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maccumba
Castelfranco Veneto
ex GSXR 1100 SACS
Lee Cougan Revenge pro disk '05
Dalle mie parti un noce non si taglia, ma se si taglia si vende il legno ad
un falegname che ne fa assi per mobili o per aggiustare vecchi mobili in
noce.
Brucare legno di noce nel camino mi sembra un poco "eretico" comunque
dovrebbe essere un legno abbastanza buono.
Perņ quanto perfa in peso da tagliato fresco a secco non te lo so dire. :(
A me comunque sembra un prezzo decente.
Lo
> Dalle mie parti un noce non si taglia, ma se si taglia si vende il legno ad
> un falegname che ne fa assi per mobili o per aggiustare vecchi mobili in
> noce.
Il loro fusto probabilmente e' troppo piccolo.....
Il proprietario li aveva piantati per valorizzare il terreno in
previsione di un esproprio , ultimamente ad ogni raccolta veniva invaso
dai cinesi (devono esserne particolarmente ghiotti...) e probabilmente ha
riscosso il dovuto.....
> il noce quando si secca perde anche il 60% del peso
Mi sembra tanto molto troppo:-)
Vorrebbe dire che da verde pesa 1500 kg/mc.
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Fabbrogiovanni
Se tuo cognato č attrezzato per segare e spaccare io direi "strong buy"
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Fabbrogiovanni
Non sono un esperto, ma ciò che dici stona con il fatto che sia un legno
pregiato usato dai falegnami per fare mobili avendo la caratteristica di
esssere un legno molto duro, poco friabile (e per mia esperienza personale
moooolto pesante).
boh?
Lo
Marino
> Mio cognato, che a settembre nella casa nuova avra' il caminetto, ha
> parlato con una persona che sta tagliando una campo di noci (alberi
> recenti alti massimo 6-7 , vendono il legname appena tagliato a
> 4 EUR al quintale , quanto puo' perdere da fresco a stagionato in peso ??
> Lo vedete conveniente l'affare o devo impedirgli di farlo ?? :)
> Siamo in centro Veneto come zona.
Io ho trovato questa scheda sul noce magarti ti interessa.
NOMI BOTANICI
Juglans regia, Juglans arguta. Appartiene alla famiglia delle
Juglandaceae.
NOMI COMMERCIALI
Noce (Italia) - Walnuss, Nussbaum (Germania) - Walnut (Inghilterra) -
Noyer (Francia).
L'ALBERO
Il nome noce è applicato a un numero di legni figurati bruni, ma
soltanto quelli prodotti dalle specie Juglans sono veri noci. Il noce si
trova nelle zone temperate più calde dell'emisfero settentrionale,
attraverso tutto il Centro America fino alla regione andina del Sud America.
Due legni sono di particolare importanza, il noce europeo, J. regia, che si
coltiva in Europa da molto tempo ma che proviene dalle regioni montagnose
del sud ovest asiatico, e il noce nero americano, J. nigra degli Stati Uniti
e del Canada. Il noce è un albero di media grandezza, alto 20 - 30 metri; è
importante per i suoi frutti e per il suo legno pregiato.
AVVERTENZA
Il noce è certamente il legno più conosciuto e maggiormente impiegato
non solo in Europa ma in tutto il mondo. Esso, ovviamente, risente della
diversità dei climi e dalla natura dei terreni ove cresce per cui queste
differenze oltre che nel colore appaiono anche nella struttura fisica del
legno (maggiore o minore compattezza e durezza). Le specie europee, qui
trattate, sono comunque abbastanza simili una all'altra.
CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE
Il noce europeo è bruno-grigio con striature quasi nere e generalmente
più variabile di colore del noce americano, che è tipicamente di uniforme
bruno-porpora scuro. La grana è diritta o talvolta ondulata, con tessitura
media. Il noce è un po' più leggero del faggio. Alburno e durame sono
nettamente differenziati. L'alburno è biancastro mentre il durame assume
toni grigio-bruni con venature più scure che, specialmente nella parte
inferiore del tronco, assumono figurazioni varie, un tempo molto ricercate
dai costruttori di mobili. Il legno in genere si lavora molto bene, si può
levigare e rifinire perfettamente. Offre una buona durata ma se posto in
ambienti umidi è facile preda di parassiti vegetali e animali. Il legno è
sufficientemente duro ma non troppo pieghevole. Si può essiccare molto bene,
seppur lentamente, senza eccessivi pericoli di fessurazioni o torsioni. Una
volta essiccato è moderatamente stabile in opera. Si lavora facilmente ed è
apprezzato per il suo eccellente finito. È moderatamente resistente ai
funghi.
PESO SPECIFICO
Peso specifico del legno stagionato all'aria: 600 kg. per metro cubo.
USI PRINCIPALI E LAVORAZIONE
Per la facilità della sua lavorazione e per la bellezza della sua
struttura è un legno sempre ricercato dai costruttori di mobili e di
arredamenti in genere. Le trance ricavano bellissime impiallacciature,
specialmente dalla prima parte del tronco (il cosiddetto piede) e dalle
radici. Da molti secoli viene usato per lavori di ebanisteria, e
storicamente viene associato ai mobili del periodo della Regina Anna. Oggi,
il noce è usato per mobili e pannellature decorative, principalmente come
piallaccio; è usato come massello per la falegnameria fine e per fare le
bocce e altri articoli torniti. Tra le innumerevoli utilizzazioni
soprattutto in Italia è il legno preferito per le impugnature delle pistole
e per i calci dei fucili.
tratto da http://www.farri.it/srl_leg01.htm
questa è la mia esperienza..........
Ahh!! allor anon era secca ma TARLATA Ci credo che ha perso il 60 % del
peso!!!! ringrazia i tarli!
Non so dove hai sbagliato nel conservarla ma sicuramente il problema č lě,
forse l'hi stoccata nel posto sbagliato o forse l'hai parceggiata un anno di
troppo, cmq dalle mie parti di solito il legno rende se tagliato da un anno
per l'altro, e se lo vuoi conservare lo devi fare all'aperto lascandolo in
tronchi interi (non segato a pezzetti per intenderci).
Ciao.
Lo
Siccome galleggia, pesera' max 900 kg quindi.......:-)
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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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> Se tuo cognato è attrezzato per segare e spaccare io direi "strong buy"
Comprare duro e in quantita' ?? :)
Ha gia' un amico con molto spazio a casa e dovrebbero prendersi una
ventina di quintali a testa , le attrezzature e le braccia non
mancano .
> Ahh!! allor anon era secca ma TARLATA Ci credo che ha perso il 60 % del
> peso!!!! ringrazia i tarli!
>
> Non so dove hai sbagliato nel conservarla ma sicuramente il problema è lì,
> forse l'hi stoccata nel posto sbagliato
Per caso esistono degli accorgimenti per evitare l'assalto delle
termiti ??
Boh a dire il vero non lo so ma per esperienza ho notato la seguente cosa:
Se conservo la legna in cataste non segate dura anche qualche anno, se la
conservo nella legnaia tutta bella tagliata bisogna bruciarla perchč sennň
le gamole ci vanno a nozze.
In effetti adesso che ci penso tutti dalle mie parti conservano il legno in
tronchi lunghi e lo tagliano in ceppi mano mano che ne devono usare.
Un'altra cosa che fa sicuramente fatta e quella di spaccare i tronchi
rotondi almeno in due se non in quattro parti quelli piů grossi ne senso
della lunghezza.
perchč+ cosě facendo si asciugano meglio e non marciscono (almeno non tanto
facilmente).
ciao.
Lo
>> Se tuo cognato è attrezzato per segare e spaccare io direi "strong buy"
>
> Comprare duro e in quantita' ?? :)
Yes, di solito si usa questo termine per prodotti finanziari, azioni,
obbligazioni ecc. ma vale anche per la legna, compra.
> Ha gia' un amico con molto spazio a casa e dovrebbero prendersi una
> ventina di quintali a testa , le attrezzature e le braccia non
> mancano .
Bene, segare e spaccare da verde, impilare per bene in modo che prenda aria
e non acqua dal di sopra e il prossimo inverno sarà buona.
Se la fate seccare due anni sarà ottima, anche se i tarli se ne mangeranno
un 1 o 2% nonc'è da preoccuparsi.
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Fabbrogiovanni
>> Vorrebbe dire che da verde pesa 1500 kg/mc.
>
> Siccome galleggia, pesera' max 900 kg quindi.......:-)
Quindi, se seccando perdesse il 60% diventerebbe 360 kg/mc. e vorrebbe dire
che un comň di noce massello sarebbe piů leggero di uno uguale in arte
povera di vero pioppo:-)
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Fabbrogiovanni
> In effetti adesso che ci penso tutti dalle mie parti conservano il legno in
> tronchi lunghi e lo tagliano in ceppi mano mano che ne devono usare.
>
> Un'altra cosa che fa sicuramente fatta e quella di spaccare i tronchi
> rotondi almeno in due se non in quattro parti quelli più grossi ne senso
> della lunghezza.
> perchè+ così facendo si asciugano meglio e non marciscono (almeno non tanto
> facilmente).
Scusa l'insistenza ,da che misura in giu' pensi sia meglio lasciare i
tronchi interi ??
Intanto grazie a tutti dei consigli.
il legno di noce non brucia benissimo... tende a "vestirsi di nero" e
sporcare parecchio...
se può essere interessante per il prezzo, allora conviene prevedere di farla
stagionare almeno due o tre anni.
ciao
peul
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Quì si usa più o meno la larghezza del cassone del camion/trattore dove li
devi caricare come riferimento.
Lo
Marino
Ma siccome pesa 750 kg il conto e' presto fatto! :-) ciao.
> il legno di noce non brucia benissimo... tende a "vestirsi di nero" e
> sporcare parecchio...
Pure a me e' giunta questa voce , ma e' un problema di secondo piano
o un vero ostacolo per l'uso in caminetto ??
> se può essere interessante per il prezzo, allora conviene prevedere di farla
> stagionare almeno due o tre anni.
Non penso che si possa aspettare tanto... :(
> Mio cognato, che a settembre nella casa nuova avra' il caminetto, ha
> parlato con una persona che sta tagliando una campo di noci (alberi
> recenti alti massimo 6-7 , vendono il legname appena tagliato a
> 4 EUR al quintale , quanto puo' perdere da fresco a stagionato in peso ??
> Lo vedete conveniente l'affare o devo impedirgli di farlo ?? :)
> Siamo in centro Veneto come zona.
La noce non e' un legno adatto per il camino. Come il castagno tende a
carbonizzare mentre brucia e non fa brace.
Il prezzo comunque e' abbastanza basso se sei attrezzato per tagliare e
spaccare i tronchi.
Marco
potrebbe essere un ostacolo, poichè bruciando piano tende a sporcare e
scaldare poco...
non è un caso che lo vendano così a buon mercato, piuttosto che
utilizzarselo in proprio
(attenzione a non fidarsi troppo degli "agricoli"....)
tradizionalmente i legni che tendono a bruciare male come noce e ciliegio (i
ceppi e le grosse radici, visto che i tronchi venivano venduti ai falegnami)
venivano utilizzati di notte, poichè facendo più brace mantenevano il fuoco
fino al mattino
con l'invecchiamento e la stagionatura le cose migliorano abbastanza, e il
legno migliora in combustibilità e quindi in capacità di scaldare... uno o
due anni di stagionatura dei tronchi interi più almeno un altro anno di
stagionatura della legna spaccata, sarebbe il minimo...
> Non penso che si possa aspettare tanto... :(
allora, personalmente, eviterei l'acquisto di un grosso stock anche se a
prezzo conveniente!