in USA la tensione però è di 115 V
vendono per pochi euro dei trasformatori 220 -> 115 / 50 -> 60 Hz con cui
potrai utilizzare le tue apparecchiature.
ciao,
Piero
Dovrebbero esserci le indicazioni sulla targhetta; ancora piu'
importante della frequenza e' la tensione: essendo ormai quasi tutti
switching il principio di funzionamento prevede comunque la
conversione immediata in continua della tensione di rete, ma i
componenti del filtro rete (varistori, condensatori, induttanze) sono
dimensionati in base alla tensione di ingresso prevista e non si puo'
utilizzare un 115V sulla rete 220V; l'opposto e' possibile, ma se non
previsto dal costruttore (e quindi indicato in targhetta)
probabilmente non funzionera'. In pratica gli ingressi di questi
apparecchi devono essere parecchio "elastici" e tolleranti sia in
tensione che in frequenza. Diverso e' il discorso per i vecchi
apparecchi a cambiatensione manuale, ma non mi inoltro nell'argomento
perche' non ho conoscenze sufficienti.
Molto spesso nelle apparecchiature elettriche,si riporta la dicitura:
220V 50-60HZ.Ciò significa che la frequenza di 10HZ di differenza,non
porta alcun inconveniente.Però senti anche altri pareri.Ciao
--
il 99% degli alimentatori pe notebook reca la scritta (parlo di HP / DELL /
ASUS)
INPUT 110/240 VOLT 50-60HZ
ti serve solo l'adattatore per la spina,
per i celluari non mi esprimo ho due caricatori sulla scrivani,a uno con
adattore (origine inglese credo) e reca la scritta 50/60herz
ed un altro co presa italiana diretta che reca al scritta 60Hz e stop
GD
>In particolare, si tratta solo di caricabatterie per cellulari e notebook.
Leggi cosa dice sull'etichetta. Spesso quelli digeriscono di tutto.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
Guarda la targhetta degli alimentatori.
Io in USA ho usato regolarmente i "miei" alimentatori di videocamera e
il caricabatterie da macchina fotografica, usando solo un adattatore per
la spina da italiana a americana.
Comunque quasi sicuramente gli alimentatori di apparecchi minimamente
recenti (la mia videocamera ha 12 anni ed era già così) sono 100-250V
50/60Hz, ovvero funzionano senza problemi quasi dovunque, solo con
adattatore meccanico per la spina
Il numero dei cicli � determinante solo in presenza di motori elettrici,
sincroni in particolare.
felix.
--
Primum vivere deinde philosophari.
http://tinyurl.com/y4gmu5y
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Come da oggetto, chiedo lumi sulle conseguenze di tentare l'uso di
> apparecchiature euro a 50 Hz in luoghi dove utilizzano 60 Hz, come penso
> avviene in USA (pero' potrei sbagliare...). Ed anche il contrario,
> apparecchiature 60 Hz in rete da 50 Hz.
dipende dal tipo di apparecchio, e soprattutto di alimentatore
> In particolare, si tratta solo di caricabatterie per cellulari e notebook.
la maggior parte degli alimentatori di cellulari, notebook, fotocamere e
altri apparecchi portatili, è del tipo "universale".
Basta guardare la targhetta, se riporta qualcosa del tipo: "100-240 V /
50-60 Hz" allora devi solo preoccuparti di cercare l'adattatore per la
spina.
--
Fulmy(nato)
> Il numero dei cicli è determinante solo in presenza di motori elettrici,
> sincroni in particolare.
pure per i trasformatori in qualche caso può essere determinante
--
Fulmy(nato)
> in USA la tensione però è di 115 V
ciao,
avere 115 V di corrente, significa consumare meno?
ovvero meno spese > meno petrolio?
ciao
piotre
>avere 115 V di corrente, significa consumare meno?
No.
Quando leggo ste robe penso che al sig.OHM che
si rivolta nella tomba come un guanto...
La domanda e' legittima imho.
tensione + bassa = minore pericolo (apparente) da perdita di isolamento
Il sig. Edison, sosteneva commercialmente la corrente continua, per
"dimostrare" (ciarlatanamente) che la corrente alternata era pericolosa
organizzo' uno spettacolino sulla pubblica piazza ; diversi animali vennero
elettrificati utilizzando la stessa tensione sia in in continua che in
altenata, con la continua non morivano, ma l'alternata li fulminava.
Questo perche' edison e Nikola Tesla (che aveva il brevetto della corrente
alternata)
erano in "guerra", edison cercava di screditare la corrente alternata, ma
alla fine "perse" la guerra IMHO perche' tesla produsse apparecchiature a
tensioni piu' basse (=meno pericolose).
In realta', piu' bassa e' la tensione, peggiore e' il rapporto
energia/forza; non a
caso nelle ditte trovi la 380, neanche la 220 :)
Uhm. Mi stai dicendo che se uso 110 V e 2 A (=220W) ho un problema
diverso che non usando 220 V ed 1 A (sempre potenza 220 W)?
Secondo me, il punto č diverso: risparmio del rame. Trasportare piů A
significa usare fili piů spessi, quindi piů rame, quindi costi +
elevati. Ma potenza e lavoro in effetti non dipendono dalla tensione.
perdita sui fili nelle tratte lunghe , credo per lo stesso motivo per il
quale viene usata l'alta tensione per le lunghe distanze
inoltre diametri maggiori dei conduttori.
> Piero wrote:
No solo maggior uso di rame per la distribuzione!
ciao.
Il signore vince una bambolina :)
>> ciao,
>> avere 115 V di corrente, significa consumare meno?
>
>Quando leggo ste robe penso che al sig.OHM che
>si rivolta nella tomba come un guanto...
Fortunatamente abbiamo pensato di seppellirlo avvolto in una matassa
di cavo. Poi abbiamo sostituito la sua lapide con un grosso magnete.
Ora produce abbastanza elettricità da illuminare Las Vegas.
Boiler
>In realta', piu' bassa e' la tensione, peggiore e' il rapporto
>energia/forza; non a
>caso nelle ditte trovi la 380, neanche la 220 :)
No, nelle ditte trovavi la 380 V (ora si è passati a 400 V) perché
servono motori asincroni.
Questi vanno alimentati con tre fasi e la tensione concatenata
corrispondente a 230 V è 400 V.
Boiler
:-)
Si, ma leggere "avere 115V di corrente" mi vien la pelledoca...
Potrebbe essere l'Indice della Tecnologia presente in questo NG...
Certo NON tutti possone essere dei.... MONE!
Auguri.
Meno male che c'e' LEI che e' nato studiato, imparato e acculturato.
Siamo sempre qui che pendiamo dalla sue labbra:
piene di sapienza, conoscenza e temperanza,
pero' mi e' venuto il mal di panza,
e mo' vado a fare una cagata.
Non sara' invidioso vero se cago anch'io?
Mmm... beh, a voler essere pignoli, sarei d'accordo con la tua critica
se avesse scritto: "avere 115 V d'intensità di corrente". Tu hai pensato
che avesse omesso "intensità di" mentre lui in effetti ha omesso
"elettrica. "Avere 115V di corrente elettrica". Inteso come standard... :-)
Ok, ok, smetto di fare questo brutto rumore d'unghie su vetri... :-D
Né tu né lui. Vi siete dimenticati la parte in cui ho scritto: "Secondo
me, il punto è diverso: risparmio del rame."...
Quindi e' la tua opinione, in quanto tua, inconfutabile ? ;)
Ah, ecco... :-)
Volt e Ampere
Assolutamente NO, è il contrario.
Tensione e non corrente, è solo una cretinata degli americani che usano il
doppio del rame per gli impianti e si espongono a pericoli di incendio in
quanto le protezioni vanno tarate per un valore di corrente doppio.
Aggiungi le case di legno e le esagerate illuminazioni e sprechi, ed avrai
un buon lavoro per i pompieri e le centrali elettriche.
220 V Europeri sono il massimo della razionalità, come razionale è il
sistema metrico decimale che essendo invenzione francese non fu adottato
dagli inglesi per odio verso la Francia e gli americani che sono di origine
inglese non lo hanno adottato. Lo stesso dicasi per i gradi Centigradi e
Fahreneith che son il massimo dell'irrazionalità.
Però vedo con piacere che gli americani almeno per i medicinali usano i
milligrammi come noi.
In conclusione noi facciamo le cose con la testa e loro con i piedi.
E purtroppo in aeronautica sono rimasti i piedi, imposti anche a noi
europei.
Nemo
Ciao, in genere i nuovi caricabatterie funzionano da 100 a 230 V 50/60Hz,
puoi leggere le caratteristiche sul caricabatterie stesso.
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Saluti da Drizzt.
--
Non mi importa delle
intercettazioni perche'
sono onesto e non ho nulla
da nascondere.
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http://www.agoravox.it/La-leggenda-del-santo-parlamentare.html
Per tenersi informati:
http://www.ravennapuntoacapo.blogspot.com
http://www.ravennapuntoacapo.it/