Mmm... no, il problema in effetti non � la "potenza in stand-by".
Elettricamente, il problema sono i picchi di corrente ad inizio e fine
corsa. Che causerebbero il distacco di un contatore tarato per un
contratto con "potenza *disponibile*" inferiore al necessario.
Esemplifico, per farmi capire meglio.
L'ascensore che uso tutti i giorni, � connesso ad un contatore regolato
su un contratto con potenza disponibile 6 kW. Tralasciamo il computo
delle franchigie, dei minimi di sicurezza, ecc. perch� in fondo sono
uguali per tutti. Il punto � che sui 6 kW, una volta detratto il circa 1
kW di consumi dato dal caso pi� sfortunato (luci accese, campanelli che
suonano, porte che si aprono, insomma: OGNI altro utilizzatore attivo)
mi rimangono circa 5 kW disponibili. Il motore (un vecchio trifase)
richiede 4,5 kW. Ho ancora 500 W per mia maggior tranquillit�.
Se abbasso la potenza disponibile allo step inferiore (4,5 kW) la prima
volta che l'ascensore parte e qualcuno contemporaneamente accende le
luci, il contatore stacca. La cosa � vietata per legge... perch� gli
ascensori DEVONO funzionare in modo sicuro.
Nel caso dell'ascensore moderno, il costruttore mi ha rilasciato una
dichiarazione in cui mi richiede un MINIMO di potenza disponibile di
13,5 kW. Aggiunto il kW per gli altri utilizzatori, arrivo a 14,5. Il
sistema TERNA definisce per i contratti trifase la disponibilit� di
contratti a 10 o 16 kW. Il 10 non mi basta. Il 16 quindi � una scelta
obbligata.
Tutto ci� non ha nulla a che vedere con l'energia effettivamente
consumata: i 13,5 kW sono un dato di picco, che si verifica solo nei
primi secondi di corsa. In effetti, l'ascensore pi� potente consuma
molta meno energia di quello da 4,5 kW. Perch� l'energia si calcola
sommando la potenza impegnata per ogni singolo lasso di tempo.
Semplificando, potremmo ipotizzare che se la corsa � di 100 secondi ed
ho un picco di 13,5 kW i primi 10 secondi, poi l'ascensore pi� potente,
dati alla mano, si stabilizza su un dato di consumo d'energia (kW*s)
molto pi� basso di quello con potenza 4,5 kW. Probabilmente il 4,5 kW
rimane stabile intorno a quel valore per tutti i 100 secondi, mentre
quello moderno, una volta "lanciata" la cabina" consuma una frazione
molto bassa della potenza impegnata.
Il punto che ho voluto cercare di spiegarti, quindi, � diverso: la
potenza impegnata non � gratis, costa anche molto salata. Come detto,
per 16 kW ci vogliono circa 130 euro a bimestre. PIU' il consumo
d'energia, naturalmente.
Ripeto il mio consiglio: verificate con l'amministratore quanto pagate
di spese fisse e quanto di consumo effettivo. Se le prime sono salate,
verificate se davvero vi occorre tutta quella potenza disponibile. Non
sarebbe la prima volta che mi capita un condominio in cui (anche a
distanza di MOLTI anni) il contratto ha ancora la potenza di quello del
cantiere di costruzione... elevatissima e salatissima... tutto qui.