Il 05/08/2022 19:52, Rhodon ha scritto:
> Per quanto sia ben progettato la probabilita' che gli ioni
> di sodio (Na+) restino a lungo sulle resine e vengano poi rilasciati
> non e' da escludere.
Ma non e' una probabilita', e' una certezza.
La resina a riposo e' coperta di ioni sodio; quando entra l'acqua dura,
risulta che Ca++ e Mg++ hanno per la resina una affinita' maggiore e
cosi' il calcio scalza il sodio e si fissa lui al suo posto.
Il sodio ione cosi' liberato non resta libero a lungo, tipicamente si
ricombina con lo ione carbonato precedentemente legato al calcio.
Questo e' vantaggioso alle tubature dato che il carbonato di calcio
precipita (e' popolarmente noto come calcare) mentre il carbonato di
sodio (popolarmente noto come "soda solvay") non precipita essendo
solubile a oltranza.
> Per chi sa qualcosa di medicina sa che l'Na+ e' il nemico
> numero 1 dell'ipertensione.
Accettiamolo per comodita', anche se l'ipertensione in realta' e' molto
multifattoriale.
Cio' detto, passiamo dal concetto qualitativo a quello concreto e
quantitativo. Quante tonnellate di sodio pensate che venga liberata
quando l'acqua da dura viene addolcita?
te lo dico io: di quanto si rimuove il calcio, di tanto si aggiunge di
sodio. Una molecola di calcio --> una molecola di sodio.
Un litro di acqua dura contiene 200-400 mg di calcio, diciamo 250 mg/L.
contiamo le molecole anziche' pesarle, 250 mg sono 62,5 millimoli.
ogni litro di acqua dura fissa 62,5 millimoli di calcio e libera 62,5
millimoli di sodio. 1 mmol di sodio pesa 23 mg, quindi ogni litro di
acqua dura che viene addolcita arricchisce l'acqua del rubinetto di 1,4
grammo di sodio.
La quantita' di sodio raccomandata nella dieta va da 0,5 a 3,0 grammi al
giorno. Ma uno di solito mica beve litri di acqua addolcita al giorno.
Non dovete pensare che tutto il sale in pastiglioni (che vanno via a
vista d'occhio) vada a finire nella minestra! quel sale serve per
produrre una forte salamoia concentrata che serve inizialmente per
"spostare" (displace) calcio e magnesio dalle resine. ma poi la
salamoia viene lavata e sulla resina resta giusto un velo di sodio.
Questo sodio, che pure c'e', ai fini dietetici viene oscurato dal sale
in cristalli che usi quando prepari la pasta, sali la bistecca e
insaporisci l'insalata - si mette nettamente piu' sale rispetto alle
tracce dell'addolcitore.
L'acqua addolcita e' insipida, se la senti salata c'e' qualcosa di
sbagliato nell'impianto.
> E secondo, da non dimenticare il costo, sono chili e chili
> di cloruro di sodio (di qualita') che mediamente ogni 2-3
> giorni bisogna consumare per ripristinare le resine.
Quello si', il sale per la salamoia va fatta in largo eccesso per poter
staccare Ca++ e Mg++ e quindi se ne consuma.
Bisogna rigenerare solo quando c'e' bisogno, non a scadenza fissa.
--
magister a lapidus vivis & praefectus lapicidorum