L'offerta e' allietante, e stiamo quindi "studiando" l'applicabilita'
della questione.
Le premesse sono queste:
A) i due giardini sono confinanti, e il pozzo si trova proprio vicino al
confine;
B) la pompa sommersa e' attualmente gestita in modo manuale da un quadro
apposito, e possiede le protezioni per i livelli dell'acqua;
C) il mio parente innaffia tutto con la canna, mentre io possiedo un
impianto automatizzato attualmente collegato alla rete.
D) I rapporti tra me e il suddetto parente sono (ovviamente) ottimi, e
vorrei rimangano tali :D La sua proposta e' dovuta, oltre che al suo buon
cuore, all'esigenza di condividere eventuali costi di manutenzione che
possono presentarsi in futuro.
Gli obbiettivi sarebbero:
1) Spesa di intervento contenuta
2) Condivisione dell'unica pompa e relative protezioni. Si pensa di
lasciare tutto collegato al contatore del mio parente, mettendo a monte
del quadro della pompa un contatore separato per tenere traccia dei
consumi del solo motore elettrico. La spesa della corrente sarebbe in
questo modo facile da calcolare e condividere.
3) Massima autonomia (naturalmente previo accordo su orari e quantita' di
utilizzo dell'acqua): in sostanza ciascuno deve essere in grado di
accedere alla risorsa "acqua" autonomamente senza dover disturbare il
parente/vicino e senza ovviamente dover accedere alla proprieta'
dell'altro.
4) Per quanto riguarda il mio lato, mi piacerebbe conservare la comodita'
dell'impianto attuale, con irrigazione che parte a una data ora etc.
5) Vorrei che il mio parente non avesse alcun disturbo per questa nuova
situazione, a parte ovviamente i limiti di orario che concorderemo.
Considerazioni:
Per ottenere l'obbiettivo 2) e' contemplata la possibilita' di spostare il
quadro all'interno di una "cabina" posta al confine, accessibile da ambo i
lati della recinzione.
L'obbiettivo 4) e' quello meno restrittivo, ma qualunque percentuale di
raggiungimento si ottenga sara' meglio di zero :) Intendo dire, per
esempio, che sarei disposto, che so, ad azionare una saracinesca al
mattino e alla sera per effettuare lo scambio. Se fosse pero' possibile
qualcosa di meglio, tipo un timer + elettrovalvola per avviare il mio
impianto a una data ora e poi rispostare tutto verso l'altro giardino,
sarei realmente felice. Il tutto sempre nei limiti dell'obiettivo 1) :)
Per ora mi sono fatto fare un preventivo da idraulico + elettricista per
la soluzione quadro + pompa condivisa + scambio manuale dell'impianto, e
siamo all'incirca sui 300 euro; potremmo considerare questo come budget
indicativo.
Qualche suggerimento per una soluzione ottimale?
Ciao a tutti
edison
> Un parente, il cui giardino confina col mio, possiede un pozzo con pompa
> sommersa e, visto che acqua ne ha in abbondanza, mi ha offerto di poter
> utilizzare l'acqua del suo pozzo per innaffiare anche il mio giardino.
CUT
non sono esperto di pozzi privati.
Da come poni la questione mi sembra di capire che ora il tuo parente, per
usare l'acqua prima accende manualmente la pompa, poi innaffia, poi la
spegne.
Se così è IMHO la soluzione migliore sarebbe di trovare un qualche sistema
per cui, aprendo l'acqua la pompa si aziona automaticamente.
La cosa più semplice che mi viene in mente è una cassetta tipo wc con un
interruttore di livello che fa partire la pompa quando l'acqua nella
cassetta cala.
In alternativa, se al tuo parente piace di accendere e spegnere tutte le
volte, tu puoi verificare se dal tuo impianto di irrigazione sia possibile
estrarre un contatto pulito, con cui pilotare un relè che azioni la pompa e
la spenga al termine dell'innaffiatura. così non avrai nemmeno bisogno di
spostare il quadro, ti basterà portare una coppia di fili dalla tua
centralina al quadro esistente.
Sinceramente non ho capito che necessità ci sia di sezionare i due impinti
con una saracinesca nel circuito dell'acqua, forse che la pompa non è
abbastanza potente da alimentare due utilizzi?
Repo
cut
> Qualche suggerimento per una soluzione ottimale?
> Ciao a tutti
> edison
I "Pozzi" devono stare ad una certa "distanza" dal confine... :-)
Per "evitare" rogne io proprorei due pompe separate... ognuno si gode e si
gestisce la sua... compreso l'energia elettrica per azionarla.
Per l'irrigazione "a canna" basta una centrifuga qualsiasi di piccole
dimensioni e dal costo e consumo irrisorio.
Per un impianto con getti serve una Pompa con Pressione altrimenti gli
spruzzatori non funzionano.
La pompa con pressione, a più giranti, costa notevolmente di più di una
semplice centrifuga e probabilmente richiederà pure un Autoclave per
"gestire" gli spruzzatori...
Ergo...
onde evitare "futuri" problemi inter-personali... ognuno con la sua pompa e
il pozzo per entrambi!
snip..
> Qualche suggerimento per una soluzione ottimale?
>
> Ciao a tutti
> edison
Certo che se stai in buoni rapporti col tuo parente, ci sono buone
probabilita' che le cose non proseguano altrettanto bene, viste le premesse.
A meno che non chiami in causa la NASA.
Scusa, :) non son riuscito a trattenere una sensazione che ha preso corpo in
me, ben prima che leggessi soltanto meta' del tuo post.
Mezzi meno complessi per complicarsi la vita non ce ne sono? :)
Buona ideazione e realizzazione.
Auguri!!! :)
Ciao.
Mirko.
PS: inutile dire che non mi incastrerei in una cosa del genere... a meno che
non mi convenga a tal punto da poter dire: mi accollo ogni onere io, niente
contatori, etc. Preferisco "regalare" qualcosa a un parente che perder un
tempo ben piu' costoso degli importi in gioco.
giusto per capire un'attimo, si tratta di un pozzo "pozzo", cioe'
un foro grande nel terreno, che arriva in profondita' fin dove
si trova la falda e quindi l'acqua affiora, si tratta di "pozzo artesiano",
dove l'acqua arriva di suo dopo aver piantato dei tubi, oppure
di un tubo inserito in profondita' con pompa per tirar su l'acqua?
mi pare che si parli della prima ipotesi...
in questo caso la cosa migliore, piu' funzionale e salutare,
sarebbe di inserire una seconda pompa, collegata alla tua
rete, cosi' te la gestisci come vuoi...
utilizzarne una sola che poi comandi anche un impianto
di irrigazione ad orari mi pare un tantino difficile... per prima
cosa, sei sicuro che la pompa che pesca l'acqua abbia una
pressione di mandata equivalente a quella dell'acquedotto
che tu usi ora per il tuo impianto di irrigazione?
sei sicuro che l'acqua pescata sia sufficientemente filtrata per
non intasare detto impianto?
in ogni caso, si puo' installare sulla pompa un piccolo vaso ad
espansione ed un pressostato... quando uno dei due apre il rubinetto,
la pompa parte automaticamente... pero' bisogna accordarsi prima
sugli orari, altrimenti c'e' il rischio che usandola in contemporanea
la pressione sia proprio minima...
alberto
Antico proverbio biker: " La mia moto e la mia donna, le monto solo io".
A leggere le news ci trovi che si ammazzano per questione di
confini.......ciò che andrai a condividere oggi in armonia, domani magari
sarà sorgente di problemi....
Ciao
Booster
io lo conoscevo come "due tette e due ruote pari sono" ma direi che ci
siamo :-)
lamps !!
>> Antico proverbio biker: " La mia moto e la mia donna, le monto solo io".
>>
>>
>
>
> io lo conoscevo come "due tette e due ruote pari sono" ma direi che ci
> siamo :-)
Tipici proverbi da capitalisti:-)
Da giovani proletari il motto della nostra compagnia era: "ciula vün, ciula
tüti" :-)
--
Fabbrogiovanni
L'unico suggerimeto valido è calare nel pozzo una pompa ad immersione
TUA, collegata quindi al tuo contatore.
In questo modo ci saranno due impianti separati e ognuno di voi
gestisce il suo come crede.
E' la cosa migliore credimi.
Ciao
piano in quel modo rischi seriamente di bruciare la pompa sommersa del
parente..le sommerse sono poco amiche di continui e frequenti
avviamenti..e con un piccolo vaso ᅵ proprio quello che andrᅵ a succedere
dipende se ci st�..
Secondo me trattasi di "CARITA' - PELOSA"!
Il "Parente" cerca qualcuno che gli paghi META' Impianto e la futura
Assistenza e Ricambi! :-)
Tanto l'acqua del pozzo è gratis.... :-)
A "LUI" non costa nulla "regalarla".... e garantirsi spese, ricambi e
"qualcun" da accusare in caso di guai futuri!
> Tanto l'acqua del pozzo è gratis.... :-) A "LUI" non costa nulla
> "regalarla".... e garantirsi spese, ricambi e "qualcun" da accusare in
> caso di guai futuri!
:)
Innanzitutto grazie a tutti per le risposte. Mi aggancio qui perche' mi
pare che su questa frase ci sia il fulcro di tutto. Il parente/vicino non
naviga nell'oro, e la possibilita' di condividere le spese e' proprio
quello che cerca, e me l'ha pure detto. Per questo motivo (oltre che per
un discorso di dimensioni) il discorso della doppia pompa non e'
proponibile. Poche settimane fa ha speso intorno ai 1000 euro per
sostituire la pompa e fare non so che altri lavori, e la cosa lo ha
indubbiamente spaventato.
Altra considerazione: io stavo gia' pensando di realizzare il pozzo sul
mio giardino; credo pero' che sarei finito sulla stessa falda e a quel
punto ci saremmo divisi l'acqua piu' o meno come se stessimo ugualmente
sullo stesso pozzo, ma con costi decisamente piu' alti da parte mia. Su
questo punto e su quello di sopra credo si basi tutto il suo ragionamento.
Infine, il discorso "a ciascuno il suo" generalmente lo condivido, e sono
anche cosciente che un giorno i rapporti potrebbero "alterarsi"; ecco
perche' cerco una soluzione che sia facilmente reversibile: male che vada
sgancio un tubo e/o un cavo elettrico, torno a collegarmi alla rete e che
lui se la beva pure tutta la sua acqua :)
F.
Comunque vada... se vuoi dei consigli "tecnici" adeguati... dovresti
specificare se il pozzo č un "normale" pozzo aperto oppure un "tubo"
piantato nel terreno e l'altezza della "falda" rispetto al suolo.
Un pozzo... con falda fino a otto metri... č "irrisorio" sia scavarlo che
utilizzarlo!
Con mille Euro trovi il petrolio! ;-)
Il mio sta a 85 metri!
Propongo, per il buon edison:
- impianto comune che prevede:
-- una cisterna di raccolta (1000 / 2000 litri o oltre);
-- un impianto ad autoclave o press-control per alimentare sia
l'innaffiaggio del parente (che attualmente fa a canna) che l'impianto
di irrigazione automatico di edison;
--- Si paga a 1/2 per uno le spese sia di realizzazione, che di
manutenzione che di utilizzo... e pace;
- oppure:
--- si mettono, a valle della cisterna, due contatori per acqua, uno per
la linea del parente e uno per edison. Poi si paga in base ai consumi
(tipo riparto millesimale!) che mi piace di più!
In tal modo la pompa immersa nel pozzo lavora una tantum per riempire la
cisterna;
L'autoclave alimenta le due lineee.
In alternativa possono essere fatti due impianti separati ad autoclave.
Oppure, chi annaffia a canna mette il press-control e chi irriga a
goccia o in automatico a spruzzatore, installa il vaso ad espansione
opportunamente dimensionato e tarato.
Poi, se la cisterna si puo posizionare in luogo sufficientemente alto
rispetto ai punti di utilizzo, si puo' evitare l'autoclave et similia.
> Poi, se la cisterna si puo posizionare in luogo sufficientemente alto
> rispetto ai punti di utilizzo, si puo' evitare l'autoclave et similia.
Caro dot,
il tuo suggerimento e' *molto* interessante. Parli di cisterna; io
possiedo un serbatoio da 2000 lt d'acqua in un sottotetto appositamente
realizzato quando ho costruito casa. Attualmente e' pensato per
l'impianto di casa, ed e' rifornito dalla rete; nel caso in cui manchi
l'acqua della rete ho la scorta. Ci avevo fatto un pensierino anche io:
sarebbe fattibile alimentare questo serbatoio dal pozzo, ovviamente
filtrando l'acqua per impedire di intasare le tubature di casa nel caso
in cui manchi l'acqua di rete?
Il serbatoio si trova a circa 8 mt di altezza, forse la pressione sarebbe
poca per gli irrigatori ma abbastanza per la canna, al limite potrei
accontentarmi. In questo caso basterebbe una saracinesca per alimentare
il serbatoio + filtro, e magari con un contatore per l'acqua si potrebbe
fare un conto alla buona per il consumo di corrente (oppure potrei
pagargli l'acqua a mc a prezzi "di favore").
I dubbi di questa soluzione sono:
- il rischio di far danni all'impianto d'acqua per la casa (ma
considerate che l'acqua del serbatoio viene normalmente usata solo se
manca l'acqua di rete, casi davvero rari)
- la questione che due mc siano sufficienti per un giorno di irrigazione
(ma credo di si': si tratta di circa 200mq di giardino + qualche albero e
siepe)
- il fatto che l'altezza del serbatoio da terra sia troppo poca per avere
una pressione sufficiente, ma ripeto in tal caso potrei anche
accontentarmi di innaffiare a canna avendo almeno la liberta' degli orari
di utilizzo.
Che ne dite?
Ciao e grazie a tutti per i sempre ottimi consigli :)
PS: dimenticavo, per rispondere a Gustavo: si tratta di un pozzo profondo
ca 80mt, e l'acqua che risale fino a circa 30mt di profondita'.
edison