On 2023-07-08, E. Delacroix <j.ka...@exemple.invalid> wrote:
> Il 01/07/2023 15:39, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On 30/06/2023 12:46, E. Delacroix wrote:
>>
>> 8>< ----
>>
>>> Deboni dovrebbe prendersela con la classe politica oppure,
>>> senza generalizzare come ha fatto,
8>< ----
>> italiani, perche' la storia ci mostra che appena gli
>> italiani hanno voluto scaricare Mussolini, e' stato
>> fatto in poche ore, senza, non dico spargere sangue,
>> ma neanche una sberla.
>
> Ma non dire sciocchezze, perdi di vista il contesto:
> non è che gli italiani ad un "certo punto" hanno voluto
> scaricarlo così tanto per la voglia di farlo, è che la
> disatrosa entrata in guerra voluta da lui e dal suo
> "Gran Consiglio del Fascismo" ha prodotto il risultato cha sappiamo.
Ecco un perfetto esempio di guardare il dito invece della
luna. E' banalmente ovvio che ci sia stato un motivo per
la reazione negativa del popolo, e lei perde la sostanza
della vicenda che, al contrario di Hitler, non c'e' stata
alcuna difficolta' a rimuovere Mussolini. Punto.
>> Quindi, per me, i responsabili di tutto cio' e un
>> misto di imbecillita' e ignavia di una massa di
>> italiani.
>
> E' qui che sbagli: non "la massa degli italiani" ma la massa
> dell'apparato fascista ai posti di comando e di responsabilità.
No: l'apparato fascista, senza il consenso silenzioso della
massa degli italiani non si azzardava neanche a fiatare.
>> le legioni. Per fare un paragone, dopo la seconda
>> guerra mondiale, una norimberga italiana che avesse
>> condannato a morte un Mussolini (processato invece
>> che tolto di mezzo sommaricamente) avrebbe dovuto
>> includere anche una decimazione degli italiani,
>
> Altra sciocchezza.
Forse una assurdo, che va inteso come parallelo rispetto a
metodi non piu' in uso, ma non una sciocchezza.
Ma lei frequenta italiani in Italia ? Quante volte, e
intendo prima degli anni '90, molti, parlando dell'epoca
fascista, usavano toni nostalgici ? C'era una grossa fetta
della popolazione (ora ci sono i giovani, ma non hanno
avuto una esperienza diretta, per questo hanno assimilato
a piene mani cio' che "hanno inteso" dai loro genitori)
che non ha capito nulla del ventennio fascista, capendo
solo "che la guerra e' stato uno sbaglio" ma non quello
che c'era prima. Per esempio, un italiano di allora
avrebbe dovuto vergognarsi dei fatti in Etiopia e Libia,
ma invece la tesi di una massa non piccola e' che, ad esempio,
la Libia deve molto all'Italia, e che gli italiani emigrati
dalla Libia avrebbero diritto ad un risarcimento dai libici.
Ripeto: ma lei dove e' vissuto ? O e' un ragazzino (dal mio
punto di vista lo sono anche fino a 30 anni ...).
> Un norimberga per i crimini fatti dai fascisti sarebbe stata la cosa
> giusta da fare, come hanno fatto in Germania, invece "liberi tutti e
> giriamo pagina"; così facendo i fascisti si sono imboscati a spurgare
> come le lumache, aiutati dalle connivenze ... c'era perfino una "nipote
> di Mubarac" in forma di loggia P2 dove le connivenze vestivano bene e
> dove si riunivano per annusarsi e poi ad ognuno un compitino.
Essendo gli italiani stati trattati con i guanti bianchi dagli alleati
(e non ho ancora capito perche'), tutto quello che sapete e' della
Norimberga in Germania. Ma a quanto pare non avete parlato con i
tedeschi (cosa peraltro che loro tendono a volere dimenticare, ma la
memoria dei documentari sulle televisioni tedeschi e' implacabile) della
popolazione intera tratta come dei criminali (e lo erano in un certo
senso, come per gli italiani, cosa che lei mi pare neghi):
<
https://daserste.ndr.de/panorama/archiv/2001/Holocaust-Die-Luege-von-ahnungslosen-Deutschen,erste7664.html>
L'argomento della finta ignoranza continua ancora oggi come
discussione, come utile caveat anche per le nuove generazioni
che mettere la testa nella sabbia, se poi non si era anche tra chi
fischiava e incitava le aggressioni (come sicuramente c'e' stato
anche in Italia, ma questo e' stato subito sepolto gia' dal 1943),
non serve, prima o poi c'e' la resa dei conti per tutti.
In Germania hanno precettato a forza decine di migliaia di uomini
per scavare fuori i cadaveri dalle fosse comuni, mentre i soldati
americani stavano a guardare con i fucili imbracciati.
E questo dopo la guerra, in pace, durante l'occupazione.
Per decenni, le misure prese dagli americani hanno costretto
i tedeschi piu' ignavi di natura, ad invece prendere costantemente
posizione contro ad ogni rialzarsi dell'estremismo di destra.
Per paura, non tanto che si ripetesse il nazismo, per ritrovarsi
nell'imbarazzo, la vergogna e l'umilizione subita alla resa dei conti.
In Italia tutto questo e' mancato, e nessuno si vergogna ancora
oggi di "lodare quandi i treni arrivavano in orario". Anzi, neanche
sanno che la tesi e' un falso della propaganda fascista che loro hanno
zelantemente trasformato in una verita (per loro) inoppugnabile.
Lo "zelo" sta nel fatto che neanche hanno provato a verificare:
a) se era vero
b) il prezzo sociale ove ci fosse un fondo di verita' (ovvero meno
scioperi, ad esempio)
>>> con la fetta di Italia che ha vantaggi ad avere una classe politica
>>> incapace che bada solo al mantenimento del potere ... che poi usa
>>> *male*, vedasi Berlusconi.
>>>
>>> In Italia ora comandano fascisti e affaristi ... la storia è sotto gli
>>> occhi di tutti per chi ha voglia di capire.
>>
>> In Italia comanda il popolo, un popolo che continuamente
>> cede una cambiale in bianco al politico di turno.
>> Per poi lagnarsi del risultato.
>
> Continui a dire sciocchezze:
Questo costante intercalare derisorio denota una sua incertezza ...
> In Italia il popolo vota (*), a comandare
> sono altri.
Chi comanderebbe ? Chi sono questi "altri" ?
> E sta sicuro che tutto quadra, ma a quadrare sono solo i
> conti di chi comanda.
>
> (*) Il voto grazie al lavorio di parti interessate esprime la minoranza
> della minoranza della minoranza ... la cambiale, che non è in bianco,la
> consegnano questi, non il *popolo*.
Forse con una paragone condominiale posso spiegarle cosa succede e quindi
perche' il popolo e' il primo responsabile dei proprio guai, essendo noi
in democrazia e non sotto un regime del partito unico. Ovvero, il regime
fascista in cui attualmente ci troviamo e' VOLUTO dalla maggioranza
esattamente come lo era negli anni '20. Lo squadrismo allora (oggi non
serve perche' c'e' la gogna dei programmi chiacchera) serviva per
reprimere le poche voci dissidenti che "davano fastidio al popolo"
che voleva stare tranquillo, senza il fastidio di "grilli parlanti".
Ho parlato di recente con un qualunquista (se non fascista) di allora
e ancora oggi ha questa tendenza di dare addosso a chi si oppone allo
status quo, alla autorita' percepita come legittima. Cioe', mentre nega
di avere mai sostenuto l'estremismo di destra, pero' dimostra
irritazione per tutti quelli che disturbano il manovratore di una
tranquillo tran-tran quotidiano. Non importa se hanno ragione da vendere,
e' cosi' che ragiona. Ad esempio, se uno solleva una questione di truffa
e concussione, qualora la magistratura corrotta non prenda posizione,
allora se questi "grillo parlante" insiste, questo tizio sbotta con un
"ai miei tempo un po' di olio di ricino l'avrebbe insegnato a stare piu'
tranquillo".
Dunque: un condominio (oggi e' obbligo per legge, oltre una certa
dimensione del condominio) deve eleggere dei consiglieri (che non
sono affatto dei banali capi-scala, ma con funzioni piu' simili
a quella di revisori dei conti oltre che di collegamento tra le
istanze dei padroni verso il tirapiedi, l'amministratore condominiale).
Si puo' votare in due modi:
a) un consigliere tranquillo, o pavido, o peggio "amico" del
amministratore, di fatto neutralizzando la norma e la
funzione del consigliere, che di fatto opera LUI come tirapiedi
dell'amministratore e non viceversa, il consigliere come
superiore rappresentate dei padroni che tratta l'amministratore
come un tirapiedi
Naturalmente molti sono insoddisfatti, perche' l'amministratore
curando prima i propri interessi (fare soldi) spesso fattura
troppo, prende decisioni arbitrarie, e' negligente (preferendo
alla manutezione ordinaria, su cui non ha percentuale, perche'
e' nel compenso, la manutenzione straordinaria, etc.).
b) un consigliere tosto, preparato, che magari e' pure un
professionista nella sua vita, e che metterebbe in riga
l'amministratore, oltre che coprire una efficace funzione
di referente attivo per gli altri condomini, ogni volta
che riscontra negligenze dannose o, peggio, mamipolazioni
a scapito dei padroni.
Ha capito ? Si puo' votare politici conniventi o politici di battaglia.
Ma se votano politici conniventi, e' ovvio che nel conseguente vuoto
di potere che si crea, qualcuno, non eletto, senza titolo, prenda in
mano la gestione del paese.
E se questo accade, di chi e' la colpa ?