Fan Club


El_Ciula

unread,
Aug 5, 2022, 11:49:19 AM8/5/22
to
Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> ha scritto:
Finalmente uno che ha spiegato sta roba.

Scusa chimicamente cosa c'è e cosa succede?
--

Bernardo Rossi

unread,
Aug 5, 2022, 12:48:38 PM8/5/22
to
On Fri, 5 Aug 2022 16:41:39 +0200, Fatina_degli_Elfi
<nonmis...@grazie.com> wrote:

>Una domanda, anzi tante domande...

Un altro approccio può essere: guarda dalle tue parti chi si occupa
dell'assistenza di questi apparecchi e gode di buona fama, che marche
assistono. Ed orientati su quelle.


--

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 5, 2022, 1:06:13 PM8/5/22
to
Il giorno Fri, 5 Aug 2022 17:49:16 +0200 (GMT+02:00)
El_Ciula <notexi...@notexist.it> ha scritto:

>>> addolcitori a scambio ionico

> Scusa chimicamente cosa c'è e cosa succede?

Niente di visibile, le resine sono delle palline di plastica che, per
loro composizione chimica decisa al momento della produzione e che non
cambia nel tempo, espongono in superficie delle cariche
negative.

Un po' come la bic che attirava i coriandoli di carta a scuola.

Allora su queste palline passa l'acqua dura che ha dentro calcio Ca++ e
magnesio Mg++, questi si attaccano alle palline come i coriandoli alla
bic e nell'acqua in uscita non ci sono piu' ne' calcio ne' magnesio,
l'acqua e' adesso "dolce" (soft).

A un certo punto tutta la superficie delle palline risulta coperta di
calcio e magnesio e non ci sono piu' spazi "liberi", a quel punto la
resina e' "esaurita".

Allora parte la rigenerazione, una serie di rubinetti azionati da delle
camme staccano il circuito dall'acquedotto e la resina viene lavata da
una soluzione concentrata di sodio (c'e' un serbatoio a mollo con
dentro i pastiglioni del brico).

Il sodio, essendo piu' concentrato, si attacca alle palline di resina,
scalzando a calci nel sedere (letteralmente) il calcio e al magnesio, i
quali finiscino nell'acqua e vengono eliminate tramite il tubo di
scarico che finisce in fogna.

Finito questo processo la resina, che adesso e' carica di sodio, viene
lavata e si butta via l'eccesso di sodio ed e' pronta per un altro
ciclo.

La rigenerazione dura 2h, adesso e' finita e si puo' ripristinare il
circuito iniziale, cioe' torna ad entrare l'acqua dell'acquedotto.

CHiaramente l'esaurimento delle resine dipende da quanta acqua gli fai
trattare, se sei in ferie e non consumi acqua non ha senso rigenerare
"a tempo" perche' le resine sono ancora buone, ecco perche' si
preferisce rigenerare "a volume".

El_Ciula

unread,
Aug 5, 2022, 1:15:51 PM8/5/22
to
Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> ha scritto:
Grazie, chiarissimo.
--

Bernardo Rossi

unread,
Aug 5, 2022, 1:37:08 PM8/5/22
to
On Fri, 5 Aug 2022 19:15:47 +0200 (GMT+02:00), El_Ciula
<notexi...@notexist.it> wrote:

>Grazie, chiarissimo.

Con tutti questi lavaggi salirà alle stelle il consumo di acqua.

--

Rhodon

unread,
Aug 5, 2022, 1:53:01 PM8/5/22
to
El_Ciula a écrit
Ha dimenticato di dire una cosa importante per la quale
io non installero' mai un decalcificatore a resine.
Per quanto sia ben progettato la probabilita' che gli ioni
di sodio (Na+) restino a lungo sulle resine e vengano poi rilasciati
non e' da escludere.
Per chi sa qualcosa di medicina sa che l'Na+ e' il nemico
numero 1 dell'ipertensione.
E anche se non la bevi quell'acqua comunque ci cucini
e gli ioni ti entrano che e' un piacere.
E secondo, da non dimenticare il costo, sono chili e chili
di cloruro di sodio (di qualita') che mediamente ogni 2-3
giorni bisogna consumare per ripristinare le resine.

Rhodon

unread,
Aug 5, 2022, 1:53:27 PM8/5/22
to
Bernardo Rossi a écrit
Certo, le stime sono di un 30% in piu'.

El_Ciula

unread,
Aug 5, 2022, 2:09:44 PM8/5/22
to
Rhodon <rh....@email.it> ha scritto:
> El_Ciula a écrit
>> Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> ha scritto:
>>> Il giorno Fri, 5 Aug 2022 17:49:16 +0200 (GMT+02:00)
>>> El_Ciula <notexi...@notexist.it> ha scritto:
>>>
>>>>>> addolcitori a scambio ionico
>>>
>>>> Scusa chimicamente cosa c'č e cosa succede?
Quella che assimili NA cucinando č una gran idiozia...
Ammesso che succeda ciň che dici,
come si sala a casa tua? A casa mia si assaggia, se la pasta
risulta salata la volta dopo in padella ne va meno e finisce lě,
cosě x qualunque altro cibo.

Ditelo che c'č un complotto sempre e comunque ma nella vostra testa...
--

Rhodon

unread,
Aug 5, 2022, 2:15:40 PM8/5/22
to
El_Ciula a écrit
> Rhodon <rh....@email.it> ha scritto:
>> El_Ciula a écrit
>>> Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> ha scritto:
>>>> Il giorno Fri, 5 Aug 2022 17:49:16 +0200 (GMT+02:00)
>>>> El_Ciula <notexi...@notexist.it> ha scritto:
>>>>
>>>>>>> addolcitori a scambio ionico
>>>>
>>>>> Scusa chimicamente cosa c'è e cosa succede?
> Quella che assimili NA cucinando è una gran idiozia...
> Ammesso che succeda ciò che dici,
> come si sala a casa tua? A casa mia si assaggia, se la pasta
> risulta salata la volta dopo in padella ne va meno e finisce lì,
> così x qualunque altro cibo.
>
> Ditelo che c'è un complotto sempre e comunque ma nella vostra testa...

Non ho usato termini volgari od offensivi.
Se questo e' il suo modo di esprimersi lo faccia al bar
sotto casa sua.

El_Ciula

unread,
Aug 5, 2022, 3:30:31 PM8/5/22
to
Rhodon <rh....@email.it> ha scritto:
> El_Ciula a écrit
>> Rhodon <rh....@email.it> ha scritto:
>>> El_Ciula a écrit
>>>> Giacobino da Tradate <jacopino...@gmail.com> ha scritto:
>>>>> Il giorno Fri, 5 Aug 2022 17:49:16 +0200 (GMT+02:00)
>>>>> El_Ciula <notexi...@notexist.it> ha scritto:
>>>>>
>>>>>>>> addolcitori a scambio ionico
>>>>>
>>>>>> Scusa chimicamente cosa c'č e cosa succede?
>> Quella che assimili NA cucinando č una gran idiozia...
>> Ammesso che succeda ciň che dici,
>> come si sala a casa tua? A casa mia si assaggia, se la pasta
>> risulta salata la volta dopo in padella ne va meno e finisce lě,
>> cosě x qualunque altro cibo.
>>
>> Ditelo che c'č un complotto sempre e comunque ma nella vostra testa...
>
> Non ho usato termini volgari od offensivi.
> Se questo e' il suo modo di esprimersi lo faccia al bar
> sotto casa sua.
>

Dove sarebbero i termini offensivi?

Non frequento bar.
--

Fatina_degli_Elfi

unread,
Aug 5, 2022, 3:37:35 PM8/5/22
to
Il 05/08/2022 18:48, Bernardo Rossi ha scritto:
> Un altro approccio può essere: guarda dalle tue parti chi si occupa
> dell'assistenza di questi apparecchi e gode di buona fama, che marche
> assistono. Ed orientati su quelle.


Grazie a tutti per le risposte. Cercherò. Mi sapresti indicare,
genericamente, le marche migliori in assoluto?
Nella loro zona che io sappia c'è un'azienda che si occupa di
installazione caldaie termiche, estintori etc.. anche addolcitori,
ma non saprei che marche trattano.

>ale<

unread,
Aug 5, 2022, 5:01:05 PM8/5/22
to
>> Scusa chimicamente cosa c'è e cosa succede?
>
> Niente di visibile, le resine sono delle palline di plastica che, per
> loro composizione chimica decisa al momento della produzione e che non
> cambia nel tempo, espongono in superficie delle cariche
> negative.
>
> Un po' come la bic che attirava i coriandoli di carta a scuola.
>
> Allora su queste palline passa l'acqua dura che ha dentro calcio Ca++ e
> magnesio Mg++, questi si attaccano alle palline come i coriandoli alla
> bic e nell'acqua in uscita non ci sono piu' ne' calcio ne' magnesio,
> l'acqua e' adesso "dolce" (soft).

Vengono trattenuti gli ioni Ca++ e Mg++ ma viene rilasciato sodio,
altrimenti che fa, lascia gli ioni di carbonato negativi nell'acqua?
In realtà MgCo3 e CaCO3 vengono trasformati in Na2CO3 (scambio ionico,
apounto) che non concorre alla durezza dell'acqua.


--
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Giacobino da Tradate

unread,
Aug 5, 2022, 5:11:27 PM8/5/22
to
Il giorno Fri, 5 Aug 2022 21:37:30 +0200
Fatina_degli_Elfi <nonmis...@org.com> ha scritto:

> Grazie a tutti per le risposte. Cercherò. Mi sapresti indicare,
> genericamente, le marche migliori in assoluto?

In europa di parla di Cillit-chemie, mentre in italia non esistono
marche prevalenti.

Questo perche' gli addolcitori da noi sono prodotti in modo
semiartigianali da fabbrichette regionali che comprano le resine,
comprano il bombolone, comprano la testa con il timer o il flussometro
e assemblano il prodotto.

i prodotti di base (resine, timer ecc.) sono prodotti da
pochissimi produttori in tutto il mondo e il risultato e' che i
prodotti finali sono tutti intercambiabili.

> Nella loro zona che io sappia c'è un'azienda che si occupa di
> installazione caldaie termiche, estintori etc.. anche addolcitori,
> ma non saprei che marche trattano.

Per questo motivo non preoccuparti del marchio ma della assistenza.

>ale<

unread,
Aug 5, 2022, 5:16:10 PM8/5/22
to
> Ha dimenticato di dire una cosa importante per la quale
> io non installero' mai un decalcificatore a resine.
> Per quanto sia ben progettato la probabilita' che gli ioni
> di sodio (Na+) restino a lungo sulle resine e vengano poi rilasciati
> non e' da escludere.

Non è che non è da escludere, il sodio viene rilasciato nell'acqua sotto
forma di carbonato di sodio, di fatto l'acqua addolcita è arricchita di
sodio, se si soffre di ipertensione è meglio non berla troppo spesso.
E' importante far tarare bene l'impianto perché la durezza non deve
essere azzerata ma ridotta, sopratutto se si vuole bere l'acqua di
rubinetto.

Altra cosa importante è che nell'addolcitore, se non è previsto un ciclo
periodico di disinfezione, possono proliferare colonie batteriche.

Per fare un esempio, l'acqua dell'acquedotto è per definizione potabile
(deve rispettare i parametri del DLgs 31/01), se un ristorante cucina
usando acqua che passa per un addolcitore o per un'autoclave deve fare
periodicamente un'analisi dell'acqua del rubinetto per controllare (e
dimostrare) che l'acqua che sta usando sia ancora potabile.

Sto anche io valutando l'installazione di un addolcitore: credo che lo
metterò, ma non userò l'acqua per bere; se poi ogni tanto ci faccio una
minestra non è un problema!

gio_46

unread,
Aug 5, 2022, 7:04:02 PM8/5/22
to
Il giorno venerdì 5 agosto 2022 alle 23:16:10 UTC+2 >ale< ha scritto:

> Sto anche io valutando l'installazione di un addolcitore: credo che lo
> metterò, ma non userò l'acqua per bere; se poi ogni tanto ci faccio una
> minestra non è un problema!

L' acqua addolcita si usa solo per i servizi. Quindi né si beve e né ci si cucina.
Al massimo ci si può lavare i denti e fare la doccia.
Dalle mie parti le normative prevedono (in cucina) un rubinetto per l'acqua diretta
del comune per bere e un miscelatore per l'acqua addolcita, calda e fredda.
Poi, per comodità, confluiscono tutte in un miscelatore a 3 vie.

carburo

unread,
Aug 6, 2022, 3:44:21 AM8/6/22
to
Il giorno venerdì 5 agosto 2022 alle 23:11:27 UTC+2 Giacobino da Tradate ha scritto:
>
> Questo perche' gli addolcitori da noi sono prodotti in modo
> semiartigianali da fabbrichette regionali che comprano le resine,
> comprano il bombolone, comprano la testa con il timer o il flussometro
> e assemblano il prodotto.
>
> Per questo motivo non preoccuparti del marchio ma della assistenza.
> --

Per esperienza personale, confermo.

Mi sono dovuto sorbire un addolcitore di uno dei leader mondiali e ho tribolato per anni. I malfunzionamenti erano frequenti e il consumo di acqua e di sale elevatissimo.
Sostituito con un'addolcitore di un'azienda di medie dimensioni della zona e, sono oramai sette anni, non un solo inconveniente. Ho anche fatto un contratto di assistenza e con 80 euro l'anno vengono ogni sei mesi, puliscono il filtro ingresso, misurano la durezza e la regolano, contollano lo stato delle resine, leggono volumi di acqua trattata (v. nota) e i cicli di lavaggio per capire se la combinazione è quella ottimale.
Nota: gli addolcitori non possono abbassare i gradi di durezza al livello desiderato; piuttosto "azzerano" (o quasi) la durezza. Per otterere il risultato desiderato, il flusso di acqua trattata viene mescolato al flusso di acqua non trattata tramite un dispositivo regolabile, fino a ottenere il giuso grado di durezza. Pertanto, poiché l'efficacia del processo che abbatte la durezza può variare (acqua in ingresso, resine, sali, ...) la verifica periodica della durezza è necessaria. La si può anche fare da sé, ci sono i kit in vendita a una decina di euro, e il procedimento è molto semplice.

Saluti,
Carburo

carburo

unread,
Aug 6, 2022, 3:50:10 AM8/6/22
to
Permettimi di chiedere chiarimenti, perché sebbene io sappia che esistono impianti sotto-lavello fatti in tal modo (ma credo che si tratti più spesso di impianti a osmosi; quindi demineralizzatori, piuttosto che addolcitori), molto spesso gli addolcitori sono a monte di tutto l'impianto. Basta pensare a condomini, uffici, ospedali, palestre... tutte attività dove si combatte l'effetto del calcare che si deposita nelle tubature e nei rubinetti, che incrosta i sanitari, ecc.
Inoltre, l'acqua completamente povera di minerali non è il massimo per l'alimentazione.
Mio pensiero, sia chiaro,
Carburo

carburo

unread,
Aug 6, 2022, 3:58:24 AM8/6/22
to
Il giorno venerdì 5 agosto 2022 alle 23:16:10 UTC+2 >ale< ha scritto:
> > Ha dimenticato di dire una cosa importante per la quale
> > io non installero' mai un decalcificatore a resine.
> > Per quanto sia ben progettato la probabilita' che gli ioni
> > di sodio (Na+) restino a lungo sulle resine e vengano poi rilasciati
> > non e' da escludere.
> Non è che non è da escludere, il sodio viene rilasciato nell'acqua sotto
> forma di carbonato di sodio, di fatto l'acqua addolcita è arricchita di
> sodio, se si soffre di ipertensione è meglio non berla troppo spesso.
> E' importante far tarare bene l'impianto perché la durezza non deve
> essere azzerata ma ridotta, sopratutto se si vuole bere l'acqua di
> rubinetto.
>
> Altra cosa importante è che nell'addolcitore, se non è previsto un ciclo
> periodico di disinfezione, possono proliferare colonie batteriche.

Confermo tale necessità. Nel mio impianto le resine vengono trattate con UV proprio per abbattere l'eventuale carica batterica.
Carburo

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 6, 2022, 3:24:47 PM8/6/22
to
Il 05/08/2022 19:52, Rhodon ha scritto:

> Per quanto sia ben progettato la probabilita' che gli ioni
> di sodio (Na+) restino a lungo sulle resine e vengano poi rilasciati
> non e' da escludere.

Ma non e' una probabilita', e' una certezza.

La resina a riposo e' coperta di ioni sodio; quando entra l'acqua dura,
risulta che Ca++ e Mg++ hanno per la resina una affinita' maggiore e
cosi' il calcio scalza il sodio e si fissa lui al suo posto.

Il sodio ione cosi' liberato non resta libero a lungo, tipicamente si
ricombina con lo ione carbonato precedentemente legato al calcio.

Questo e' vantaggioso alle tubature dato che il carbonato di calcio
precipita (e' popolarmente noto come calcare) mentre il carbonato di
sodio (popolarmente noto come "soda solvay") non precipita essendo
solubile a oltranza.

> Per chi sa qualcosa di medicina sa che l'Na+ e' il nemico
> numero 1 dell'ipertensione.

Accettiamolo per comodita', anche se l'ipertensione in realta' e' molto
multifattoriale.

Cio' detto, passiamo dal concetto qualitativo a quello concreto e
quantitativo. Quante tonnellate di sodio pensate che venga liberata
quando l'acqua da dura viene addolcita?

te lo dico io: di quanto si rimuove il calcio, di tanto si aggiunge di
sodio. Una molecola di calcio --> una molecola di sodio.

Un litro di acqua dura contiene 200-400 mg di calcio, diciamo 250 mg/L.

contiamo le molecole anziche' pesarle, 250 mg sono 62,5 millimoli.

ogni litro di acqua dura fissa 62,5 millimoli di calcio e libera 62,5
millimoli di sodio. 1 mmol di sodio pesa 23 mg, quindi ogni litro di
acqua dura che viene addolcita arricchisce l'acqua del rubinetto di 1,4
grammo di sodio.

La quantita' di sodio raccomandata nella dieta va da 0,5 a 3,0 grammi al
giorno. Ma uno di solito mica beve litri di acqua addolcita al giorno.

Non dovete pensare che tutto il sale in pastiglioni (che vanno via a
vista d'occhio) vada a finire nella minestra! quel sale serve per
produrre una forte salamoia concentrata che serve inizialmente per
"spostare" (displace) calcio e magnesio dalle resine. ma poi la
salamoia viene lavata e sulla resina resta giusto un velo di sodio.

Questo sodio, che pure c'e', ai fini dietetici viene oscurato dal sale
in cristalli che usi quando prepari la pasta, sali la bistecca e
insaporisci l'insalata - si mette nettamente piu' sale rispetto alle
tracce dell'addolcitore.

L'acqua addolcita e' insipida, se la senti salata c'e' qualcosa di
sbagliato nell'impianto.

> E secondo, da non dimenticare il costo, sono chili e chili
> di cloruro di sodio (di qualita') che mediamente ogni 2-3
> giorni bisogna consumare per ripristinare le resine.

Quello si', il sale per la salamoia va fatta in largo eccesso per poter
staccare Ca++ e Mg++ e quindi se ne consuma.

Bisogna rigenerare solo quando c'e' bisogno, non a scadenza fissa.


--
magister a lapidus vivis & praefectus lapicidorum

Tarantola

unread,
Aug 8, 2022, 6:52:19 AM8/8/22
to
Il 05/08/2022 16:41, Fatina_degli_Elfi ha scritto:

> Ho letto che i comuni addolcitori a scambio ionico agiscono solo
> sull'acqua calda,

Per quale motivo?


> Necessitano di un addolcitore efficiente ma di facile gestione, stiamo
> parlando di due anziani ed un ragazzo che è spesso via tutto il giorno
> ergo... devono perlopiù arrangiarsi da soli.

Basta aggiungere sale alla salamoia quando finisce.


> Vi prego datemi consigli senza commenti inutili, ma solo necessari e
> pregnanti al fine di rendermi le idee almeno più chiare.

Aggiungi un depuratore per l'acqua che usi in cucina (per bere e
cucinare) perché togliendo il calcio, aggiungono sodio, e sarebbe come
se usassi sempre acqua stra salata, con conseguente aumento della pressione.

Tarantola

unread,
Aug 8, 2022, 6:55:56 AM8/8/22
to
Il 05/08/2022 19:05, Giacobino da Tradate ha scritto:

> Allora su queste palline passa l'acqua dura che ha dentro calcio Ca++ e
> magnesio Mg++, questi si attaccano alle palline come i coriandoli alla
> bic e nell'acqua in uscita non ci sono piu' ne' calcio ne' magnesio,
> l'acqua e' adesso "dolce" (soft).

Aspetta, non ' ch nll'acqua in uiscita non ci sia più né calcio, né
magnesio, ci viene appicciacato il sodio. E direi che è una informazione
fondamentale.




Tarantola

unread,
Aug 8, 2022, 6:58:15 AM8/8/22
to
Il 05/08/2022 19:52, Rhodon ha scritto:
> El_Ciula a écrit


> Per quanto sia ben progettato la probabilita' che gli ioni
> di sodio (Na+) restino a lungo sulle resine e vengano poi rilasciati
> non e' da escludere.

Non è che c'è la probabilità che gkli ioni di sodio vengano riascviati.
Il sodio sostituisce gli altri sali.
Puoi rimediare con un depuratore per l'acqua che usi per bere e cucinare.


> E secondo, da non dimenticare il costo, sono chili e chili
> di cloruro di sodio (di qualita') che mediamente ogni 2-3
> giorni bisogna consumare per ripristinare le resine.

Se hai un albergo da 100 posti in alta stqgione, forse.

Tarantola

unread,
Aug 8, 2022, 6:59:51 AM8/8/22
to
Il 05/08/2022 20:09, El_Ciula ha scritto:

> Quella che assimili NA cucinando è una gran idiozia...

Ti sei laureato in scienza dell'alimentazione?

Tarantola

unread,
Aug 8, 2022, 7:01:56 AM8/8/22
to
Il 05/08/2022 23:16, >ale< ha scritto:

> Altra cosa importante è che nell'addolcitore, se non è previsto un ciclo
> periodico di disinfezione, possono proliferare colonie batteriche.

Se sta fermo dei mesi, forse. Con la salinità della salamioa la vedo un
po' dura.

Fonntuggnio

unread,
Aug 8, 2022, 8:19:44 AM8/8/22
to
in realtà esistono anche desalinizzatori che levano TUTTO,
volendo.

Dipende da come si ricarica la resina scambiatrice mista.

Es. ci sono resine acide che si possono caricare a sale (e
non sono più acide) o con HCl,

e resine basiche che pure si possono caricare a sale (e non
sono più basiche) o con NaOH.

Una coppia di resina acida e una basica, cariche, emette
acqua totalmente desalinizzata (in qualunque sequenza
vengano disposte non importa).

Non sto dicendo che BERE acqua desalinizzata sia bene eh !
Tutt'altro.

Ma tra un acqua arricchita con NaCl al posto di calcio e
magnesio, ed una del tutto desalinizzata, allora il male
minore è la seconda, NaCl non ci serve a niente e non fa
manco bene.

Il fastidio di queste resine è avere DUE contenitori
distinti per poter fare la ricarica di ciascuna singolarmente.


Tarantola

unread,
Aug 8, 2022, 3:48:36 PM8/8/22
to
Il 08/08/2022 14:19, Fonntuggnio ha scritto:


> in realtà esistono anche desalinizzatori che levano TUTTO, volendo.

Certo, non quelli di cui si parla.


> Una coppia di resina acida e una basica, cariche, emette acqua
> totalmente desalinizzata (in qualunque sequenza vengano disposte non
> importa).

Cosa ci mettono al posto del calcio e del potassio?



> Ma tra un acqua arricchita con NaCl al posto di calcio e magnesio, ed
> una del tutto desalinizzata, allora il male minore è la seconda, NaCl
> non ci serve a niente e non fa manco bene.

Il cloro chi ce lo mette?
Mica esce acqua salata...


> Il fastidio di queste resine è avere DUE contenitori distinti per poter
> fare la ricarica di ciascuna singolarmente.

Metti un ulteriore depuratore unicamente per l'acqua da cucina e hai
risolto il problema.

>ale<

unread,
Aug 9, 2022, 12:25:38 PM8/9/22
to
>
> Ma tra un acqua arricchita con NaCl al posto di calcio e magnesio, ed
> una del tutto desalinizzata, allora il male minore è la seconda, NaCl
> non ci serve a niente e non fa manco bene.
>

Na2CO3, non NaCl!


Rhodon

unread,
Aug 9, 2022, 1:59:37 PM8/9/22
to
>ale< a écrit
Ma quale na2co3, cio' che viene aggiunto per rigenerare le resine
e' comune sale da cucina ovvero cloruro di sodio ovvero NaCl.

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 9, 2022, 3:08:21 PM8/9/22
to
Il 09/08/2022 19:59, Rhodon ha scritto:

>> Na2CO3, non NaCl!

> Ma quale na2co3, cio' che viene aggiunto per rigenerare le resine
> e' comune sale da cucina ovvero cloruro di sodio ovvero NaCl.

nella salamoia NaCl, nell'acqua addolcita Na2CO3

Al momento della rigenerazione, il pastiglione di sale Na+ Cl-
concentrato stacca dalle resine Ca++ e Mg++. Il Na+ si attacca alle
resine, il Cl- si ricombina formalmente a dare CaCl2 e MgCl2, che
vengono lavati via.

Al momento dell'addolcimento, il calcare CaCO3 si scinde formalmente in
Ca++ e CO3--, lo ione calcio si attacca alla resina spiazzando due Na+ e
i due Na+ si ricombinano con l'anione CO3-- producendo formalmente
Na2CO3 (ossia soda solvay).

quindi l'acqua addolcita contiene soda solvay diluita, che non risulta
organoletticamente salata, anche se contiene sodio.

Ho scoperto che l'acqua LETE, che viene pubblicizzata come poverissima
di sodio, e' in compenso ricchissima di calcare (300 mg/L) quindi viene
suggerita a chi soffre di osteoporosi.

praticamente l'acqua LETE e' come l'acqua dura del sindaco.



--
Il caso favorisce la mente preparata (L. Pasteur)

Fonntuggnio

unread,
Aug 9, 2022, 3:21:29 PM8/9/22
to
On 09/08/22 21:08, Giacobino da Tradate wrote:
> Il 09/08/2022 19:59, Rhodon ha scritto:
>
>>> Na2CO3, non NaCl!
>
>> Ma quale na2co3, cio' che viene aggiunto per rigenerare
>> le resine
>> e' comune sale da cucina ovvero cloruro di sodio ovvero
>> NaCl.
>
> nella salamoia NaCl, nell'acqua addolcita Na2CO3
>
> Al momento della rigenerazione, il pastiglione di sale Na+
> Cl- concentrato stacca dalle resine Ca++ e Mg++. Il Na+ si
> attacca alle resine, il Cl- si ricombina formalmente a
> dare CaCl2 e MgCl2, che vengono lavati via.


beh ma diciamola tutta, non solo la ricarica "cationica" con
sodio.

Contemporaneamente lo ione cloruro della pastigliona di sale
puro, asporta x scambio ionico tutti gli ioni "strani"
catturati dalla resina (solfato, bicarbonato, carbonato
direi no a meno che non bevi acqua a pH 9-10, nitrato e
altro), che passano nella salamoia, e riempie la resina di
cloruro.


Quando poi la resina lavora, scambierà (catturandoli) i
bicarbonati e solfati dell'acqua potabile rimpiazzandoli con
cloruro appunto.

E l'acqua sarà sì addolcita, ma contenente solo sale da
cucina come unico soluto ionico. Ossia buona per lavare, ma
na bella merda da bere, peggio della distillata.

Fonntuggnio

unread,
Aug 9, 2022, 3:23:59 PM8/9/22
to
On 08/08/22 12:52, Tarantola wrote:
> Il 05/08/2022 16:41, Fatina_degli_Elfi ha scritto:
>
>> Ho letto che i comuni addolcitori a scambio ionico
>> agiscono solo sull'acqua calda,
>
> Per quale motivo?


forse intendeva che ha più senso inserirli solo alla linea
calda. E il senso è che è il boiler il punto critico dove si
deposita il calcare incrostante, nei tubi della fredda non
succede. Quindi addolcire la calda ha più senso per salvare
lo scaldabagno, addolcire la fredda ha senso solo x la
lavatrice (ma lì volendo metti un anticalcare dentro, con un
consumo più mirato, e non stai ad addolcire le centinaia di
L che usi x sciacquone, docce e lavare i piatti).


>
>> Necessitano di un addolcitore efficiente ma di facile
>> gestione, stiamo parlando di due anziani ed un ragazzo
>> che è spesso via tutto il giorno ergo... devono perlopiù
>> arrangiarsi da soli.
>
> Basta aggiungere sale alla salamoia quando finisce.
>
>
>> Vi prego datemi consigli senza commenti inutili, ma solo
>> necessari e pregnanti al fine di rendermi le idee almeno
>> più chiare.
>
> Aggiungi un depuratore per l'acqua che usi in cucina (per
> bere e cucinare) perché togliendo il calcio, aggiungono
> sodio, e sarebbe come se usassi sempre acqua stra salata,
> con conseguente aumento della pressione.
>
beh stra salata si spera di no, ma cmq è una fonte occulta a
cui non si fa caso

Rhodon

unread,
Aug 9, 2022, 4:36:16 PM8/9/22
to
Giacobino da Tradate a écrit
Mi e' tutto chiarissimo, egregio, ma la mia affermazione e'
relativa al fatto che tali marchingegni non sono perfetti
e che dopo l'aggiunta di NaCl per rigenerazione parte di questo NaCl
va a finire al consumo.
Se poi si considera che spesso la manutenzione e quindi la
rigenerazione
di tali apparati e' spesso affidata nei condomini
"alla donna delle pulizie"
risulta ben chiaro quanti problemi possono nascere.

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 10, 2022, 4:58:31 AM8/10/22
to
Il 09/08/2022 22:36, Rhodon ha scritto:

>> nella salamoia NaCl, nell'acqua addolcita Na2CO3

> tali marchingegni non sono perfetti e che dopo l'aggiunta di NaCl per rigenerazione parte di questo NaCl
> va a finire al consumo.

Ah beh, se non funziona bene --> puo' succedere di tutto.

comunque tipicamente la rigenerazione prevedere quattro fasi
(controcorrente, rigenerazione, lavaggio lento, lavaggio rapido) in cui
i lavaggi allontanano l'eccesso di salamoia rimasta nel bombolone della
resina, lasciando dentro solo il sodio "attivo" rimasto attaccato alle
sferette.

se tutto funziona, NaCl nell'acqua di consumo non dovrebbe rientrarne.

Mi riferisco al mio addolcitore, monofamiliare.

Fonntuggnio

unread,
Aug 10, 2022, 8:55:02 AM8/10/22
to
stavo soltanto rettificando l'affermazione che nell'acqua
addolcita finisse carbonato di sodio invece che cloruro,
come scrisse qualcuno (non ho seguito troppo il 3D e non so
chi, ma è rimasto citato)

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 11, 2022, 8:31:47 AM8/11/22
to
Il giorno Wed, 10 Aug 2022 14:54:49 +0200
Fonntuggnio <JoeFonn...@libbbero.it> ha scritto:

> stavo soltanto rettificando l'affermazione che nell'acqua
> addolcita finisse carbonato di sodio invece che cloruro

"rettificare" e' ambiguo.

Lo confermi o lo confuti?
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