Cosa mi consigliate per garantire il funzionamento della piccola pompa
sommersa in caso di assenza di corrente?
Cosa mi consigliate per garantire il funzionamento della piccola pompa
sommersa in caso di assenza di corrente?
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quanto assorbe la pompa?
com'� a 240 o 400 V (monofase o trifase)
quanto durano i temporali da te?
cmq le soluzioni per come la vedo io non saranno economiche.
coals
Cosa mi consigliate per garantire il funzionamento della piccola pompa
sommersa in caso di assenza di corrente?
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Un piccolo gruppo elettrogeno a 4 tempi, magari che si avvia quando manca la
corrente poi, visto che ci sei puoi alimentarci anche il freezer e magari
una lampadina.
Ciao
>Cosa mi consigliate per garantire il funzionamento della piccola pompa
>sommersa in caso di assenza di corrente?
generatore che si avvia automaticamente al mancare della corrente.
Oppure pompa da 12 o 24 Volt, che alimenterai tramite una batteria
auto. E caricatore che mantenga la batteria carica.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
Tra le 2 che mi proponi, qual'è la soluzione più economica?
(il generatore sarebbe a benzina?)
>> generatore che si avvia automaticamente al mancare della corrente.
>> Oppure pompa da 12 o 24 Volt, che alimenterai tramite una batteria
>> auto. E caricatore che mantenga la batteria carica.
>Tra le 2 che mi proponi, qual'� la soluzione pi� economica?
Se non dici quale sar� la potenza della pompa (o la quantit� di litri/ora
che dobbiamo pompare + il dislivello da superare) e per quanto tempo servir�
che la pompa giri se manca la corrente non si pu� stabilire quale sia la
soluzione pi� economica, pu� essere una oppure l'altra.
>(il generatore sarebbe a benzina?)
Yes, benzina o gasolio.
--
Fabbrogiovanni
L' importante � evitare il 2 tempi, la miscela invecchia rapidamente e si
deteriora rendendo impossibile l' avviamento.
Ciao
>Tra le 2 che mi proponi, qual'� la soluzione pi� economica?
Non sarebbe piu' interessante sapere quale e' la soluzione piu'
affidabile?
A naso direi: generatore e' piu' affidabile, batteria piu' economica.
Qualunque sistema va comunque provato ogni tanto (direi ogni 2-3
mesi), per essere sicuri che sia sempre funzionante.
Un generatore non lo paghiamo meno di 300 ?, per cui come 6 batterie, e chi
eroga diciamo 1200 W per un tempo teoricamente illimitato
Quindi il tutto dipende da quanta corrente e da quanto tempo ci serve il
tutto
Ciao
Ecco i dati:
* potenza pompa circa 400 litri/ora
* funzionamento per 1 ora max
* nessun dislivello
* durata della batteria 30 minuti max.
Ecco i dati:
* potenza pompa circa 400 litri/ora
* funzionamento per 1 ora max
* nessun dislivello
* durata della batteria 30 minuti max.
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Per 400 litri ora e senza salite da superare il sistema elettrico �
sicuramente pi� semplice da impiantare, pi� affidabile e pi� economico.
Una pompa di sentina a 12 Volt, una batteria e un interruttore a
galleggiante.
La parte pi� difficile (parlando come se dovessi farlo io): dire alla pompa
"svegliaaaaaaa, comincia a girare, non ti sei accorta che � andata via la
corrente dell'Enel?"
--
Fabbrogiovanni
Relè normalmente chiuso sul circuito batteria azionato in stato aperto
dal circuito ENEL
Se c'è corrente enel quello se ne sta aperto e la batteria è staccata,
se manca la corrente quello si chiude e attacca la batteria.
Poi volendo si può raffinare per cercare di risparmiare qualcosina sul
consumo del relè ...
> Fabbrogiovanni
cordialmente
marzioTA
>> La parte pi� difficile (parlando come se dovessi farlo io): dire alla
>> pompa
>> "svegliaaaaaaa, comincia a girare, non ti sei accorta che � andata via la
>> corrente dell'Enel?"
>Rel� normalmente chiuso sul circuito batteria azionato in stato aperto
>dal circuito ENEL
Fino alle spine e agli interruttori ci arrivo, per� non credo che riuscirei
a mettere in pratica quanto hai spiegato:-)
--
Fabbrogiovanni
... il relè è esattamente un interruttore invece di azionarlo col
dito, lo azioni dando corrente a una bobina ...
> Fabbrogiovanni
cordialmente
marzioTA
>> Fino alle spine e agli interruttori ci arrivo, per� non credo che
>> riuscirei
>> a mettere in pratica quanto hai spiegato:-)
>... il rel� � esattamente un interruttore invece di azionarlo col
>dito, lo azioni dando corrente a una bobina ...
Ok, fin qui ci siamo.
Anche con NC o NA dovrei cavarmela, mi pare che ci sia scritto
sull'oggetto.
Dovrei approfondire "sul circuito batteria azionato in stato aperto dal
circuito ENEL".
Se me lo spieghi con parole semplici dici che ci potrei arrivare?
--
Fabbrogiovanni
... provo ... ?
Un relè NC è un relè che a riposo (cioè quando non passa corrente nei
2 contatti della bobina in genere c'è lo schema stampato) tiene (gli
altri due) contatti in corto (cioè attaccati) quindi se ci attacchi un
flio l'interruttore è chiuso e la lampadina è accesa.
L'interruttore è aperto quando c'è corrente sui connettori della
bobina, in pratica la corrente circolando nella bobina crea una forza
di richiamo sul contatto maggiore di quella di una molla che tiene il
contatto chiuso.
Se c'è corrente enel, quindi, il contatto è aperto e la batteria è
isolata. Se manca corrente la bobina smette di generare forze, la
molla chiude il contatto, e la batteria non è più isolata ma alimenta
il circuito.
> Fabbrogiovanni
si capisce?
mazioTA
> Dovrei approfondire "sul circuito batteria azionato in stato aperto dal
> circuito ENEL".
> Se me lo spieghi con parole semplici dici che ci potrei arrivare?
... provo ... ?
Un rel� NC � un rel� che a riposo (cio� quando non passa corrente nei
2 contatti della bobina in genere c'� lo schema stampato) tiene (gli
altri due) contatti in corto (cio� attaccati) quindi se ci attacchi un
flio l'interruttore � chiuso e la lampadina � accesa.
L'interruttore � aperto quando c'� corrente sui connettori della
bobina, in pratica la corrente circolando nella bobina crea una forza
di richiamo sul contatto maggiore di quella di una molla che tiene il
contatto chiuso.
Se c'� corrente enel, quindi, il contatto � aperto e la batteria �
isolata. Se manca corrente la bobina smette di generare forze, la
molla chiude il contatto, e la batteria non � pi� isolata ma alimenta
il circuito.
si capisce?
mazioTA
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Spiegazione chiarissima, ho afferrato il concetto.
Passando alla pratica:
Un filo che dalla batteria va diretto alla pompa.
Un filo che dalla batteria va a un morsetto del rel�, in mezzo ci sta la
"palettina", altro morsetto con filo che va alla pompa.
Poi prendo i due fili 220 AC e li colelgo ai morsetti della bobina.
--
Fabbrogiovanni
Ok, grazie a tutti voi, ho finalmente elementi per poter decidere.
Si, così se c'è corrente enel la batteria non alimenta la pompa ... se
manca corrente ci pensa la batteria ad alimentare la pompa ...
manca però la parte che alimenta la pompa quando la corrente c'è ...
che suppongo diamo per scontata.
Si potrebbe anche pensare di attaccare la pompa alla batteria e la
batteria ad un caricabatterie in grado di erogare un amperaggio
maggiore del consumo previsto dalla pompa (meglio una caricabatterie
elettronico che gestisce la corrente emessa in funzione della tensione
di carica della batteria, un po' come avviene in tutte le automobili,
moto ecc.ecc.).
In questo modo se la corrente non c'è semplicemente la batteria si
scarica e non viene ricaricata mentre quando la corrente c'è la
batteria sarà sempre mantenuta efficiente e in stato di carica e funge
anche da "vaso di espansione" per gli assorbimenti di spunto del
motore della pompa ...
> Fabbrogiovanni
cordialmente
marzioTA
ma questi gruppi elettrogeni che partono quando va via la corrente,
lasciano all'oscuro per un periodo di tempo necessario all'accensione
o sono cosi' evoluti che si comportano, nel frattempo, anche come
gruppo di continuita'? (mi sembra strano, cmq meglio domandare)
>manca per� la parte che alimenta la pompa quando la corrente c'� ...
>che suppongo diamo per scontata.
>Si potrebbe anche pensare di attaccare la pompa alla batteria e la
>batteria ad un caricabatterie in grado di erogare un amperaggio
>maggiore del consumo previsto dalla pompa (meglio una caricabatterie
>elettronico che gestisce la corrente emessa in funzione della tensione
>di carica della batteria, un po' come avviene in tutte le automobili,
>moto ecc.ecc.).
Altri fili che vanno e vengono, tutti mischiati, poi mi incasino per
davvero.
Che ne dici se semplifico, alla fabbro?
Compro due pompe, una la colleghiamo alla batteria con il rel�, l'altra alla
220.
--
Fabbrogiovanni
--
Furio
lo chiedevo perche' tempo fa' vidi in un'azienda accanto alla cabina
di trasformazione anche una cabina per il gruppo elettrogeno e mi
chiedevo se assicurava la continuita' come un normale gruppo di
continuita'
com e' la faccenda del volano? per essere in rotazione quando manca la
corrente vuol dire che deve essere sempre in moto 24h/24h quando c'e'
corrente ?
>lo chiedevo perche' tempo fa' vidi in un'azienda accanto alla cabina
>di trasformazione anche una cabina per il gruppo elettrogeno e mi
>chiedevo se assicurava la continuita' come un normale gruppo di
>continuita'
>com e' la faccenda del volano? per essere in rotazione quando manca la
>corrente vuol dire che deve essere sempre in moto 24h/24h quando c'e'
>corrente ?
Esatto! Il volano gia 14/24, forse viane fermato durante la manutenzione
periodica, quando la corrente � assicurata da altro gruppo.
--
Furio
Scusate l'intromissione ...ma perch� una soluzione cos� intricata?
Basta che la pompa a 12 V sia sempre e solo alimentata tramite batteria
la quale viene caricata con un carica batterie di mantenimento.
Quando manca l'energia viene solo a mancare la carica di mantenimento.
Per il resto funzioner� automaticamente con galleggianti sonde di
livello o altro.
Si era quello che intendevo nell'intervento precedente ...
ma che non mi riesco a spiegare è un fatto assodato ;-)))
marzioTA
> Scusate l'intromissione ...ma perch� una soluzione cos� intricata?
>
> Basta che la pompa a 12 V sia sempre e solo alimentata tramite batteria la
> quale viene caricata con un carica batterie di mantenimento.
> Quando manca l'energia viene solo a mancare la carica di mantenimento.
Non � colpa mia, io sto giocando al piccolo elettricista e non sono in grado
di giudicare le istruzioni, eseguo a papera:-)
--
Fabbrogiovanni
>
> Ok, grazie a tutti voi, ho finalmente elementi per poter decidere.
Bene.
Ho montato ed alimentato da rete una pompa DAB FEKA 600 MA (220v).
Ora, cortesemente, passo-passo una bella "procedurina" per darle energia
anche quando scatta il salvavite in casa o quando l'enel fa le bizze.
Dipende, in molti ospedali il gruppo parte solo in assenza rete e commuta
entro i 15 secondi dalla mancanza di alimentazione. I servizi di importanza
vitale vengono nel frattempo alimentati da un gruppo di continuit�
opportunamente dimensionato.
In impianti pi� sofisticati si usa, come dici tu, un sistema con volano o di
cogenerazione, in pratica i generatori sono sempre in funzione in parallelo
con la rete, in mancanza della stessa vengono aperti gli interruttori verso
la rete ed il sistema si commuta in isola. In tal caso il generatore viene
utilizzato anche per produrre l'acqua calda.
Saluti
Fabio
UPS
> Rel� normalmente chiuso sul circuito batteria azionato in stato
> apertodal circuito ENEL
> Se c'� corrente enel quello se ne sta aperto e la batteria =E8
> staccata,se manca la corrente quello si chiude e attacca la batteria.
> Poi volendo si pu� raffinare per cercare di risparmiare qualcosina
> sulconsumo del rel=E8 ...
Se invece semplificassimo tutto lasciando la pompa sempre collegata ad
una batteria con relativo caricabatteria?
--
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