Ho comprato dell'impiallacciatura da 0.6mm ma ho notato che i fogli
tendono a ondularsi un pochino..cosa che non è un problema per chi usa
colle a caldo che li riappiattiscono. Purtroppo però come vi dicevo io
devo stamparli e lasciarli così come sono, quindi stavo cercando un
impiallacciatura stabile ma non spessa (tipo 1mm è troppo!)
Parlando con un vecchietto falegname mi ha detto di cercare il
trinciato, che a suo dire è più resistente dell'impiallacciatura.
Mi sapete spiegare la differenza tra impiallacciatura e trinciato?
Inoltre vi sarei grato se mi consigliaste dove trovare
dell'impiallacciatura stabile in fogli.
GRAZIE!
> Ciao a tutti,
> sto cercando disperatamente degli fogli fini in legno, spessore
> 0,4-0,6mm circa, per farci dei bigliettini da visita.
> Ho comprato dell'impiallacciatura da 0.6mm ma ho notato che i fogli
> tendono a ondularsi un pochino..cosa che non č un problema per chi usa
> colle a caldo che li riappiattiscono. Purtroppo perň come vi dicevo io
> devo stamparli e lasciarli cosě come sono, quindi stavo cercando un
> impiallacciatura stabile ma non spessa (tipo 1mm č troppo!)
> Parlando con un vecchietto falegname mi ha detto di cercare il
> trinciato, che a suo dire č piů resistente dell'impiallacciatura.
Ha ragione ma il trinciato e' un tipo di tabacco da pipa mentre
il piallaccio a forte spessore si chiama " Tranciato".
ciaofelix:.)
--
Video meliora proboque deteriora sequor.
http://tinypic.com/r/zt7t5f/7
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L'impiallacciatura venduta a metraggio nei brico di solito è abbastanza
stabile, ma ha un diritto e un rovescio, sul rovescio c'è incollato un
foglio di carta velina...
La curvatura della striscia la puoi spianare banalmente col ferro da
stiro...
Paolo
Te la puoi adattare su qualunque superfice per es. il compensato.
L'impiallaccitura però non sò se tu conosci la tecnica dell'impialacciatura:
serve la colla per falegnami in scaglie(color marrone)che va sciolta
a bagno maria,un martelletto specifico con penna,acqua caldissima e
tanta professionalità ne distribuire la colla e fissare il foglio
dalla parte giusta.Direi che se il tuo amico falegname ti dà
qualche lezione su come manovrare il martelletto,ce la potrai fare
anche senza cercare ciò che non troverai.Ciao ed auguri!
--
Non la deve incollare, la deve usare come fosse carta
da stampare!!!
Di solito nei brico non vendono piallaccio (di legno)
ma quello finto di melamminico che e' quello che dici
tu si attacca con il ferro da stiro.
Ma il nostro amico deve stamparci sopra, non ci ha detto
con cosa, magari il problema e' proprio
con cosa ci stampa. Magari fa passare il foglio
dentro un stampanate inkjet......
> sto cercando disperatamente degli fogli fini in legno, spessore
> 0,4-0,6mm circa, per farci dei bigliettini da visita.
>
> Ho comprato dell'impiallacciatura da 0.6mm ma ho notato che i fogli
> tendono a ondularsi un pochino..
Premesso che io ho sempre usato indifferentemente il termine tranciato
o piallaccio, e non so bene quale sia la differenza, secondo me quello
che cerchi è quasi impossibile... I piallacci da 6/10 si piegano come
niente, e se non si piegano, si spezzano o si sfibrano. Quelli da
10/10 per te son già troppo spessi... figuriamoci quelli da 20/10!
A meno che tu non possa incollarli su un supporto più resistente, come
un lamierino.
> Inoltre vi sarei grato se mi consigliaste dove trovare
> dell'impiallacciatura stabile in fogli.
Se non dici di dove sei, è dura indirizzarti!
Vittorio
Sono termini che indicano lo stesso prodotto.
Se ho ben capito Tu vorresti stampare su impiallacciatura da 6/10 di
mm. e farne biglietti per auguri natalizi.
Purtroppo in Italia sono rimaste pochissime trance , altrimenti
avresti potutto recarti presso di loro e portare a casa gli scarti
(fogli falsi ) delle essenze tranciate .
Io tratto proprio impiallacciature e per gli auguri preparo dei
biglietti in radica chiara stirata e dipinti a mano .
Qualche anno fa feci preparare dei fogli intarsiati con motivi
natalizi ma per renderli stabili dovetti pressarne insieme tre fogli a
vene invertite quindi levigarli e farli lucidare erano veramente
belli , spessore 1,2 mm finiti ma troppo cari per farne molti .
Ho capito benissimo!Io suggerivo di utilizzare il materiale
di cui é in possesso e poi di stampare:infatti lui fa capire
che per lo spessore non ci sono problemi.Ciao
--
Mah? Io ho letto che 1mm gia' sarebbe un problema.
Ciao a tutti,
grazie della risposte e scusate del ritardo!
Io abito in provincia di Roma, ma se c'e' da ordinare in altre cittᅵ
non c'e' problema.
Stampo tramite tecnica serigrafica..ora senza che vi annoio, tenete
conto che il foglio deve rimanere piatto perchᅵ altrimenti la stampa
sbava.
Ho provato con una pressa a caldo ad appiattire l'impiallacciatura da
0.6mm per circa 40 secondi a 150ᅵC ma quando apro la pressa si fa una
nube di vapore, contenuta nell'impiallacciatura che fa arricciare il
foglio.
Vorrei evitare di stare a trattare i fogli che compro, ma semplicamente
tagliarli e stamparli.
Spero che qualcuno possa aiutarmi nell'ardua impresa.
Grazie a tutti!
Non proprio, per quanto ne so io il tranciato viene prodotto
attraverso la segagione del legno in spessori finissimi;
l'impiallacciatura viene di solito prodotta "sbucciando" il tronco su
una specie di tornio.
Cordialità
La stiratura dell'impiallacciatura viene effettuata con presse a
tappeto , sono due presse in sequenza , la prima a caldo la seconda a
freddo per bloccare l'impiallacciatura dopo la stiratura , comunque se
l'imp.è "inossata" e cioè nasce arricciata , la stiratura è un
palliativo che a volte non sortisce l'effetto desiderato , inoltre ,
con il passare del tempo l'imp, tende a ritornare com'era .
in brianza vi sono ditte che stirano l'impillacciatura conto terzi .
Ma credo che per le tue esigenze tu possa o puntare su un'essenza che
nasca già praticamente liscia , oppure rivolgerti verso il mercato
asiatico ove mi pare esistano dei fogli si impiallacciatura da 2/10 di
mm , che poi sono supporteti su carta , quelli che ho visto io erano
in radica di pioppo . un formato da 100 x 60 cm ma non credo abbiano
avuto seguito da noi .
A Roma vi sono dei rivenditori di impiallacciature , provaa rivolgerti
a loro magari fatti dare dei campioni di essenze che possano andare
bene , temo , che il fatto della "sbavatura" forse possa dipendere
anche da quanto il legno usato "assorba " l'inchiostro della stampa ,
ma io non me ne intendo e quindi potri dire una castroneria , posso
dirti che i tempi di reazione alle variazioni termiche e di umidità
del legno variano moltissomo a seconda delle essenze utilizzate
Il segato oggi lo puoi produrre in uno spessore minimo di 4 mm , e si
definisce segato negli spessori sino a circa un centimetro , quello
che tu definisci "sbucciatura" è derulato prodotta con macchine che
si chiamano derulatrici non sono torni , il tronco cilindrico viene
inciso su tutta la lunghezza e fatto girare su se stesso mentre una
lama ad ogni giro si avvicina dello spessore impostato , non tutti i
tronchi possono essere derulati .
> Io abito in provincia di Roma, ma se c'e' da ordinare in altre citt
> non c'e' problema.
Prova a passare alla Nuova Tranciati (GRA uscita Casilina) o alla 4M
Tranciati a via di Pietralata, sono esperti e magari possono aiutarti.
Vittorio
Ciao,
grazie per la risposta!
Il problema non è l'assorbimento, ma proprio l'ondulatura che viene a
contatto con la matrice di stampa "prima" del resto del foglio,
rimanendo quindi sbavata.
Pensi che chiudendo in un contenitore ermetico o quasi i fogli tagliati
formato circa 20x35cm questi tendano a ondularsi di meno?
Grazie :)
Ottimo Vittorio,
grazie mille! Li provo a chiamare.
Da giovane ho fatto qualche manifesto in serigrafia.
Credo che per risolvere il tuo problema serva un piano di lavoro con
aspirazione.
In pratica un piano con una serie di forellini e sotto un aspiratore
(aspirapolvere o pompa a vuoto...)
questo dovrebbe mantenere fermo il foglio durante la stampa...
Paolo
quelloche tu definisci "sbucciatura" è derulato prodotta con macchine
che
> si chiamano derulatrici non sono torni , il tronco cilindrico viene
> inciso su tutta la lunghezza e fatto girare su se stesso mentre una
> lama ad ogni giro si avvicina dello spessore impostato , non tutti i
> tronchi possono essere derulati .
Conosco i torni, ho detto "specie di tornio", non per niente il
meccanismo che viene descritto è concettualmente identico a quello di
un tornio in tornitura cilindrica.
Cordialità
Ciao Paolo,
dispongo di piano aspirato, ma non aspira così tanto da appiattire le
"ondine" :)
Per ondula intendo che si fanno le ondine specialmente vicino i bordi,
non che tende ad arrotolarsi con un foglio di carta spessa che è stato
arrotolato..
> I falegnami quando pressano in estate devono inumidire la parte
> superiore delle lastre altrimenti si rischia di avere i sormonti
> ovvero sovrapposizione di bordi , la stessa operazione fatta in
> stagioni fresce non produce lo stesso effetto .
> fai delle prove con impiallacciature stese possibilmente usa del
> rigato , dovrebbe essere più stabile del fiammato ,
Differenza tra rigato e fiammato?
> prova con del
> toulipier che solitamente è morbido e costa poco ma assorbe
> moltissimo e prova anche con del faggio e dell'acero usa dei fogli
> lisci non stirati ma compatti assorbono molto più lentamente così
> potrai vedere se la consistenza dell'imp usata ha importanza ,
> attenzione , ultimamente le trance usano gli essicatoi stiranti per
> cui mote impiallacciature vengono stirate all'origine .
Fogli lisci non stirati ma compatti, ossia?
Come faccio a capire quale impiallacciato è stato stirato?
Grazie davvero :)